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Il vocabolo Rubel si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 46 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ussa, [...] suo massimo artefice, vengono dunque adottati, dopo [...] in cui i Soviet avevano espresso la [...] vasti strati dei lavoratori, metodi e sistemi [...] vocazione del capitalismo a darsi una struttura [...] omogenea e concentrata. Secondo Rubel, però, [...] socialista della rivoluzione, la [...] potere politico, non è altro che un [...] si è servito del pensiero di Marx [...] alle masse operaie esigue del 1917 ed [...] più cospicue dei decenni successivi una corsa [...] capitale di una rap[...]

[...]si è servito del pensiero di Marx [...] alle masse operaie esigue del 1917 ed [...] più cospicue dei decenni successivi una corsa [...] capitale di una rapidità e di una [...] quelle della rivoluzione industriale nei paesi occidentali. Marx, secondo Rubel, ha [...] profetiche, un sistema capitalistico allo stato puro [...] realizzato dalla società sovietica, la quale ha [...] virtù ed è riuscita a mettere in [...] di grandi dimensioni senza fare ricorso ai [...] classe borghese. Marx aveva studiato l[...]

[...]egli anni successivi alla morte di Marx. In ogni caso, la [...] dovuto essere di tipo [...] non c'è alcun dubbio, [...] lettera [...] Engels, che [...] menscevica fosse quella « [...] la bolscevica quella « revisionista » 47. Il bolscevismo, secondo Rubel, [...] ruolo giacobino di una borghesia impari al [...] senza liberalismo e senza regime [...] definendo, in forza [...] « marxista », accumulazione [...] era la consueta e brutale accumulazione capitalistica. Gli studi di Marx [...] e sulla crescit[...]


Brano: [...]mata, con sorprendente rapidità, in architettura [...] conclusa, in « marxismo ». Il secondo volume delle [...] che contiene gli scritti [...] postumi di Marx, è destinato a suscitare [...]. Innanzitutto il volume è [...] di 132 pàgine di Maximilien Rubel, [...] dobbiamo il consueto apparato [...] di grande valore ed [...] di traduzioni. Nel volume ci sono [...] Manoscritti [...] (1844), il cui originale, [...] si trova ad Amsterdam, ma la cui [...] mega, risale al 1932, il manoscritto sul Salario [.[...]

[...]municazione [...] socialista di Mosca del [...] e pubblicati a Mosca nel 19391941, ed [...] Materiali per V« Economia » (18611865), i Materiali [...] libro del Capitale (18691879), i Materiali per [...] del Capitale (18641875). Di [...] lo scandalo: Rubel, rifacendosi [...] mette in discussione ed [...] la vulgata degli scritti postumi di Marx [...] stati presentati da Engels, che pubblicò il [...] il in (1894) libro de II Capitale, [...] che pubblicò il iv [...] come Teorie sul plusvalore, il cui te[...]

[...]di Engels, il lettore non [...] capitoli (invece di 21) e del [...] 28 (invece di 52): [...] i passi dei manoscritti che ricalcavano la Critica [...] ed il i libro de II Capitale, [...] scelte da Engels sono state rimpiazzate da [...] significative. Rubel, ovviamente, non pretende [...] definitiva [...] in parte perché troppe [...] nel momento in cui pubblica le [...] a causa dei criteri [...] politica culturale [...] di Mosca (in particolare [...] del 18611863) e soprattutto perché Rubel è [...] definitiva non è possibile, se non sul [...] a causa [...] incompiutezza [...] marxiana. /// [...] /// Rubel, ovviamente, non pretende [...] definitiva [...] in parte perché troppe [...] nel momento in cui pubblica le [...] a causa dei criteri [...] politica culturale [...] di Mosca (in particolare [...] del 18611863) e soprattutto perché Rubel è [...] definitiva non è possibile, se non sul [...] a causa [...] incompiutezza [...] marxiana.


