→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Rosselli si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2207 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Asor Rosa socialista? Bene, [...] ricordare gli «interessi di classe»« Il socialismo? Vive [...] parlare della libertà» Ruffolo: le idee di Rosselli [...] sinistra che cambia senza perdere la [...] memoria GABRIELLA MECUCCI Il [...] Carlo Rosselli si apre proprio mentre divampa il [...] sulla loro crisi, sul [...] (socialdemocratico o democratico?). Il centenario della nascita [...] socialismo liberale è diventato una straordinaria occasione [...] al profilo politico culturale del partito del[...]

[...]ale è diventato una straordinaria occasione [...] al profilo politico culturale del partito della [...]. Di questo si discuterà [...] oggi al quale Giorgio Ruffolo parteciperà in [...]. Perchè, Ruffolo, i democratici di [...] prestano tanta [...] di Rosselli? «Mi permetta [...] di osservare che prenotare Rosselli [...] padre rifondatore del partito della sinistra sarebbe una sciocchezza. Nessuno degli organizzatori di [...] in mente di fare una simile operazione. Oltrechè sbagliato sarebbe però [...] la parola di bocca a Rosselli, cancellando [...] il termine socialismo per mettere al suo [...] democrazia. Così si tenta di ritoccare [...] fotografia del passato per [...] un metodo francamente un po' [...]. Rosselli era un socialista [...] socialismo e libertà in un modo non [...] quale, ma che può costituire una fonte [...] ispirazione per noi. Infine, voglio ricordare, che [...] è una rievocazione della figura di Rosselli, [...] stati studiosi come Nicola Tranfaglia che hanno [...] importanti sul fondatore del socialismo liberale». Dopo [...] premesso tutto ciò che [...] vuol fare, mi spiega quale è il [...] «Vogliamo, prendendo le mosse dal pensiero di Rosselli, [...] Italia il tema [...] del socialismo. E in particolare la [...] fra socialismo e libertà. Questo rapporto può essere [...] modi». [...] lo dobbiamo [...] A COEN NON POSSIAMO NON [...] LIBERALI, MA CONTRO [...] LIBERISTA SEGUE DALLA PRI MAha [.[...]

[...]articolare la [...] fra socialismo e libertà. Questo rapporto può essere [...] modi». [...] lo dobbiamo [...] A COEN NON POSSIAMO NON [...] LIBERALI, MA CONTRO [...] LIBERISTA SEGUE DALLA PRI MAha [...] lo spazio del [...] in Italia, contro il quale Rosselli aveva lungamente combattuto, è stato ormai definitivamente abbandonato. Però occorre riflettere sul [...] situazione oggi è rispetto a quella di Rosselli [...] per non dire rovesciata. Il fronte contro il [...] democratico di oggi deve schierarsi non è [...] socialismo pervertito da restituire ai suoi princìpi [...] libertà, ma, in nome della giustizia sociale, [...] trionfante. Se il socialismo libe[...]

[...]sere ripensata non fosse altro perchè si [...] solamente a livello di stato nazionale, ma [...] europeo. C'è poi una dimensione [...] prima del rapporto fra socialismo e libertà: [...] del garantismo. E anche da questo [...] la coppia concettuale di Rosselli è ben [...] ispirarci anche oggi». Sin [...] di Rosselli. Ma [...] dei [...] esiste un grande tema di [...] che riguarda proprio [...] del partito: deve essere [...] o [...] «C'è [...] ritiene che [...] socialista sia superata. E quindi sia arrivato [...] fondare qualche cosa di nuovo e di [...] vasto. No[...]

[...]. Anche Asor Rosa si [...]. Anche se non sono [...] quando identifica il socialismo con [...] parte sola della tradizione, quella classista e operaia. Il socialismo è cosa [...] e copre anche [...] di istanze che in [...] riconoscono [...]. CONVEGNO ROSSELLI SÌ, UN «COMPAGNO» PER NOI RAGAZZI [...] PIETRO FOLE NACarlo Rosselli [...] Un «compagno», nel senso più autentico di [...] mia generazione lo ha sempre sentito. Parlo di tanti giovani [...] politica, anche coltivando illusioni, negli anni di Pinochet, [...] e del terrorismo, e che si formarono [...] e la Resistenza. [...]

[...] sentito. Parlo di tanti giovani [...] politica, anche coltivando illusioni, negli anni di Pinochet, [...] e del terrorismo, e che si formarono [...] e la Resistenza. C'è infatti nel nostro codice [...] la coscienza [...] culturale [...] che collega Rosselli a Gramsci, Giacomo Matteotti, ai ragazzi della Resistenza (quelli delle «lettere» pubblicate [...] Einaudi) condannati a morte: un humus che, in una [...] che non so sostituire, si chiama antifascismo nel suo [...] più autentico, come irriducibilità[...]

[...]: un humus che, in una [...] che non so sostituire, si chiama antifascismo nel suo [...] più autentico, come irriducibilità [...] delle sue idee, [...] di libertà rispetto al totalitarismo [...] e ad ogni forma di oppressione [...]. Parlare di Carlo Rosselli [...] politico e non di studi storici vuol [...] tutto compiere una operazione di memoria. Sentiamo il bisogno, dopo [...] superficiali, senza ricostruire un mito, di riconoscere [...] anzitutto [...] (anzi negli antifascismi): senza [...] settarism[...]

[...]dopo [...] superficiali, senza ricostruire un mito, di riconoscere [...] anzitutto [...] (anzi negli antifascismi): senza [...] settarismi, posizioni subalterne [...] che lo attraversarono, e [...] lungo periodo lo divisero (ancora quando, nel [...] Rosselli vennero trucidati). Certo: il fascismo e [...] alla «tolleranza zero» di Auschwitz e di [...] di sterminio, li sentiamo parte, oggi, in [...] mondo laica, di un complesso di ideologie [...] totalitari e repressivi, a partire da quello [...] più rece[...]

[...]vata, [...] ci fa sentire il dovere di agire [...] dittatura birmana come contro quella irachena, di [...] dei diritti [...] in modo integrale, fino [...] Cina che incarcera i dissidenti e che opprime [...] Tibet. Ma non intendiamo certo [...] Carlo Rosselli un «compagno», nel senso di aggiungere [...] galleria. Né intendiamo, lo dico [...] a Vittorio Foa, utilizzare Rosselli «per la [...]. Anzi: il nostro problema [...] di una sinistra dei [...] quello di andare oltre la «la politica [...] necessario di essere qualche volta anche un [...]. Nel momento in cui [...] appartenenza al movimento del socialismo democratico (st[...]

[...] appartenenza al movimento del socialismo democratico (stia [...] Sergio Romano e chiunque si agita: la scelta [...] fatta da un pezzo) [...] culturale che vada al [...] esperienze nazionali delle [...] ricche ed importanti, fin [...]. Rileggiamo il Rosselli del «Socialismo [...] perché non vi fossero, per esempio [...] di Giustizia e Libertà [...] anche tratti di [...] ma perché il tema [...] in quel pensiero suggestioni importanti. Allo stesso modo a [...] contrappone il Rosselli «liberale» al Gramsci «comunista», [...] Gramsci non dogmatico, quello della società civile [...] è studiato da [...] e da liberali di [...] senza che questo comporti [...] a sue errate convinzioni [...]. È proprio questo il [...] occorre tornare a [...]

[...]ssistita. Il tema dello Stato, [...] di libertà [...] di come affermare [...] meno invasiva della politica [...] consegnare [...] totalizzante del mercato, a [...] libertà fondamentali delle persone. Infine, come ha notato Giovanni De Luna, di Carlo Rosselli ci intriga la capacità [...] e radicalismo. Socialismo e libertà, ricordando [...] Rosselli, [...] parole per definire la nuova [...] evocata da Veltroni, e [...] vivere davvero specie tra tanti giovani alla [...] forti di impegno la nuova sinistra del Duemila. SEGUE DALLA [...] DEI [...] è fuori luogo. Si tratta in primo [...] in che sens[...]


Brano: Amelia Rosselli, rivoluzionaria della [...] inferno, tessuto da mani [...] verso tratto da [...] la [...] raccolta forse più nota, [...] una sorta di riassunto della vita, della [...] di Amelia Rosselli, di cui ricorre il [...] morte. Figlia di Carlo Rosselli, [...] a Parigi insieme al fratello, è stata [...] più originali, profonde ed innovative [...] scorcio del secolo scorso. Nomade [...] a Parigi e poi [...] Inghilterra [...] negli Stati Uniti, ha fatto del suo [...] confini un linguaggio poetico par[...]

