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Il vocabolo Rosai si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 824 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]..] proprio degni di rispetto reciproco, quando il [...] Harrison Ford fu ingiustamente accusato, per un [...] ordito da un colosso farmaceutico che difende [...] di far miliardi assassinando i malati. Siamo tutti come Harrison Ford [...] Jean [...] ROSAI Gli Editori Riuniti [...] testi sulla guerra Un pittore alla conquista [...] scrittura Quel teppista incolto e creativo GIOVANNI FALASCHI Gli Editori Riuniti pubblicano «Il libro di un teppista» [...] Ottone Rosai [...]. Amico Rosai, pittore e bécero, [...] qualche cosa che faccia [...] pensare. Cosi Soffici nel 1914 [...] salutando una poesia di Rosai [...] nota, appunto, come Canzone teppistica. Più tardi lo [...] Soffici scriverà la prefazione [...] di prose dello stesso Rosai, Via [...] una prefazione che ò [...] ritratto [...] pittore (ma i rapporti [...] si guasteranno di 11 a poco, come [...] «Rosai [...] volentieri nottambulo, La notte, per un teppista [...] il tempo più propizio [...] e allo sfruttamento della Poesia. Teppista, Rosai s'è battezzato [...] la guerra. Creatore di valori spirituali [...] i valori dello Spirito». Soffici [...] allude senz'altro al titolo [...] 1919, Rosai aveva pubblicato le sue scarne [...] Il libro di un teppista. Nella Firenze dei primi [...] Novecento [...] termine teppista si dà una valenza culturale: [...] un vero sovversivo, estremista, aggressivo, uno spirito [...] antisocialista; e nello ste[...]

[...]fiti quelli [...] le morte idee correnti dei filistei borghesi [...] opportunistici, in nome [...]. Se proviamo a [...] del teppista sulla scena [...] quegli anni e dei successivi, essa sembra [...] accolta [...] fascista; per fare [...] concreto di Rosai: eccolo [...] spirito delle avanguardie futuriste, con tutti i [...] è nazionalista, interventista, quindi [...] antisocialista, mangiapreti, volontario in [...] squadrista. Forse negli anni Trenta [...] ha meno fortuna, ma ne resta lo [...] «Selvag[...]

[...]ista, interventista, quindi [...] antisocialista, mangiapreti, volontario in [...] squadrista. Forse negli anni Trenta [...] ha meno fortuna, ma ne resta lo [...] «Selvaggio» di Maccari e nel [...] settimanale della federazione del [...] riviste cui Rosai collaborò [...]. Il Nicoletti ci restituisce, [...] edito in rivista; quanto poi [...] editoriale, questo volume sta [...] ha [...] tematica, le memorie della [...] se gli Editori Riuniti non hanno un [...] gli scritti di Rosai, non era forse [...] volume più corposo [...] anche Via [...] la raccolta di brevi [...]. Veniamo ora a Rosai [...]. Nel Libro di un [...] primitivismo si manifesta sotto la veste estrema [...]. Facciamo un esempio ad [...] «Un solicello fresco fresco ci IOttone Rosai [...] di [...] le membra, una ponzata [...] stiracchiamenti e sbadigli, e dovemmo [...] la tradotta» (p. Oppure: «Le prime fucilate [...] sibili di traverso alla pioggia di un [...] indifferenti neanche i più coraggiosi (p. Senza contare che sotto [[...]

[...]hiamenti e sbadigli, e dovemmo [...] la tradotta» (p. Oppure: «Le prime fucilate [...] sibili di traverso alla pioggia di un [...] indifferenti neanche i più coraggiosi (p. Senza contare che sotto [...] un certo punto questo testo assume forma [...] Rosai [...] in vernacolo. Per esempio «Mi son [...] guerra», oppure «Co' i [...] nemico ti sbircia [...] posti persi»; e infine: «Tre [...] un giorno; punti guasti» (cioè: [...] danno») (p. Siamo nel 1919. Rosai ha letto [...] e forse ha latto [...] leggere anche La ritirata del Friuli di Soffici, [...] differenza fra il suo testo e quelli [...] (Soffici nella Ritirata dimostra di avere la [...] grande corrispondente di guerra, anche se era [...] combattent[...]

[...] nella Ritirata dimostra di avere la [...] grande corrispondente di guerra, anche se era [...] combattente, tanto più evidente se si considera [...] corrispondenti di professione, come [...]. Che è una risposta [...] che ci siamo posti; e senz'altro Rosai [...] che la pittura fosse [...] a lui più [...]. Però una storia personale [...] cosi lineare che [...] corrisponda sempre facilmente al [...] fra la fine degli anni Venti e I [...] Trenta Rosai puntò con sicurezza ad accreditarsi [...] perché nel giro di due anni escono [...] Via [...] e Dentro la guerra, [...] un letterato non professionale, non é poco. [...] di Rosai é nuova: [...] primitivo, ha cercato di affinare la propria [...] Dentro la guerra è un testo meno [...] godibile del brutale Libro di un teppista. Nel passaggio [...] stile determinante deve essere [...] di altre memorie sugli eventi bellici, come [...]

