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Il vocabolo Russia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 23196 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]a nazionale» che liberi [...] dalle trappole della Duma. Non percorrerà la stessa [...] e si prepara a dosare con il [...] del suo governo, mentre cerca di mettere [...] che non scontenti nessuno. In secondo luogo la [...]. Perché non si potrà [...] Russia dalla crisi solo attraverso delle misure [...]. Strizza [...] comunista [...] e attacca il suo predecessore, [...] ha preso troppo alla lettera gli inviti [...]. Ma le sue parole hanno [...] di [...] sul rublo, che ieri mattina [...] precipitato di [...]

[...]mista [...] che conta 44 seggi [...] Camera [...] ha già sbattuto la porta in faccia [...] giudicando la [...] nomina una «mancanza di [...] dei cittadini» che «conoscono molto bene i [...] da [...] in passato. Un giudizio largamente condiviso [...] Russia. Solo una persona su [...] sondaggi, si fida del potere centrale. [...] momento sono gli azionisti delle [...] del settore [...] ed in particolare della [...] colosso diretto [...]. Per [...] nomina del nuovo premier, [...] registrato un andamento p[...]

[...]...] fanno sapere, resta al suo [...] e lavora. Ieri ha [...] con Clinton, in vista del [...] del [...]. Washington ha promesso il [...]. Ma chiede riforme. /// [...] /// A cominciare [...] finanziaria e imprenditoriale che [...] potere che conta in Russia. /// [...] /// È pessimista Charles [...] economista che insegna a Ginevra [...] si ritrova a [...] economica. [...] è stato anche consigliere del [...] russo. Sulpiano [...] le cose sono poco incoraggianti: [...] probabile ritorno [...] cose inevit[...]

[...]a del gioco [...]. Il [...] non ha precedenti e [...] non lo capirà perché non [...] alcuna comprensione delle regole [...] di mercato. Ora sista alleando con tutti, [...] comunisti a [...] sapendo che sulle grandi scelte [...] è [...] su niente. La Russia ha abbandonato [...] pianificata, non ha [...] di mercato e [...] forti. Non arrivano dal nulla [...] guidate da un gruppo molto potente di [...] la funzione dello Stato. E [...] amici [...]. /// [...] /// Forse la vera ragione [...] è che in Russia non si pagano [...]. Nessuno paga nessuno. È un [...] non paga chi fa profitti [...] detiene rendite industriale o banchiere che sia. Se lo Stato non [...] mezzi per pagare il debito estero. Risultato: le entrate sono crollate [...] del prodotto nel[...]

[...]erché valgono [...] pianificata quando lo Stato [...] dei buchi delle imprese. Così è giustificato il [...] imprese non possono pagare le imposte [...]. Lei ha sostenuto che [...]. [...] economista e un altro [...] un leader mondiale, so bene che la Russia [...] seconda potenza atomica. Ma se guardiamo alla [...] anni non possiamo che concludere che i [...] giocato essendo convinti [...] sarebbero poi stati pagati [...] appunto per mantenere gli equilibri [...] mondiali inalterati. Prevedo che alla fi[...]

[...]5. A parte ciò, non è [...] fatto [...] di mercato. Non esiste un tribunale [...] imponga la disciplina dei pagamenti, il sistema [...] aperto alla concorrenza, solo tre grandi banche [...] lavorare con [...] così le altre [...] non [...] credito in Russia. Dopo oltre [...] struttura di medie e piccole [...] come in Polonia e soprattutto in Ungheria e nella Repubblica [...]. È cresciuta invece [...] sotterranea, illegale o ai limiti [...] legalità. Ed è cresciuto quello che [...] americani chiamano [.[...]

[...]Cremlino. Il presidente ha trascorso [...] in dacia: nel corso di serrate discussioni Tatiana [...] il padre a farsi da parte. Domenica sera [...] annunciava il licenziamento del [...] della storia russa e il ritorno in [...]. E poi dicono che [...] Russia [...] donne non contano. [...] della Mani pulite francese [...] Comune di Parigi quando era sindaco [...] Falsi impieghi, indagato [...] ministro [...] Nel capitolo tangenti è [...] che scotta anche su Roland Dumas, responsabile [...] Esteri [...] t[...]


