Brano: [...] imprevisto ma giudizioso è [...] volumetto di Atti relativi alla morte di Raymond Roussel [...]. Siamo cosi di fronte [...] documentaria che, grazie ai tre personaggi, si [...] specie di romanzo [...] che viviamo, i cui [...] di essere, appunto, scrittore e capire il [...] scrittura o, più in generale, della letteratura [...] conoscenza,[...]
[...]tore e capire il [...] scrittura o, più in generale, della letteratura [...] conoscenza, vanno fino alla difficoltà anche sociale [...] « conoscere » i più banali contorni [...] quotidiano. Cominciamo dal fatto quotidiano. Il 14 luglio 1933 [...] R. Roussel [...] ancora oggi ignoto al [...] fu trovato morto nella stanza che occupava [...] albergo di Palermo. Intervennero polizia e autorità [...] spazio di poche ore, il caso fu [...] di [...] qualsiasi responsabilità di terzi [...]. Del defunto la poliz[...]
[...] della Bastiglia e a Palermo [...] trasvolata atlantica della squadra [...] Balbo e la ricorrenza della patrona Santa Rosalia [...] forse ecceduto nella dose. Questi i particolari ricavati [...] di Charlotte [...] che tutti immaginarono amante [...] Roussel. Indirettamente essi furono confermati [...] dal personale [...]. Fra [...] si apprese che, nei [...] era stato salvato da [...] simile a quella che [...]. In [...] successiva aveva espresso intenzioni [...] un domestico di [...] le vene del polso. [...]
[...]di [...] le vene del polso. Nessuno, comunque, andò a [...] per cui il medico non aveva presentato [...] denuncia di quei precedenti. Nessuno chiarì le contraddizioni [...]. Non si ordinò [...]. Nessuno si accorse, o volle [...] sparizione [...] che Roussel [...] trascinato dietro dalla Francia con [...] macchina presa a nolo. [...] particolare venne fuori in [...] 1964 dal nipote dello scomparso, Michel [...] duca [...] e discendente dal famoso [...] Napoleone. /// [...] /// Questi i fatti di [...] Sc[...]
[...]o che si [...] un « suicidio » e ignorò persino [...] « governante ». Tutti ebbero fretta e [...] la « governante », il « medico [...] fasciste, il parente e, ovviamente, anche lui, [...]. La conclusione di quel [...] carattere con lo [...] definire Roussel occorrono molte [...] né facili. Poteva [...] e può tuttora apparire [...] un ricco borghese che si [...] di letteratura e di gioco degli scacchi. Aveva tutto 11 danaro e [...] tempo [...] un dilettante. Nel bellissimo ritratto tracciato [...] Macch[...]
[...] Loti o di un Rostand o, anche, affermare [...] stesso come storia di una [...] predestinazione » nella quale ingenuamente [...] e confondeva, tuttavia, le carte : di un lavoro [...] accurato e faticoso. Secondo Michel [...] in quel lavoro minuzioso Roussel [...] risultati simili a quelli che i surrealisti [...] « scrittura automatica », riproduzione simultanea o [...] inconscio. Ed eccoci al momento della [...] scoperta » operata proprio dai [...] come uno dei loro [...] profeti » (mentre più tardi, [[...]
[...]o. Ed eccoci al momento della [...] scoperta » operata proprio dai [...] come uno dei loro [...] profeti » (mentre più tardi, [...] anni [...] i « [...] romanzieri » [...] in lui un capostipite della « oggettualità »). Ricorrendo ai più vecchi [...] Roussel aveva individuato una possibile « novità [...]. Attraverso minuziose descrizioni, partiva [...] sabbia o dalla pallina di vetro e [...] particolari minimi, una microcosmica che poteva anche [...] o una vendetta di libertà contro lo [...] logiche. [.[...]
[...]tore legato a una ricerca nuova che si [...] rivoluzionaria. Era stato, cioè, capace di [...] individuazione », precedendo gli altri in una dimensione immaginaria [...] letteraria. Molti suoi simili erano [...] lui, [...] senza che nessuno si [...]. Roussel ebbe una breve [...] ritardata per strane coincidenze di cui ignorò [...] poco prima che scattassero i congegni altrettanto [...] fine. In Italia parlò di [...] Sergio Solmi in un ottimo saggio del 1939 come [...] « pur riuscito a portare i suoi [..[...]