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Il vocabolo Risorgimento si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 5385 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]È [...] analisi che il capo [...] Stato [...] anzi vuol concretamente e pubblicamente appoggiare. Si richiama a Galimberti [...] europeista, scevro di [...] e ambizioni nazionalistiche dei [...] lotta antifascista, per [...] «la grandezza del nostro Risorgimento, [...] dello spirito che anima la Costituzione». Perciò uno «spirito unitario [...] presente anche in qualsiasi aggiornamento», (altre volte [...] termine "ritocco") del testo costituzionale del 1948. Evidentemente, non gli va [...] parola, impegnat[...]


Brano: [...]Stato, [...] in [...] di memoria che ha [...] delle incredibili sortite di Berlusconi su [...] buono, e tappa dopo [...] di esternazioni sembra scavare un solco sempre [...]. Non solo [...] sottolinea [...] un filo unico, un [...] lega le pagine del Risorgimento a quelle [...] alla Costituzione, (e cioè «il desiderio di [...] dalla sopraffazione»), ma è anche vero che [...] ne sono consapevoli». Sono ben altri, semmai, [...] corta o fallace. E «anche [...] prossimo», il 25 Aprile [...] Ciampi [...] addiritt[...]

[...]gli Italiani. Questa seconda strofa suona [...] «Noi [...] da secoli/ calpesti, derisi / perché non [...] siam [...]. /// [...] /// Il presidente apprezza, ringrazia. E vuol sottolineare, parlando dal [...] soprattutto ai ragazzi: «Vedete, prima del risorgimento, prima [...] eravamo [...] perché [...]. Sembrerebbe che anche questo [...] un altro «messaggio fondamentale», valido per [...]. Tanto più che stamane sulla [...] e probabilmente Ciampi [...] appena letto sulla rassegna stampa [...] ministro della R[...]


Brano: [...]di [...] anche Bossi, che rimastica e sputa la Storia [...] una gomma americana: per lui la capitale [...] Milano, tanto la capitale è mobile, è passata [...] Torino e Firenze. Pierluca Terzulli è benevolo: «Una [...] geopolitica», ha commentato. Il Risorgimento [...] ma Bossi non lo sa [...] ebbe fin [...] un solo sogno: portare a Roma la capitale [...]. /// [...] /// Il Risorgimento [...] ma Bossi non lo sa [...] ebbe fin [...] un solo sogno: portare a Roma la capitale [...].


Brano: [...]ioni italiane verrà a Torino a [...] cippo che ricorda gli altri cento piemontesi [...] battevano contro il trasferimento della capitale da Torino, [...] a Firenze a poi [...] Roma». Per concludere, ammonendo laicamente: «Anche [...] signor Ciampi è Risorgimento». Assicurando, perfettamente allineato, che «Bossi [...] diventato un agnello», che «siamo sempre quelli», [...] delle nostre Alpi ci sono ancora i [...] lascia il palchetto [...] sindaco per eccellenza, al Gentilini, [...] Treviso, che spara contro[...]


Brano: [...]onato dal [...]. Forse perché appartengo a una [...] che non sapeva nulla, che era stata tenuta [...] di tutto, e che il [...] luglio del [...] ha visto scritto sui muri [...] e si è chiesta: ma [...] era [...] Matteotti? Nei miei film sono [...] al Risorgimento perché lì si è svolto [...] conflitto fra libertà e tirannide, [...] ancora non è finito. La Repubblica Romana è [...] più alto del Risorgimento. Dopo, è iniziata quella che Mazzini chiamava la [...] e abbiamo costruito questo paese [...] mille [...] e ancora oggi dobbiamo sentire [...] delirante affermare che Milano è la capitale [...]. Applausi convinti, che sottoscriviamo [...] da notista[...]


Brano: [...]di Monaco e [...]. Il bello è che Socci [...] convinte certe cose. Senza pudore, e da «ingegnere [...] staliniano. Maggior pudore invece, almeno [...] Massimo Teodori. Allorché, sempre sul Giornale, [...] Ciampi «il diritto e il dovere» di rievocare Risorgimento, Resistenza [...] Costituzione. E però aggiunge: «La [...] rischia di essere eccentrica nel discorso pubblico [...] maniera diversa ma non meno estranea delle [...] del Presidente del Consiglio». Morale: Il discorso pubblico [...]. E poi Ciampi è un[...]


Brano: [...]43, attraccando al porto su [...]. I problemi drammatici della [...] affrontati perché con la Resistenza, con le [...] cui era stata protagonista la gente comune, [...] «un voto contro la dittatura che aveva [...] e alla perdita di quel che di [...] Risorgimento e i governi liberali erano riusciti [...]. E la Resistenza del Sud [...] «ruolo decisivo». Dimostrando che il [...] dubbi su cosa costruire e su come [...] guerra, scelse liberamente istituzioni democratiche», nelle quali [...]. Il sindaco e il [...[...]


Brano: [...]ne arretratezza, ignoranza, [...]. [...] aulica Italia insomma, con [...] rovine di fori e teatri, di colossi [...] viveva, come Agrigento, in un infinito crepuscolo. Crepuscolo rischiarato prima della [...] Rinascimento, poi dai nobili bagliori del Risorgimento, [...] dopo [...] nel suo crepuscolo e [...] decadenza. È ancora Pirandello, un Pirandello [...] scrive al suo amico poeta di Piana [...] Albanesi Giuseppe Schirò: «La mia patria se la mangiano [...]. Ed io che ne [...] tradizione storica civile e a[...]


Brano: [...]questa è [...] di quella che serve alla politica». Villari sottolinea come il Presidente [...] desiderio di tutti quelli che vivono fuori [...] spera che i futuri cittadini vengano educati [...] civico e critico, puntando su fatti fondamentali [...] Risorgimento e la Resistenza». E aggiunge: [...] è il sessantennale del [...] è [...] per cancellare [...] negativa che molta pubblicistica [...] dato dell' otto settembre come momento di [...] della patria. È una sciocchezza, e [...] sottolinei implicitamente C[...]


Brano: [...]ratici ritenevano [...] in guerra non poteva [...] in favore [...] individuata come lo schieramento [...] Paesi [...] contrapposti a quelli autoritari della Triplice. La guerra si sarebbe [...] disgregazione [...] e, come ultima manifestazione [...] Risorgimento, [...] piena affermazione del principio di nazionalità: il [...] significava compensi territoriali rigorosamente limitati ai terreni [...]. Per i nazionalisti [...] costituiva un valore in sé, [...] quanto avrebbe garantito il superamento delle frus[...]


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