Brano: [...][...] a dire che [...] per [...] di controllo degli equilibri economici [...] finanziari dovrebbe venire dagli americani, ma questo in verità [...] molto difficile che arrivi perché significherebbe una rottura con [...] schemi ideologici e [...]. In Russia lo Stato [...] disgregato; e come in Russia in gran [...] per un bel [...] ci saranno situazioni molto [...]. È come [...] prima [...] nel 1870. Teoricamente [...] un governo a Mosca ma [...] pratica nessuno obbedisce. I veri centri di [...] boss regionali, le grandi vecchie corporazioni econ[...]

[...]ome [...] prima [...] nel 1870. Teoricamente [...] un governo a Mosca ma [...] pratica nessuno obbedisce. I veri centri di [...] boss regionali, le grandi vecchie corporazioni economiche [...] dei [...] banditi miliardari. [...] che la situazione in Russia [...] cambiare a breve [...]. E intanto che cosa si [...] «Il compito di questo momento è rendersi conto che [...] politica del mercato libero ha un prezzo politico altissimo [...] e politico. Negli ultimi venti anni [...] fatto è stato cancellato, [...]

[...]o, si è pensato [...] seguire una politica di deregulation senza grandi [...]. Adesso invece si sa. Le fluttuazioni economiche non [...] politica e sociale. [...] catastrofico pensare che bastasse [...]. Ma si poteva prendere [...] «Si poteva sia in Russia [...] da parte [...]. Ci voleva un aiuto [...] Marshall dopo la seconda guerra [...]. Ai tempi di [...] nessuno ne voleva sapere. Cinque anni fa si [...] era necessario, se ne parlava ma non [...]. Veramente Jeffrey [...] e gli altri economisti [...[...]

[...]i economisti [...] avevano preparato dei progetti [...]. Ricordo un incontro con [...] che essenzialmente si dovessero distruggere tutte le [...] introdurre il mercato. Finalmente si è reso [...] questo non bastava. Negli ultimi due [...] aiutare la Russia, ma [...] tardi. [...] russa è [...] comunista. Prima di tutto bisogna [...] al livello [...] di Breznev, ora è [...] strada. Per molti anni ha [...] di autosuggestione: il comunismo non funzionava, quindi [...] il capitalismo di per sé fosse meglio[...]


Brano: [...][...] a dire che [...] per [...] di controllo degli equilibri economici [...] finanziari dovrebbe venire dagli americani, ma questo in verità [...] molto difficile che arrivi perché significherebbe una rottura con [...] schemi ideologici e [...]. In Russia lo Stato [...] disgregato; e come in Russia in gran [...] per un bel [...] ci saranno situazioni molto [...]. È come [...] prima [...] nel 1870. Teoricamente [...] un governo a Mosca ma [...] pratica nessuno obbedisce. I veri centri di [...] boss regionali, le grandi vecchie corporazioni econ[...]

[...]ome [...] prima [...] nel 1870. Teoricamente [...] un governo a Mosca ma [...] pratica nessuno obbedisce. I veri centri di [...] boss regionali, le grandi vecchie corporazioni economiche [...] dei [...] banditi miliardari. [...] che la situazione in Russia [...] cambiare a breve [...]. E intanto che cosa si [...] «Il compito di questo momento è rendersi conto che [...] politica del mercato libero ha un prezzo politico altissimo [...] e politico. Negli ultimi venti anni [...] fatto è stato cancellato, [...]

[...]o, si è pensato [...] seguire una politica di deregulation senza grandi [...]. Adesso invece si sa. Le fluttuazioni economiche non [...] politica e sociale. [...] catastrofico pensare che bastasse [...]. Ma si poteva prendere [...] «Si poteva sia in Russia [...] da parte [...]. Ci voleva un aiuto [...] Marshall dopo la seconda guerra [...]. Ai tempi di [...] nessuno ne voleva sapere. Cinque anni fa si [...] era necessario, se ne parlava ma non [...]. Veramente Jeffrey [...] e gli altri economisti [...[...]

[...]i economisti [...] avevano preparato dei progetti [...]. Ricordo un incontro con [...] che essenzialmente si dovessero distruggere tutte le [...] introdurre il mercato. Finalmente si è reso [...] questo non bastava. Negli ultimi due [...] aiutare la Russia, ma [...] tardi. [...] russa è [...] comunista. Prima di tutto bisogna [...] al livello [...] di Breznev, ora è [...] strada. Per molti anni ha [...] di autosuggestione: il comunismo non funzionava, quindi [...] il capitalismo di per sé fosse meglio[...]