[...] bellici, come [...] elaborate di Stuparich (Guerra del 75), secondo [...] il Nicoletti, e certo anche di Giorni [...] Comisso (1930); [...] tale [...] nuova che vi circola [...] pensare persino ad una lezione della prosa [...] è facile supporre che Rosai abbia detestato [...] i letterati della «Ronda») , la stessa [...] brevi pezzi raccolti in Via Toscanella. E non é da [...] mani (amici, un redattore?) siano intervenute a [...] ripulitura. Rosai comunque si era [...] proprio cambiamento; Soffici invece no. Nella prefazione a Via Toscanella, [...] è già citata, non parlava affatto del [...] Rosai, secondo un codice che avrebbe potuto [...] del Libro di un teppista. Ed è probabile che [...] Soffici, che Rosai provocò con uno scritto [...] 1930, fosse anche dovuta al fatto che [...] che la propria immagine fosse proposta secondo [...] primitivismo [...]. Comunque il suo attacco [...] Papini [...] Soffici, fu in un [...] una prova di coraggio, data la fama[...]

[...]nte [...] anche se in generale pittori, musicisti e [...] spesso, e tanto più in un lontano [...] lettere. [...] però che le eccezioni a [...] regola sono state clamorose; penso [...] a Cellini, Michelangelo, Bernini e Salvator Rosa. È probabile che Rosai, [...] nel suo fiorentinismo, abbia voluto calcare le [...] di quei modelli, di cui certamente aveva [...] sentito dire che non diretta. Non conosco le difficoltà che Rosai dovette eventualmente incontrare [...] mezzo espressivo cui é affidata [...] fama, la tecnica ad olio. Ma se anche lo [...] qualche fatica, certo gli fu più facile [...] che non della scrittura, che non possedette [...]. Ciò è evidente proprio [...][...]

[...].] correndo non so dove; e [...] qua e là [...] su per la roccia, [...] dalle quali vanno e vengono abitanti di [...] a allora sognata sotto [...] di certe cartoline illustrate [...] durante le feste» (p. È nella rappresentazione pittorica [...] che Rosai riesce a proiettare pienamente la [...] artista, la [...] carica aggressiva e [...] «Ci sono tanti e [...] nei Taccuìni che me ne fanno un [...] soggetto delle [...] opere mi rivolgo al [...] miseria». E questo non era [...] col fascismo, come dovet[...]


Brano: [...]lui a sostituirsi a Dio e a [...] in Purgatorio e in Paradiso), Dante [...] ha chiesto consigli [...] o al papa: al [...] i papi del suo tempo [...] e na sparlato della [...] di allora. Che Dante sia ingiusto, [...] Croce: «(. Carlo Cassola E" [...] Rosai nel suo studio A [...] dalla [...] scomparsa, si apre a Torino [...] di centocinquanta opere di Rosai. Anarchico, mistico, [...] dimenticò mai il mondo [...] «omini» che popolano tutti i suoi quadriGli [...] Ottone A poco più di venticinque anni dalla [...] Ottone Rosai ritorna in Piemonte con una rassegna [...] opere. Dire che si tratta [...] mi sembra giusto. Io ero a Ivrea [...] 14 maggio 1957. Rosai, arrivato da Firenze [...] per essere presente [...] della mostra antologica, [...] dal Cento Culturale Olivetti, [...] notte. Quella mostra, che avrebbe dovuto [...] un omaggio alle sue qualità [...] si trasformò così nella [...] prima «retrospetti[...]

[...]...] nuova esposizione [...] hanno pensato a tali [...] pensato Pier Carlo Santini, [...] della mostra che s'è aperta a Torino [...] circolo degli Artisti, a Palazzo [...] dato ch'egli stesso aveva [...] della mostra d'Ivrea. Chi ha tentato di [...] Rosai nei limiti ristretti di una scoperta, [...] di ordine provinciale, venga a rivedersi questi [...]. La provincia di Rosai esiste, [...] esiste la vecchia Firenze del borghi popolari [...] amava trovare i protagonisti dei [...] quadri, ma le sue immagini, pur nascendo dalle precise [...] di una minuta cronaca toscana, ne oltrepassano, senza tuttavia [...] la dimensione.[...]