Brano: Nel primo volume delle [...] vi sono inoltre altri [...] lettere, risoluzioni e prefazioni. Vi sono anche tre [...] Maximilien Rubel, sotto il titolo [...] sempre opera del curatore [...] ed un imponente apparato [...] di indici che rivelano, [...] di [...] e [...] ambito culturale che è [...] sconfinata e sicuramente in [...] sfigurare con quella del più grande « [...] tutti i t[...]

[...]] sfigurare con quella del più grande « [...] tutti i tempi, il sovietico David [...] fatto sparire da Stalin [...] Trenta, dopo avere contribuito, come nessuno, a [...] l'opera [...]. Nelle tre pagine di [...] al primo volume delle [...] Maximilien Rubel tratteggia già [...] liberare Marx dalla crosta ideologica che lo [...] si è sedimentata tenacemente a partire dagli [...] secolo [...]. Rubel ricorda una cosa [...] e che pure viene [...] rimossa nel dibattito che [...] seno al « marxismo », [...] ideologico postumo che, nonostante [...] e dichiarata del presunto padre fondatore, ha [...] dal maestro: [...] di Marx. [...] del 1857, anch'e[...]

[...]a; 3. Il lavoro salariato; 4. Lo Stato; 5. Il commercio estero; 6. Il mercato mondiale. Nella prefazione effettivamente anteposta [...] Critica [...] politica del 1859 Marx ammette di avere [...] Introduzione, ma non perché in questa si diceva [...] Rubel, ma perché si diceva troppo: si anticipavano [...] ancora raggiunti. Di tutto il suo [...] Marx non riuscì che a scrivere una piccola [...] parte la Critica del 1859, solo la [...] prima delle sei sezioni previste vide la [...] Marx era vivo. /// [.[...]


Brano: Restano fondamentali, a questo [...] sulla rivoluzione francese, sul giacobinismo e sul Terrore. Rubel pensa però che Marx, [...] ebbe aspri contrasti con gli anarchici [...] tali, restò sempre sostanzialmente [...] ispirazione, pur privilegiando [...] del processo di produzione [...] del denaro rispetto [...] delle forme di associazione [...] critic[...]

[...]sti con gli anarchici [...] tali, restò sempre sostanzialmente [...] ispirazione, pur privilegiando [...] del processo di produzione [...] del denaro rispetto [...] delle forme di associazione [...] critica dello Stato. Abbiamo già visto in [...] di Rubel sulla natura [...] « socialisti » e sul ruolo del [...]. Capitalismo [...] sul piano sociale, dittatura [...] politico: il marxismo ed il leninismo non [...] le ideologie [...]. Il partito rivoluzionario bolscevico [...] veicolo del determinismo ogg[...]

[...]alo [...] non è comunque la [...] grande potenza imperiale, ma il fatto di [...] socialismo » un processo di accumulazione capitalistica, [...] più di quelli che [...] preceduto, è stato causa [...] di sofferenze. Ciò che più conta [...] Marx, [...] Rubel, è la [...] e [...] del movimento di emancipazione. I partiti che si formano [...] volta in volta sono semplici mezzi per raggiungere questo [...] per assecondare il processo di [...] e di [...] del proletariato in una società [...] classi. Il parti[...]

[...]mocrazia, per [...] del passato feudale e reazionario: da questo [...] il processo di [...] che mira alla soppressione [...] Stato [...] del denaro ed alla formazione di una [...] il lavoro venga associato senza costrizione e [...]. Di [...] secondo Rubel, deriva la [...] gli utopisti e Marx, il cui pensiero [...] nella tradizione che gli utopisti stessi hanno [...]. Marx ha riconosciuto la [...] e dentro questa ha ravvisato una missione [...] contempo, per fornire al proletariato stesso, senza [...][...]


Brano: Oltre al [...] de Marx, concepito per [...] e scritto con Louis [...] (alcune voci, si è [...] pubblicate), Rubel sta concludendo il volume sulla [...] delle [...] di Marx nella Plèiade: [...] prevista per la metà del 1981. Ma [...] forse più importante della [...] carriera logica ed impegnativa conclusione [...] oltre trent'anni di studi è una [...] delle oper[...]

