Brano: [...]rio in concorso oggi [...] Film Festival, in California: I [...] anni generazioni a confronto. Trentenne [...] Giovanna Taviani va a [...] alla ricerca di come il cinema abbia [...] disillusioni dei trentenni di allora, di ieri [...]. Da Monicelli a Risi, [...] Bellocchio [...] Taviani, da Moretti a Salvatores fino ai [...] trentenni di oggi, appunto: Mereu, Marra, Vicari, Sorrentino, Porporati [...] ritroviamo a tavola, sì proprio nella trattoria [...] Bellissima, a ragionare sulle eredità, i padri[...]
[...] a ragionare sulle eredità, i padri cinematografici [...] del presente. Cinque generazioni di registi, [...] quattro capitoli, ognuno legato ad un momento [...] storia e di conseguenza del nostro cinema. Ecco allora uno dei [...] commedia [...] Dino Risi, che ci [...] delle inquietudini vissute dai giovani del boom [...] le [...] de Il sorpasso. E con lui Mario Monicelli, [...] interprete di quegli anni che affida la [...] altro culto assoluto del nostro cinema: I [...]. E dopo [...] delle lambrette[...]
[...]ipato al cinema da Bernardo Bertolucci [...] Prima della rivoluzione e dal dissacrante ed [...] Marco Bellocchio con I pugni in tasca, [...] famiglia borghese e della [...] dissoluzione. Oltre alla riflessione sulle [...] militanza e la loro stessa crisi presa [...] Paolo e Vittorio Taviani con Sovversivi e [...]. Così scorre via il Sessantotto [...] la strada alle «ansie» dei Settanta. Gli anni di piombo, [...] il tradimento dei «padri» di cui [...] troviamo come unico interprete Nanni Moretti [...[...]
[...]..] il tradimento dei «padri» di cui [...] troviamo come unico interprete Nanni Moretti [...] suoi La sconfitta, Io sono un autarchico, Ecce Bombo. Fuga e oblio sono, [...] portanti degli anni Ottanta e Novanta. Salvatores e Virzì sono [...] grande crisi delle ideologie [...] del crollo del muro [...] Berlino [...] del desiderio di fuga come unico orizzonte [...]. Ecco allora [...] Mediterraneo, Ferie [...]. A dare «lettura» dei Novanta [...] «Muccino fenomeno» che col suo Ultimo bacio [...] a rappr[...]
[...]za al [...] De Gaulle; nel 1947, a soli 31 anni, [...] giovane ministro di Francia; nel [...] da Ministro degli Interni, [...] linea dura sulla questione algerina; diventa [...] storico del generale De Gaulle [...] Quinta Repubblica), e ne mette in crisi [...] prime elezioni presidenziali del 1965; raccoglie nel [...] anime della sinistra in una nuova formazione [...] Partito Socialista; [...] diventa presidente della Repubblica [...] con i comunisti, accordo che ribalterà qualche [...] (provocando [...]