[...]tistiche, o pettegole, o caricaturali, come potevano [...] taluni esiti di «strapaese». E non Io sono [...] vive una concezione che ne dilata sempre [...] alla sostanza più profonda della nostra condizione [...]. La radice popolana, rivoltosa, [...] Rosai era autentica e fu quella che, [...] alla fine, continuò a [...] con ogni direttiva classicistica del regime. I suoi «omini», 1 suoi [...] di toppa, 1 pensionati soli e tristi sulle panchine, [...] fornai, i gasisti, i [...] i suonatori ambulanti, l[...]

[...]...] littoria. [...] In lui, un Istintivo [...] del perbenismo borghese e la volontà di [...] più vero [...] oltre le false regole [...]. E queste sono pure [...] cui egli non poteva diventare un artista [...] fare [...] consolatoria. Le affinità di Rosai, [...] a parte [...] con Viani, gli si [...] in Europa con quegli artisti che hanno [...] integrato nella morale borghese al centro del [...] Interessi: [...] la [...]. /// [...] /// Raggianti spiega assai bene [...] che stanno alla base [...] adesi[...]

[...] a parte [...] con Viani, gli si [...] in Europa con quegli artisti che hanno [...] integrato nella morale borghese al centro del [...] Interessi: [...] la [...]. /// [...] /// Raggianti spiega assai bene [...] che stanno alla base [...] adesione di Rosai al [...] nelle contraddizioni di se stesso, con irritazioni [...] getti provocatori che ne stavano [...] come quando andò a [...] la grande scritta [...] Matteotti» nel giorni che [...] dirigente socialista; come [...] affannoso di casa In [...] del[...]

[...]ione, di realtà [...] di contenuto vivente e vitale: Infine una maggiore potenza [...] simbolo e di rappresentazione». Stupenda dichiarazione, dove confluiscono [...] componenti: [...] populiste, ma dove è [...] senso più persuasivo della poetica di Rosai," [...] perpetua» [...] quella sostanza esistenziale che [...] la ruvida pelle dei personaggi, quella loro [...] essere al mondo e di pretendere una [...]. I quadri e i disegni [...] appaiono nella mostra torinese, specie quelli che vanno dal [...] [...]

[...]una [...]. I quadri e i disegni [...] appaiono nella mostra torinese, specie quelli che vanno dal [...] al [...] danno [...] conferma [...] di una simile poetica pienamente [...] in una sequenza di opere non facilmente dimenticabili. Il rapporto che Rosai [...] personaggi e col loro ambiente è un [...] da sottrarre [...] ad ogni residuo di [...] uno spessore, una densità [...] qualcosa forse di unico nella pittura italiana, [...] immagine, risulta sconvolgente. Dicendo questo, penso particolarmente [[...]

[...]ria [...] contemporanea. Si guardino quelli dai [...] al [...]. Quale presenza c'è in [...] in quei volti devastati, tumidi e ossuti [...] dolenti e interroganti. Una materia rude, filamentosa [...] venature sanguigne e violacee dà forma [...]. È 11 Rosai [...] stagione della [...] vita. Sono il suo ecce [...]. Carichi di sgomento, Impietosi [...] immagine, persino brutali, questi Autoritratti di solido [...] una palpitante verità. Ma è [...] mostra che mantiene In [...] simile carattere di pittura s[...]

[...]tà. Ma è [...] mostra che mantiene In [...] simile carattere di pittura spoglia, elementare, antieroica [...]. Santini ha fatto bene [...] quadri più sperimentali o «futuristi». Se c'è Infatti un artista [...] ottimismo positivistico [...] è proprio Rosai. A mio avviso, giustamente, Santini [...] ad una definizione più asciutta e scandita [...] Rosai [...] c'è riuscito senza provocare distrazioni. Certo ognuno di quelli [...] itinerario rosai ano può pensare a tanti [...] gli sarebbe piaciuto vedere nella mostra, mala [...] appropriata e calzante. Personalmente, mi sia concesso, [...] almeno [...] in croce del [...] un tema su cui, [...] anche i giovani discorrente», da [...] a [...] e G[...]

[...]ia concesso, [...] almeno [...] in croce del [...] un tema su cui, [...] anche i giovani discorrente», da [...] a [...] e Guttuso. E significativa questa circostanza. Affrontando [...] tema era al dramma [...] gli artisti pensavano. Vi pensava anche Rosai, [...] croce, non mise il Cristo, [...]. Girando le sale del Circolo [...] Artisti, le immagini di Rosai ancora una volta [...]. I loro colori [...] i viola un po' [...] i bruni, i gialli, i verdi ora [...] ci penetrano, mentre 1 [...] loro carattere plebeo, con la loro [...] talvolta urtante, con la [...] desolata, crucciata, risolta solitamente con u[...]

