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Il vocabolo Rilke si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 483 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] esclusivamente alla [...] sentimento » e il basso livello spirituale [...] quella [...] malvagia piccola borghesia che [...] il miglior terreno di reclutamento per Hitler [...]. Giudizio critico A distanza [...] dalla nascita il discorso critico su Rilke [...] del tutto esaurito: non soltanto perchè la [...] degli scritti postumi risale a una data [...] ma anche perchè [...] storiografica ha gravitato essenzialmente [...] abbastanza circoscritte e parziali (se non fumose) [...] di materiali e di not[...]

[...]ecipitata nei meandri [...] restituiva un ruolo di primo [...] al significato di una poesia iscritta nella costellazione [...] del « pensiero [...] » e della storia della [...] occidentale. Negli studiosi più sensibili [...] la posizione centrale di Rilke nella lirica [...] il tipo di risposta che egli dà [...] alla [...] del linguaggio, una risposta [...] suggestioni [...] di [...] poetica avvicinabile a quella [...] lirico della parola e del silenzio clic [...] dei mistici per la conquista della li[...]

[...] intero [...] le varianti. Le opere di [...] tono state pubblicate [...] più di trecento volte. Negli ultimi vent'anni le [...] sono uscite in venti milioni di copie [...] dei popoli [...]. Rainer Maria [...] equivoci di una visualizzazione [...] un Rilke poeta [...] ammalato di sensiblerie e [...] cosmico e dei suoi [...] per altro verso essere troppo corrivi alle [...] schemi di un sociologismo volgare. Proprio [...] di Lukacs può essere [...] senso come punto [...] per ristabilire [...] critica ne[...]

[...]on può costituire [...] dominante dì una personalità [...] contraddizioni proprie della « esistenza » poetica. Allo stesso modo le [...] « lettere milanesi » alla duchessa [...] nelle quali si parla [...] della « [...] » sotto la tirannide [...]. In Rilke la sublimazione [...] del « mestiere » artistico [...] » [...] diceva il suo venerato maestro [...] si complica, al di là [...] stessa etica [...] borghese posta al servizio della [...] nella [...] radicale del rapporto tra il [...] e le cose, o meg[...]

[...] istituzioni di classe che [...] alla formazione del consenso risultano impotenti ad occultare o [...] a livello della coscienza intellettuale [...] gli aspetti demoniaci [...] di una natura divenuta « [...] » o « fabbrica ». Di fronte a tutto [...] Rilke si presenta come la ricerca di [...] arcaico, di quella nascosta pietra del focolare [...] dèi lari » guardano benigni [...] esistenza umana, la ricerca [...] dunque che nei modi diversi in cui [...] lirico diventerà ora lo « spazio interiore [...] [...]

[...]la ricerca [...] dunque che nei modi diversi in cui [...] lirico diventerà ora lo « spazio interiore [...] ora [...] delle « cose d'arte [...] di una emigrazione estatica delle forme dal [...] all'» invisibile ». La solidarietà, neanche troppo [...] Rilke con il mondo dei « proprietari », [...] tipo di amicizie aristocratiche o borghesemente altolocate [...] ricco e interessantissimo epistolario, è la spia [...] dell'» ordine » che cerca nella poesia [...] della poesia, nelle parole divenute cose sup[...]

[...]tari », [...] tipo di amicizie aristocratiche o borghesemente altolocate [...] ricco e interessantissimo epistolario, è la spia [...] dell'» ordine » che cerca nella poesia [...] della poesia, nelle parole divenute cose supremamente [...] mitica. In Rilke si direbbe esemplificata [...] maniera forse più vistosa la [...] « interiorità [...] del potere » propria del [...] e dello scrittore borghese [...] guglielmino, ma al tempo stesso [...] margine sempre più precario di [...] costretta a guadagnare n[...]

[...]e sempre più precario di [...] costretta a guadagnare nei suoi [...] più profondi quella realtà [...] da un mondo divenuto [...] inabitabile nella rarefazione sociale dei [...] spazi di convivenza. Non a caso dunque [...] devastazione umana [...] da Rilke nello squallido [...] Multe si congiungono ai sortilegi e ai [...] sulla base di quella stessa alchimia interiore [...] i [...] della poesia dal Libro [...] Sonetti a Orfeo. Quella di Rilke non è [...] la condanna antiborghese [...]. Si comprenderà forse ora [...] alla base del collegamento tra [...] della parola, la negazione [...] opera [...] e il fondo reazionario [...] Rilke nei confronti della società e della [...]. Il rifiuto del funzionalismo. Anche la spiritualizzazione di [...] che è il denaro passa attraverso [...] alchemica che esorcizza la [...] questo "arcano" [...] in un [...] Medioevo in cui il [...] nelle ca[...]


