Brano: PICCOLA STORIA DELLA TECNICA [...] tipo degli acquedotti romani era il più [...] più efficiente, anche se molto costoso, e [...] a pelo libero» aperto o anche coperto, [...] da una serie di archi. Il livellamento del canale, [...] pendenza, doveva essere assai preciso, e la [...] perfetta, ma si evitavano i prob[...]
[...]di sedimentazione, e [...] erbe e radici per [...] cambiamenti di colore e [...] assai sviluppata era la tecnica per valutare [...] condotte, in base alla quale, dai tempi [...] Nerone [...] poi, i cittadini pagavano un canone per [...]. Gli edifici romani, templi, [...] ville sono [...] (chi non ha mai [...] Colosseo, delle Terme di Caracalla, delle costruzioni [...] Palatino, [...] Pantheon?) e costituiscono la testimonianza vivida della [...] costruzioni dallo scopo e dalla forma più [...] costrutt[...]
[...]vano costruire in pietra, mediante colonne, pilastri [...] Assiri e i Babilonesi usavano spesso i [...] forno i Greci si servivano di malte [...] legante, mentre [...] e la [...] trovano per la prima [...]. A parte [...] del calcestruzzo e dei [...] Romani si servirono di metodi ed elementi [...] ma realizzarono delle opere [...] superiori sotto tutti gli [...] delle epoche precedenti. I mattoni romani, spesso [...] e più sottili di quelli usati oggi, [...] fattura, regolari e resistenti; Roma, a detta [...] Augusto, era « una città di mattoni » [...] vantò di [...] trasformato in « ima [...] » ) in quanto gli edifici pubblici [...] patrizie erano[...]
[...]...] dei leganti pozzolanici. Gli appartenenti alla classe [...] romano, ed in particolare le persone colte [...] ebbero, come nel periodo greco, un atteggiamento [...] e di disprezzo per qualunque lavoro manuale, [...] » applicata. Alcuni pensatori romani seguirono [...] Greci, e ne ripresero gli atteggiamenti come [...] del filosofo Seneca (morto [...]. C) scritta a Lucilio: [...] distingue quattro tipi di [...] comuni e umili, le arti che servono [...] arti che riguardano i ragazzi, le arti [...]. [...]
[...]pensare [...] strade, alla mole ed al numero degli [...] privati, al calibro delle diverse costruzioni (canali, [...] fortificazioni, porti, fari) sparsi per tutto il [...] legioni romane. Per un periodo storicamente [...] per cinque o sei secoli, i romani [...] i loro problemi basandosi senza alcun risparmio [...] disponibilità di schiavi. Più impegnativo era il [...] era il progetto, e più elevato il [...] impegnati. La richiesta di metalli, [...] di legname da costruzione crebbe continuamente, e [.[...]
[...]ione e di conquista: bottino [...] intere popolazioni asservite e rese schiave. Ne derivò una continua [...] conquiste per [...] disporre dì nuove te [...] ed altre ricchezze da utilizzare nelle nuove [...] spese sempre più elevate per la vita [...] romani. Ma, [...] canto, dominare, difendere e [...] sempre più estéso, imponeva un impegno sempre [...] costruzione ed il mantenimento delle strade, per [...] le fortificazioni, per [...] per cui il numero [...] a tali scopi risultava sempre più elevato. [...]