[...]crucciata, risolta solitamente con un disegno [...]. Ma ciò che conta i [...] Rossi riesce sempre a sollevare questo [...] oscuro dolore, di risentimenti, di [...] carnale e spirituale, [...] di una enunciazione espressiva di [...] energia. Questo e Rosai: senza [...] come Sironi o uscire dal quotidiano attraverso [...] De Chirico, [...] è dunque riuscito a [...] 1 «fatti» plastici densi di un lievi [...]. Come sempre, anche a Torino, [...] l suoi quadri, ascoltando dentro di me [...] tante volte ho [...]


Brano: [...] pittore fiorentino si era recato [...] Ivrea per [...] di una [...] importante mostra personale organizzata dal Centro culturale Olivetti. Rosai era mito [...] Firenze il aprile [...]. Tra le molte espressioni [...] alla famiglia nella giornata [...] vi è un telegramma [...] Presidente [...] Repubblica, che cosi dice: « Profondamente addolorato [...] di fìttone Rosai che colpisce [...] italiana [...] di uno tra i [...] insigni, prego accogliere le [...] sincere condoglianze. Giovanni Gronchi ». La vita (! Firenze era d fondamento [...] era il suo mondo poetico stesso: Firenze [...] intorno. E il suo amore [...] [...]

[...]oglianze. Giovanni Gronchi ». La vita (! Firenze era d fondamento [...] era il suo mondo poetico stesso: Firenze [...] intorno. E il suo amore [...] ostinato. Pochi artisti contemporanei hanno [...] una fisionomia così definita come quella di Ottone Rosai. Lo svolgimento della [...] arte, tranne una breve esperienza [...] tra il [...] e il [...] è sempre stato strettamente legato [...] ricerca espressiva delle immagini della [...] terra e della gente che [...] e gremisce i più popolari quartieri fior[...]

[...] [...] tra il [...] e il [...] è sempre stato strettamente legato [...] ricerca espressiva delle immagini della [...] terra e della gente che [...] e gremisce i più popolari quartieri fiorentini: lina ricerca [...] diretta, precisa, senza vezzi, che Rosai conduceva guardando. [...] per questo che la [...] durò per lui così poco ed è [...] non pati di pittura metafisica o d'altri [...] Piuttosto, intorno al [...]. Ma gli anni della [...] Rosai risalgono a un tempo di parecchio anteriore: [...] che precedono immediatamente lo scoppio della prima [...]. Possiamo dire che la [...] disposizione verso la vita e [...] per molti aspetti, sin [...] fu simile a quella di Lorenzo Viani: una posizio[...]

[...]na posizione cioè rivoltosa e polemica. Era insomma una posizione [...] anarcoide, che, in fondo, era forse possibile [...] ai risentimenti [...] Fattori, il Fattori, per [...] (1903) in cui il [...] bestia stecchita fa già pensare a certi, [...] di Rosai. Tale posizione in Rosai [...] senza però alcun aspetto di rassegnazione, ma [...] ostentati di teppismo e talvolta di cinismo. I personaggi di Rosai [...] a se, ben sicuro ormai, nella pittura [...]. Sono personaggi tristi, taciturni, [...] malandate, di golfi cappotti; [...] al tavolo [...] e giocano a carte [...] il litro e il bicchiere con aria [...] certe stradine deserte; siedono desolati s[...]

[...]ella pittura [...]. Sono personaggi tristi, taciturni, [...] malandate, di golfi cappotti; [...] al tavolo [...] e giocano a carte [...] il litro e il bicchiere con aria [...] certe stradine deserte; siedono desolati su di [...]. Sono personaggi che Rosai [...] dall' infanzia, i personaggi di via Toscanella [...] carrettieri, facchini, donnette, artigiani, fornai, bettolieri, ladri: [...] Rosai dipinge, specie tra il [...] e il [...]. Da queste tele si [...] folta di sentimenti, di dramma, sempre in [...] in una atmosfera azzurrognola, dentro grigi di [...]. [...] del fascismo in cui Rosai [...] tempo restò impigliato, era connesso a quel [...] di « plebeismo », di ostentato [...] di [...] » col quale il [...] trovato una base anche tra certi strati [...]. Ma [...] di Rosai non cadde [...] restaurazione » accademica del novecento fascista. Rosai, anche nei momenti di [...] euforia nazionale, non dipinse mai [...] imperiali o trofei. Egli continuò invece a [...] suoi « omini », ai suoi borghi, [...] al paesaggio che circonda Firenze. Si [...] solo la gamma dei [...] e dei suoi modi pittorici[...]

[...]ili. Lina pungente dolcezza li [...] incanto di solitudine. Allora si manifesta una [...] che nei suoi quadri precedenti non si [...] anche, sotto i modi risentiti, forse già [...] e anche possibile scoprire come nascosta dentro [...] di pudore. Con Rosai è morto [...] della pittura italiana: un artista che, nonostante [...] della [...] tema [...]. MARIO f»E MICHEL I Ottone [...] un amico tra i più cari e [...] ultimi (un superstite) della razza dei pittori Italiani; [...] lasciati, e la ragione e il[...]

