Brano: [...]cordo [...] sarebbero tornati quelli di prima. Fu così infatti: ma [...] erano ancora troppo ossessionati [...] e dal timore. Si decise comunque di trasferirsi [...] una località più sicura. Il contadino di cui [...] la casa non ne voleva sapere, ma Romagna [...] un breve discorso di questo tenore : [...] Tu [...] che siamo partigiani e che lottiamo per [...] dai tedeschi e dai fascisti. Non ci vuoi dare [...] paura che quelli ci scoprano e per [...] la casa? Ma se venissero loro a [...] ti azzarderest[...]
[...]. La casa del fascio [...] qualche metro dalla strada che porta a San Giorgio [...] Piano, Sulla strada sboccava il viale dell'Ospedale, [...] a meno di 200 metri: sulla sinistra [...] che [...] servivano da accampamento a [...] tedesco. Finalmente, Romagna ebbe [...] di utilizzare [...]. Il suo piano era [...] la macchina non si poteva certo prendere [...] scavalcare le siepi: bisognava presentarsi a viso [...] la piazza e decidere le modalità [...] sul luogo stesso. Comunque, tutti furono [...] e il [...]
[...]sperando che nessuno si insospettisse. Certo, non ci si [...] se oltre il ponte era stato allestito [...] blocco, era finita. Ma bisognava giocare [...]. E così fu fatto. [...] che era al volante, [...] i tedeschi, guidando con calma impressionante. Romagna, Napoli, Mìlan e Giorgio, [...] stavano all'erta, pronti a tentare il tutto [...] a [...] cara la propria pelle. Tutto andò bene. I tedeschi stettero li [...] come se volessero rendersi conto a quale [...] « tedeschi » appartenessero e anche al [...[...]
[...]e carceri di San Giovanni [...] Monte, che ridiede la libertà a centinaia [...]. Questa volta, [...] riuscì. Giunti alla casa del [...] posteriore, tre gappisti si appostarono di guardia [...] a pochi metri di distanza dalle scuole [...] i tedeschi: Romagna e [...] si accostarono, cercando il [...]. Le informazioni raccolte in [...] se di notte i repubblichini restassero lì [...] no. In apparenza, la casa [...] disabitata. Trovata una finestra semiaperta, Romagna [...] scavalcò e con una lampadina tascabile perlustrò tutto [...] senza trovare anima viva. Si potevano dunque fare [...] calma. Nella casa [...] una quantità di oggetti utili: [...] da scrivere, documenti, timbri, carta intestata. Si decise di [..[...]
[...].] una quantità di oggetti utili: [...] da scrivere, documenti, timbri, carta intestata. Si decise di [...] quanta più roba possibile prima [...] fuoco alle micce. Le operazioni di trasloco [...]. Poi, quando tutto il [...] sacchi, fu portato fuori, Romagna volle che [...] ne andassero: lui sarebbe rimasto lì, e [...] fuoco alle micce, che [...] sacchi fossero a una distanza sufficiènte. Per far passare il tempo, [...] si diede a rovistare dappertutto e, visto che tranne [...] grosso pacco di scartoffi[...]