Brano: E non era stata proprio [...] di Rilke? ». Si vede bene da [...] tratta di un fatto generalizzabile a tutta [...] Rilke almeno fino agli anni Cinquanta, con [...] quale « luogo » psichico avvenisse la [...] di Rilke: in un orizzonte di lettura [...] esistenzialismo, si apriva la zona vaga dove [...] vita venivano a confondersi. Si può cosi spiegare la [...] », cioè [...] o semplicemente impenetrabilità reciproca, delle [...] di Rilke, cui sopra si accennava: [...] e ricostruzione critica del testo [...] il metodo interpretativo tendeva ad essere fatalmente quello stesso [...] testo religioso, basato [...] più ancora che su una [...] identificazione, tra la lettura e [...] risult[...]

[...]ntificazione, tra la lettura e [...] risultato fu nel migliore dei [...] la [...] incontrollata della lettura, il più [...] la facilità e [...]. Cosi si spiega che [...] un sottile critico come il Meyer potesse [...] da lui espresso in un saggio sul Rilke [...] « Malgrado la quantità smodata di opere [...] Rilke [...] filologia [...] è ancora ai suoi [...] poneva in epigrafe al saggio le parole [...] Era un poeta ed odiava il pressapoco » [...] troppo imprecisa filologia sul [...]. È con gli anni Sessanta [...] situazione degli studi [...] va cambiando: [..[...]

[...]neva in epigrafe al saggio le parole [...] Era un poeta ed odiava il pressapoco » [...] troppo imprecisa filologia sul [...]. È con gli anni Sessanta [...] situazione degli studi [...] va cambiando: [...] si fissa da ora [...] (o anche demolire), su Rilke uomo e [...] quanto [...] vista ormai soprattutto nel [...] di testo poetico. Capitale è a questo [...] buon senso fatta dallo Steiner nella prefazione [...] commento alle [...] « Chi comincia a [...] Elegie, non si immedesima con la persona di Rilke, [...] Vio determinato appunto dallo stile del ciclo. Che una identificazione di [...] Rilke non sia possibile, lo mostra immediatamente il [...] Vio di una poesia col nome del [...]. Liberato così [...] io lirico » (sul [...] sia in generale che a proposito di Rilke, [...] più ci sarebbe da [...] dalle incrostazioni biografiche, resta [...] concreta del testo, di [...] caso Rilke si sentiva un acuto bisogno. E i risultati dello Steiner [...] mai interessanti: individuata la volontà del poeta [...] le Elegie, un nuovo mito (parallelamente alla [...] classico nei Sonetti ad Orfeo), lo Steiner [...] delle Elegie dalla prima all[...]


Brano: [...] incoraggi a riprendere [...] il proprio paese». Ma il punto è: [...] storia e prassi? Teoria del pensiero «meridiano» Per [...] Sud italiano che sia mediterraneo SALVO FALLICA [...] che cammina di [...] Manga lire 13. Durante un soggiorno a Parigi, Rilke [...] di tutto ciò che, [...] di un indicibile disordine, si chiama vita»; [...] gli appaiono «visitatori che non sanno congedarsi»; [...] come «la volgare loquacità del quotidiano» lo [...] opera, lo sottragga al nascondiglio in cui [...] forza cre[...]

[...]tto ciò che, [...] di un indicibile disordine, si chiama vita»; [...] gli appaiono «visitatori che non sanno congedarsi»; [...] come «la volgare loquacità del quotidiano» lo [...] opera, lo sottragga al nascondiglio in cui [...] forza creatrice. Per Rilke la solitudine [...] vitale per rivivere nello spazio interiore il [...] per aderire alla totalità delle cose, dimorando [...] non dicibile» indicato nella nona elegia [...]. Rilke è anche il testimone [...] frantumazione del soggetto, della [...] incapacità a riconoscersi in una [...] compatta: ciò che comunemente viene designato come «Io», appare [...] poeta una «coscienza [...] priva di legami, sgomenta e [...] separata dal[...]

[...]ersi in una [...] compatta: ciò che comunemente viene designato come «Io», appare [...] poeta una «coscienza [...] priva di legami, sgomenta e [...] separata dalle voci della quiete, che precipita in se [...] come in un pozzo vuoto». La grandezza di Rilke consiste [...] consapevolezza di vivere [...] del ripiegamento solipsistico, senza che [...] questo corrisponda una forma, [...] adeguata ad afferrare gli eventi [...]. Due incontri dissiperanno nel [...] della propria inquietudine nei confronti [..[...]