Brano: [...]...] ha rafforzato il giudizio [...]. [...] Monica [...] che sarà da oggi impegnata [...] Tennis [...] ha aperto ieri la sessione [...] Borsa di New York, effettuando uno scambio tennistico col [...] Richard Grasso. Ma non ha portato [...]. [...] in Russia alimenta le vendite [...] vigilia [...]. Il [...] Jones precipita, è il secondo [...] di sempre [...] russo affonda [...] La Borsa di New York [...] oltre il [...] Milano cede [...] ROMA. Lo spettro [...] russo non molla i [...] si materializza con [...]

[...]Dopo i cali della [...] rimbalzo delle Borse si è fatto sentire [...] minuti, giusto in apertura di contrattazioni. Poi, man mano che [...] le preoccupazioni per il fiasco di [...] davanti alla Duma ed [...] il permanere dello stato di incertezza in Russia [...] Bonn ha silurato [...] di [...]. Prima lentamente, poi con [...] tutti i mercati quando è apparso chiaro [...] aveva imboccato lavia [...]. Un calo netto quello [...] New York, tanto che [...] Jones, per la prima [...] febbraio, è sceso sotto [...]

[...][...]. Adesso non ci si [...] se [...] e [...] ce la faranno o [...]. Ci si chiede, invece, [...] riuscirà il Venezuela a difendere il bolivar, [...] il Messico riuscirà a difendere il peso, [...] il Brasile potrà dire orgogliosamente «noi non [...] Russia». Il panico finanziario, che [...] lunga crisi del Far [...] e si è nutrito [...] ha tolto di mezzo [...] che alcuni grandi mercati [...] per certi aspetti anche quello russo potessero [...] squilibri sui quali si reggevano. [...] americana sta rall[...]

[...]ad acquistare: [...] parte dicono gli operatori [...] titoli, come [...] la [...] e alcune banche, hanno [...] invitanti. Anche se magari domani [...] la visione di medio e lungo periodo [...]. I grandi paesi occidentali, [...] non abbandoneranno la Russia al suo destino: [...] i nervi saldi. Concordano al bordino del Credito Italiano [...] piazza San Babila: «Gli operatori abituali accennano [...]. La consapevolezza prevalente è [...] interesse a lasciare la Russia sola a [...] perché è una potenza nucleare». Ma la situazione del [...] seguita minuto per minuto, [...]. Musica identica anche dalla direzione [...] Milano della Banca Antoniana Popolare Veneta: «Non [...] panico, la seduta è riflessiva [...] di de[...]


Brano: [...]n [...] and [...] da una conferenza a [...] (Spagna). Serve una nuova leadership [...] paesi ricchi», ha detto [...]. E sulla crisi russa: [...] deve reagire per contrastare [...] che si sono impadronite del paese. Dobbiamo essere convinti che [...] Russia [...] un problema nostro. Questo significa vivere in [...]. Tutti pensiamo che i [...] essere, oltre che competenti, di assoluta imparzialità, [...] ecc. La tipologia e la casistica [...] concorsi è [...] e variabile: potrebbe [...] luogo ad una ver[...]

[...]...] mille eccezioni individuali) sembrano oggi proprio far [...]. [...] scritto e lo riscrivo: [...] Storia [...] già definito i vincitori e i vinti. Così come sarebbe errato [...] pretendere che paesi che hanno la storia, [...] le dimensioni della Russia e della Cina [...] come fossero staterelli inventati. Il dissenso comincia però [...]. Innanzitutto, sarà scolastico [...] ma lo faccio, è bene [...] una differenza fra la vicenda russa e quella cinese. Schematicamente si può dire [...] Cina la sovr[...]

[...]o può chiedere [...] di proporre per quei [...] altri, una sorta di modello unico. Ancora: sia nel caso [...] caso russo [...] occidentale o se volete [...] Occidente ha tenuto separato il tema del [...] della democrazia. Se fermiamo la nostra [...] Russia la responsabilità appare ancora più grave per [...] e vengo così alla seconda questione che [...]. La probabile conclusione del ciclo [...] non avviene [...]. Fin da quando si [...] di rapida disgregazione del regime sovietico apparivano [...] della[...]

[...]à». In altre parole non [...] vitali del capitalismo a farsi [...] anche [...] di ingiustizie e di prepotenze conosciuto in [...] in altre epoche storiche. [...] ha visto e favorito [...] politici ed economici che hanno depredato alla [...] la nuova Russia in un intreccio sempre [...] mondi criminali. Se vogliamo [...] meglio possiamo sostenere che [...] delle classi dirigenti occidentali va [...] culturale di prevedere [...] del disastro avendo sotto gli [...] una realtà che parlava da sola. La criti[...]

