Brano: Russia ed America, che si [...] guardati [...] della guerra, tornano improvvisamente buoni [...]. Mettono da parte risentimenti [...]. [...] si lascia apparentemente alle spalle [...] subita. /// [...] /// Tornano «back [...] business», riaprono bottega ne[...]
[...]el che eravamo [...] fare. Ma sapevo che se [...] avesse deciso di incassare [...] campagna aerea avrebbe potuto durare a lungo, [...] dividere gli alleati, o di introdurre pressioni [...] risposto Clinton. Le «pressioni [...] erano evidentemente la Russia. La scommessa era pesante, [...] di gravità inaudita. Ma gli è andata [...]. Grazie al modo in cui [...] gestita, e sono stati aiutati a [...] dagli alleati europei più sensibili [...] di non umiliare [...] la Russia. O grazie ad un [...]. Ma il risultato non [...]. [...] «confessione» significativa Clinton [...] fatta, sempre ieri, in [...] intervista, alla tv russa. Sul ruolo della Russia [...] balcani ci sono due punti di vista. Uno è che la Nato [...] costretta a ricorrere alla mediazione russa perché [...] potevano convincere [...]. [...] che ne poteva anche fare [...] meno, ma [...] fatto con [...] di preservare un ruolo per [...[...]
[...]...] balcani ci sono due punti di vista. Uno è che la Nato [...] costretta a ricorrere alla mediazione russa perché [...] potevano convincere [...]. [...] che ne poteva anche fare [...] meno, ma [...] fatto con [...] di preservare un ruolo per [...] Russia nei Balcani. Crediamo e vogliamo che [...] Russia [...] avere un ruolo appropriato nei Balcani. E, [...] parte, ho sempre ritenuto [...] doveva avere una soluzione diplomatica avremmo dovuto [...] Russia», ha risposto Clinton. Il tutto converge insomma [...] pietra sul passato, amici come prima da [...]. [...] state tensioni gravi con [...] Russia, [...] è giunto il momento di mettere il [...] guardare al futuro, cooperare per la pace, [...] cui ha riassunto il senso della partecipazione [...] al [...] e [...] a tu per tu [...] Clinton [...] consigliere per la sicurezza della Casa Bianca, San[...]
[...].] cui ha un indubbio talento. Bene, finchè dura. In questo senso, [...] da parte di tutti [...] hanno ascoltato ieri [...] ma in particolare da [...] la «forza», la «lucidità», la «buona forma» [...] soddisfacente [...] ha un sapore anche [...]. La Russia non è [...] che era [...]. Ma è sempre la [...] al mondo. Ed è comprensibile che [...] i temi trattati nel colloquio, subito dopo [...] Kosovo, si insista su quelli che per [...] epoca erano stati il [...] summit in cui un presidente Usa si [...] se[...]
[...] accordi sul [...] firmati (lo Start II) e portare [...] fase successiva, lo Start III (si avvierà [...] in autunno). E sulla buona volontà [...] non proliferazione missilistica e nucleare (Washington è [...] tecnologie per il nucleare civile che la Russia [...]. [...] cosa che Clinton ha [...] rilancio del ruolo del suo vice Gore, [...] il candidato ufficiale nelle prossime presidenziali Usa. Era stato lo stesso [...] a prevenire il desiderio [...] primissime battute del colloquio, [...] ripresa dell[...]
[...]tivi del 2. DA UNO DEGLI INVIATI SERIO SERGI COLONIA Quando, un mese fa, apparve alla Duma [...] programmatico, affrontò subito il toro per le [...] «Dicono [...] con me, sia arrivato un generale al [...]. [...] dalla mano forte. E aggiungono che la Russia [...] di una dittatura. Ma io non sono Pinochet, [...] mi chiamo [...] Serghei [...]. Eccolo [...] dunque, il premier russo, [...] prima grande uscita internazionale [...] da bambino, i capelli rossi, la moglie Tamara [...] plaudente al concerto del[...]
[...]ader più malfermo. Ma la trattativa, palesemente, [...] fatta proprio con il [...] che da [...] e dalla [...] «famiglia» ha ricevuto un mandato [...] diretta. La trattativa sulla dilazione [...] periodo sovietico, [...] rifiuto di un documento [...] Russia» [...] avrebbe finito per dimostrare che i Sette [...] sono state opera [...]. Di questo ex dirigente [...] del «Pompiere» (il soprannome [...] ai tempi della tesi universitaria incentrata sulla [...] nella brigata dei vigili del fuoco durante [...][...]
[...] e i [...] collaboratori, esiste una sorta di mutua assistenza. [...] garantisce con i dossier, il Cremlino lo ripaga con il silenzio sui massacri in Cecenia. /// [...] /// [...] invitato in Usa, è il [...] interlocutore [...] che «ha bisogno di una Russia stabile». Dove il pericolo nazionalista [...] quanto sia possibile e fattibile. La condizione, tuttavia, è [...] verso una stagione di profonde riforme. La Duma, dove comunisti [...] e nazionalisti di [...] sono una grande parte, [...] la fiducia co[...]
[...]asse, di mettere regole certe al [...] far fronte alla dilagante criminalità ed al [...] sporco. Compiti ardui, al confine [...] di andare alla cassa del Fondo monetario [...] prestito promesso, anche a Colonia. [...] politica è anche più grande. La Russia si avvia [...] il 19 dicembre ed a quelle presidenziali [...] 2000. Resisterà Serghei [...] Devoto, ha difeso [...] e la dignità» di [...] minacciando di trascinare in galera [...] leader dei comunisti [...] che si è permesso di [...] al presidente [...]