[...].] del ripiegamento solipsistico, senza che [...] questo corrisponda una forma, [...] adeguata ad afferrare gli eventi [...]. Due incontri dissiperanno nel [...] della propria inquietudine nei confronti [...] artistica: analizzando le sculture [...] Rilke apprende a sottomettere [...] della forma, alla supremazia [...] e silenziosa parentela di cose»), mentre la [...] della realizzazione creativa si [...] dello studio delle opere di Cézanne come [...] lettere scritte da Rilke alla moglie Clara [...] di chiaroveggenza» suscitato dalla [...] 1907 (recentemente pubblicate da Pendragon con un [...] di Franco Rella). Nella scultura di [...] scrive Rilke entusiasta a Lou Salomé è «sottratto a ogni casualità, strappato a ogni indeterminatezza, [...] al tempo e dato allo spazio, è diventato duraturo, [...] per [...] nella pittura di Cézanne, [...] e la fugacità del reale [...] forma imperitura, perman[...]

[...]a Lou Salomé è «sottratto a ogni casualità, strappato a ogni indeterminatezza, [...] al tempo e dato allo spazio, è diventato duraturo, [...] per [...] nella pittura di Cézanne, [...] e la fugacità del reale [...] forma imperitura, permanenza [...]. Rilke comprende che [...] non è [...] arbitraria, una motivazione futile [...] più umile e soggetto a leggi»: si [...] indelebile, tanto da indurre Rilke a consigliare [...] di scrivere solo se è la necessità [...]. Isolato [...] di [...] Rilke ha messo a [...] proveniente dal mondo esterno, ritrovando nella solitudine [...] ontologica, lo spazio interiore della creazione poetica. Ora le «Elegie [...] sono compiute, [...] è stato liricamente consacrato ma [...] malattia incurabile si accin[...]

[...]tabile, [...] della comunicazione che appare complementare [...] quella già adempiuta [...] artistica. Non certo una relazione, [...] non meno palpitante, un destinatario di intermittenze [...] giovane istitutrice ginevrina Antoinette de [...] a cui Rilke invia [...] «Lettere intorno a un giardino», mirabile esercizio di [...]. Gide dichiarava di preferire [...] opera letteraria di Flaubert: di [...] alle lettere di Rilke, non pare eccessivo riproporre tale [...] paradossale pur al cospetto delle sue grandissime liriche. Scopriamo così, in queste [...] inedito e affascinante di orticoltura e pathos [...] si afferma nella consapevolezza del carattere metonimico [...] [...]

[...]del carattere metonimico [...] «Ci allontaniamo da noi stessi, per accostarci a [...] che, a suo modo, [...] si sfugge», nonché della [...] che prefigura la nostra estinzione: «Questi fiori [...] remota e segreta mitologia della passeggiata eterna». Rilke elabora infiniti progetti [...] di incontro, per allontanare la minaccia del [...] nel misterioso reticolo della vita, poiché soltanto [...] caparbio nel fronteggiare la malattia. Nel doppio regno sospeso [...] morte, il poeta sogna di raggiungere i[...]

[...] [...] morte, il poeta sogna di raggiungere il [...] Provenza, la terra [...] Cézanne, il «cimitero marino» [...] Valéry, in cui potrebbe finalmente avvertire la «gioia [...] di nessuno, sotto tante palpebre». Lettere intorno a un [...] Rainer Maria Rilke [...] pagine 62 lire 10. /// [...] /// Lettere intorno a un [...] Rainer Maria Rilke [...] pagine 62 lire 10.


Brano: [...]re », e per sostenere [...] state preannunciate una serie di manifestazioni in [...] States » che. Quella manifestazione si svolse, [...] malgrado i giornali locali avessero ostinatamente preannunciato [...] » dovuti alla « marea [...] inedite [...] Rilke, Pasternak e Marina [...] come a te stessa» Così [...] poeta russo [...] emigrata a Parigi Pubblicati [...] Mosca [...] testi [...] e tormentato rapporto epistolare [...] qualche tempo i tre letterati Dalla nostra [...] MOSCA [...] E" [...] 1926. Si[...]

[...] Abita a Parigi, e [...] fine di [...] Esenin: « . E non pietà [...] poco ha vissuto / [...] poco ha dato / [...] chi nei nostri giorni / ha vissuto. Boris [...] Pasternak (18901960), vive [...] il disagio culturale [...]. /// [...] /// Rainer Maria Rilke (18751926). In questo clima particolare i [...] la Cvetaeva ha 34 anni. Pasternak 36 e Rilke 51 [...] sviluppano una intensa corrispondenza. /// [...] /// Sente di [...] bisogno della comprensione dei [...] superare la solitudine attraverso i vincoli di [...] nelle parole della Cvetaeva e di Pasternak. Sa però che la [...] la lontananza dal[...]

