Brano: Grande (il secondo paese [...] estensione, dopo il Sudan), ricco (il primo [...] uranio, di cobalto, di diamanti industriali, il [...] relativamente sviluppato, il Congo aveva molti numeri [...] che avrebbe contribuito in mi» sura rilevante [...] equilibri futuri. [...] ne era consapevole. Ancor di più lo [...] Inter» nazionale che giocò contro di lui [...]. Pesò certamente, in quella [...] tale consapevolezza. Ma pesò anche, [...] Iato, un tragico ritardo [...] politica del paese, voluto, pianificato [...] ad Accra. Fu il suo primo [...] leader [...] in lotta e il [...] uno di loro. Di ritorno a [...] parlò 11 28 dicembre [...] manifestazione popolare, chiedendo [...] entro Il [...]. Tutto avvenne, [...] nel successivi diciotto mesi. Vi furono esplosioni di [...] sanguinose repressioni. I meccanismi del paternalismo [...]. La paura del peggio [...] a promettere ciò che per ottanta anni [...] morta; una «democratizzazione», che mettesse in grado [...] «decidere da sola circa [...]. Joseph [...] diventato leader [...] della potente tribù [...] e da due anni borgomastro [...] e altri I duecento giorni [...] perduti, tra il luglio 1960 e il gennaio 1961, [...] forse i destini della battaglia contro il colonialismo vecchio [...] nuovo Il ruolo nefasto del paternalismo belga e le [...] responsabilità [...] segretario [...] Le figure di tre traditori: [...] e il colonnello [...] dai colonizzatori belgi nel quadro [...] una politica paternalistica i cui pilastri fondamentali erano stati [...] del paese e la rigida limitazione [...] per gli indigeni, alle classi [...]. Solo nel [...] un corso superiore completo [...] agli africani, per formare i quadri inferiori [...] operai specializzati. Solo nel [...] era stata creata [...] che aveva formato, al momento [...] appena quindici studenti. Solo nel [...] fu concesso agli africani [...] elezioni municipali. Fino a quel momento [...] tollerati partiti politici, ina solo «associazioni culturali». Ci si era comportati, [...] coloniale non dovesse avere [...]. Nato nel [...] a [...] un villaggio del [...] nordorientale, in una famiglia [...] convertita al cattolicesimo, [...] aveva percorso con le sue [...] forze il cammino verso la condizione di congolese «evoluto». Aveva fatto i suoi [...] parte in una missione cattolica, in parte [...] casa di un pastore protestante dove serviva [...]. Aveva poi continuato da [...] impiegato postale a [...] capoluogo della Provincia orientale, [...] prima volta aveva preso contatto con i [...]. Si era appassionato alla [...] del Congo, aveva conosciuto il carcere. Nel [...] si era trasferito a [...] la capitale, aveva aderito al [...] e ne era diventato [...] quella data, il vento dei [...] soffiava già impetuosamente attraverso le frontiere. [...] di Nasser si era [...] britannica, [...] lottava per [...] la Tunisia e il Marocco [...]. Cosi il Ghana, sotto [...] uno dei padri della [...] Africa. Il 24 agosto del [...] in uno storico discorso tenuto [...] Brazzaville (la capitale del Congo francese, [...] sponda del grande fiume), il [...] De Gaulle offri alle colonie francesi la scelta tra [...] assoluta e [...] di una «comunità» [...]. La Guinea di Sekou [...] scelse [...]. /// [...] /// Due giorni dopo II [...] De Gaulle, i rappresentanti di tutti i gruppi [...] maggiori tribù [...] chiedevano al governo i Bruxelles [...] immediate e [...] entro una [...]. Ai primi di dicembre [...] anno, [...] partecipò, in rappresentanza del [...] alla «conferenza panafricana» convocata [...] (paradossalmente, proprio gli uomini [...] Ispirato le violenze) furono portati a Bruxelles [...] istituzioni europee». In aprile il movimento [...] il suo primo congresso. Si delineavano già gli [...]. Alle tendenze [...] separatiste e al federalismo, [...] loro basi principali tra i [...] e i [...] e nella provincia del Katanga, [...] minière», si contrapponeva [...] con la [...] scelta a favore [...] nazionale, di [...] politica ed economica, di [...] con il grande moto di emancipazione del [...]