Brano: [...] nebbia avvolge completamente [...] è frequente nei periodi [...]. Ci concentriamo così [...] bisogna pur prendere confidenza [...] dentro al quale staremo rinchiusi per 156 [...]. Cominciamo dal treno, dalla [...] carta di identità. Si chiama [...] Russia. Da [...] porta il numero 1, da Mosca il numero 2. Secondo la dizione russa è [...] un treno di qualità. Si tratta di sedici [...] i passeggeri, uno per i capi e [...]. Tutti i vagoni sono [...] a quattro posti o a due. Al di là del [...] e 600 mila[...]
[...]uasi ogni palazzo è [...] per essere ristrutturato. /// [...] /// [...] la prima fermata, seria, [...] a [...] ultima cittadina del [...] la cui capitale è [...] appunto, il treno è [...] minuti. Siamo già nel [...] di [...] uno dei più grandi della Russia, [...] chilometri quadrati, dove vivono però [...] 1 milione e [...] persone. La differenza fra una [...] un [...] e una [...] è amministrativa ed è regolata [...] Costituzione. Ovviamente [...] della regolamentazione è il [...] centro che è più o m[...]
[...]ostituzione. Ovviamente [...] della regolamentazione è il [...] centro che è più o meno stretto [...] si tratti di regione, territorio o repubblica. [...] è famosa soprattutto per le [...] miniere di carbone, anche esse in crisi come nel [...] della Russia. Gli [...] del treno sono ancora molto [...] con [...]. Ci facciamo grandi sorrisi [...] ma [...] per i contatti sembra [...] partiti da troppo poco tempo, i legami [...] sono ancora solidi. A [...] però contattiamo il mondo [...] in [...] dietro al[...]
[...] capitale del [...] arriveremo di notte. Il treno si fermerà [...]. [...] volta che vediamo scendere dal [...] molte persone, [...] in poi saliranno solamente perché [...] meta della transiberiana è Mosca. /// [...] /// [...] la capitale [...] della Russia, la regione autonoma [...] chilometri quadrati, [...] abitanti. Fu voluta da Stalin [...] agli inizi furono in migliaia gli ebrei [...] per recarsi in questo posto dove non [...] la stazione. Ma ad un certo [...] fermò: le purghe di Stalin avevano d[...]
[...][...] e che li cerchino attorno alla ferrovia. Le facce dei soldati [...] tutto il resto della gente sembra russa. Anche la regione di Cita [...] enorme, più grande ancora [...] e vi vivono 1 milione [...] abitanti. Fuori dal finestrino scorre [...] Russia [...] vacche, fiumi, pastori, da sfondo fa la [...]. Facciamo cono [...] con Vera [...] emigrata da 40 anni a [...] città chiusa del [...] e ora diretta a salutare [...] i suoi parenti a [...] in [...] del nord appunto. /// [...] /// Facciamo cono [[...]