Brano: [...] Carpi, la piccola Mosca, come [...] chiamavamo, era una delle punte avanzate della generosa lotta [...] del socialismo in Italia. Sicuramente non era [...] cittadina a contendersi questo ambito [...] in [...] considerata, a [...] volta, una piccola Russia. Invidia verso quei compagni [...] primi in tutto, dagli incassi delle Feste [...] elettorali. Loro sempre intorno [...] per cento dei voti [...] non superavamo il [...]. Speranza perchè, in fondo, era [...] rassicurante [...] contare, qualunche cos[...]
[...]overno [...] su una folta genìa di [...] rudi, entusiasti e inflessibili. Con gente così, pensavamo, [...] democristiani. /// [...] /// Mirko annuisce ostentando orgoglio. Io sorrido dentro pensando [...] fine della storia, hanno prodotto la piccola Russia [...] piccola Mosca. Bersani, il primo ministro capace [...] affrontare con coraggio non [...] centralizzata ma il suo contrario, [...] e [...] della competitività. Bersani e un bel [...] di [...] naturalmente. Comunque rimane sempre un [...] ai tem[...]
[...]munismo e della terra [...]. Le speranze [...] non andarono deluse. Tutti i partecipanti al [...] tornarono profondamente scossi da quella loro esperienza [...] strapparono le tessere del Partito iniziando una [...] denuncia del pericolo rosso della Russia dei Soviet [...] piccola Russia locale. Fu un duro colpo [...]. Come era possibile un [...] giudizio su una grande esperienza storica come [...] Russia [...] Soviet? Erano in buona fede o no? Fortunatamente [...] nostro aiuto una delle foto che corredavano [...] giornalistici su questa clamorosa scelta di campo. La foto mostrava i redenti [...] rientrati a Berlino ovest, ordinatamente [...] su due [...]
[...]re con intensa e seriosa professionalità. La storia sembra alla [...] dopo che lui è arrivato la scena [...]. Mi fermo per vedere [...] a qualcosa di casuale o se invece [...] predisposto per quel tipo di spettacolo. Dopo pochi secondi appare [...] «Russian Model», la foto del volto di una [...] un nome, [...]. Un filmato, che dalla [...] e dal tremolio delle inquadrature risulta [...] ci sta descrivendo la Piazza Rossa [...] Mosca. [...] sulla torre del Cremlino [...] San Basilio, panoramica sulle mu[...]
[...] la Coca Cola che mi tolga [...]. Ma ormai sono grande [...] che se anche la ragazza non fosse [...] polacca o rumena o albanese o comunque [...] quei Paesi in cui i nostri compagni [...]. Intanto è arrivato un nuovo [...] con, ancora, [...] di una «Russian Model», una [...] e un nome. Questa volta Irina. Ancora riprese sulla piazza Rossa [...] nella Metropolitana. Il seguito, identico al [...] albergo. Comincio a pensare alla [...] proiezione di questi filmati in questa terra [...] amato la Russia. Al quarto filmato con la [...] ragazza russa crollo [...] e non mi chiedo più [...]. Quando alle otto mi [...] è ancora acceso. I miei occhi, [...] e assonnati, non riescono [...] immagini ma il sonoro è eloquente. Mi avvicino: è [...] scopata [...[...]