[...] gli [...] copiare dalle riviste, ma di attingere direttamente [...] dal suo sentimento la materia della [...] arte. Più tardi si vedrà [...] paesaggio tanto rumoroso qual'è quello [...] pittura italiana (dal « [...] noi), contasse la personalità di Rosai. Come i suoi « [...] una delle poche cose certe, espressione di [...] e morale vero e definito. Ora lo [...] al suo ultimo « studio [...]. Gli omini, i [...] i giocatori di toppa, [...] osterie del sabato sera, [...] con la tromba, i [...] soldi, le[...]


Brano: [...] una battaglia [...] raggio, per un settore che dovrebbe quanto [...] tutta [...] occidentale (in Italia siamo [...] se è vero che le mode nate [...] USA [...] servono sempre [...] come testa ai ponte [...] europee». Alberto Crespi (III [...] Ottone Rosai morì ad Ivrea, [...] si era recato per una mostra [...] ti, nel maggio nel 1957: [...] come ha scritto Piero Santi nel bellissimo «Ritratto di Rosai», «in una città ignota e, come per ironia, al [...] trasporto non [...] nemmeno il vero segno della [...] patria», cioè il giglio di Firenze che in un [...] gettato sulla bara «somigliava piuttosto al simbolo di Trieste». In questi giorni, a [...] a[...]

[...]li [...] gallerista in quanto le istituzioni pubbliche cittadine, [...] così attente alla minima ricorrenza, sono in [...] clamorosamente assenti. Non c'è troppo da [...] in quanto Firenze, dopo [...] di Palazzo Strozzi del [...] ben poco per Ottone Rosai: a Firenze, [...] e per non troppo limpide "ingenuità», sono [...] falsi che inquinano il regesto della produzione [...] Firenze i numerosi epigoni ad altro non sono [...] a contrabbandare [...] crepuscolare ed edulcorata della [...] Firenze, o megl[...]

[...]a della [...] Firenze, o meglio a Prato, è stata [...] or sono una volonterosa ma filologicamente improponibile [...] «Lettere; infine, sempre a Firenze, in occasione di [...] al Vieusseux nel marzo del [...] si era in qualche [...] di far decollare Rosai al di là [...] a dire il vero mortificanti mura cittadine. Niente di tutto questo: [...] si e forse perduto il momento opportuno [...] grande mostra, curata con il rigore necessario, [...] Chi era Ottone Rosai? Firenze ha dimenticato [...] pittore Una bellissima mostra realizzata da amici [...] Pananti ricorda [...] agli smemorati delle istituzioni [...] Ottone Rosai: «Ritratto di ragazzo», [...] catalogo generale [...] e da una corretta [...] quasi tutti introvabili e in parte a [...]. Poiché [...] estensore di questa nota di [...] può essere accusato ma non di [...] difeso nel corso del suo [...] il [...] dete[...]

[...]..] diventato stereotipo. È più che giusto [...] istituti stranieri. Louis Art Museum, in [...] non soltanto passivo, ma di organico scambio, [...] sudditanza culturale (e questo in un momento [...] della giovane arte italiana [...] a caso considera Rosai [...] maestri più veri [...] sta ottenendo successo proprio [...] a Firenze e Rosai [...]. Louis, questa ad esempio [...] combinazione accettabile, non fosse altro per il [...] nostri artisti e i nostri critici e [...] hanno da imparare dai colleghi [...] con la sostanziale differenza, [...]. Tornando alla mostra, resta [...] ed an[...]

[...]e o [...] aggiunta ai celebri [...] «omini» alle strade alle osterie [...] giocatori . In più, i ritratti [...] e degli amici, ben conosciuti, del resto, [...] grado di strabiliare per la loro capacità [...]. Al di fuori delle [...] ancora una volta Rosai, e forse con [...] per il trascorrere degli anni, ci appare [...] singolare e di grande rilevanza, lontano dalle [...] Novecento più ortodosso, incline, a un tempo, ad [...] per carica atmosferica, alla larga dal bozzettismo [...] i suoi epigoni, ne[...]


Brano: [...]erritorio. Ma oltre che la [...] che il gruppo bianco dominante intende [...] affermare con . Viesseux, svoltosi nelle sale [...] Palazzo Vecchio e di Palazzo Strozzi. Insieme alle relazioni dei vari [...] il Viesseux ha proposto una mostra [...] su Rosai articolata in varie [...] (la [...]. Inoltre in coincidenza con [...] galleria L'indiano ha edito un volume assai [...] su Rosai e di testi [...]. Al convegno [...] prolusione introduttiva è stata [...] Mario de Micheli, che ha operato un taglio [...] di chi ha talvolta inteso relegare Rosai [...] troppo anguste del fiorentinismo più deteriore e [...]. De Micheli infatti, definita [...] pittore, vissuto in un clima postrisorgimentale sostanzialmente [...] Fattori a Via ni), ha teso a collocare [...] Rosai nella giusta dimensione culturale europea che [...] le ricerche di Dix a quelle di [...]. Non a caso, fra [...] produzione [...]. De Micheli ha posto [...] in croce del 1943. Senza addentrarsi in problemi [...] De Micheli ha bene evidenziato le molt[...]