[...]restiti e calchi [...] che si fondono con «naturale» maestria ad [...] spesso si presentano, [...] sotto le mentite spoglie [...]. Se è vero che [...] di parole che vogliono [...] dal proprio significato letterale, è una lingua [...] la lingua della Rosselli è poetica per [...]. Ed oltre alle lingue [...] sino al midollo, si fondevano le tradizioni [...] parte consistente di un continente fatto di [...] e insieme così ostili, da Dante, agli [...] Joyce, a tanta poesia francese. Poetessa apolide in una [[...]

[...]nte di un continente fatto di [...] e insieme così ostili, da Dante, agli [...] Joyce, a tanta poesia francese. Poetessa apolide in una [...] riconosce prima di tutto nella poesia, e [...] ghettizza, la neutralizza con la noncuranza, la [...] Amelia Rosselli è stata difficile, irta, il suo [...] continuo «scendere e [...] per [...] scale». [...] in cui ha camminato [...] di tutto un inferno «linguistico»: «la vita [...] là scorre il mio seme folle alla [...] ha ragione [...] nel sostenere che la [...] u[...]

[...] si realizza quella spinta alla riduzione [...] della poesia a lingua del privato», va [...] essa è una lingua parlata da un [...] conscio sino in fondo [...] profonda inerente alla «unicità», [...] del soggetto e della lingua. La vita e [...] della Rosselli sono la [...] contraddizione tra [...] necessità della poesia e [...] «parziale», imperfetta, eppure indispensabile, come ogni utopia [...] «E [...] quel / lume della [...] ironizzi? [...] / che la povera [...] dal mio cuore lacerato. È questa «cent[...]

[...]io inconfondibile [...]. Io e anche altri [...] strada avevamo un grande interesse per lei, [...] originalità assoluta. Era venuta a una riunione [...] la volta in cui [...] anche Patrizia Vicinelli, e ci [...] una fortissima impressione». Ma Amelia Rosselli, pur [...] posizioni del Gruppo 63, non è certo [...] né ad altre poetiche di gruppi o [...]. Apprezzata tanto da Pasolini, [...] rimane, anche poeticamente, una [...] «Quando [...] 1963 apparvero le Variazioni belliche, ci dice [...] poeta Gabriele[...]

[...]] dei posti di potere [...] culturale, e che potessero al [...] vantare solo [...] di qualche (per quanto entusiasta [...] prestigioso) lettore, ha fatto sì che le loro opere [...] ebbero mai i riconoscimenti che meritavano. In breve: non solo [...] Rosselli [...] la si poteva ingemmare sul ramo di [...] locale, ma appariva chiaramente, per formazione, humus [...] vuole, [...] incredibilmente poco propensa a [...] sempre si fa da noi) le consuete [...] letteraria (dalla parte dei modelli o degli [...]. [...]

[...]empre essere) [...] (lingua [...] e innaturale, e alla [...] alla lettera, [...] (magari assordante) vocalità della [...] fa da contraltare [...] maniacale al dato musicale, [...] motivazioni della [...] sfortuna». Proprio per questo ascoltare [...] Rosselli [...] oggi indispensabile, e, a parere di [...] come Rosaria Lo Russo, [...] per il suo essere donna: «Amelia Rosselli [...] fondamenta la poesia italiana del secondo Novecento: [...] metrica e stilistica non ha pari nel [...]. Il motivo di questa [...] propriamente una certa sensibilità poetica femminile che [...] modo della percezione e della intellezione del [...[...]

[...]do Novecento: [...] metrica e stilistica non ha pari nel [...]. Il motivo di questa [...] propriamente una certa sensibilità poetica femminile che [...] modo della percezione e della intellezione del [...] della donna e del suo linguaggio, cui [...] Rosselli stessa in margine ad un suo [...]. Argomento scottante, su cui [...] indagare per [...] e [...] ma che sostanzialmente riguarda, [...] poetica del corpo e della voce come [...] mobili della scrittura poetica. La Rosselli, con la [...] e multilingue, è [...] vivente di questa ricerca, [...] della Vicinelli, per esempio». Una delle poche iniziative [...] cultura italiana le sta dedicando è proprio Amelia Rosselli. In seguito ho conosciuto [...] di documentari, Stella Savino, appassionata di poesia [...] lei, e parlando di quel progetto che [...] cuore abbiamo pensato di fare un documentario [...] donne in Italia, nel Novecento. Con il passare del [...] si è [...]

[...]iuto [...] di documentari, Stella Savino, appassionata di poesia [...] lei, e parlando di quel progetto che [...] cuore abbiamo pensato di fare un documentario [...] donne in Italia, nel Novecento. Con il passare del [...] si è focalizzata su Amelia Rosselli perché [...] la più grande, ovvero la più significativa [...] stilistiche e tematiche. Va da sé che [...] ha ricevuto alcun finanziamento, ed è stato [...] spese, e soprattutto per la buona volontà, [...] Stella Savino e della piccola casa di [...] [...]

[...]la morte, nessun comune o provincia [...] hanno potuto o voluto finanziare [...]. Forse perché il patriarcato [...] abbastanza morto [...] da [...] Ma come sta la [...] oggi, rispetto agli anni in cui lavorava Amelia? «Gli [...] in cui ha operato la Rosselli sono [...] della poesia italiana del [...] Novecento. Per la poesia delle [...] gli anni [...] e [...] a vedere una fioritura [...] energia poetica sommersa, grazie al movimento femminista, [...] del pubblico di quegli anni, in cui [...] coscienza d[...]

[...]coscienza della rivoluzione femminista, in cui il [...] così dire [...] presso il pubblico, cosa [...] è più. Le donne allora erano una [...] politica visibile e credibile e volevano le loro [...] a [...] sul palco: penso alla [...] in America, alla Rosselli e [...] Vicinelli [...] da noi. Queste poetesse avevano un [...] femminile e non solo, che chiedeva loro [...] femminile del reale, del [...]. Oggi a parlare di [...] pochi e sembra quasi un discorso obsoleto, [...] marzo. Invece io ritengo che [...[...]

[...]anche invisibile, [...] oltre che sul viso, [...]. Rivoluzionare il linguaggio significa [...] la percezione del reale e dei suoi [...]. E anche a sinistra, [...] è mal visto purtroppo. Chi ha (ancora) paura [...] Virginia Woolf?» La poetessa Amelia Rosselli n di Lello Voce [...] pubblica romana e non [...] logico, dedica in questi giorni una rigorosa [...] al Gruppo [...] logico considerando il legame [...] che il gruppo ha avuto sin dalle [...] capoluogo lombardo. A Milano, infatti, sono [...] compone[...]

[...]. La ricordiamo insieme a Nanni Balestrini, Gabriele Frasca e Rosaria Lo Russo CULTURA Ha [...] la poesia italiana del secondo Novecento n [...] Pier Paolo Pancotto Ma come è successo ad altri [...] i riconoscimenti che meritava Dieci anni fa Amelia Rosselli [...] di porre fine alla propria vita. Sono diverse le iniziative [...] così tragicamente scomparsa. Su [...] oggi e domani andranno [...] 20, le ultime due puntate di una [...] Andrea Cortellessa. Domani alle 16,30, al Museo [...] Roma in Trastever[...]

[...]ive [...] così tragicamente scomparsa. Su [...] oggi e domani andranno [...] 20, le ultime due puntate di una [...] Andrea Cortellessa. Domani alle 16,30, al Museo [...] Roma in Trastevere, verrà proiettato il documentario di Rosaria Lo Russo Amelia Rosselli. Con letture di Sonia Bergamasco, Jolanda Insana e Rosaria Lo Russo. Sempre domani, a Roma, [...] lapide in memoria, in via del Corallo [...]. Tra le altre iniziative [...] da Edizioni Empirìa (Via [...] 79), il 16 febbraio [...]. Tagliere 3), il 25[...]