. Pure, quando, nel gennaio del [...] la potenza coloniale convocò a Bruxelles una «tavola rotonda» [...] dirigenti congolesi, per decidere [...]. Da quel carcere dovette [...] portato in volo nella capitale belga per [...] le ferite dei ferri ai polsi, al [...]. Il 26 gennaio una [...] elezioni entro maggio, [...] a giugno. La tesi di [...] favorevole a uno Stato [...] affermata. Il Congo sarebbe stato [...] Repubblica [...] con un forte governo centrale e sei [...]. Il [...] vinse anche le elezioni, [...] Camera la maggioranza relativa: [...] seggi, contro i tredici [...] totale di [...]. Facevano blocco con il partito [...] il «Parti [...] di Antoine [...] con tredici seggi, e altri. [...] formò un governo rappresentativo di [...] i partiti [...] aveva negato la [...] collaborazione, ma cambiò idea [...] gli fu offerta la [...] della Repubblica. [...] fu proclamata il 30 [...]. La cerimonia fu tesa. /// [...] /// Baldovino, descrisse il suo [...] benefattore e il trasferimento dei poteri come [...]. [...] gli rispose duramente, ricordando [...] e il sangue versato dal suo popola [...] inasprì gli [...] Mentre il re attraversava [...] automobile scoperta, un giovane gli portò via [...]. Seguirono incidenti, non Savi [...] residenti belgi insicurezza e [...]. La «Force [...]. Moisé [...] che fu lo strumento della [...] avviare a tamburo battente una totale [...] dei quadri. A [...] nel Katanga, sei europei, [...] un diplomatico italiano, furono [...] Casuali od orchestrate che [...] servirono a Justin [...] un notabile della tribù [...] che aveva [...] di ministro degli [...] nel governo centrale, per [...] belga. Muovendo dalle loro basi [...]. Fu subito chiaro che [...] lungi [...] nella protezione dei connazionali, [...] rivincita, a umiliare il nuovo Stato, a [...] la sovranità e, soprattutto, a realizzare la [...] Katanga, cuore dello sfruttamento coloniale, in uno [...] separato. Moisé [...] un piccolo uomo d'affari [...] era riciclato come leader dei separatisti e [...] provinciale del Katanga, fu lo strumento della [...] luglio, a poche ore [...]. Contro la sopraffazione, [...] chiese e ottenne [...] delle Nazioni Unite. /// [...] /// Altre due risoluzioni, di [...] netto, venivano votate il 22 luglio e [...] dopo che un contingente internazionale di «caschi [...] nel Congo e aveva cominciato la [...] attività. Ma [...] si rivelò subito una beffa. Dei testi votati [...] dava una propria interpretazione, [...] quella degli Stati Uniti e delle potenze [...] Congo, i «caschi [...] dovevano attenersi a una [...] tra il legittimo governo congolese, da un [...] ad esso ribelli e i loro protettori [...]. Per tutta la seconda [...] e i primi dodici giorni di agosto, [...] a interponi tra [...] e [...] belgi, consentendo a questi [...] anzi di accrescere, la loro presenza. In nome di una [...] negli affari congolesi», si astennero [...] nel Katanga e quando, [...] fecero, fu alla condizione posta da [...] quella che il loro [...] non comportasse il ristabilimento [...] del centro, né la [...] giunti dal Belgio per «coordinare» le forze [...] di impotenza del governo centrale, portato dalla [...] del Katanga [...] della bancarotta finanziaria, favoriva [...] separatiste, o apertamente secessioniste, che vedevano ormai [...] Nazioni Unite il loro referente. [...] agosto, [...] Sud del [...] si costituiva in [...] indipendente, con un proprio [...]. Contro [...] al suo rientro da [...] Stati Uniti e in alcune capitali africane, [...] mobilitava, [...] con l'abate [...] presidente del [...] e uomo dei francesi, [...] dei [...]. Alla metà di agosto, [...] comunicava a [...] di avere «perso ogni [...] lealtà: il segretario generale violava apertamente il [...] Consiglio di sicurezza e si comportava «come [...] congolese non esistesse». [...] replicò ribadendo la [...] «interpretazione». Chiamato a dirimere la [...] Consiglio si divise e apparve incapace di deliberare. Sembrò a un [...] che la solidarietà [...] e dei paesi africani più [...] potesse imprimere una svolta al[...]