[...]a [...] solitudine è diversa: la [...] poesia si alimenta al confronto [...] la realtà [...]. [...] dei tra letterati viene [...] grazie [...] della rivista [...] (Problemi di letteratura) che. E" il 12 aprile [...]. Boris Pasternak si rivolge [...] Rilke: [...] Grande, adorato poeta! I tratti principali del [...] il mondo in cui si svolge la [...] tutto ciò lo devo a voi. Sono vostre creazioni. Pasternak prosegua [...] Marina [...] come « poetessa naturale di [...] talento ». Voleva [...] a superare[...]

[...] [...] restare sconosciute, sono una parte della mia vita. Dammi una risposta, una risposta [...] non hai mai dato a nessuno. Rispondi come a te [...]. Devo venire da te [...] un anno? ». Seguono altre lettere. Poi Il 9 maggio [...] Cvetaeva [...] a Rilke parole appassionate: «Rainer Maria Rilke! Mi è permesso [...] cosi! Rainer Maria questo suona [...] linguaggio religioso, da bambini. Lei non è il [...] poeta (il più è un grado). Lei è un fenomeno [...] non può essere mio. E più oltre: « [...]. Lei mi percepirà sempre come [...] russa. Io[...]

[...]linguaggio religioso, da bambini. Lei non è il [...] poeta (il più è un grado). Lei è un fenomeno [...] non può essere mio. E più oltre: « [...]. Lei mi percepirà sempre come [...] russa. Io invece la sento [...] puramente umano (divino). Alla [...] Rilke risponde 1 IT Rilke [...] pianista polacca Wanda [...] « Marina. [...] da tanto che non leggo [...] regolarità in russo. E II 22 maggio [...] Cvetaeva [...] rivolge a Pasternak: «Boris! /// [...] /// Mi porto appresso tutta [...]. /// [...] /// Diminuiscono le lettere [...]

[...]ca Wanda [...] « Marina. [...] da tanto che non leggo [...] regolarità in russo. E II 22 maggio [...] Cvetaeva [...] rivolge a Pasternak: «Boris! /// [...] /// Mi porto appresso tutta [...]. /// [...] /// Diminuiscono le lettere a Pasternak. Intanto Rilke è malato [...]. Mi ami ancora? ». /// [...] /// Per la Cvetaeva fu [...] quale non si riprese più. Tutto quello che lei [...] poesia alla lingua tedesca, alla ! Ed il primo gennaio [...] nuovo a Pasternak scriveva affranta: « Boris, [...] mai da Rilke. Questa città non esiste [...]. Sono passati cinquanta anni. Ora [...] vede la luce. La rivista sovietica [...] rendendo omaggio alla memoria delle [...] grandi personalità culturali [...] fa notare che le lettere [...] sono un quinto [...] epistola[...]

[...]..] vede la luce. La rivista sovietica [...] rendendo omaggio alla memoria delle [...] grandi personalità culturali [...] fa notare che le lettere [...] sono un quinto [...] epistolario. Nel libro di prossima [...] materiali inediti (otto lettere di Rilke, 17 [...] Cvetaeva, [...] di Pasternak) che contribuiranno a chiarire ulteriormente [...] del rapporto di Rilke [...] russo. /// [...] /// Nei due giorni seguenti, [...] pulizia perseguitò in ogni modo i lavoratori [...] 3 infine riuscì a innescare la grande [...] sindacalisti parlavano a una folla di operai [...] manifestare per [...] sei lavoratori appena u[...]


Brano: [...]ma psicoterapista, una personalità eccezionale fieramente in [...] tabù di una società ottusa e repressiva. A questa figura di [...] «unica» nel suo tempo, amante appassionata, amica [...] e maestra dotata di [...] chiaroveggenza e capacità di [...] Rilke [...] unito da un vincolo indistruttibile anche oltre [...] imposto dagli anni e [...] delle situazioni. Il segreto «mitico» di [...] lo aveva ben compreso la stessa Lou [...] Memorie, così scrive: «Così fummo fratello e [...] un passato lontano, pr[...]

[...]anche oltre [...] imposto dagli anni e [...] delle situazioni. Il segreto «mitico» di [...] lo aveva ben compreso la stessa Lou [...] Memorie, così scrive: «Così fummo fratello e [...] un passato lontano, prima che [...] del fratello con la [...]. E Rilke, dal canto [...] la pienezza della vita [...] suo più alto vertice, quello che restituisce, [...] intensità, [...] certezza [...] a chi, come lui, [...] dubbio e da! Lou è dunque, per [...] sorta di medium [...] in lei si nasconde [...] una mediazio[...]