[...]Edizioni Empirìa (Via [...] 79), il 16 febbraio [...]. Tagliere 3), il 25 [...] di Paola Febbraro, Florinda Fusco e Massimo Sannelli. Domani a Firenze il Gruppo Quinto Alto dedica una giornata di letture, testimonianze, interventi In [...] di Amelia Rosselli, alle ore 10 e alle ore [...] al Giardino dei Ciliegi. Sempre a Firenze, per [...] Stefano [...] è previsto un convegno [...] giugno al Circolo Fratelli Rosselli di Firenze. [...] al 4 giugno, Trento ospiterà [...] il primo Festival [...]. [...] inglese Anthony [...] quello cinese Fan Gang, [...] Dahrendorf e il sociologo [...] ospiti illustri della manifestazione, [...] decine di altri esperti filosofi, dem[...]


Brano: [...]Cosa [...] sintesi federativa di tutte le [...] che lottano per la causa del lavoro. Alleanza della sinistra italiana per [...] stabile. Partito che non deve [...] ma per tutti. Sono formulazioni risalenti alla [...] Venti, stilate a Lipari da Carlo Rosselli, prima [...] fuga dal confino fascista (e nove anni [...] assassinato col fratello Nello dai fascisti). Riprese a Parigi verso [...] idee torneranno in «Socialismo liberale», futura Bibbia [...] «Giustizia [...] libertà» e del Partito [...]. Slogan [...]

[...]bia [...] «Giustizia [...] libertà» e del Partito [...]. Slogan di ieri? Forse, [...] per [...]. Dentro, infatti, c'è già [...] della sinistra. /// [...] /// Al punto che i [...] torneranno a [...] in un convegno romano di [...] febbraio, dedicato a Rosselli. Eppure c'è chi nutre [...]. E anzi, dissente a [...]. È nientemeno che Vittorio Foa, [...] che più [...] non si può, autore Einaudi [...] grande epistolario antifascista «dal carcere», divenuto già [...]. Dissente dal «recupero» per [...] Per odio [...]

[...], [...] che più [...] non si può, autore Einaudi [...] grande epistolario antifascista «dal carcere», divenuto già [...]. Dissente dal «recupero» per [...] Per odio alla retorica? Oppure perché teme [...] frettolosi «album di famiglia» («Gramsci con Rosselli») [...] il passato a scapito del futuro? Foa, [...] nascita, convegni e inediti, si torna a [...] Rosselli. Artefice della riscoperta è [...] Pci. Troppo tardi?«No, Rosselli è [...] storia italiana. Non mi entusiasma però [...] utilizzato per la politica corrente. Il nesso tra politica [...] diverso: si tratta sempre di rileggere il [...] della consapevolezza presente. /// [...] /// In Rosselli ci sono [...] funzionano ancora: valore della democrazia, revisione del [...] socialismo. Rosselli parlava di sovversione [...] socialismo, e temo invece che lo si [...] continuità [...] studioso di Bernstein, non [...] innovatore, nel movimento socialista? «Vero, ma rifiutava [...] la socialdemocrazia. Esprimeva il bisogno di [...] quello che è [...]

[...]ene, [...] oltre che dal riformismo, fu [...] anche dal primo Gramsci, [...] ma pur sempre comunista e [...] fine partitico. [...] delle istanze libertarie collettiviste che [...] in quegli anni. Un tentativo fallito. Eppure in «Socialismo liberale» Rosselli [...] i socialisti [...] dovevano assumersi la [...]. Il suo vero fallimento sta [...] non [...] mai elaborato un programma coerente. Per questo è stato [...] e riformisti. E il limite più [...] libertario sta in una certa idea dell' [...] per il mo[...]

[...]rivendica la propria [...] di gruppo, non riesce però a far [...] degli altri. A meno di non accettare [...] regola esterna. Ma quando ciò accade, [...] è già liquidata. Su questo scoglio si [...] socialismo libertario». E la grande attenzione [...] Rosselli [...] partito, alle istituzioni, ai [...] Rosselli era anche Carlo [...] Nello Rosselli con i loro figli. In basso, il «David» [...] grande leader equilibrato. Basti pensare ai suoi [...] di massa, non demonizzata, e còlta nella [...]. Oppure, al suo recupero [...] Risorgimento, [...] anche nei suoi lati positivi, con Venturi, [...] Ca[...]

[...]monizzata, e còlta nella [...]. Oppure, al suo recupero [...] Risorgimento, [...] anche nei suoi lati positivi, con Venturi, [...] Caffi e Chiaromonte. Nulla di più lontano [...] pessimismo tragico alla [...] in sede storica. Anzi, la cosa più [...] Rosselli, fu il ribaltamento del pessimismo di Gobetti. In Gobetti il [...]. E la vera terapia [...] la rivoluzione comunista. In Rosselli, invece, il [...]. /// [...] /// È evidente che nel [...] soggetto del futuro è il terapeuta. Nel secondo, viceversa, è [...]. La novità [...] a base della Resistenza [...] il [...] è titolare del suo futuro. Su questo il Partito [...] è vissuto. Ed[...]

[...]rto [...] «Era estraneo al sistema dei [...]. Ma i partiti hanno schiuso [...] una qualche possibilità di partecipazione, e il [...] è rimasto isolato. È stato utile nella fase [...] popolare alla Resistenza. Poi è rimasto tagliato [...]. Torniamo a Rosselli, vituperato [...] da Togliatti. /// [...] /// Fino al 1934 anno della [...] e dei fronti antifascisti liberali e socialisti, per i [...] Giotto finisce in una scatola di cartone. Piena di [...] la [...] basta [...]. [...] qualcuno ti chiede dove sta[...]

[...]ancor di più far riflettere la [...] capacità di trasmettere attenzione, conoscenze e rispetto [...]. Anche se un ultima [...]. E se fossero gli [...] cimentare con il medesimo questionario? Forse le [...] più sconfortanti. /// [...] /// Oggi invece Rosselli sta [...] Gramsci [...] nuovo album di famiglia. Contento? «Mica è un [...]. Col Pci abbiamo fatto [...] Resistenza [...]. C'è [...] di un recupero teorico [...] base di una [...]. È un uso improprio della [...]. Possiamo mettere insieme tutto: Don [...]

[...]ovo album di famiglia. Contento? «Mica è un [...]. Col Pci abbiamo fatto [...] Resistenza [...]. C'è [...] di un recupero teorico [...] base di una [...]. È un uso improprio della [...]. Possiamo mettere insieme tutto: Don Sturzo, Gramsci, Roncalli, Rosselli. Perché giocare coi simboli? Gramsci [...] comunista, e Rosselli un socialista revisionista libertario. Ma entrambi appartengono a [...] irripetibile. Di contro, quel che [...] è stato [...] che ha incrinato le [...]. [...] attuale non ha nulla [...] con quello degli anni Trenta. Certo, è frutto anche [...] colle[...]

[...][...]. [...] attuale non ha nulla [...] con quello degli anni Trenta. Certo, è frutto anche [...] collettiva trascorsa. Ma siamo molto al [...]. Quello attuale è un [...]. Non ci sono fili [...]. Ma non è lecito [...] identikit, anche partendo [...] Rosselli aveva capito tantissimo, [...] sugli altri: democrazia, fascismo, crisi del marxismo. Io, che ho sposato [...] finito in galera per quelle idee! Ma proprio perché nel liberalsocialismo [...] ancora, dico: al centro del futuro, e del mutamento [...] [...]


Brano: [...]Cosa [...] sintesi federativa di tutte le [...] che lottano per la causa del lavoro. Alleanza della sinistra italiana per [...] stabile. Partito che non deve [...] ma per tutti. Sono formulazioni risalenti alla [...] Venti, stilate a Lipari da Carlo Rosselli, prima [...] fuga dal confino fascista (e nove anni [...] assassinato col fratello Nello dai fascisti). Riprese a Parigi verso [...] idee torneranno in «Socialismo liberale», futura Bibbia [...] «Giustizia [...] libertà» e del Partito [...]. Slogan [...]

[...]bia [...] «Giustizia [...] libertà» e del Partito [...]. Slogan di ieri? Forse, [...] per [...]. Dentro, infatti, c'è già [...] della sinistra. /// [...] /// Al punto che i [...] torneranno a [...] in un convegno romano di [...] febbraio, dedicato a Rosselli. Eppure c'è chi nutre [...]. E anzi, dissente a [...]. È nientemeno che Vittorio Foa, [...] che più [...] non si può, autore Einaudi [...] grande epistolario antifascista «dal carcere», divenuto già [...]. Dissente dal «recupero» per [...] Per odio [...]