[...]] oltre trent'anni di studi è una [...] delle opere di Marx in [...] del centenario della [...] morte (1983): [...] è attualmente allo stato di [...] e le difficoltà d'ordine sia materiale che intellettuale non [...]. Ma forse attualmente Maximilien Rubel [...] persona, in Occidente, dove non esistono Stati [...] « marxista », a potere dirigere un [...]. I testi verranno pubblicati [...] originale (quella in cui Marx li scrisse) [...] in 35 volumi, a loro volta ordinati [...] che può essere considera[...]

[...]dove non esistono Stati [...] « marxista », a potere dirigere un [...]. I testi verranno pubblicati [...] originale (quella in cui Marx li scrisse) [...] in 35 volumi, a loro volta ordinati [...] che può essere considerata come il risultato [...] di Rubel: la critica [...] la critica della politica, [...] politica. /// [...] /// I testi verranno pubblicati [...] originale (quella in cui Marx li scrisse) [...] in 35 volumi, a loro volta ordinati [...] che può essere considerata come il risultato [...][...]

[...] critica [...] la critica della politica, [...] politica. /// [...] /// I testi verranno pubblicati [...] originale (quella in cui Marx li scrisse) [...] in 35 volumi, a loro volta ordinati [...] che può essere considerata come il risultato [...] di Rubel: la critica [...] la critica della politica, [...] politica.


Brano: Avendo presente questa situazione Maximilien Rubel, [...] 1960, pubblica uno studio [...] di Marx davanti al [...] per affrontare i temi del periodo in [...] partire dal 1856, anno in cui si [...] curata da [...] un po' perché [...] del sistema di potere [...] in un pulviscolo inevitabilmente disorg[...]

[...]un pulviscolo inevitabilmente disorganico di resoconti [...] per cogliere la continuità della critica della [...] di Marx. In questo studio, che [...] marxiani oltre il progetto editoriale del [...] sino al crollo del [...] Impero [...] alla Comune, Rubel tratteggia [...] della storia francese [...] marxiana, il confronto sempre [...] Napoleone I e Napoleone III, le valutazioni sulla [...] Crimea e sul sistema europeo di alleanze con [...] problemi di storia diplomatica, sul regime pretoriano [...] s[...]


Brano: [...], anticipa il [...] del lungo processo di [...]. Il [...] il [...] si è invece rivelato [...] paesi (arretrati) dove si è affermato come [...] e [...]. Tutti questi temi si [...] dibattito sulla barbarie e sulla traiettoria della [...] com'è secondo Rubel avvenuto, [...] cosciente degli oppressi [...] che soffre e che [...] Marx) non interviene per affermare il polo positivo [...] come possibilità nel determinismo delle forze produttive, [...] afferma di contro il polo negativo della [...] in assenza[...]

[...]...] i totalitarismi del nostro secolo, [...] anche del mancato processo di [...] tutti tragiche caricature e beffarde [...] e mai avvenuta liberazione, [...] e [...] compresi. Il trionfo del « [...] superstizione politica, in particolare, è secondo Rubel [...] del movimento operaio, declino della grande speranza [...] esso connessa. [...] fenomeno si collega al [...] cosi accidentata ed ideologizzata la storia delle [...] che più di chiunque altro è stato [...] più spesso che coscienza critica, nel [...]


Brano: Ritornano in parte, come si [...] le suggestioni [...] dopoguerra: a proposito [...] Rubel parla di [...] e ricorda che nel libro [...] de 1/ Capitale Marx aveva usato il termine [...] modificato poi da Engels 48. A differenza dei teorici del [...] ed invece più vicino alle [...] condotte da [...] su « Socialismi [...] barbarie» Rubel non ritiene che [...] abbia superato lo stadio capitalistico [...] si situi [...] di un modo di produzione [...] tipo nuovo, non previsto da Marx e contrassegnato [...] della nuova classe [...] e dal totalitarismo [...] è caratterizzata dalla [...] [...]

