Brano: [...]ha scaricato tutte [...] politiche, contenute c ingigantite dalla immensa delusione [...] 1981 in Polonia. Ma, nonostante i sottintesi, [...] le maliziose ambiguità, la Polonia è solo [...] e Wajda ha in un certo senso [...] che Danton non è [...] e Robespierre non [...]. Perché il suo disegno [...] di là, ci sembra, della storia contingente [...] Polonia [...] due film precedenti. Ma andiamo fino in [...] dato che saltano agli occhi ad ogni [...] perfetta ricostruzione degli ambienti e dei costumi [...] r[...]
[...]film precedenti. Ma andiamo fino in [...] dato che saltano agli occhi ad ogni [...] perfetta ricostruzione degli ambienti e dei costumi [...] rivoluzione (il 1794), nel superbo colore verde [...]. Il Danton di Wajda [...] di un processo staliniano e Robespierre che [...] da David travestito da imperatore romano, è [...] allucinante e derisorio Nerone, è il dittatore [...] da [...]. C'è una frase, pronunciata [...] Camille [...] a darci la chiave [...] «Questo processo (quello contro Danton) è processo poli[...]
[...]ncese e in particolare di [...] che vede il precipitare della dittatura giacobina [...] più profonda del Terrore, [...] un movimento di rivolta: [...] Wajda, [...] illustrare ti proprio messaggio, non bada alle [...] uno squallido e miserabile [...] Robespierre un inquietante e febbricitante idealista che risolve [...] politici e sessuali attraverso [...] di amici e nemici. E di [...] infine, un uomo forse [...] ma generoso, straripante di vitalità e di [...] soltanto la pace, la concordia, la fine [...] m[...]
[...]à. Nel film non c'è [...] olla situazione angosciosa in cui vive la [...] momento. Si può ridurre il [...] conflitto tra due diverse psicologie, tra due [...] per rendere efficace il suo messaggio in [...] Wajda deve ridare a Danton tutte le [...] a Robespierre tutti i difetti che aveva [...] storiografia tradizionale. Non dimentichiamo che la Francia [...] benpensante ha cretto statue e [...] strade e piazze a Danton [...] sempre ignorato il [...] Robespierre come un peccato [...]. Eppure Danton non era né [...] né integro c se perfino Jean Jaurès nella [...] moderata [...] socialista della rivoluzione [...] gli riconosce una certa attrazione [...] il danaro, Albert Mathiez afferma che «tutta la storiogr[...]
[...] di pioggia [...] ombra più nera, squadrata, terribile: la ghigliottina. A Parigi il Vieni [...] il giornale di Camille [...] che appoggia con tutte [...] le idee di Danton, che attacca il [...] Comitato di salute pubblica, è fatto sequestrare [...] Robespierre [...] la tipografia devastata. È [...] del confronto tra un Danton [...] ritrovato le forze perdute (interpretato da Gerard Depardieu. Robespierre è [...] polacco [...] che è stato interprete [...] nel dramma della [...] di [...] e che riesce [...] sempre [...] verità e [...] alle [...] alle ossessioni [...]. Questa la tela di [...] si sviluppa lo scontro che porterà al [...]. Danton è convint[...]
[...]atti dalla fatica, dai dibattiti, dalle decisioni [...]. Suggestivo anche il ritmo [...] il respiro [...] tragedia che stanno vivendo [...] Rivoluzione [...] la Repubblica e che si conclude con [...] Danton mostrata alla folla. Ma il finale è [...]. Robespierre sa di non [...]. Si sveglia sudato accogliendo [...] Saint Just [...] esecuzione. Dice La Rivoluzione ha [...] si avvolge il volto col lenzuolo, come [...] sudario. E in quel momento il [...] della fanatica Eleonora, ai piedi del tetto, gli dice [..[...]
[...], uno dei quali con Mickey [...]. [...] si è detto infine [...] e [...] «perché bisogna essere veramente [...] la famiglia e esaltare il valore dei [...] anarchici sin dalla nascita». Perché ritorna [...] cultura europea ripensa sempre [...] anni di Robespierre: e intanto si avvicina [...]. Strano destino teatrale quello [...] Danton. Comunque, sia che Io [...] e enorme» secondo [...] popolaresca tramandata dal Carducci, [...] corruttibile, se non proprio corrotto, come sostengono [...] Danton nel grande d[...]
[...]rano destino teatrale quello [...] Danton. Comunque, sia che Io [...] e enorme» secondo [...] popolaresca tramandata dal Carducci, [...] corruttibile, se non proprio corrotto, come sostengono [...] Danton nel grande duello a distanza contro il [...] Robespierre è quasi sempre uscito perdente anche in [...]. Non molti sono i [...] vedono protagonista anche se almeno uno di [...]. La morte di Danton [...] Georg Buchner, è un capolavoro. Come pure è sintomatico [...] Danton [...] abbia neppure un ruolo di sco[...]