[...], [...] che più [...] non si può, autore Einaudi [...] grande epistolario antifascista «dal carcere», divenuto già [...]. Dissente dal «recupero» per [...] Per odio alla retorica? Oppure perché teme [...] frettolosi «album di famiglia» («Gramsci con Rosselli») [...] il passato a scapito del futuro? Foa, [...] nascita, convegni e inediti, si torna a [...] Rosselli. Artefice della riscoperta è [...] Pci. Troppo tardi?«No, Rosselli è [...] storia italiana. Non mi entusiasma però [...] utilizzato per la politica corrente. Il nesso tra politica [...] diverso: si tratta sempre di rileggere il [...] della consapevolezza presente. /// [...] /// In Rosselli ci sono [...] funzionano ancora: valore della democrazia, revisione del [...] socialismo. Rosselli parlava di sovversione [...] socialismo, e temo invece che lo si [...] continuità [...] studioso di Bernstein, non [...] innovatore, nel movimento socialista? «Vero, ma rifiutava [...] la socialdemocrazia. Esprimeva il bisogno di [...] quello che è [...]

[...]ene, [...] oltre che dal riformismo, fu [...] anche dal primo Gramsci, [...] ma pur sempre comunista e [...] fine partitico. [...] delle istanze libertarie collettiviste che [...] in quegli anni. Un tentativo fallito. Eppure in «Socialismo liberale» Rosselli [...] i socialisti [...] dovevano assumersi la [...]. Il suo vero fallimento sta [...] non [...] mai elaborato un programma coerente. Per questo è stato [...] e riformisti. E il limite più [...] libertario sta in una certa idea dell' [...] per il mo[...]

[...]rivendica la propria [...] di gruppo, non riesce però a far [...] degli altri. A meno di non accettare [...] regola esterna. Ma quando ciò accade, [...] è già liquidata. Su questo scoglio si [...] socialismo libertario». E la grande attenzione [...] Rosselli [...] partito, alle istituzioni, ai [...] Rosselli era anche Carlo [...] Nello Rosselli con i loro figli. In basso, il «David» [...] grande leader equilibrato. Basti pensare ai suoi [...] di massa, non demonizzata, e còlta nella [...]. Oppure, al suo recupero [...] Risorgimento, [...] anche nei suoi lati positivi, con Venturi, [...] Ca[...]

[...]monizzata, e còlta nella [...]. Oppure, al suo recupero [...] Risorgimento, [...] anche nei suoi lati positivi, con Venturi, [...] Caffi e Chiaromonte. Nulla di più lontano [...] pessimismo tragico alla [...] in sede storica. Anzi, la cosa più [...] Rosselli, fu il ribaltamento del pessimismo di Gobetti. In Gobetti il [...]. E la vera terapia [...] la rivoluzione comunista. In Rosselli, invece, il [...]. /// [...] /// È evidente che nel [...] soggetto del futuro è il terapeuta. Nel secondo, viceversa, è [...]. La novità [...] a base della Resistenza [...] il [...] è titolare del suo futuro. Su questo il Partito [...] è vissuto. Ed[...]

[...]rto [...] «Era estraneo al sistema dei [...]. Ma i partiti hanno schiuso [...] una qualche possibilità di partecipazione, e il [...] è rimasto isolato. È stato utile nella fase [...] popolare alla Resistenza. Poi è rimasto tagliato [...]. Torniamo a Rosselli, vituperato [...] da Togliatti. /// [...] /// Fino al 1934 anno della [...] e dei fronti antifascisti liberali e socialisti, per i [...] Giotto finisce in una scatola di cartone. Piena di [...] la [...] basta [...]. [...] qualcuno ti chiede dove sta[...]

[...]ancor di più far riflettere la [...] capacità di trasmettere attenzione, conoscenze e rispetto [...]. Anche se un ultima [...]. E se fossero gli [...] cimentare con il medesimo questionario? Forse le [...] più sconfortanti. /// [...] /// Oggi invece Rosselli sta [...] Gramsci [...] nuovo album di famiglia. Contento? «Mica è un [...]. Col Pci abbiamo fatto [...] Resistenza [...]. C'è [...] di un recupero teorico [...] base di una [...]. È un uso improprio della [...]. Possiamo mettere insieme tutto: Don [...]

[...]ovo album di famiglia. Contento? «Mica è un [...]. Col Pci abbiamo fatto [...] Resistenza [...]. C'è [...] di un recupero teorico [...] base di una [...]. È un uso improprio della [...]. Possiamo mettere insieme tutto: Don Sturzo, Gramsci, Roncalli, Rosselli. Perché giocare coi simboli? Gramsci [...] comunista, e Rosselli un socialista revisionista libertario. Ma entrambi appartengono a [...] irripetibile. Di contro, quel che [...] è stato [...] che ha incrinato le [...]. [...] attuale non ha nulla [...] con quello degli anni Trenta. Certo, è frutto anche [...] colle[...]

[...][...]. [...] attuale non ha nulla [...] con quello degli anni Trenta. Certo, è frutto anche [...] collettiva trascorsa. Ma siamo molto al [...]. Quello attuale è un [...]. Non ci sono fili [...]. Ma non è lecito [...] identikit, anche partendo [...] Rosselli aveva capito tantissimo, [...] sugli altri: democrazia, fascismo, crisi del marxismo. Io, che ho sposato [...] finito in galera per quelle idee! Ma proprio perché nel liberalsocialismo [...] ancora, dico: al centro del futuro, e del mutamento [...] [...]


Brano: [...]olare cantante, infatti; [...] una parrucca e dei baffi finti per [...]. Evidentemente non c'è [...] era un rapinatore ma Michael [...] pubblicata da Einaudi, una [...] di «Giustizia e libertà». Ce ne parla il curatore Costanzo Casucci GIORGIO [...] Rosselli, Giovanni [...] Alberto [...] e Moro [...] fotografati a Lugano nel [...] ROMA. Fluviale, dirompente, una miniera [...] una conoscenza, notevole dei documenti di cui [...] lui che è stato un noto archivista [...] Stato; anche se questa volta Costanz[...]

[...] Moro [...] fotografati a Lugano nel [...] ROMA. Fluviale, dirompente, una miniera [...] una conoscenza, notevole dei documenti di cui [...] lui che è stato un noto archivista [...] Stato; anche se questa volta Costanzo Casucci [...] «solo» di Carlo Rosselli, di cui ha [...] volume antologico degli Scritti [...] (Einaudi. È quasi una cattiveria [...] quando parla. Ma la citazione [...] a portata di mano: [...] cosi gentile non si può sfuggire al [...] fuori da un articolo dei 1931 di Palmiro Togliatti, [...]

[...]a la citazione [...] a portata di mano: [...] cosi gentile non si può sfuggire al [...] fuori da un articolo dei 1931 di Palmiro Togliatti, Era allora in corso un duro scontro tra [...] i dirigenti di Giustizia e Libertà e, [...] Gobetti [...] Carlo Rosselli, in quella occasione Togliatti scrisse: «Un [...] Piero Gobetti a Carlo Rosselli. Per la stessa posizione [...] perché Gobetti era un intellettuale povero, mentre Rosselli [...] ricco, legato oggettivamente e personalmente a sfere [...]. E poi, impietoso, andando [...] un «appassionato delle idee» [...] «un dilettante dappoco» [...] un «rivoluzionario» che operava [...] zione [...] piccoloborghese dai miti reazionari»[...]

[...]personalmente a sfere [...]. E poi, impietoso, andando [...] un «appassionato delle idee» [...] «un dilettante dappoco» [...] un «rivoluzionario» che operava [...] zione [...] piccoloborghese dai miti reazionari» Gobetti, [...] con obiettivi opposti Rosselli. Che cosa ne pensa Casucci? «Se si volevano fare delle critiche a Rosselli, si poteva [...] che nelle sue posizioni [...] o del velleitarismo. Che si agitava a [...]. Ma non dire che [...] nel mio libro ho documentato ad esempio [...] Rosselli ebbe con [...] o con Nenni, che [...]. Nenni criticava [...] di Rosselli a proposito [...] attraverso gesti spettacolari e spericolati». Che cosa intende con [...] «Le [...] di eccessivo attivismo venivano anche [...] del gruppo di Giustìzia [...] Libertà. Nicola Chiaromonte, uno spirito finissimo, [...] era [...] ad ese[...]