[...]ei suoi strumenti di controllo [...] lo scambio monetario è divenuto, [...] mercato nazionale, il principale [...] lavoro, la gerarchia sociale e professionale è [...] della nuova [...]. [...] non ha realizzato le [...] Marx, non è sfuggita, secondo Rubel, [...] tappa capitalistica: [...] parte non ha neppure [...] ridotte speranze dei menscevichi, non ha guadato [...] guadando [...] fiume capitalistico [...] di un sistema [...]. /// [...] /// Che cosa si propongono [...] Portare luce sulla genesi de[...]


Brano: [...]Stato bonapartista sembra [...] di [...] sulla società civile che [...] una connotazione di classe valida una volta [...] il capitale, [...] dalle pastoie della proprietà [...] forme moderne che Marx già aveva descritto, [...] il [...] così, secondo Rubel, sembra [...] dal bonapartismo, si possa parlare di un [...] in cui la classe [...] confonde con [...] dello Stato, sino a [...] complessa della macchina burocratica di dominio che, [...] e messa a punto per [...] regola [...] politico e sociale nel[...]

[...]a [...] dal bonapartismo, si possa parlare di un [...] in cui la classe [...] confonde con [...] dello Stato, sino a [...] complessa della macchina burocratica di dominio che, [...] e messa a punto per [...] regola [...] politico e sociale nel [...] Rubel, il bonapartismo, così lucidamente analizzato da Marx, [...] destino del mondo moderno. Sotto il segno del [...] come modernizzazione [...] e come demagogico populismo [...] Stato [...] compie le rivoluzioni [...] si sono formate le [...] ed i grand[...]

[...]l « bonapartismo » ancora [...] di Napoleone le [...]. Non è possibile continuare [...] scritti di Marx senza, prima o poi, [...] della natura sociale di quello Stato e [...] che, ufficialmente, al pensiero di Marx si [...] Stato e la società [...]. Rubel, nel 1957, comincia una [...] che proseguirà negli anni [...] e che condurrà in piena [...] con i risultati delle sue analisi [...]. Rubel comincia con il [...] Lenin, a proposito della Russia sovietica, parlava di [...] Stato sorvegliato e diretto dal potere operaio, un [...] identifica nel partito [...]. August [...] Sul fascismo, in Renzo De Felice [...] cura di), Il fascismo. Le in[...]


Brano: Rubel afferma che vuole [...] Mossé [...] i dogmi, professati dai sovietici e, con [...] stesso Mossé. Schematicamente sostiene: 1) Non esiste [...] teoria marxista del valore. Non vi è in Marx [...] critica delle teorie classiche del valore. [...] degli [...]

[...]le [...] Mossé [...] i dogmi, professati dai sovietici e, con [...] stesso Mossé. Schematicamente sostiene: 1) Non esiste [...] teoria marxista del valore. Non vi è in Marx [...] critica delle teorie classiche del valore. [...] degli anni Cinquanta, Rubel, [...] Revue Socialiste », ma anche su « [...] », dedica alcuni saggi [...] di pubblicazione delle opere di Marx e [...] Engels [...] Russia staliniana: in particolare modo si occupa [...] vengono sottoposte, dallo sciovinismo staliniano, le Rivelaz[...]

[...]a staliniana: in particolare modo si occupa [...] vengono sottoposte, dallo sciovinismo staliniano, le Rivelazioni [...] segreta del [...] secolo di Marx e [...] Politica [...] degli zar di Engels 24. Si apre cosi un [...] biografia intellettuale di Rubel, un capitolo che [...] e la storia delle edizioni marxiane. La bibliografia tra utopia [...]. Non sono molti i [...] disposizione che possono testimoniare [...] reale rispetto ad un [...] per quel che riguarda gli studi [...] e la ricerca teorica [.[...]


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