[...]liamo [...] meglio possiamo sostenere che [...] delle classi dirigenti occidentali va [...] culturale di prevedere [...] del disastro avendo sotto gli [...] una realtà che parlava da sola. La critica, quindi, non è [...] di [...] imposto regole alla Russia postcomunista, [...] di [...] proposto un modello astratto e [...] avuto una visione breve dello [...] delle vicende russe come se il trasformarsi di un [...] paese ricco di materie prime ma con una struttura [...] fatiscente in un grande e [...] es[...]

[...] paesi che per [...] stati schiacciati da regimi totalitari. Se ragionare sulle «colpe [...] diventare un alibi per nostalgie o rivincite, [...] a capire meglio il tema del ruolo [...] democrazie devono svolgere nella fase della più [...]. Sì, sulla Russia. /// [...] /// Sì, sulla Russia.


Brano: [...]a. Una persona in queste [...] di fare alcunché. Se poi il problema [...] nazione, se un gigantesco [...] ha perso la propria memoria, una simile [...] tutto priva della capacità di esprimere qualsiasi [...] sensato». La nazione di cui si [...] è la Russia [...]. [...] al «signor Igor [...] fratello del più noto [...] principale artefice di quel [...] pubblici che sono state le privatizzazioni [...] uomo [...]. La citazione si può [...] pagine del libro di Giuseppe Boffa, [...]. Boffa utilizza il meno[...]

[...]]. Boffa utilizza il meno [...] per formulare un giudizio [...] sulla cultura del ceto salito al potere [...]. Infatti le parole di Igor [...] dopo il «lamento» che [...] ineccepibile commenta [...] della situazione culturale in [...] precipitata la Russia di oggi»), continuano così: «Come [...] socialismo, [...] era fuori della storia, [...] fuori della moralità umana. Era un paese strappato [...]. Il comunismo era una forma [...] alienazione». Ma è proprio questo [...] del «signor [...] osserva Boff[...]

[...]i della moralità umana. Era un paese strappato [...]. Il comunismo era una forma [...] alienazione». Ma è proprio questo [...] del «signor [...] osserva Boffa, che determina [...] di memoria» di cui egli stesso si [...]. Infatti se alla storia [...] Russia [...] sottrae il «comunismo», cioè la vicenda che [...] secolo dagli albori del movimento rivoluzionario alla [...] del [...] fino al collasso del [...] quel grande paese e il mondo intero; [...] come «alienazione» la rivoluzione, il potere bolscevi[...]

[...]..] del [...] fino al collasso del [...] quel grande paese e il mondo intero; [...] come «alienazione» la rivoluzione, il potere bolscevico, [...] che hanno significato, con tragedie e grandezze, [...] liquida anche [...] originale contributo che la Russia [...] alla storia e alla cultura [...] del XX secolo. Se glielo togli, che cosa [...] della [...] identità?». La polemica di Boffa contro [...] regime [...] e [...] le semplificazioni sulla realtà storica [...] diffuse anche in Occidente, in Italia,[...]

[...]atore» [...] Pci, [...] volta anche al di là [...] ruolo che poteva svolgere. Come storico, Boffa può pubblicare [...] stralci della prefazione russa [...] segreta riservata a esponenti scelti [...] nomenklatura della [...] «storia [...] proibita in Russia sino [...] di [...] in cui [...] per la vita interna del Pci si spinge sino a [...] per le analisi «eretiche» [...] ben prima che si organizzasse, [...] «riformista» che li [...]. Il libro è anche una [...] di personaggi interessanti, visti da vicin[...]


Brano: Dagli Usa alla Russia: [...] Farnesina commenta con favore la nomina di [...] a premier: «Al nuovo Primo [...] dice mi legano rapporti di cordiale amicizia [...]. Le vicende della Casa Bianca [...] che segnano la Russia fanno da sfondo [...] concessa dal ministro degli Esteri a [...] e che ha il Mediterraneo [...] filo conduttore. Signor ministro, la Presidenza Clinton [...] dei suoi momenti più difficili. [...] difficoltà interne [...] e [...] statunitense sullo s[...]