[...]restituzione [...] inscritta [...] della poesia, [...] di [...] comunicazione che diventa partecipazione assoluta. [...] tifi [...] il soggiorno berlinese, il [...] Russia, la Si possono guarire le nevrosi [...] II carteggio tra la Salomé e il poeta Rilke Gli [...] e la [...] a fianco Lou Andreas Salomé [...]. Sopra, un diségno [...] Max [...] da «Una settimana di [...] È il momento di Lou Andreas Salomé, questo straordinario personaggio di scrittrice, che ebbe [...] amicizia e d'amore coi più noti p[...]

[...]no [...] Max [...] da «Una settimana di [...] È il momento di Lou Andreas Salomé, questo straordinario personaggio di scrittrice, che ebbe [...] amicizia e d'amore coi più noti protagonisti [...] di fine secolo e del primo Novecento. Oltre [...] con Rilke, edito da La Tartaruga [...] infatti, quasi [...] due altri libri di Lou Andreas Salomé, La materia [...] Riuniti, [...]. Perché questo revival? Forse [...] del nuovo femminismo [...] femminista così diversa dalle [...] tempo, che mettevano tutto il[...]

[...]di fronte al [...] cui il troppo più giovane amante [...] fatalmente sommersa («Ai ricordi [...] sempre, agli uomini mai», aveva critto in [...] i destini di entrambi restano annodati. Come testimoniano le numerose [...] sono In grandissima parte di Rilke) nelle [...] rende partecipe [...] dei progressi dei suo [...] terribili angosce che lo tormentano in ogni [...]. Lou, dal canto suo, si [...] di [...] amorevolmente sulla strada [...] attraverso [...]. E Interessante notare come [...] Lou riconosca[...]

[...]stesse della creatività. Lou dichiara esplicitamente che [...] di ciò che dovevano [...] Elegie». Viene così identificata [...] di nevrosi e creatività, [...] 11 rovescio [...]. E stato osservato che Lou [...] qualche modo plasmato la personalità di Rilke, [...] andrebbe attribuita [...] sapienza del «materno», presente In [...] creativa dello scrittore. Indubbiamente [...] di Lou non è [...] sottolineare 11 fatto che proprio una peculiarità [...] Lou, o meglio del modo con cui [...] In cifra squisit[...]

[...]re la realtà come [...] base della quale sta 11 senso stesso [...] colta nella [...] assolutezza originaria. Questa «pienezza» è per [...] ciò che costituisce per Lou [...] proprio della poesia [...] la [...] In tima fecondità sorgiva. SI avrebbe in Rilke [...] vita e di pensiero la cui rivelazione [...] Lou, dalla stessa [...]. Questa originarietà impedisce una concezione [...] della terapia [...] e costringe Invece ad Insistere [...] preservazione d quel sotterraneo intreccio d creatività e soffere[...]


Brano: [...]zionarie o addirittura in [...] decremento le collezioni che [...] raffinati e di élite (Palatina, Bargello, San Marco)». Gli altri «anni [...] dal 1983 ad oggi sono [...] il 1996 (3. Un saggio di [...] per [...] SE A Duino un [...] mondo Rileggendo Rilke a distanza di un [...] Niente [...] cruento. Carta, due libri, anzi [...] «Il [...] e [...] di Enrico Ghezzi [...] e «Non [...] problema» di Filippo La Porta (Feltrinelli), [...] fra loro, ma accomunati da una stessa [...] definire oppure di giudica[...]

[...]in una notte del gennaio 1912, dalla [...] a picco sul mare, vede [...] per una decina [...] e gli farà comporre dieci [...] canti che in ricordo di quel castello e quel [...] chiamerà [...]. [...] al vuoto di una notte [...] di angeli, Rainer Maria Rilke iniziava così a scrivere [...] versi, a lavorare a [...] di poesia che voleva essere [...] una sonda puntata al cuore della nostra esistenza per [...] il nocciolo duro che è disagio, ma non può [...] essere anche senso, sicurezza, accettazione. Tant[...]

[...]el terribile», la soglia consumata [...] amanti [...] futuri». Ma che ne è di [...] nocciolo e di quella conoscenza? Per conoscere bisogna [...] e certe domande, come ha [...] Hans Raimund (anche lui poeta, austriaco e a [...] di distanza [...] come Rilke) «fanno ormai finta [...] non [...] bisogno di una risposta»; o [...] risposta vanno a [...] altrove, in mistici orienti o [...] con [...] tradizione lirica [...]. Chi voglia, invece, ripercorrere [...] Elegie ha ora a disposizione una guida [...] m[...]