[...]colari e spericolati». Che cosa intende con [...] «Le [...] di eccessivo attivismo venivano anche [...] del gruppo di Giustìzia [...] Libertà. Nicola Chiaromonte, uno spirito finissimo, [...] era [...] ad esempio e criticava proprio [...] di azione. Rosselli, appena poteva, organizzava [...]. Voti e voli: il [...] era stata proclamata la Repubblica in Spagna, [...] a Barcellona per organizzare un volo per [...]. Era come Pannella che [...] Sofia. Aveva un senso tutto ciò? Chissà». Allora rigiriamo la qu[...]

[...] il [...] era stata proclamata la Repubblica in Spagna, [...] a Barcellona per organizzare un volo per [...]. Era come Pannella che [...] Sofia. Aveva un senso tutto ciò? Chissà». Allora rigiriamo la questione [...] più nobile. [...] fosse [...] nei Rosselli e in Giustizia [...] Libertà, [...] o una delle origini di [...] che si definisce modernamente un «partito [...] un partito che non rappresenta [...] un ceto sociale? «Non credo, no. Rosselli aveva sempre presente [...] le masse e le classi. [...] di Rosselli era che [...] poteva riscattarsi da solo, ma [...] era necessaria [...] con la piccola borghesia. Solo che, rispetto ai [...] socialisti, in più criticava [...] burocratica di partito. In un altro senso [...] Nenni, invece, che criticava [...] delle[...]

[...] poteva riscattarsi da solo, ma [...] era necessaria [...] con la piccola borghesia. Solo che, rispetto ai [...] socialisti, in più criticava [...] burocratica di partito. In un altro senso [...] Nenni, invece, che criticava [...] delle posizioni di Rosselli. E giustamente gli chiedeva: [...] masse, in Italia, che ci potrebbero seguire?». Ma secondo lei, di Rosselli [...] cosa resta? «La [...] grande consistenza teorica. La [...] critica [...] impotente e il [...] di quella critica in azione. [...] era [...] che [...] capito che di II [...] scoppiata una guerra di religione e non [...] capitalistica. E poi perc[...]

[...]esiste), cioè una [...] Mussolini, durante la Repubblica sociale, da parte [...] di marina a proposito delle truppe della [...]. I due ufficiali conclusero [...] erano quelle golliste e di Giustizia e Libertà». Insomma, lei ritiene di [...] ridato a Rosselli il ruolo [...] «padre della patria» che [...] spetta. Non pensa sìa troppo? «Assolutamente [...]. Carlo Rosselli ha lasciato [...] alla storia della Resistenza: [...] assoluta della lotta contro [...]. Ma c'è dì più. [...] suo è stato un legato [...] per il postfascismo, [...] perché Carlo Rosselli, con la [...] idea di una guerra di religione, ha anche fornito [...] spunto di come si poteva evitare, dopo il fascismo, [...] della disfatta e la vera [...] paese. Grazie a gente come [...] Rosselli, [...] Italia non c'è stata Weimar né la [...] Germania di questo secondo dopoguerra, E questa è [...] grande lezione». Nel secondo e ultimo [...] antologia Costanzo Casucci [...] con una ricca sezione [...] fino agli ultimi istanti di vita dei [...[...]


Brano: [...]ll'anno successivo. [...] della persecuzione avvenne però [...] della Repubblica sociale italiana, quando a Salò [...] nuovo decreto legislativo del duce, il 4 [...] «Nuove disposizioni [...] i beni posseduti da [...]. [...] CONVEGNO DEI D SCOMPAGNO ROSSELLI AIUTA QUESTA SINISTRA SMARRITA BRUNO [...] e il socialismo liberale. Tanti equivoci vecchi e [...] riemersi alla viglia del Convegno romano di [...]. Ad esempio: Carlo Rosselli [...]. Il prigioniero coraggioso della [...] tempi da Lipari». O ancora: Carlo Rosselli [...] una «sovversione assoluta del vecchio socialismo» (Vittorio Foa), [...] (De Luna). A Rosselli non difettavano [...] il senso radicale della sfida. Eppure Carlo Rosselli fu [...] «carattere». Fu un lucido uomo [...]. Con idee generali ben [...]. Meditate a confronto con [...] Einaudi, Croce, Gentile, Salvemini, Mondolfo, Bernstein. Sì, Bernstein e Mondolfo, [...]. Di là della critica incisiva [...] rivolse loro, e n[...]

[...]de «lezione di metodo» marxiana. E poi nuova perché [...] concreta. Ricavata da una disamina [...] produttive in quei cruciali anni trenta. Ecco subito un punto [...] comunista Gramsci: il fordismo e le interdipendenze [...]. Quadro entro cui scrive Rosselli [...] del movimento operaio. Nella ferma persuasione che [...] o «legge bronzea» possa [...] politica e [...] ad essa collegata. Certo, dal comunista Gramsci Rosselli [...] lontano. Su punti non secondari: [...] diritto, il valore universale della democrazia. E [...] della ragione critica «kantiana» [...]. Dove [...] non annega [...] categorico» del «Moderno Principe». [...] emerge [...] novità «socialistica» in [...]

[...] [...] lontano. Su punti non secondari: [...] diritto, il valore universale della democrazia. E [...] della ragione critica «kantiana» [...]. Dove [...] non annega [...] categorico» del «Moderno Principe». [...] emerge [...] novità «socialistica» in Rosselli. La «socializzazione» delle forme [...] libertà. Ma come, visto il [...] e libertà? Prima di tutto sosteneva Rosselli [...] concepire il socialismo come «mezzo» per la [...]. Libertà da innestare su [...] economici e civili di nuovo tipo. Visti così, i diritti [...] «cittadinanza». La stessa di cui [...] Bernstein [...] memorabile «revisione» del 1899: [...]. Signi[...]

[...] Significava [...] tutti «borghesi» in senso etimologico. Individui coscienti e associati. Partecipi e [...] in forme economiche plurali. /// [...] /// Una repubblica democratica, bipolare? Certo. Con partiti di massa. A cominciare dal Partito [...] Rosselli sognava, pronto al governo, [...] di «tutte le forze [...] con saldo retroterra sindacale. Poi [...] la polifonìa di imprese cooperative, [...] private, semipubbliche. Tutte però compenetrate dalla [...] ravvivate dal mercato. In tal modo la [...] s[...]

[...]o al governo, [...] di «tutte le forze [...] con saldo retroterra sindacale. Poi [...] la polifonìa di imprese cooperative, [...] private, semipubbliche. Tutte però compenetrate dalla [...] ravvivate dal mercato. In tal modo la [...] si coniugava in Rosselli con una visione [...]. Dove appunto «il socialismo [...] della classe più numerosa, misera e oppressa [...] liberalismo». E dove «la libertà [...] efficace mezzo e [...] fine del socialismo». Era questa la risposta, [...] Rosselli opponeva alla sconfitta patita col fascismo. Epilogo subìto a detta [...] Rosselli [...] del socialismo di opporre [...] di governo, realistico, alla crisi dello stato [...]. Una crisi entro cui [...] medio minacciato, e non cancellato dalla storia, [...] un blocco di massa con [...] oligarchica, con la Chiesa [...] più retrivi. S[...]

[...] dello stato [...]. Una crisi entro cui [...] medio minacciato, e non cancellato dalla storia, [...] un blocco di massa con [...] oligarchica, con la Chiesa [...] più retrivi. Sullo sfondo infine, [...] analisi incisiva del Risorgimento. Angusto per Rosselli, ma necessario, [...] per la [...] «incompiutezza», mai svalutato. Altro punto di intesa [...] Gramsci. Queste erano le idee [...] Rosselli. Quelle che lo indussero [...] al [...] di Turati, poi a [...] con Nenni al tempo di «Quarto Stato», [...] coi comunisti quando essi capovolsero la scellerata [...] da cui incassò la [...] dose di insulti [...] di «fascista dissidente» rivoltogli [.[...]

[...]o [...] al [...] di Turati, poi a [...] con Nenni al tempo di «Quarto Stato», [...] coi comunisti quando essi capovolsero la scellerata [...] da cui incassò la [...] dose di insulti [...] di «fascista dissidente» rivoltogli [...] Togliatti). Dunque, Rosselli socialista, compagno [...] Gramsci, ma più [...] di lui. E non può che [...] dal doveroso ripristino storico della verità su Rosselli, [...] politico che [...] sabato al Residence Ripetta. Riparazione tardiva? Sì. Ma, benvenuta e, a [...] strumentale. Essenziale per ricucire la trama [...] della sinistra. Gramsci, Stalin e Togliatti, [...]. In basso Giuseppe Vacca Tutte [...] tra [...]