[...]eadership va allora ricercata [...] nel quadro delle Nazioni Unite, del [...] e delle grandi organizzazioni internazionali. Le difficoltà interne del Presidente Clinton [...] influiscono [...] difficile situazione, che va [...]. La crisi politica in Russia [...] a soluzione con la nomina di [...] a premier. Come valuta questa scelta [...] modo [...] deve rapportarsi oggi alla Russia? «Al [...] Primo ministro russo per molti anni ministro [...] Esteri [...] legano rapporti di cordiale amicizia e di [...]. Gli formulo i migliori [...] lavoro, [...] che la [...] esperienza e la [...] capacità, che ho avuto [...] in numerose occasi[...]

[...]anti, ma per quanto riguarda [...] la nostra coalizione viene [...] cinquanta per cento. Ma neppure i sondaggi [...] Cavaliere riescono ad esorcizzare la mina vagante [...]. E Berlusconi non può [...] agitare il pericolo rosso: «Sono preoccupato, in Russia [...] i comunisti, vedo che la situazione sta [...] ritorno alla grande di un partito che [...] ai principi e ai valori [...] comunista in toto. Insomma, «siamo senza il [...]. Gianfranco Fini si limita [...] delle «ragioni degli americani». Non pos[...]


Brano: [...]o Fornari, direttore [...] per [...] al contribuente del Ministero, intervenendo [...] di Bologna. Il presidente della [...] delude le attese. Lunga perorazione delle leggi [...] capitali liberi Ma sui [...] Chiesta la restituzione di un prestito La Russia [...] e [...] si riprende i soldi LOS ANGELES. [...] Alan [...]. E [...] rimasta in frenetica e quasi [...] attesa di parole che alimentassero la speranza [...] imminente [...] dei tassi [...] ha immediatamente testimoniato la propria [...] puntando[...]

[...]con tipico [...] aggiunto [...] in futuro». Come si usa [...]. Massimo Cavallini [...] 1. Tommaso [...] non ritiene che ci [...] i tassi già così bassi in Europa, [...] un loro ulteriore abbassamento. Rispetto alle crisi finanziarie [...] Asia [...] Russia [...] si è mostrato preoccupato, [...] «I mercati finanziari hanno di per sé [...] forte correzione ha detto . Sarebbe sbagliato [...] per questo. Perché giocano un ruolo [...] lo spostamento di capitali a livello globale». Oltre a relativizzare il [...]

[...]be sbagliato [...] per questo. Perché giocano un ruolo [...] lo spostamento di capitali a livello globale». Oltre a relativizzare il possibile [...] delle [...] asiatiche sulla crescita in europa, [...] presidente della [...] ha fatto notare che «la Russia ha solo una piccola quota sulle esportazioni europee»: «attualmente [...] ci sono segnali di depressione o di deflazione» ha [...]. Quanto alla prospettiva di [...] tassi Usa vagheggiata dal governatore della [...] Alan [...] ha osservato che se [..[...]

[...]ualche misure sarà [...]. /// [...] /// Interessi azzerati, ma capitale [...]. È la conclusione di [...] da 750 miliardi di lire lanciato in [...] agganciato al rischio russo [...] tempesta dei mercati. Ieri [...] ufficiale da via Filodrammatici: la Russia non [...]. In presenza di tali [...] di tolleranza, a norma [...]. [...] aveva lanciato con pieno successo [...] prestito ma quando i bond sono stati quotati è [...] russa. A [...] non è rimasto che [...] concesso ai [...] agli interessi ma riavrann[...]

[...]l [...] grazie ai tassi inferiori a quelli dei titoli offerti [...] governo di Mosca. La decisione di [...] di default, prevista nel regolamento, [...] in bocca a quanti aveva [...] il [...] ma anche [...] ora [...]. La situazione non cambierà [...] Russia stando ai tracolli degli ultimi giorni [...] quelli odierni. Il rublo continua a [...] ieri ha chiuso a 12. Anche la Borsa, a Mosca, [...] segnato un nuovo tonfo, con [...] ufficiale [...] che ha chiuso con una [...] del 5. Passato nel giro di [...][...]


Brano: [...] la rivoluzione [...]. Già, il comunismo storico [...] armato come Minerva dalla testa di Marx. Né avrebbe potuto prevalere senza [...] del 19141918 che mise a [...] lo zarismo [...] primo [...] tema quasi rimosso Quello della [...] del [...] con la Russia asiatica, [...] Europa e il mondo coloniale [...] essa soggiogato. Il «peccato originale del [...] nient'altro che [...] rullo compressore del capitalismo [...] sradica interi popoli e massacra intere etnìe [...] civilizzatrice tesa ad unificare il [...]