[...]i o [...] con [...] tradizione lirica [...]. Chi voglia, invece, ripercorrere [...] Elegie ha ora a disposizione una guida [...] metafore e alle forzature sintattiche del verso [...]. Per la cura di Elena Agazzi, [...] uscito in libreria Le [...] di Rilke di Peter [...] (SE, con in appendice [...] dieci elegie), in cui il grande germanista [...] lettura del poema di Rilke marcando il [...] sulla miseria terrena alla celebrazione del compito [...] e dignità della vita umana. Quella di [...] più che [...] è una lettura. Che non si ripromette [...] epocali o culturali, in cui incastonare il [...] Rilke. Che punta anzi a [...] possibile, a farsi da parte non appena [...] di [...] fare con le proprie [...] «Qualsiasi [...] si scelga di usare è la lapidaria [...] è che questo non [...] poesia. Al contrario, è proprio [...] essere dimenticata. [...] n[...]

[...]della morte è [...] «va [...] come le fonti vanno», [...] puro, nel quale in infinito si dischiudono [...]. Ma proprio la presenza [...] delle cose sfida [...] a dire, ad animare [...] a superare così il confine tra soggetto [...] una confidenza che Rilke ricorda di [...] ammirato nel «cordaio di Roma [...] vasaio sul Nilo». [...] può quindi succedere la [...] e dire, essere e fare, in sostanza [...] vivere: dove nella prima elegia [...] non rimaneva che la [...] ieri», nella nona Rilke, senza esclamativi, constata [...] mi scaturisce dal cuore». Questa in sintesi la [...] Elegie, il canovaccio di un cammino che [...] segue verso per verso, [...] corpo a corpo col testo che non [...] culturali, che gli impedisce ogni rimando alla S[...]

[...]. Nomi che [...] ha presente ma si [...] perché il compito cui attende è illuminare [...] un testo che ognuno poi userà come [...]. Sempre che si sia [...] a pensare «di [...] già da sempre compreso [...] la poesia». Raffaele Oriani Le «Elegie [...] Rilke di Peter [...] SE a cura di Elena Agazzi [...] 203, lire 30. /// [...] /// Raffaele Oriani Le «Elegie [...] Rilke di Peter [...] SE a cura di Elena Agazzi [...] 203, lire 30.


Brano: [...]zionarie o addirittura in [...] decremento le collezioni che [...] raffinati e di élite (Palatina, Bargello, San Marco)». Gli altri «anni [...] dal 1983 ad oggi sono [...] il 1996 (3. Un saggio di [...] per [...] SE A Duino un [...] mondo Rileggendo Rilke a distanza di un [...] Niente [...] cruento. Carta, due libri, anzi [...] «Il [...] e [...] di Enrico Ghezzi [...] e «Non [...] problema» di Filippo La Porta (Feltrinelli), [...] fra loro, ma accomunati da una stessa [...] definire oppure di giudica[...]

[...]in una notte del gennaio 1912, dalla [...] a picco sul mare, vede [...] per una decina [...] e gli farà comporre dieci [...] canti che in ricordo di quel castello e quel [...] chiamerà [...]. [...] al vuoto di una notte [...] di angeli, Rainer Maria Rilke iniziava così a scrivere [...] versi, a lavorare a [...] di poesia che voleva essere [...] una sonda puntata al cuore della nostra esistenza per [...] il nocciolo duro che è disagio, ma non può [...] essere anche senso, sicurezza, accettazione. Tant[...]

[...]el terribile», la soglia consumata [...] amanti [...] futuri». Ma che ne è di [...] nocciolo e di quella conoscenza? Per conoscere bisogna [...] e certe domande, come ha [...] Hans Raimund (anche lui poeta, austriaco e a [...] di distanza [...] come Rilke) «fanno ormai finta [...] non [...] bisogno di una risposta»; o [...] risposta vanno a [...] altrove, in mistici orienti o [...] con [...] tradizione lirica [...]. Chi voglia, invece, ripercorrere [...] Elegie ha ora a disposizione una guida [...] m[...]

[...]i o [...] con [...] tradizione lirica [...]. Chi voglia, invece, ripercorrere [...] Elegie ha ora a disposizione una guida [...] metafore e alle forzature sintattiche del verso [...]. Per la cura di Elena Agazzi, [...] uscito in libreria Le [...] di Rilke di Peter [...] (SE, con in appendice [...] dieci elegie), in cui il grande germanista [...] lettura del poema di Rilke marcando il [...] sulla miseria terrena alla celebrazione del compito [...] e dignità della vita umana. Quella di [...] più che [...] è una lettura. Che non si ripromette [...] epocali o culturali, in cui incastonare il [...] Rilke. Che punta anzi a [...] possibile, a farsi da parte non appena [...] di [...] fare con le proprie [...] «Qualsiasi [...] si scelga di usare è la lapidaria [...] è che questo non [...] poesia. Al contrario, è proprio [...] essere dimenticata. [...] n[...]