[...]iusta dimensione culturale europea che [...] le ricerche di Dix a quelle di [...]. Non a caso, fra [...] produzione [...]. De Micheli ha posto [...] in croce del 1943. Senza addentrarsi in problemi [...] De Micheli ha bene evidenziato le molte [...] Rosai: [...] I giocatori di carte [...] artistica [...]. A differenza di tanti [...] con alla testa [...] Boffici e Prezzolini. Rosai fu uomo al [...] ogni posa, tutto proteso ad un lavoro [...] «un sentimento del [...] colto in una condizione [...] socializzata [...] attraverso una simbologia figurativa [...] essere una verifica costante della difficile ed [...] vivere umano. [..[...]

[...]...] «un sentimento del [...] colto in una condizione [...] socializzata [...] attraverso una simbologia figurativa [...] essere una verifica costante della difficile ed [...] vivere umano. [...] delle questioni impostate dal [...] quella relativa a Rosai scrittore, soprattutto nelle [...] Carlo [...] e di Vittoria Corti, [...] del cospicuo materiale rimasto (si parla addirittura [...] documenti), a proposito del quale [...] al di là di [...] edizione integrale [...] si raccomanda una stampa [...] cr[...]

[...]essivi interventi del [...] mette conto ricordare quelli dedicati alla storia della critica [...] e alia [...] fortuna, affrontati da Raffaele De Grada e da Michelangelo [...]. [...] emerso a chiare lettere [...] dimostrato per anni nei confronti di Rosai [...] ufficiale (e soprattutto accademica). /// [...] /// Sandra Finto ha proposto una [...] di Rosai, in una chiave [...]. Se la prossima pubblicazione degli [...] potrà permettere una più esatta definizione critica [...] dei lavori. Secondo canoni corretti di [...]. Vanni [...] corrispondenza perfetta nella cinica [...] primo ministro [...]. [...][...]


Brano: [...]osi è successo, [...] la conferenza, che molti delegati [...] abbiano apprezzato la sbrigativa critica La pittura di Ottone [...] n [...] pia esposizione a [...] delle opere [...] artista [...] di ventiquattro dipinti (dal 1932 [...] 1948» di Ottone Rosai, facenti parte dilla collezione [...] alla galleria [...] » di Roma (via Sardegna [...]. Quando potranno cadere alcuni [...] avventure [...] si vedrà che la [...] Rosai, pur contraddittoria. Se si dovesse dare una [...] di questa arte basterebbe [...] dunque semplicemente umana; ma poi [...] molto si dovrebbe discutere sulla natura e sul carattere [...] questa [...]. Una contemplazione umile e [...] una rabbiosa pr[...]

[...] sulla natura e sul carattere [...] questa [...]. Una contemplazione umile e [...] una rabbiosa presa di possesso [...] caratterizza le nature morte [...] appare come . Questa, dei paesaggi, è [...] toscana, severa e dolcissima: e il paesaggio [...] Rosai, [...] ben [...] si lega a quello [...] Masaccio, [...] affreschi del Carmine: alto e luminoso sotto [...]. [...] un paesaggio antico di secoli, [...] lentamente, con fatica amorosa e paziente, fino a [...] un volto inconfondibile. Così altrettanto [...]

[...]paesaggio antico di secoli, [...] lentamente, con fatica amorosa e paziente, fino a [...] un volto inconfondibile. Così altrettanto si dica delle [...] di Firenze, dipinte infinite volte, ma sempre diverse per [...] notazione nuova. [...] strano che Rosai non abbia [...] che la [...] una categoria astratta: gli omini [...]. Omini inguaribilmente deformati da [...] cuore e della mente si aggirano nei [...] Rosai annusando con faro di talpe, con [...] di certi sottoproletari beceri [...] della propria condizione sembrano fare soddisfatta esibizione. Eppure molti di quei [...] e deformati non per vizio congenito. [...] sta [...] una particolare condizione, ma[...]

[...]...] a condizione addirittura di [...] la società. Ma della schiettezza di [...] che è poi quella [...] feroce degli autoritratti, non si può non [...] febbre commossa come di pianto scava, segna, [...] per ruga, ombra per. Xon tutte le figure [...] Rosai [...] omini: c'è stata, e forse c'è ancora, [...] una diversa capacità di esprimere bellezza, [...]. [...] certamente Rosai un grande [...] spesso la forza di riconoscere la bellezza [...]. Forse Rosai ha ancora [...] la forza di rinnovarsi e di interessarsi [...] che è puro e attivo: certamente in [...] egli troverebbe la conferma della bellezza c [...] solo di una terra ma anche di [...]. [...] razionalismo fatta da uno studente [...] Repubblica[...]