Brano: [...]ll'anno successivo. [...] della persecuzione avvenne però [...] della Repubblica sociale italiana, quando a Salò [...] nuovo decreto legislativo del duce, il 4 [...] «Nuove disposizioni [...] i beni posseduti da [...]. [...] CONVEGNO DEI D SCOMPAGNO ROSSELLI AIUTA QUESTA SINISTRA SMARRITA BRUNO [...] e il socialismo liberale. Tanti equivoci vecchi e [...] riemersi alla viglia del Convegno romano di [...]. Ad esempio: Carlo Rosselli [...]. Il prigioniero coraggioso della [...] tempi da Lipari». O ancora: Carlo Rosselli [...] una «sovversione assoluta del vecchio socialismo» (Vittorio Foa), [...] (De Luna). A Rosselli non difettavano [...] il senso radicale della sfida. Eppure Carlo Rosselli fu [...] «carattere». Fu un lucido uomo [...]. Con idee generali ben [...]. Meditate a confronto con [...] Einaudi, Croce, Gentile, Salvemini, Mondolfo, Bernstein. Sì, Bernstein e Mondolfo, [...]. Di là della critica incisiva [...] rivolse loro, e n[...]

[...]de «lezione di metodo» marxiana. E poi nuova perché [...] concreta. Ricavata da una disamina [...] produttive in quei cruciali anni trenta. Ecco subito un punto [...] comunista Gramsci: il fordismo e le interdipendenze [...]. Quadro entro cui scrive Rosselli [...] del movimento operaio. Nella ferma persuasione che [...] o «legge bronzea» possa [...] politica e [...] ad essa collegata. Certo, dal comunista Gramsci Rosselli [...] lontano. Su punti non secondari: [...] diritto, il valore universale della democrazia. E [...] della ragione critica «kantiana» [...]. Dove [...] non annega [...] categorico» del «Moderno Principe». [...] emerge [...] novità «socialistica» in [...]

[...] [...] lontano. Su punti non secondari: [...] diritto, il valore universale della democrazia. E [...] della ragione critica «kantiana» [...]. Dove [...] non annega [...] categorico» del «Moderno Principe». [...] emerge [...] novità «socialistica» in Rosselli. La «socializzazione» delle forme [...] libertà. Ma come, visto il [...] e libertà? Prima di tutto sosteneva Rosselli [...] concepire il socialismo come «mezzo» per la [...]. Libertà da innestare su [...] economici e civili di nuovo tipo. Visti così, i diritti [...] «cittadinanza». La stessa di cui [...] Bernstein [...] memorabile «revisione» del 1899: [...]. Signi[...]

[...] Significava [...] tutti «borghesi» in senso etimologico. Individui coscienti e associati. Partecipi e [...] in forme economiche plurali. /// [...] /// Una repubblica democratica, bipolare? Certo. Con partiti di massa. A cominciare dal Partito [...] Rosselli sognava, pronto al governo, [...] di «tutte le forze [...] con saldo retroterra sindacale. Poi [...] la polifonìa di imprese cooperative, [...] private, semipubbliche. Tutte però compenetrate dalla [...] ravvivate dal mercato. In tal modo la [...] s[...]

[...]o al governo, [...] di «tutte le forze [...] con saldo retroterra sindacale. Poi [...] la polifonìa di imprese cooperative, [...] private, semipubbliche. Tutte però compenetrate dalla [...] ravvivate dal mercato. In tal modo la [...] si coniugava in Rosselli con una visione [...]. Dove appunto «il socialismo [...] della classe più numerosa, misera e oppressa [...] liberalismo». E dove «la libertà [...] efficace mezzo e [...] fine del socialismo». Era questa la risposta, [...] Rosselli opponeva alla sconfitta patita col fascismo. Epilogo subìto a detta [...] Rosselli [...] del socialismo di opporre [...] di governo, realistico, alla crisi dello stato [...]. Una crisi entro cui [...] medio minacciato, e non cancellato dalla storia, [...] un blocco di massa con [...] oligarchica, con la Chiesa [...] più retrivi. S[...]

[...] dello stato [...]. Una crisi entro cui [...] medio minacciato, e non cancellato dalla storia, [...] un blocco di massa con [...] oligarchica, con la Chiesa [...] più retrivi. Sullo sfondo infine, [...] analisi incisiva del Risorgimento. Angusto per Rosselli, ma necessario, [...] per la [...] «incompiutezza», mai svalutato. Altro punto di intesa [...] Gramsci. Queste erano le idee [...] Rosselli. Quelle che lo indussero [...] al [...] di Turati, poi a [...] con Nenni al tempo di «Quarto Stato», [...] coi comunisti quando essi capovolsero la scellerata [...] da cui incassò la [...] dose di insulti [...] di «fascista dissidente» rivoltogli [.[...]

[...]o [...] al [...] di Turati, poi a [...] con Nenni al tempo di «Quarto Stato», [...] coi comunisti quando essi capovolsero la scellerata [...] da cui incassò la [...] dose di insulti [...] di «fascista dissidente» rivoltogli [...] Togliatti). Dunque, Rosselli socialista, compagno [...] Gramsci, ma più [...] di lui. E non può che [...] dal doveroso ripristino storico della verità su Rosselli, [...] politico che [...] sabato al Residence Ripetta. Riparazione tardiva? Sì. Ma, benvenuta e, a [...] strumentale. Essenziale per ricucire la trama [...] della sinistra. Gramsci, Stalin e Togliatti, [...]. In basso Giuseppe Vacca Tutte [...] tra [...]


Brano: [...]ordo e cieco. Sotto gli enigmi linguistici, [...] le variazioni giocose, i ritorni e le [...] qualcosa di diverso, Intorno a lei [...] Pasolini e Pagliarani. Zanzotto, Sanguineti e Giudici; [...] andare [...] pieni di risorse, abili e [...] se [...] Rosselli non era né [...] di sé. Perfino i suoi straordinari [...] non essere in suo possesso. In lei la poesia [...] più severa, un labirinto del fraintendimento e [...] rapporti con se stessa, con le parole [...] mondo. Il resoconto a volte [...] volte umo[...]

[...]ssa, con le parole [...] mondo. Il resoconto a volte [...] volte umoristico (o luna cosa e [...] insieme) dei ciechi viaggi [...] un Paese delle [...] che diventava, subito dopo, [...] incubi. Ce ne accorgiamo ogni volta [...] leggiamo. Anche Amelia Rosselli, come Alice, [...] poesie cerca di fare calcoli. Solo che non ci [...]. I conti non tornano. Cerca di fare chiarezza, [...] diventa un gioco di specchi deformanti. Le sue poesie (soprattutto [...] libri maggiori, Variazioni belliche, del 1964, e Doc[...]

[...]capitoli di una [...]. Ma la storia non [...] di tutto ci fu un errore (non [...] ci fu un'oscura premessa che alterò tutti [...] ciò che consideriamo reale e di ciò [...] razionale. Quando si entra in [...] un testo in versi o in prosa [...] Amelia Rosselli si ha [...] di Amelia Rosselli, la [...] I [...] gennaio scorso, era nata [...] Parigi dove vivevano esuli suo padre Cario [...] Hello. È vissuta In Inghilterra [...] Stati Uniti prima di tornare in Italia. Collaboratrice di varie riviste, [...] attività di consulenza editoriale [...]

[...]a editoriale e di traduzione. Le sue opere sono state [...] soprattutto dalla Garzanti. Questi i titoli: «Variazioni [...]. Il poemetto la libellula, [...] è stato pubblicato [...] da Studio Editoriale di Genova. Ha curato anche [...] del padre, (C. Rosselli, «Epistolario familiare», [...] rondinella che colma di grazia [...] le [...] parole e fischi [...] piantagione con te ballerei molto [...] di là dei nidi precisi saprei la indulgente cima. Se si ripetono [...] affanni, se la ribellione [...] la tua[...]

