Brano: Foto di gruppo per [...] vertice di Helsinki In basso una famiglia [...] da [...]. [...] Cecenia, [...] condanna la Russia «Basta con [...] militari sproporzionate». Minacciata la sospensione della [...] SERGIO SERGI HELSINKI Che [...] Cecenia? Premeva la Francia [...] determinato, [...] prudente), insisteva la Germania [...] il quale [...] persino spinto a confidare [.[...]
[...]amma [...] verso le popolazioni della Cecenia. La «Dichiarazione sulla Cecenia» [...] di otto punti, calibrato in tutti i [...] con la condanna degli «intensi bombardamenti» e [...] che ancora si trova nella capitale [...] e che termina con [...] la Russia è «il maggior partner» per [...] deve far fronte ai propri impegni di [...] al tempo stesso, nessuno sta lavorando per [...]. Nel corpo del documento [...] richieste al governo di Mosca insieme ai [...] stati «decisi» sul piano politico e che [...] [...]
[...]nale. Le minacce di ritorsioni addolcite [...] una coniugazione molto politica. Come dire: abbiamo preso [...] di arrecare un danno ma [...] ha bisogno di tempi [...]. Ma la scelta politica [...] costituire già un fatto di [...] nei rapporti con una Russia [...] ad Helsinki, ha dovuto [...] della nuova strategia di allargamento ad est, [...] sin sotto i propri confini. Prima la Nato, adesso [...]. [...] che ha minacciato di [...] comune» verso la Russia, la stessa «Partnership» [...] di intaccare il programma [...] 800 miliardi in lire [...]. I soldi [...] stornati per [...] umanitario, il sostegno alla società [...] e la sicurezza nucleare. Già da solo [...] al di là della [...] è un fatto rilevan[...]
[...]o partito filo Cremlino, ieri [...] detto senza mezzi termini: «Non [...] scadenza, non saranno chiusi i corridoi umanitari. Anzi non è escluso che [...] essere dichiarata una tregua nelle operazioni militari per facilitare [...]. Criticata [...] la Russia ammorbidisce i toni. [...] ieri ha persino avanzato [...] possibile incontro con i guerriglieri [...] per facilitare la soluzione [...] nella capitale ribelle mentre [...] ha annunciato che ci [...] con la presidenza cecena per ora però [...]. Mosca[...]
[...]imico per [...] di zar Boris. Nonostante la mano tesa [...] ieri i raid aerei [...] fermati. [...] è completamente assediata e in [...]. Il presidente [...] secondo fonti citate da [...] avrebbe lasciato [...] dei bombardamenti russi. Non sarebbe in Russia, [...] controllata dagli agenti [...] ma abbastanza vicino ai [...] rientrare in caso di necessità. Gli 007 russi hanno [...] impediranno con ogni mezzo la fuga [...] dei capi della guerriglia: «Useremo [...] forza», hanno minacciato. Il conto alla [...]
[...]Forte [...] cinese, cementato dalla fortissima [...] giorni della guerra Nato in Kosovo, zar Boris [...] parole durissime contro [...] amico americano: «Sembra che [...] nucleare», ha detto ripreso [...] tutto il mondo. La Cina [...]. Dalla lite tra Russia [...] Stati Uniti ha già ottenuto un graditissimo appoggio del Cremlino [...] spinosi «affari interni». Il documento firmato con [...] la volontà degli Stati terzi di [...] imporre il rispetto dei [...] respinge [...] umanitaria. In cambio zar Boris[...]
[...][...]. Così, il testo elaborato [...] del vertice di Helsinki viene riscritto e [...] la forma di un appello «molto caldo» [...] e proprie decisioni. [...] si potrebbe definire. Dopo il quale, se [...] si prepara a rivedere [...] cooperazione con la Russia. Non si pensa a sanzioni [...] blocco. Sproporzione tra le parole, [...] e le minacce concrete? Forse sì, ma [...] Dini, non deve essere sottovalutato. Giornata difficile, quella di ieri, [...] cui [...] ha fatto la [...] parte in [...]. [...] ha sc[...]
[...]e con franchezza [...] spirito di amicizia, condannando il terrorismo e senza [...] mettere in discussione la sovranità [...] Mosca, ma [...] è chiaro: restare sordi a [...] questi appelli, infierire sulle popolazioni civili, come finora ha [...] la Russia, non può rimanere senza conseguenze. Perché, appunto, sui diritti umani [...] si possono fare sconti. [...] nel suo intervento al [...] di condividere in pieno la preoccupazione dei [...] necessità di rafforzare la pressione su Mosca. Dini, in una c[...]
[...]o al di là degli avvertimenti. Diciamo alle [...] che debbono cessare [...] militare così sproporzionata, che [...] il dialogo politico, rispettando gli impegni firmati [...] Istanbul». [...] dice Dini, è pronta [...] della politica degli aiuti alla Russia e [...] politico e relativa minaccia di passare ai [...] da Solana a Mosca «al più alto [...]. Come? Per ora non [...]. Dini esclude che Solana, di [...] dalla Turchia, (dove è andato a convincere [...] che Ankara non ha condizioni [...] per candida[...]
[...]..] a decisioni operative o a semplici e ipotetiche minacce? «La nostra risponde Dini [...] una decisione, si decide di [...] delle misure, poi, certo, [...] comunità. Insomma la [...] i margini e tutto il [...] per evitare [...] nei rapporti con la Russia. La delicatezza della partita [...] frase con cui Dini accompagna il ragionamento: «Mosca [...] partner fondamentale e [...] resta disponibile [...] la transizione russa». E che cosa accadrà [...] europeo? Dini risponde così: «È [...] che in questo [...]