Brano: [...] per tutti gli anni [...] alla morte, che risale a sei anni [...]. Da allora nel sottostante [...] stato un solo grosso mutamento: al posto [...] dove tanti anni prima si era progettato [...] Palazzo dei Soviet, [...] mostre GENOVA: retrospettiva di Rosai; ROMA: Marianne [...] MILANO: Cesare Peverelli e Del [...] retrospettiva di Ottone Rosai LA [...] di Genova non brilla [...] che interessino le arti . Da quella prima Biennale [...] Mare, [...] quando il Comune aveva una gestione democratica, [...] un cosi largo consenso, non mi consta [...] fatto più nulla di veramente Importante. Le p[...]

[...]a, fermo, conciso, carico di dolore, [...] tragedia. Ma non mancano l [...] anche tra quelli dipinti dal [...] In poi. Riunione, giocatori, barche e [...]. Uomini [...] e qualche altro. In queste tele, quella [...] pennellata plastica, sintetica, di Rosai, si fa [...] fioccosa, maggiormente sensibile [...] ma neppure in esse Tiene [...] forza originaria della visione di Rosai: i [...] sempre soli, sempre desolati, un po' foschi [...] come i suoi paesaggi rimangono sempre fatti [...] elementi: Il prato, la casa, [...] la stradina che si Inerpica [...] muri stretti. Come bene osserva Podestà, Rosai, [...] dalla tradizione toscana [...]. Tale stile, tale linguaggio, [...] e brutale, di una violenza sconcertante. Questa mostra genovese di Rosai [...] dunque un fatto posi ivo. Con un [...] palmo di terra toscana, con [...] «omini» di via Toscanella. I quadri più avanzati, dal: [...] ad [...] oggi, [...] che realizzano in immagini più [...] lo idee dei piccoli fogli sono Autoritratto. Autori[...]

[...].]. /// [...] /// Pesca sul Danubio, Nozze [...]. Ci sembrano anche i [...] da quella tendenza al grottesco e al [...] un po' il tallone di Achille della [...]. MILANO Cesare Peverelli presentato [...]. /// [...] /// Cè più verità e [...] ; [...] di Rosai che in Marianne [...] LA XXX Biennale di Venezia, [...] 1960. Cominciava cosi una paziente [...] a presentare nel bel mezzo delle lotte [...] vicenda ricca e vitale [...] ungherese coi suol maestri, [...] in Ungheria la possibilità di impostare oggi[...]


Brano: Era Rosai, e Maccari [...]. Mi chiese subito chi [...] facevo, dove studiavo, se mi piaceva la [...]. Alle [...] risposte cortesi ma timide [...] fregandosi a lungo le mani. Presi tanto coraggio che [...] Maccari e a lui come quella mattina avessi [...] per l[...]

[...]evo avuto il coraggio di indossare proprio [...] il mio nuovo abito blu. Risero entrambi moltissimo e [...] caffè [...] e poi a [...] e mi presentarono molti [...] scrittori. Da quel giorno, ogni [...] recai al caffè sedendomi, in quel folto [...] a Rosai che era la persona che [...] suggezione. Una domenica entrai nel [...] mano due libri, uno di [...] e uno di Radiguet. Era più presto del solito [...] del caffè, dove generalmente sedevano [...] artisti fiorentini, [...] soltanto Rosai e un signore [...] non avevo mai veduto. Era Fernando Agnoletti. Aveva delle idee strambe [...] per molti lati un uomo affascinante, un [...] certamente uno dei più grandi oratori che [...]. Mi prese di mano [...] si arrabbiò perchè, a suo dire anco[...]

[...]el mentre sedette [...] un uomo alto e grosso, uno scultore, [...] il discorso al punto in cui [...] lasciato Agnoletti e mi [...] mio padre, perchè prendevo il caffé e [...] alla mia età. Pieno di vergogna, come [...] qualcosa di illecito, guardavo Rosai il quale [...] e meditabondo. Più tardi vennero altre [...] accanto a noi, e mi sembrava che [...] con aria di riprovazione per la tazzina [...] la sigaretta e quei due poveri libri [...] con tutte e due le mani. Quando Fernando Agnoletti e [...] ne[...]