[...]della morte è [...] «va [...] come le fonti vanno», [...] puro, nel quale in infinito si dischiudono [...]. Ma proprio la presenza [...] delle cose sfida [...] a dire, ad animare [...] a superare così il confine tra soggetto [...] una confidenza che Rilke ricorda di [...] ammirato nel «cordaio di Roma [...] vasaio sul Nilo». [...] può quindi succedere la [...] e dire, essere e fare, in sostanza [...] vivere: dove nella prima elegia [...] non rimaneva che la [...] ieri», nella nona Rilke, senza esclamativi, constata [...] mi scaturisce dal cuore». Questa in sintesi la [...] Elegie, il canovaccio di un cammino che [...] segue verso per verso, [...] corpo a corpo col testo che non [...] culturali, che gli impedisce ogni rimando alla S[...]

[...]. Nomi che [...] ha presente ma si [...] perché il compito cui attende è illuminare [...] un testo che ognuno poi userà come [...]. Sempre che si sia [...] a pensare «di [...] già da sempre compreso [...] la poesia». Raffaele Oriani Le «Elegie [...] Rilke di Peter [...] SE a cura di Elena Agazzi [...] 203, lire 30. /// [...] /// Raffaele Oriani Le «Elegie [...] Rilke di Peter [...] SE a cura di Elena Agazzi [...] 203, lire 30.


Brano: [...] Orfeo e la conoscenza ROBERTO CARIFI In un prezioso libretto teorico e creativo dal [...] Rifrazioni (I Quaderni del Battello Ebbro, 1991) Franco Rella [...] a Marina Cvetaeva, [...] «nel battito del cuore [...] Rilke / nel silenzio che divenne il [...]. Il silenzio in questione [...] che accompagnò, nella discrezione e nel pudore, [...] distanza tra questi due grandi poeti accomunati [...] caducità e della gioia che può rovesciarsi [...] più minacciato; ed è sop[...]

[...]andi poeti accomunati [...] caducità e della gioia che può rovesciarsi [...] più minacciato; ed è soprattutto quello spazio [...] segreto, in cui la poesia [...] trasfigura il mondo facendo [...] «cieco e puro» strumento del dicibile. Il compito che Rilke [...] stesso, la responsabilità di conservare il «valore [...] delle cose divenendo rifugio e salvezza al [...] della [...] vocazione a trasfigurare in [...] delle cose da [...] a [...] in un costante e [...] con la lingua assoluta [...]. Da [...] d[...]

[...]«valore [...] delle cose divenendo rifugio e salvezza al [...] della [...] vocazione a trasfigurare in [...] delle cose da [...] a [...] in un costante e [...] con la lingua assoluta [...]. Da [...] deriva la particolare oscurità [...] traduttore di Rilke è chiamato a conservare [...] ragioni segrete di una lingua trasfigurante, orfica [...] la parola può nominare a condizione dì [...] e la propria morte. Rella è riuscito [...] di restituire / sonetti [...] Orfeo [...] fedeltà al loro ritmo originari[...]

[...]tto tante / palpebre». Attorno al tema del [...] caducità che il poeta «discepolo delle cose» [...] del canto, ruota [...] che «in un innominato [...] composizione delle Elegie [...] c dei Sonetti, scritti [...] 1922 a [...] la patria di morte [...] Rilke senti forte [...] «a lodare immediatamente in [...] «il piano [...] e cosi poco umano» [...] morte nella gioia di una parola finalmente [...] puro. Una [...] gioia», osservava Gide riferendosi [...] Poesìe francesi, certamente paradossale se conside[...]

[...]n [...] «il piano [...] e cosi poco umano» [...] morte nella gioia di una parola finalmente [...] puro. Una [...] gioia», osservava Gide riferendosi [...] Poesìe francesi, certamente paradossale se consideriamo «Il dolore [...] in quegli stessi anni Rilke avvertiva nella [...] malato incurabile, condannato come [...] che «irrigidisce e capisce» [...] stupore ferito del proprio sguardo il lamento [...] insieme». Ma [...] sta davvero la grandezza [...] un poeta come Rilke, la scommessa di [...] Orfeo [...] possibilità del canto, la [...] lode, [...] che trasfigura il lamento [...] converte [...] come [...] dei Sonetti, in [...] per questo nutrimento». Lo stesso Rella, a [...] solo la traduzione del testo ma anche [..[...]


Brano: Ma in quanto violenza [...] linguaggio anche affascina Nietzsche, gli sembra non [...] vita della [...] verità, del suo senso [...] di soggiogare la vita o, [...] dice, « estensione dello [...] moltitudini e vastità [. Dietro le parole vi [...] per Rilke, il senso della vita che [...] la materia bruta da plasmare; le [...] appariranno ostacoli da superare, [...] gettare lo sguardo nostalgico verso la vita, [...] di dominio che bastano a se stessi. Dal pendio della montagna, nella Nona Elegia, il via[...]

