Brano: [...]..]. Questi risultati, per quanto [...] far perdere di vista le dimensioni del [...] ancora da risolvere. Esso presenta due aspetti. In primo luogo occorre [...] importanti paesi non hanno ancora aderito al [...] tra essi la Cina, [...] Pakistan, la Russia, gli Stati Uniti, assieme ad [...]. In secondo luogo va [...] se queste armi fossero definitivamente messe al [...] il pianeta, resterebbe ancora aperto il problema [...] già [...] paesi. [...] che, per quanto grossolana, fornisce [...] di grandezza[...]
[...]gionali (tipico [...] ma che tocca eventuali [...] (terrorismo). Meno attuale, anche se [...] il fronte della tensione [...]. Non a caso [...] Clinton tende a giustificare [...] di un sistema di difesa [...] limitata ad alcuni Stati, proponendo alla Russia una modifica [...] del vigente trattato [...]. Dal punto di vista [...] che si tratti di un primo passo [...] che, se percorsa, sottrarrebbe gli Stati Uniti [...] deterrenza che presuppone la vulnerabilità degli attori. Né il rimedio proposto [...] [...]
[...]i un primo passo [...] che, se percorsa, sottrarrebbe gli Stati Uniti [...] deterrenza che presuppone la vulnerabilità degli attori. Né il rimedio proposto [...] ex consigliere del presidente Reagan, [...] condividere la tecnologia necessaria con la Russia, [...] europea, autorevolmente espressa dal presidente Ciampi, in [...] Nato: la rinuncia [...] del concetto di difesa [...] fonda [...] militare e, più radicalmente, [...] un unilateralismo (più che isolazionismo) americano. [...] parte, [...] ha d[...]
[...], [...] discutibile e anche se il presidente Clinton, [...] definitiva solo nel prossimo autunno, il [...] Missile Defense» sta già [...]. E sta già producendo [...] effetti politici. È lui, il parente [...] Star [...] di Reagan, ad [...] indotto la Russia a [...] Trattato Start II e il Trattato per la [...] dei test nucleari, dando così una brusca [...] di disarmo nucleare ormai [...] nelle secche della politica [...] Washington e Mosca e [...] pubblica mondiale. Certo, il [...] Missile Defense» Usa [...]
[...] una brusca [...] di disarmo nucleare ormai [...] nelle secche della politica [...] Washington e Mosca e [...] pubblica mondiale. Certo, il [...] Missile Defense» Usa non [...] a creare uno scudo capace di resistere [...] massiccio proveniente dalla Russia. Tuttavia è indubbio che, [...] il sistema di missili antimissile americano creerebbe [...] potenzialmente disastrosa, asimmetria. [...] settore in cui lo Stato [...] Sovietica e della [...] potenza militare può vantare una [...] parità con gli Stat[...]
[...]in cui lo Stato [...] Sovietica e della [...] potenza militare può vantare una [...] parità con gli Stati Uniti: [...] nucleare strategico col quale ciascuna [...] due superpotenze atomiche è certa di [...] distruggere [...] in caso di conflitto. La Russia non può avventurarsi [...] una corsa al riarmo. Non ha la forza [...] organizzativa anche solo per sperare di chiudere [...] partita. Si trova, quindi, nella [...] riafferrare la spenta bandiera del disarmo e [...] tutti i costi gli Stati Uniti a [.[...]
[...]igliolo anoressico dello scudo spaziale di Reagan, [...] un nuovo, pericoloso, dinamismo alla instabile situazione [...] asiatica che affaccia sul Pacifico. Se, infatti, il [...] Missile Defense» non è [...] proteggere gli Usa da un attacco in [...] Russia, è quasi certamente in grado di [...] Usa dalla minaccia, remota ma non del [...] Cina. E questa condizione di [...] alla minaccia cinese è già un discreto [...]. Che diventerebbe un fattore [...] se gli Stati Uniti decidessero di «coprire» [...] sc[...]
[...]...] per «armare» in pochi mesi il suo [...] contro la Cina. Con il Giappone, potenza [...] e protetto, per di più, da un [...] Cina, che spera di diventare a breve [...] del mondo, si troverebbe completamente circondata da [...] non proprio amiche (Russia, Giappone, Usa) in [...] e certe di non [...] essere attaccate. Una situazione sgradevole, per [...] Cina [...] foriera di pericolosa instabilità. Se poi lo scudo [...] esteso a Taiwan, la situazione per la Cina [...]. È per questo che [...] i più f[...]
[...]ci [...] le superpotenze e nel mondo intero, non [...] così come sembrava lecito sperare ai tempi [...] Reagan e [...]. Ora, [...] e là nel mondo, [...] convinzione che la migliore difesa non sia [...] il riarmo. Gli Stati Uniti progettano [...]. La Russia ordina un [...] alta tecnologia. La Cina tenta di [...] i bombardieri strategici moderni che le mancano. Sta forse per iniziare [...] di corsa alle armi? Sarebbe, forse, la [...] di riarmo mai conosciuta: nazioni che si [...] la minima ragione polit[...]