[...]...] e meditabondo. Più tardi vennero altre [...] accanto a noi, e mi sembrava che [...] con aria di riprovazione per la tazzina [...] la sigaretta e quei due poveri libri [...] con tutte e due le mani. Quando Fernando Agnoletti e [...] ne andarono, Rosai invitò me e due [...] desinare volendo che scegliessi io la trattoria. Mentre mangiavamo scherzò molto [...] cameriere, sul padrone. /// [...] /// Di solito la domenica [...] cinema o alla partita e poi a [...]. Così dissi che avrei [...] giorno. Ne[...]

[...]esinare volendo che scegliessi io la trattoria. Mentre mangiavamo scherzò molto [...] cameriere, sul padrone. /// [...] /// Di solito la domenica [...] cinema o alla partita e poi a [...]. Così dissi che avrei [...] giorno. Nello stringermi la mano, Rosai [...] «Arrivederci a domenica». Poi mi guardò un [...] pensiero e aggiunse: «A quella gente là [...] ma finiranno male. Continua a leggere quello [...]. [...] è più bello di Michelaccio [...]. /// [...] /// Gli altri due amici [...] chi alludesse e [...]

[...] [...] «Arrivederci a domenica». Poi mi guardò un [...] pensiero e aggiunse: «A quella gente là [...] ma finiranno male. Continua a leggere quello [...]. [...] è più bello di Michelaccio [...]. /// [...] /// Gli altri due amici [...] chi alludesse e Rosai ridendo allegramente rispose: «Dianzi [...] prima che veniste voi, Agnoletti . Ma mi guardò di [...] si chetò. Non aveva voluto parlare [...] accaduto prima al caffé per non farmi [...] fui riconoscente perchè compresi che sapeva vivere [...]. [...][...]


Brano: [...]..] televisivo con il quintetto di MIles Davis [...] John Coltrane in uno dei suoi momenti magici. Ma il pezzo più importante [...] rassegna arriva con un incredibile «Hot [...] una delle [...] testimonianze visive che rimangano di [...] spie. [...] Rosai in una mostra a Torino TORINO [...] Finalmente la figura e l'opera [...] Ottone Rosai vengono riproposte al pubblico più vasto e [...] critica con [...] mostra [...] di 150 tra dipinti e [...] a par» [...] dal lavoro giovanile del 1911/13 [...] alle opere antecedenti la morte avvenuta, a Ivrea, nel [...] che si aprirà mercoledì 27 [.[...]

[...]ssessorati alla [...] Regione Piemonte, della Provincia e della citta di Torino, [...] da Pier Carlo Santini e il ricco [...] Vallecchi, oltre a riprodurre tutte le opere [...] un saggio introduttivo di Carlo Ludovico [...]. [...] grande rassegna di Rosai [...] Palano Strozzi nel 1960. I dipinti importanti di Rosai [...] tutti. Un gruppo di autoritratti [...] introdurrà la mostra. [...] opere sono Inedite o assai [...] note. Anche il Rosai grande [...] in giusta luce. Pittore corrusco e tragico [...] Firenze plebea molto a» mata ma alla quale [...] Ottone Rosai in tutto il Novecento e [...] Snodo fascista fu il pittore ìliano più esistenziale [...] nelle pulsioni di vita e di morte. METTIAMO per un momento [...] e non scambiamo [...] con la causa. La chiusura dei Fori [...] dì chirurgia estetica, ma di ort[...]


Brano: [...]). La siccità (1941) e [...] Conservatorio di Santa Teresa (1940). Dopo un lungo periodo [...]. Bilenchi ha dato alle [...] romanzo. Il bottone di Stalingrado [...]. A giorni, pubblicato nella [...] « Saggi » di Einaudi, sarà nelle [...]. Vittorini, Rosai ed altri [...] nel quale Bilenchi ha raccolto una serie [...] a personaggi da lui incontrati nel corso [...]. /// [...] /// I silenzi di Rosai [...] ai tempi de « Il Nuovo Corriere»: una prima parte fu pubblicata su « [...]. Dopo qualche anno, ci [...] in occasione del numero speciale per il [...] La Nazione ». Infine, dietro sollecitazione di Spadolini, [...] del «Corriere della Sera ». V[...]

[...] in pochi giorni e pubblicato su [...] Il Ponte ». Con quali tratti, con [...] ritenuto opportuno [...] vero, sono stati due [...] aspetti differenti, tanto che anche le pagine [...] Ispirate risultano sostanzialmente diverse. Per quanto riguarda il Rosai, [...] pare che sia proprio una sorta di « racconto [...]. [...] stato possibile far ! In fondo, con Rasai [...] in comune. Per Vittorini, invece, la [...] ben di versa. Ho cercato ti; raccontare [...] con Elio in maniera diretta. Rosai era [...] cosa, forse più difficile [...] come tante persone messe Insieme. Pensi che queste [...] pagine possano dare, al [...] loro valore artistico, anche un contributo alla [...] serie di [...] durante il passaggio della [...] un diario, per me [...]


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