[...]pecie di aneddotica metafisica, dove gli angeli [...] terra come fiocchi di neve e dove [...] chi non è [...]. Alcune circostanze biografiche forse [...] le caratteristiche di questa poesia. Amelia era nata a Parigi [...] da madre inglese e da Carlo Rosselli, [...] più tardi da sicari di Mussolini. Prima di trasferirsi in Italia [...] Roma negli anni Cinquanta, Amelia Rosselli è [...] Parigi, negli Stati Uniti e in Inghilterra. È dunque senza alcun [...] senza [...] la più cosmopolita dei [...]. Questo ha avuto delle immediate [...] visibili conseguenze sulla [...] poesia. Nella scrittura di Amelia Rosselli [...] senso della lingua lirica e della lunga [...]. Il suo è un [...] si forma in prossimità della prosa e [...]. Nei suoi fitti blocchi [...] densità formale è dovuta a ripetizioni, variazioni [...] del tutto inventate, che non fanno eco [...] poe[...]

[...]ra [...] improprio o simulato, e il collage. In tutto il suo [...] si avverte qualcosa di profondamente instabile: la [...] certezza logica e simbolica, di [...] i suoi [...] giudici In una radiotrasmissione [...] scorsa alla tragica morte di Amelia Rosselli [...] domandato (probabilmente solo per avviare il discorso) [...] parere non fosse stato inferiore al Suo [...] il riconoscimento da Lei ottenuto in vita. Dovevo rispondere [...] Probabilmente così ci si era [...] e anche con qualche ragione: perch[...]

[...]era anche [...] «ingenua» (che in latino vuol [...] «nobile») e dunque [...] mai refrattaria agli [...] e traffici che segnano spesso [...] furbastro trantran della società intellettuale. Certamente non dimenticava di [...] e nipote di Carlo e Nello Rosselli, [...] che un riconoscimento non è tale quando [...] in prima persona. Fuori di dubbio è [...] Amelia [...] avesse (pur senza clamori) ottenuto almeno sul [...] questo non può bastare al semplice Essere Umano. Nè credo che si [...] ma (vorrei aggiun[...]

[...] Amelia, ti diciamo un addio che non potrai [...] tu, come mi spiegasti un giorno di [...] preferivi allo sciatto «sentire» dell'uso corrente). C'è un partire, un [...] tornare, un [...] ma non è chiaro [...] per dove, e perché. /// [...] /// Amelia Rosselli parlava e [...] imperfetto, l'italiano, il francese e [...] (ha scritto poesie anche [...] uno dei suoi libri più belli è [...] pubblicato da Garzanti qualche [...]. E in ognuna di [...] un po' estranea e straniera: si incontrano [...] errori involo[...]

[...]ritto poesie anche [...] uno dei suoi libri più belli è [...] pubblicato da Garzanti qualche [...]. E in ognuna di [...] un po' estranea e straniera: si incontrano [...] errori involontari o coltivati, insolite e irregolari [...] automatiche. Amelia Rosselli non era [...] nella lingua che usava. E questo ha reso [...] concreto e fisico, più disperato il suo [...] parole. Le sue poesie sembrano sempre [...] familiare, schegge di esperienza quotidiana [...] davanti a noi, proprio ora, [...] passate attrav[...]

[...]assate attraverso mondi stravolti di favola e di tragedia. Molte poetiche del Novecento ruotano [...] di straniamento, di un uso [...] parole «come se fosse la prima volta» e di [...] percezione allarmata o meravigliata di ciò che è noto. Per Amelia Rosselli lo [...] percettivo era un dato di fatto e [...] insuperabile. Era il risultato di una [...] biografica e linguistica reale. Il suo «sperimentalismo» è [...] modo naturale, o meglio il solo modo [...] la lingua. È questo che dà [...] particolare: og[...]

[...]dato di fatto e [...] insuperabile. Era il risultato di una [...] biografica e linguistica reale. Il suo «sperimentalismo» è [...] modo naturale, o meglio il solo modo [...] la lingua. È questo che dà [...] particolare: ogni volta che scrive, Amelia Rosselli [...]. Le sue sembrano le prove, [...] esperimenti di chi tenti, al buio, di uscire da [...] stanza (da una prigione?) senza sapere dov'è la porta. Lei, che è stata [...] lirico più «assoluto» della seconda metà del [...] le sue visioni come una sto[...]


Brano: [...] di Bassanini che telefona a Ciampi. La smentita: «Mai chiesto [...] Giallo [...] pensione alla vedova Rosselli «Me [...] rifiutata». Ma il Tesoro nega Il [...] dimenticato il martire antifascista: «Ci vuole la [...] Stragi naziste, le richieste del [...] militare Eccidi del [...] in Liguria Chiesto il [...] ex ufficiali Ss Engel e [...] FIRENZE. Sconcerto, r[...]

[...]ccidi del [...] in Liguria Chiesto il [...] ex ufficiali Ss Engel e [...] FIRENZE. Sconcerto, rabbia, incredulità, una [...] parte degli «enti statali preposti». E alla fine il [...]. Tutto è cominciato [...] pubblicato su un quotidiano: [...] Nello Rosselli era scritto , si è [...] vitalizio dovuto ai familiari dei martiri perché [...]. Il solerte impiegato aveva [...] Maria Vittoria Todesco, 93 anni, [...] il certificato di morte [...] Nello, [...] dai sicari fascisti in Francia, insieme al [...] Carl[...]

[...]]. Il solerte impiegato aveva [...] Maria Vittoria Todesco, 93 anni, [...] il certificato di morte [...] Nello, [...] dai sicari fascisti in Francia, insieme al [...] Carlo, [...] 61 anni fa. Il ministero del Tesoro [...] stesso figlio della signora Rosselli ha spiegato [...] solo dai giornali» della curiosa richiesta rivolta [...] impiegati del dicastero». Ma intanto sulla vicenda [...] il Governo intimando alla commissione che si [...] giugno prossimo di correggere [...]. Il caso è così [...] , per es[...]

[...]esoro, per ottenere [...] reversibilità concessa ai perseguitati politici del fascismo. La signora Todesco non [...] condizioni di salute e, nello svolgimento delle [...] assistita dal figlio Alberto. Si prepara regolare domanda [...] connessi, ma i Rosselli non allegano, alla [...] certificato di morte di Nello Rosselli. /// [...] /// Libri di storia, dispense, [...] convegni e i racconti [...] dei Rosselli in Francia, [...] uomini della « [...] che operavano per conto [...] spionaggio fascista non contano niente. La burocrazia ministeriale si [...] la richiesta di pensione, pari a poco [...] lire al mese. Così riporta il quotidiano [...] dei Rosselli torna la documentazione spedita. Senza certificato di morte [...] Nello Rosselli, niente pensione. I Rosselli sono, con Matteotti [...] Gramsci, i più noti martiri antifascisti italiani e [...] conosciuti in tutto il mondo. La loro vicenda e [...] contro il regime di Mussolini, appunto, sono [...] decine di libri, in film, in televisione [...] da sempre, de[...]

[...] vicenda e [...] contro il regime di Mussolini, appunto, sono [...] decine di libri, in film, in televisione [...] da sempre, della storia della nostra Repubblica [...]. Ogni anno, inoltre, il [...] Firenze, porta personalmente fiori sulla tomba dei Rosselli. Ma le carte sono [...] burocrazia impone e dispone: senza quel certificato, [...] non avrà una lira. Vero? Falso? Continuiamo con [...]. La notizia, a Firenze, [...] e solleva sconcerto, scandalo, rabbia, senso di [...]. Interviene, così, Valdo Spi[...]

[...]rabbia, senso di [...]. Interviene, così, Valdo Spini [...] cosa al ministro della funzione pubblica Franco Bassanini. Anche lui però, nella [...] ha precisato. Mi sono occupato di [...] dopo [...] letto la notizia sul [...]. È il figlio della [...] Rosselli [...] reso nota la richiesta [...] Tesoro». Ieri, comunque, il ministro Bassanini [...] un comunicato nel quale afferma:« Appreso con [...] relativa alla pensione della vedova di Nello Rosselli, [...] telefonato al ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi [...] se effettivamente la Commissione del Tesoro abbia [...] di morte e di matrimonio alla vedova [...] Resistenza per [...] diritto alla pensione. Il ministro [...] la nota di [...] al [...]