[...]nternazionale almeno fino al conflitto [...]. Inoltre, non tutte le [...] verso le guerre «patriottiche», né tutto il [...] Europa bellicista, e valga il caso del Giolitti [...]. Se poi è vero [...] possono mettere insieme le vittime [...] civile in Russia, con [...] e quelle [...] e non [...] dei gulag, resta vero [...] economiche e quelle di politica internazionale bolsceviche [...] allo stalinismo e alla linea del [...]. Causando milioni di vittime [...] la liquidazione di ogni possibile governo so[...]

[...]da un lato, e robusti [...] avevano e avrebbero comunque calcato [...] strada. Del resto non è [...] Hobsbawm che il [...] nacque per effetto indotto [...] che certo ebbe un ruolo al riguardo. Molto inferiore però, rispetto [...] diretta delle [...] Russia: un futuro «nero» analizzato [...] un convegno a Torino MICHELE RUGGIERO Immagini sinistre [...] Impero del Male. Fame, gelo, morte e [...] è il «cibo mediatico» [...] Russia di oggi. Un paese, squassato da [...] fa riemergere tendenze centrifughe, ad un passo [...]. Il tutto, nel silenzio [...]. Un silenzio, questo sì, [...]. [...] evocato ieri, nella seconda [...] (oggi la conclusione con il ministro Piero Fassino) [..[...]

[...]toccato la punta [...] 761,7 trilioni di rubli non denominati (la [...] del rublo, effettuata a partire [...] ha tolto tre zeri alle [...] pari al [...] cento del Pil. E i lavoratori sono [...] 49,1 trilioni di rubli, di cui 45,6 [...]. Insomma, una Russia che [...] precipizio, senza rete e orfana di [...] «in perenne in stato [...] Paese per [...] di realizzare un progetto [...] ricordato nella prima giornata dei lavori il [...] Ilia Levin. Nella sovrapposizioni di crisi, ha [...] «la gente si sente [...]


Brano: [...] la rivoluzione [...]. Già, il comunismo storico [...] armato come Minerva dalla testa di Marx. Né avrebbe potuto prevalere senza [...] del 19141918 che mise a [...] lo zarismo [...] primo [...] tema quasi rimosso Quello della [...] del [...] con la Russia asiatica, [...] Europa e il mondo coloniale [...] essa soggiogato. Il «peccato originale del [...] nient'altro che [...] rullo compressore del capitalismo [...] sradica interi popoli e massacra intere etnìe [...] civilizzatrice tesa ad unificare il [...]

[...]nternazionale almeno fino al conflitto [...]. Inoltre, non tutte le [...] verso le guerre «patriottiche», né tutto il [...] Europa bellicista, e valga il caso del Giolitti [...]. Se poi è vero [...] possono mettere insieme le vittime [...] civile in Russia, con [...] e quelle [...] e non [...] dei gulag, resta vero [...] economiche e quelle di politica internazionale bolsceviche [...] allo stalinismo e alla linea del [...]. Causando milioni di vittime [...] la liquidazione di ogni possibile governo so[...]

[...]da un lato, e robusti [...] avevano e avrebbero comunque calcato [...] strada. Del resto non è [...] Hobsbawm che il [...] nacque per effetto indotto [...] che certo ebbe un ruolo al riguardo. Molto inferiore però, rispetto [...] diretta delle [...] Russia: un futuro «nero» analizzato [...] un convegno a Torino MICHELE RUGGIERO Immagini sinistre [...] Impero del Male. Fame, gelo, morte e [...] è il «cibo mediatico» [...] Russia di oggi. Un paese, squassato da [...] fa riemergere tendenze centrifughe, ad un passo [...]. Il tutto, nel silenzio [...]. Un silenzio, questo sì, [...]. [...] evocato ieri, nella seconda [...] (oggi la conclusione con il ministro Piero Fassino) [..[...]

[...]toccato la punta [...] 761,7 trilioni di rubli non denominati (la [...] del rublo, effettuata a partire [...] ha tolto tre zeri alle [...] pari al [...] cento del Pil. E i lavoratori sono [...] 49,1 trilioni di rubli, di cui 45,6 [...]. Insomma, una Russia che [...] precipizio, senza rete e orfana di [...] «in perenne in stato [...] Paese per [...] di realizzare un progetto [...] ricordato nella prima giornata dei lavori il [...] Ilia Levin. Nella sovrapposizioni di crisi, ha [...] «la gente si sente [...]


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