[...]ettare lo sguardo nostalgico verso la vita, [...] di dominio che bastano a se stessi. Dal pendio della montagna, nella Nona Elegia, il viandante non reca a valle un pugno [...] terra o una genziana, bensì « [...] », la parola genziana. Il cammino di Rilke [...] che si protende nostalgica verso la vita [...] alla parola che li esclude e si [...] assolutamente autosufficiente, in luogo di essi, così [...] di gioco della scacchiera basta a se [...] cerca altrove, fuori di sé, il suo [...]. Il giovane Rilke sembra [...] arrampicarsi sulla [...] per affacciarsi sul brillare [...] risplende sulle vette lontane. Rilke non può certo [...] misteriosa e luminosa, perché la colloca dietro [...] d'altronde, per [...] non ha a [...] disposizione che parole. Tale vita può venire [...] via negativa, quale privazione e assenza: è [...] di cui Rilke parla [...] forma cava e vuota che le parole [...] senza penetrare, è il negativo di cui [...] essere solo un calco. Se la morte, come [...] Rilke [...] 10 novembre 1925 a [...] è [...] faccia della vita, « [...] vita rivolto altrove da noi, non illuminato [...] la vita in sé, pura e scevra [...] che la qualificano e delimitano, assomiglia alla [...] in quanto è puro spazio vuoto e [...] conca[...]

[...]...] è [...] faccia della vita, « [...] vita rivolto altrove da noi, non illuminato [...] la vita in sé, pura e scevra [...] che la qualificano e delimitano, assomiglia alla [...] in quanto è puro spazio vuoto e [...] concavità. [...] verso il quale Rilke [...] suo debito e la [...] ammirazione, gli aveva insegnato [...] cioè la vita, non è mai. Niels [...] attende sempre di partire [...] terre di Spagna della vita », è [...] tutto ciò che gli manca, sogna il [...] magnificenza e il tintinnio delle m[...]


Brano: Una creatività esuberante, contro [...]. I Sodalizi Rilke incontrò Lou [...] lui nacque Rainer il grande poeta FABRIZIO BAGATTI Olanda Venere nel porto di Rotterdam Le autorità municipali [...] Rotterdam [...] avuto [...] bizzarra per «abbellire» il [...] più grande scalo fluviale al mondo: vi [...] Venere[...]

[...][...] quello che sono riuscita a [...] mi ha affascinato. /// [...] /// [...] grandi artiste, altre no, ma [...] grande interesse. Le loro sono vite [...]. /// [...] /// Porzia Bergamasco Al di [...] vicende sentimentali, [...] tra Lou Salomé e René Rilke [...] maggio del 1897 rappresenta uno di quei [...] che permettono oggi di ripercorrere in profondità [...] culturale. Azzeccata quindi [...] di Pier Giorgio [...] che ha assemblato la [...] «Rilke [...] Lou. Il visibile e [...] al Museo Bagatti Valsecchi [...] Milano [...] al 23 novembre). Lettere, volumi, fotografie, disegni [...] documentano la vita e le opere dei [...] loro rapporto vivo e contrastato, gli ambienti [...] che hanno fatto da[...]

[...]o, gli ambienti [...] che hanno fatto da sfondo alla nascita [...]. In quel maggio del [...] Lou Salomé, allora [...] e già celebre per [...] su Ibsen, Tolstoj e Nietzsche e per [...] carattere autobiografico, era sotto ogni aspetto la [...] giovane Rilke aspettava: non a caso, Lou [...] mutare il nome René in Rainer, quasi [...] nuova nascita. Ma Lou era anche, [...] Rilke, [...] di uscire dal guscio praghese e conoscere [...] crocevia culturali del momento: Nietzsche e la [...] Freud [...] la psicanalisi, Tolstoj e la letteratura, [...] e [...]. Rilke ne verrà trasformato [...] voci più alte della poesia moderna; Lou [...] e più ortodossa di Freud. I viaggi dei due, [...] e poi da soli (Firenze, Venezia, Parigi, Mosca, Vienna, Berlino, Roma) formano le tappe di un vero [...] classe intellettuale [...]

[...]tappe di un vero [...] classe intellettuale tra Otto e Novecento. La mostra, da questo [...] è veramente una galleria vertiginosa di figure [...] fonte di sorprese: non tutti ricordano, ad [...] filosofo Ludwig [...] in segno di ammirazione, [...] a Rilke. Il poeta lo ripagò [...] della pubblicazione del [...] altri tempi. Sullo sfondo di questi [...] rapporto tra Rilke e Lou: sfidata ogni [...] due seppero, anche [...] trasformare con geniale modernità [...] il fascino in passione, la passione in [...] legami sentimentali in [...] alta e incrollabile, animata [...] i più toccanti e sinceri epistolari di [...]. Inc[...]


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