Brano: A questi compagni egli [...] esperienza, quanto aveva appreso e ancora apprendeva, [...] per il partito. Dopo la liberazione Rossi [...] Federazione fiorentina del nostro partito, membro del Comitato [...] V Congresso, deputato alla Costituente, segretario regionale [...] Toscana, [...] di diritto alle elezioni del [...] membro della Direzione del [...]. Chiamato a dirigere la [...]
[...]ina del nostro partito, membro del Comitato [...] V Congresso, deputato alla Costituente, segretario regionale [...] Toscana, [...] di diritto alle elezioni del [...] membro della Direzione del [...]. Chiamato a dirigere la [...] il lavoro di massa, Rossi si accinse [...] compito con lo slancio e [...] che gli erano propri, [...] malincuore dal contatto quotidiano con le masse [...] lo amavano e che egli tante volte [...] lotta. Lo avevo conosciuto subito [...] di Firenze, in una riunione. Fino ad al[...]
[...]gestione [...] « Giovanni ». La mia attesa non [...]. Compresi per la prima [...] un comunista. Colpiva il senso di [...] di certezza che si sprigionava dalla [...] parola misurata e dal [...]. Questa severità e una [...] modi, mi accorsi più tardi, Rossi li [...] la bontà e delicatezza del suo animo. Alcune sue caratteristiche sono veramente [...]. Egli discuteva con ogni [...] più semplice, anche col meno qualificato, sempre [...] cura e attenzione, e con pazienza leninista, [...]. Aveva assimilato[...]
[...]i aspetti generali, chiarita nelle [...] principio, alla luce del [...]. Come per altri compagni [...] Firenze, venuti al partito e alla classe operaia [...] attraverso un faticoso itinerario di antifascismo, incominciò [...] quei primi contatti con Rossi una profonda [...] di tutto il mio bagaglio culturale e [...] poi proseguita attraverso [...] di tutto il partito. Voglio [...] testimoniare la mia gratitudine alla [...] di Giuseppe Rossi. Egli possedeva la modestia [...] parla Lenin. Ciò gli permetteva di [...] prestigio personale, che fu grande anche tra [...] in autorità e prestigio di tutto il [...]. Nella [...] fedeltà al partito, alla causa [...] proletario, nella chiarezza con[...]
[...] fu grande anche tra [...] in autorità e prestigio di tutto il [...]. Nella [...] fedeltà al partito, alla causa [...] proletario, nella chiarezza con cui concepiva e faceva comprendere [...] funzione di guida [...] Sovietica, egli era incrollabile. Rossi non fu solo [...] un lottatore eroico per la causa del [...] riscatto della nostra patria; egli aveva qualche [...] che faceva presagire [...] di domani, l'italiano della [...]. La [...] vita racchiude come il simbolo [...] ascendere della classe op[...]
[...]oria. Grande sarebbe, stata la [...] vedere, al VII Congresso, quali passi in [...] il partito nella [...] capacità di lottare alla [...] italiano, nella [...] maturità politica; certamente grande [...] suo contributo. Ma la memoria e [...] Giuseppe Rossi non muoiono; esse durano, non solo [...] che [...] conosciuto, che hanno avuto [...] ma [...] e nelle lotte di [...] domani dei lavoratori italiani verso una società [...] vita più alta. Cesare [...] risveglio delle masse [...] partecipazione delle [...]