[...]ro di Stato di Berlino [...] Gustav [...] il celeberrimo [...] che dopo avere interpretato [...] (nel 1920 e nel 1931) che si [...] del rivoluzionario, riserva [...] per sé il ruolo [...] «serpigno» come diceva un critico di allora [...] Saint Just. Robespierre è Bernhard Minetti, [...] grande attore tedesco vivente, Danton Gustav [...]. Dieci anni Le risposte [...] No, pensavo solo al 1789. E se si vedono [...] ai negozi di generi alimentari non è [...] alla sorte dei polacchi. A Parigi, nel 1793. Non vog[...]
[...] dicembre 1981 [...] sarebbe stata meno [...]. Ma è tutto». Cosi [...] Wajda, in questi giorni, [...] per la prima parigina del suo Danton, [...] accostamento. Influenzata dai lavori dello storico Mathiez, [...] autrice aveva una vera passione [...] Robespierre e aveva fatto di Danton un trafficante. Dopo [...] consultato le opere di [...] e di [...] ho pensato che bisognasse guardare Danton in modo diverso. Mi ero sempre chiesto perché [...] dirigenti [...] tanto interessati di Danton e [...] Robespierre. In un certo senso [...] alla mia domanda. Prima del 1918 Lenin [...] Danton perché voleva rovesciare lo Stato zarista come [...] aveva contribuito alla caduta della monarchia. Dopo il 1918 Lenin [...] Robespierre e ciò allorché voleva preservare il [...] Stato [...] nella Russia sovietica e conservare il potere». A un altro quotidiano Wajda [...] offerto questa [...] interpretazione in chiave moderna [...] «Robespierre viene spesso considerato come [...] rappresentante [...] sinistra. /// [...] /// Egli ha sempre cercato [...] centro. Sono le successive eliminazioni [...] Hebert [...] di Danton che lo hanno spinto verso [...]. II mondo [...] è Robespierre, il mondo Occidentale [...] Danton. Gli atteggiamenti, gli [...] Danton [...] sono vicini. Lo scontro tra questi [...] esattamente il momento che noi viviamo in [...]. Anche [...] a proposito di eventuali [...] situazione polacca d'oggi, Wajda ha pr[...]
[...]] Danton. Gli atteggiamenti, gli [...] Danton [...] sono vicini. Lo scontro tra questi [...] esattamente il momento che noi viviamo in [...]. Anche [...] a proposito di eventuali [...] situazione polacca d'oggi, Wajda ha precisato: «Paragonare [...] Robespierre a [...] è una semplificazione inaccettabile. Se si dovessero fare [...] film analogie storiche bisognerebbe [...] in [...] epoca. Questi due anni di [...] non sono stati una rivoluzione [...] in ogni caso [...] rivoluzione della stessa natura di [..[...]
[...]na al [...] protagonista Christopher [...] attore assai noto anche [...] quale non si [...] mìnimamente prendere [...] di rassomigliare al suo [...]. Ma ci sono anche Ronald [...] (il Verdi televisivo) nel [...] Saint Just e Charles Kay in quello di Robespierre. Dì pochi mesi fa [...] edizione, protagonista Anthony [...]. In Francia il molo [...] scena il testo di [...] se lo [...] a più riprese, a [...] Jean [...] che per sé ha [...] ruolo di Robespierre di cui rendeva alla [...]. In questi spettacoli Danton ha [...] quasi sempre come interprete David [...] esatto [...] oltre che nella leggendaria potenza [...] voce. Ma si ricorda anche una [...] (1969) a Lione di Marcel [...] con lo stesso regista [...]
[...]e [...] Gianni Santuccio, che [...] ci dicono le cronache [...] da un quadro di Delacroix. Ma c'è stata anche [...] (1972) a) Teatro Stabile di Catania e [...] da Giancarlo Sbragia (con Sergio Fantoni come Danton [...] Io stesso Sbragia nel ruolo di Robespierre). [...] del 1982, invece, il Teatro Stabile [...] Trieste, [...] la regia di [...] rappresenta per la prima [...] Italia [...] Danton della polacca Stanislawa [...] (e questo spettacolo in [...] a Roma). Si tratta del medesimo [...] alla base del fi[...]
[...]r la prima [...] Italia [...] Danton della polacca Stanislawa [...] (e questo spettacolo in [...] a Roma). Si tratta del medesimo [...] alla base del film che Wajda ha [...] Francia: ne sono interpreti Mario Maranzana (Danton) e Vittorio Franceschi (Robespierre). [...] sembra rovesciarsi la dialettica [...] infatti è Robespierre con i suoi dilemmi [...] è [...] e demagogico ma anche [...] Danton [...] vanno decisamente le simpatie della autrice. Maria Grazia Gregori Si [...] spiegazioni [...] che sembra rifiorire, in [...] della letteratura e dello spettacolo, per la Rivolu[...]