[...]fettivamente la Commissione del Tesoro abbia [...] di morte e di matrimonio alla vedova [...] Resistenza per [...] diritto alla pensione. Il ministro [...] la nota di [...] al corrente della vicenda, [...] perché il Tesoro accolga [...] della vedova Rosselli, prevista [...] Bassanini 2) in modo da evitare che [...] analoghi che mettono in difficoltà i cittadini. Ormai, comunque, la frittata [...]. La Bassanini 2, come [...] addirittura in vigore da un anno, ma [...] demorde e continua a richiedere carte[...]

[...] mettono in difficoltà i cittadini. Ormai, comunque, la frittata [...]. La Bassanini 2, come [...] addirittura in vigore da un anno, ma [...] demorde e continua a richiedere carte inutili. Questa volta tutto è [...] perché si trattava della famiglia Rosselli. Gli eccidi nazisti del [...] Milano e Genova ripescati dai dimenticati della storia [...]. Dopo [...] sulla strage di piazzale Loreto [...] Milano, tocca ora alle stragi della Liguria. Il capo della procura [...] Pierpaolo Rivello ed il sostituto P[...]

[...]l [...] di grazia». [...] episodio riguarda altri 22 [...] ordine di Engel a Olivetta di Portofino [...] 1944. I corpi furono legati [...] pietra e gettati in mare, per impedire [...]. [...] rastrellati a Cravasco [...]. Giovanni [...] Carlo e Nello Rosselli [...] figli Terrorismo, scoperte altre «cellule» del Gia Dodici [...] Milano e Bologna, coinvolto anche uno studente [...] Giudice [...] sì del Senato Scompariranno le preture ROMA. Disco verde ieri al Senato [...] di legge che prevede la proroga di[...]


Brano: [...]sso degli scrittori [...] e [...] e gli « ingegneri di [...] », le relazioni di [...] e [...] Stalin e il « [...] » in un libro di Laterza curato da Giorgio [...] e introdotto da Vittorio [...] fa i sicari di Mussolini [...] in Francia Carlo e Nello Rosselli Un libro fra [...] più [...] dell'anno è Rivoluzione e letteratura [...]. Laterza), curato da Giorgio [...]. [...] per il lettore italiano, una [...] del 1. Congresso degli scrittori sovietici [...] a Mosca nel 1934 (17 [...]. Vi partecipavano 590 d[...]

[...] delitto si era liberato, nel modo truce [...]. Si aggiungevano alla schiera [...] Matteotti. /// [...] /// Gobetti, doti Minzoni. Gramsci e alle decine [...] militanti socialisti e comunisti che lo squadrismo [...] armi [...] ori del terrore. Carlo Rosselli, era nato [...] 1899 (Sello era più giovane di un [...] una famiglia benestante. Quando il fascismo si [...] trovava dalla parte della barricata su cui [...] Salvemini. /// [...] /// Son si contentò di [...] contro il fascismo, non [...] contentò di[...]

[...] durissimi per il [...] fuga di Turati dalla casa di Milano. Un gesto di sfida [...] un affronto diretto a Mussolini che. Eppure la polizia fascista [...] beffata: Turati fu posto in salvo come [...]. Gli accusati accusavano Sei [...]. [...] e Carlo Rosselli venivano processati [...] il processo si trasformò per [...] dignità degli imputati, per la loro fermezza. La sentenza, ch'era di [...] piano giuridico. Le stesse forze politiche [...] movimento, ed a questo proposito deve essere [...] iniziativa de[...]

[...]il mondo a [...] di schiavitù [...] in Italia. Per far tacere questi incomodi [...] sudditi ». Sella mostra di Milano, [...] Convitto [...] sono riprodotti i primi [...] polizia sulla scomparsa dei tre [...] da Lipari. Quando la polizia scoprì [...] Rosselli. Lussu e Sitti non [...] alloggi, essi erano già in alto mare [...] la libertà, ma anche verso [...] da cui Rosselli non [...]. Cominciò in quel [...] la battaglia implacabile che Rosselli [...] confine contro il fascismo con uno smascheramento [...] di Mussolini. [...] la fine [...] fondò, con la confluenza di [...] pi diverti e non omogenei, il mo [...] e Libertà». Il loro giornale portava, [...]. Da Parigi, dalla [...]. /// [...] /[...]

[...]ano guidato da un giovane valdostano. /// [...] /// [...] fascista non riesce ad [...] e [...] ritorna in Svizzera: [...] senza che [...] ne riporti altro che ferite, [...] Gottardo. A Lugano, la Svizzera [...] contro gli organizzatori del volo che. Rosselli è li fra gli [...] pronto a trasformare anche quel processo in un atto [...] contro il fascismo. Ricordava la [...] esperienza italiana e diceva: « Avevo una casa: me [...] devastata. Avevo un giornale, me [...]. Avevo una cattedra: [...] dovuta abb[...]

[...] me [...]. Avevo una cattedra: [...] dovuta abbandonare. Avevo, come Ivo oggi, delle [...] una dignità, un ideale: per d [...] ho dovuto andare in galera. Avevo dei maestri, degli amici [...] Amendola. /// [...] /// Il grande momento [...] totale di Rosselli fu [...] Spagna. Che li ci si [...] prima volta in campo aperto col fascismo, [...] Rosselli, [...] ai comunisti, fu chiaro sin dal primo [...]. E per quello da [...] Rosselli, [...] che le forze glielo consentirono. /// [...] /// A un primo momento [...]. Tengono in Cartiglia, avanzano [...] Aragona, si battono come leoni nelle [...] e a San Sebastiano [...]. [...] eoli scopre che accanto [...] militare sprigionata dal b[...]

[...] costretto ad un estenuante lavoro [...] altrui. Il contadino è padrone della [...] lavora. Negli uffici, gli impiegati, i [...] non obbediscono più a una [...] di figli di papà, ma [...] una nuova gerarchia fondata sulla capacità e la libera [...]. Rosselli combattente e stratega [...] rimanere [...] politico: manda articoli al [...] lettere piene di riflessioni a Marion [...]. In moglie: tiene anche fa [...] di diario. Fino alle dimissioni dal [...] italiana (6 dicembre 1936) perchè [...] sia così fac[...]

[...] più di me goda [...] compagni e in particolare dei compagni anarchici [...]. [...] di Spagna lo ha [...] ampliato la visuale politica della lotta con [...] a uno sguardo europeo dei gruppi antifascisti. La parola d'ordine «Oggi [...] Spagna. Mentre Rosselli scrive questi incitamenti [...] condanne, a Roma [...]. Ciano e [...] fuso, con [...] di un gruppo di generali, [...] cui [...] che comanda in [...] le truppe fasciste c alcuni [...] del Servizio informazioni militari tessono la trama [...] dovrà po[...]

[...]..] condanne, a Roma [...]. Ciano e [...] fuso, con [...] di un gruppo di generali, [...] cui [...] che comanda in [...] le truppe fasciste c alcuni [...] del Servizio informazioni militari tessono la trama [...] dovrà portare [...] Carlo e di Sello Rosselli. Mussolini finanzia la [...] r r tra le [...] dei [...] si [...] gli [...]. /// [...] /// Sello che tra un soggiorno [...] confino e [...] si era [...] cato [...] studi [...] ci lo aveva raggiunto [...] il 6 [...] per stare con [...] qualche [...] I[...]

[...]qualche [...] Il 7 era a [...] anche Marion che il [...] o [...] 9 fu ne rampognato [...]. Se ci foe stata Marion Care, [...] sarebbe certo finita sotto le lame degli [...]. Giustizia e libertà annunciò: [...] ha fatto [...] in Francia Carlo e Sello Rosselli » Il fascismo. /// [...] /// [...] e gli altri [...] una campagna di stampa che [...] di infangare le vittime, da essi stessi fatte assassinare. Alla fine della guerra [...] commissario per i delitti [...] e documenti e i procuratori [...] furono co[...]

[...]me, da essi stessi fatte assassinare. Alla fine della guerra [...] commissario per i delitti [...] e documenti e i procuratori [...] furono conosciuti nome per [...] parlavano chiaro. Ma per capire ch'era stato Mussolini a far uccidere Carlo e Sello Rosselli, dopo la [...] bruciante di [...] non [...] sarebbe stato bisogno ni di [...]. /// [...] /// Ma per capire ch'era stato Mussolini a far uccidere Carlo e Sello Rosselli, dopo la [...] bruciante di [...] non [...] sarebbe stato bisogno ni di [...].


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL