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Il vocabolo Revelli si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 732 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Segue dalla prima Ci [...] ci sono ancora tante pagine per ritrovare Nuto Revelli, [...] in quella posa severa, [...] e nella immediatezza della [...] subito pazienza, tenacia, metodo, testardaggine: per conoscere, [...] tramandare. Come scrissero Michele Calandri [...] Mario Cordero, nella dedica a Nuto «per i suoi [...] volume [...]

[...]a della [...] subito pazienza, tenacia, metodo, testardaggine: per conoscere, [...] tramandare. Come scrissero Michele Calandri [...] Mario Cordero, nella dedica a Nuto «per i suoi [...] volume proposto [...] Storico della Resistenza di Cuneo: «Nuto Revelli, classe 1919. Una vita spesa a [...] amnesie, dei vuoti di memoria, delle rimozioni. [...] che preferisce la retorica alla [...] verso la [...] storia. [...] che celebra e dimentica». Nuto Revelli ci ha [...] ha dedicato un rigo [...] non stupisce, colpisce semmai amaramente per la [...] di ignoranza, di colpevole insolenza che quella [...]. Invece Nuto, malgrado tutto, [...] un padre senza retorica della nostra repubblica, [...] della nostra[...]

[...]giorno dopo giorno, in [...] a [...] lento e angoscioso, dalle steppe [...] alle nevi della val Granda, capì che avrebbe dovuto [...] «Nel [...] sentii [...] di gridare la mia verità». La «mia verità»: anche [...] si raccolgono la vita, poi, di Nuto Revelli [...] accanita modestia, di fronte [...] aveva attraversato e di fronte ai casi [...] si [...]. Come capitò ad altri, [...] prendere dalla politica. [...] qualche cosa che gli [...] voleva raccontare quei casi e quelle esperienze, [...] era per gius[...]

[...] [...] letteratura italiana che cerca il [...] e lo trova in [...] sono documenti, cronaca e dolore insieme, e [...] e pietà. Come ci è capitato [...] alpino, Mario Rigoni Stern, un altro Sergente [...] memorabile scrittura. Il lavoro continuò. Nuto Revelli cercò le [...]. Ne acquistò persino da [...] Cuneo [...] militare le aveva cedute [...] macero. /// [...] /// Lettere di soldati caduti [...] seconda guerra mondiale (1977). Altra scena: il paese [...] anni cinquanta della ricostruzione, gli anni se[...]

[...]sperità, altre [...] questa volta più morali che materiali. I contadini e i [...] i campi e i pascoli, migrano verso [...] per diventare manovali delle fabbriche, per conquistare [...]. Questa volta è a [...] dismissione che si rivolge [...] di Nuto Revelli, a [...] non ha peso, cui non si attribuisce [...] non conta e che pure Nuto sente [...]. E così ne scrive [...] Il mondo dei vinti (1977) e quindi ne [...] forte. La donna: storie di [...]. Pensa Revelli a chi [...] nome, neppure un volto. Con quello che sembra [...] ribaltamento va alla ricerca del «disperso di [...] pubblicato nel 1994: questa [...] è un soldato tedesco, un ufficiale che [...] zone di guerra italiane e che sparisce. Ma anche la [.[...]

[...]] è lo smarrimento di [...] tragedia collettiva, di un individuo di cui [...] vicenda unica, [...] di [...]. Dopo Il prete giusto (1998), [...] di don Raimondo Viale, antifascista e amico degli ebrei [...] dei Giusti di Israele), [...] libro di Nuto Revelli è [...] Le due guerre (2003, [...] pubblicato da Einaudi come gli [...] trascrizione di alcune sue lezioni sul fascismo e sulla Resistenza [...] di Torino: [...] volta da Cuneo, [...] volta osservando il grande evento [...] occhi di chi lo soffre e [...]

[...]ce diretto: il fascismo [...] riviveva era quello della povertà e della [...] nelle scuole di montagna che rivestivano i [...] della [...] semplicemente perchè non [...] altro per [...]. Dai tempi di quegli alpini [...] del brillante ufficiale, Nuto Revelli [...] praticato [...] con umiltà, [...] sul [...] per disposizione [...] e scelta intellettuale più che [...] pratica antropologica. Anche in questo, tra [...] sentieri, dialogare, ascoltare e riascoltare (al registratore, [...] per correggere le pr[...]

[...]lettuale più che [...] pratica antropologica. Anche in questo, tra [...] sentieri, dialogare, ascoltare e riascoltare (al registratore, [...] per correggere le proprie domande e i [...] vedono appunto il rigore e la responsabilità, [...] nulla. Nuto Revelli aveva imparato [...] mondo e aveva sentito [...] rappresentare, scrivendo, le [...] verità. Memoria collettiva costruita anche [...] individuale di cercare, ritrovare, trascrivere, quasi a [...] globale della nostra esistenza. Ha dato la parola [...[...]

[...]sperienza nel corso della guerra [...] Russia [...] in particolare della tragica ritirata. Il libro venne pubblicato nel [...] Panfilo di Cuneo. Ne scrisse Carlo Galante Garrone: «Semplice, [...] asciutto è lo stile del diario». Il secondo volume di Revelli [...] La guerra dei poveri (1962), dedicato a Livio Bianco, [...] delle formazioni Giustizia e Libertà del Piemonte. Giorgio Bocca, [...] scrisse di «Pazienza e [...] veri scrittori». Il ciclo dedicato alla [...] con La strada del [...] (1966). Segu[...]

[...] (1977) [...] forte. La donna: storie di [...]. Un ritorno al tema [...] della resistenza è rappresentato dagli ultimi libri: Il [...] (1994), Il prete giusto [...] Le due guerre (2003, premio «Omegna, città della Resistenza»). Tutti i libri di Nuto Revelli [...] stati pubblicati da Einaudi. Da aggiungere naturalmente, in una [...] bibliografia, anche i numerosi articoli (apparsi in vari giornali, [...] Sentinella delle Alpi [...] e le numerose interviste. Nella notte di mercoledì, [...] Cuneo dove era[...]

[...]re naturalmente, in una [...] bibliografia, anche i numerosi articoli (apparsi in vari giornali, [...] Sentinella delle Alpi [...] e le numerose interviste. Nella notte di mercoledì, [...] Cuneo dove era stato da alcuni giorni ricoverato, [...] Nuto Revelli. Era da tempo ammalato e [...] anni. Le esequie, per suo [...] in forma strettamente privata, oggi alle 13,45. Il corteo lascerà [...] dove è stata allestita [...] sosterà davanti al monumento alla Resistenza e [...] il cimitero di Spinetta dove avv[...]

[...]strettamente privata, oggi alle 13,45. Il corteo lascerà [...] dove è stata allestita [...] sosterà davanti al monumento alla Resistenza e [...] il cimitero di Spinetta dove avverrà la [...] di famiglia, dove già riposa la moglie, Anna Delfino. Nuto Revelli (in realtà Benvenuto) [...] a Cuneo nel 1919. Fu ufficiale degli Alpini [...] campagna di Russia, e poi divenne uno [...] della Resistenza armata nel Cuneese contro i [...]. Chiamò «Compagnia rivendicazione Caduti» [...] partigiana da lui messa insi[...]

[...]one Caduti» [...] partigiana da lui messa insieme, prima di [...] uomini nelle formazioni di Giustizia e Libertà. Dopo [...] condotto numerose azioni di guerriglia [...] superato [...] tra il 1943 e il [...] ed i rastrellamenti della primavera, Nuto Revelli assunse il [...] delle Brigate Valle [...] e Valle Stura «Carlo Rosselli», [...] nella I Divisione Giustizia e Libertà. Con queste forze, [...] del 1944, riuscì a bloccare, [...] una settimana di scontri durissimi, i granatieri della [...] Divisione[...]

[...]rtà. Con queste forze, [...] del 1944, riuscì a bloccare, [...] una settimana di scontri durissimi, i granatieri della [...] Divisione corazzata tedesca, che puntavano [...] occupare il valico del Colle della Maddalena. Nei giorni della Liberazione, Revelli [...] V Zona Piemonte. /// [...] /// Nei giorni della Liberazione, Revelli [...] V Zona Piemonte.


Brano: [...]ilizia economica e popolare e a [...]. Sono in corso inchieste della [...] e [...] del lavoro. Le indagini vengono svolte [...]. Lo ha deciso il [...] sullo scandalo In libertà provvisoria sei degli [...] Torino Fra essi c'è anche il compagno Franco Revelli È [...] pagata una cauzione Una dichiarazione del socialista La Ganga [...] richiesta di autorizzazione a procedere Dalla nostra [...] TORINO [...] «Già dai prossimi giorni Revelli tornerà a [...] noi, e ce [...] era proprio bisogno con [...] elettorale ormai alle porte». Così, con soddisfazione, Athos [...] segretario regionale del PCI, [...] caldo la notizia che il compagno Franco Revelli, [...] scandalo delle tangenti, aveva ottenuto la libertà [...]. Poche ore più tardi [...] era a [...] assieme a Piero Fassino, [...] del partito, e altri dirigenti e militanti [...] e amici volevano salutare [...] Revelli [...] dal carcere. Insieme a Revelli sono [...] assessori regionali Claudio Simonelli e Gianluigi Testa [...] di Zampini Giuseppe Navone, il [...] della ditta Fata Aurelio Esposito, [...] cittadino de Claudio [...]. [...] mossa a Revelli, corruzione, [...] dichiarazioni di due [...] rei confessi, come il [...] Adriano Zampini e Liberto [...]. Il primo dice di [...] secondo 10 milioni perché li usasse per [...] PCI In Regione ad appoggiare la concessione allo Zampini [...] forniture [...]

[...]o Zampini e Liberto [...]. Il primo dice di [...] secondo 10 milioni perché li usasse per [...] PCI In Regione ad appoggiare la concessione allo Zampini [...] forniture per [...] Cartografico Regionale. [...] dice di avere a [...] volta dato [...] a Revelli, che (e [...] troviamo la prima incongruenza) era [...] consigliere regionale, ma con il Cartografico non aveva proprio [...] a che fare. Le affermazioni dì Zampini [...] sono vaghe e contradditorie [...] elargizione dì denaro (si spazia fra il [...[...]

[...]il Cartografico non aveva proprio [...] a che fare. Le affermazioni dì Zampini [...] sono vaghe e contradditorie [...] elargizione dì denaro (si spazia fra il [...] 1982) e mancano di riscontri obiettivi, secondo [...] ieri gli avvocati difensori dì Revelli, Carlo Federico Grosso [...] Guido [...]. Ciò, secondo i legali [...] giudiziaria ad usare maggiore [...] della libertà Revelli, la cui posizione sin [...] è apparsa ben diversa e lontana dal [...] sono maturati gli episodi che hanno visto [...] grande [...] Adriano Zampini». Ed effettivamente Revelli è [...] dello scandalo delle tangenti solo per questa [...] e per questo unico episodio. Nel ricordare che sono [...] ancora detenuti [...] vicesindaco PSI Enzo Biffi Gentili, [...] Nanni, [...] comunale PSI Libertino [...] il consigliere comunale d[...]

[...]ffi Gentili, [...] Nanni, [...] comunale PSI Libertino [...] il consigliere comunale de Beppe Gatti, [...] dirigente Fiat Umberto [...] va detto che ad [...] scarcerati ieri e stato ingiunto di pagare [...] Testa [...] che dovrà Ipotecare la [...] 5 Revelli); altri (Simonelli) [...] alla polizia finché durerà la libertà provvisoria. Anche se il giudice [...] non ha voluto spiegare [...] i sei provvedimenti, la motivazione sarebbe che [...] le esigenze istruttorie che richiedevano lo stato [...]. [...] [...]


Brano: [...]nte. /// [...] /// A [...] con altrettanta forza [...] malata tanto che, con [...] è potuto affermare recentemente che «Auschwitz è [...] Novecento». /// [...] /// [...] piaga aperta del secolo, destinata [...] a [...] la natura. /// [...] /// Marco Revelli Il caso [...] lo scandalo di Auschwitz. /// [...] /// Per questo vi proponiamo [...] capitolo «I deliri [...] tratto dal libro di Marco Revelli «Oltre il Novecento», edito da Einaudi. /// [...] /// Possono però aiutarci a [...] e la scrittura che animano [...]. /// [...] /// Revelli: «Se la Tecnica [...] fallito e generato mostri non resta che [...] società liberati dalla logica della merce» Marina Cvetaeva «Il [...] e il tempo» Per avere un parere [...] bisogna [...] in quella cosa, e [...] Centro sociale Corto circuito I giov[...]

[...]o e generato mostri non resta che [...] società liberati dalla logica della merce» Marina Cvetaeva «Il [...] e il tempo» Per avere un parere [...] bisogna [...] in quella cosa, e [...] Centro sociale Corto circuito I giovani di Cinecittà [...] Marco Revelli le tragedie del secolo al centro [...] Non si può raccontare in maniera esaustiva [...] poche pagine dello stesso possono farci capire [...]. /// [...] /// E in tal caso, [...] i bebè annoiati per eccesso di cure [...]. /// [...] /// Diversamente qu[...]

[...] punteggiato dalle bandiere del Pci. /// [...] /// E però un dato [...]. /// [...] /// E dove la liberazione [...] una promessa solidale, spontanea e volontaria, base [...] escatologiche, destinate ad essere «tradite» dalla prosa [...] come racconta Revelli nel suo libro. /// [...] /// Specie laddove, in un [...] il Mercato appare solo come immane potenza [...]. /// [...] /// Primitivismo, ingenuita «retrò» in [...] letto? Forse. /// [...] /// Una pratica che fa [...] di dominio nei nuclei riproduttivi[...]

[...]o». /// [...] /// Che contestava [...] falsa, scissa dai luoghi [...] e congelata nella cittadinanza astratta». /// [...] /// Marx, controbatte, cominciò proprio di [...] Dalla «Questione Ebraica». /// [...] /// Non ci sta [...]. /// [...] /// [...] Revelli, per spiegare che [...] suo libro è la «critica della politica», [...] Mito Rappresentativo, della delega che taglia fuori le relazioni [...]. /// [...] /// E rivoluzione è rovesciare [...] reti locali, per ritrovarsi nel globale, nei [...] per la p[...]

[...][...] /// E [...] parte una lunga digressione sulle [...] giacobine di una certa idea di Rivoluzione: «la coscienza [...] come in Lenin, [...] del Complotto e della purificazione [...] scorie del Nemico in agguato. /// [...] /// E continua [...] con Revelli non è [...] intellettuali abbiano rigettato la violenza nel Novecento: [...] anzi estetizzata, proclamandosi sacerdoti [...] Storia [...] padroni della [...]. /// [...] /// No, gli obietta [...] «Così [...] del [...] non inventa nuove regole, [...].[...]

[...] sociale, edifica piccole comunità fraterne [...] carico [...] in un presente bonificato [...] Coscienza Collettiva». /// [...] /// E allora quasi [...] Ernst [...] da [...] parlava di Lavoratore e di Soldato a incarnare tempeste [...] novecentesche Revelli stilizza una nuova [...] Il Volontario, contrapposto al Militante. /// [...] /// Dove si tessono relazioni [...] mondo delle merci, fuori dal mercato e [...]. /// [...] /// Di [...] la domanda: se il [...] oppure che non [...] non dà più identità, [[...]

[...]al Militante. /// [...] /// Dove si tessono relazioni [...] mondo delle merci, fuori dal mercato e [...]. /// [...] /// Di [...] la domanda: se il [...] oppure che non [...] non dà più identità, [...] finale per il Sol [...] chi sono ormai i [...] E Revelli si risponde: «il soggetto, i [...] sono spazi come questo. /// [...] /// Cioè «il matrimonio perverso [...] Volontà progettuale e Tecnica, che degrada la [...] di oppressione E diviene gabbia pietrificata del [...]. /// [...] /// Ma [...] un tratto [...]

[...]ressione E diviene gabbia pietrificata del [...]. /// [...] /// Ma [...] un tratto comune: [...]. /// [...] /// E anche per differenza [...] consuntivi. /// [...] /// Per le motivazioni storiche [...] sociali che racchiudono. /// [...] /// Certo per Revelli, che [...] chiare lettere subito, è inaccettabile [...] tra i due totalitarismi. /// [...] /// In nome di superiori [...] Storia, [...] nella versione della destra, [...] nella declinazione comunista. /// [...] /// Politica che si erge [...] la vita[...]

[...]declinazione comunista. /// [...] /// Politica che si erge [...] la vita delle persone. E che, sposata alla Tecnica, [...] finalismo scientifico e filosofico, riduce le vite [...] a cavie di progetti globali. /// [...] /// E il tema è [...] libro di Revelli: la catastrofe della Politica [...]. /// [...] /// Introducono Geraldina [...] del Manifesto, Guido [...] e Nunzio [...] attivisti del Centro, che poi [...] più volte. /// [...] /// Il leader è [...] acclamato al suo arrivo [...] non è sicuro [...] [...]

[...]he poi [...] più volte. /// [...] /// Il leader è [...] acclamato al suo arrivo [...] non è sicuro [...] votato da quei giovani [...]. /// [...] /// Ed è impegnato su [...] e macro, [...]. Il libro, Einaudi, è «Oltre [...] Novecento» e [...] è Marco Revelli. /// [...] /// Il centro sociale si [...] «Cortocircuito», [...] il campo di calcetto, [...] laboratorio audiovisivo, la sala riunioni. /// [...] /// E nella vita di [...] a loro, nei ghetti, nelle periferie, nelle [...]. /// [...] /// Tra i [...] d[...]


Brano: [...]di quale natura [...] mentre rimaniamo legati a strutture logiche [...]. Tutto questo Bona lo [...] dice con grande abilità, ed esperienza specifica, [...] che conoscevamo. /// [...] /// È il ricordo commosso [...] Mario Rigoni Stern. Rigoni Stern e Revelli [...] durante la [...] di Russia del 1942 [...] ritorno a casa scelsero entrambi a strada [...] raccontare le loro memorie di reduci. Come comandante partigiano era [...] soldato. Nella campagna di Russia [...] suo reparto. Poi, dopo la guerra, [...[...]

[...]e loro memorie di reduci. Come comandante partigiano era [...] soldato. Nella campagna di Russia [...] suo reparto. Poi, dopo la guerra, [...] questa straordinaria vena dello [...]. Così a [...] volta Giorgio Bocca, più giovane [...] un anno di Nuto Revelli, ricorda [...] scomparso. Tra gli esponenti politici Piero Fassino, [...] il cordoglio suo e dei [...] osserva: «Con la [...] sensibilità di fine intellettuale, Revelli, [...] per tutta la vita la responsabilità morale [...] la memoria degli anni del secondo conflitto [...] di raccontare [...]. E prosegue: «La scelta [...] montagna per combattere il fascismo fu per [...] tanti come lui, un dovere morale. Una decisi[...]

[...]ttere ancora, dopo [...] una guerra brutale come quella che si [...] orientale». Walter Veltroni saluta «un [...] della storia italiana, un altro di quegli [...] la Resistenza, che scrissero la pagina che [...] la libertà e la democrazia in Italia». Revelli, sottolinea, «come i [...] delle Brigate Giustizia e Libertà, visse quegli [...] momento alto della propria esistenza, con un [...] tensione etica che mantenne nel tempo che [...] attività di scrittore». Revelli è stato uomo [...] Resistenza, [...] stato uomo del movimento operaio, al fianco [...] Fiat, di tutti i lavoratori». Sono le parole del [...] Oliviero Diliberto. Corrado Stajano Nel suo [...] Cuneo, Nuto Revelli aveva appiccicato al muro sopra [...] fotografie. La prima, [...] risorgimentale, rappresenta tre partigiani [...] III Divisione Langhe Giustizia e Libertà, Armando [...] e i fratelli Cirelli, [...] dai fascisti. Camminano con alta dignità, [...] di[...]

[...] contadino. Ne nasce Il mondo [...] testimonianze registrate. Il magnetofono al posto [...]. Pare di [...] Nuto, affacciarsi esitante sulla [...] della montagna povera, con il timore di [...] rompere i silenzi, di violare la riservatezza [...]. Nuto Revelli è considerato [...] ricerca orale e della memoria. È soprattutto uno di [...]. Conosce nel profondo la [...] la paura di essere ingannati di quegli [...] quelle donne, quando va a [...] per i suoi racconti [...]. Ha per loro un [...]. Sia quando rac[...]

[...]stizia, di miseria, di arretratezza. Sono le donne a [...] nei momenti gravi della vita e della [...]. Poi Il disperso di [...] il «tedesco buono», la ricerca [...] il [...] un grande libro [...] e di commozione. Scrivendo del passato prossimo, Nuto Revelli [...] sempre gli occhi fissi al deludente presente [...] piace, ma non molla mai, è il [...] nemico della libertà. In tutti questi anni, Revelli [...] una grande saga della memoria, un universo [...] sarebbe andato smarrito, di sapore medievale, protagonisti [...] montanari, le donne, i reduci, i [...] dei morti, [...] nemico, un prete. E lui, Nuto, dal [...]. Lo raccontò in prima [...] AI Q[...]

[...] sculture e [...] donò, ancora in vita, alla fondazione da [...] e che erano state indicate come inalienabili. Ce ne scusiamo con [...]. [...] è alla prossima settimana. Folco Portinari hanno detto Nel [...] scorso anno Alberto Gedda intervistò Nuto Revelli [...] del suo libro «Le due guerre. Guerra fascista e guerra [...] (Einaudi). Di [...] vi proponiamo alcune riflessioni dello [...] scomparso ieri. Anche se non ricordo [...] soffro a rievocare perché rivivo in me [...] guerra in Russia, del fascism[...]


Brano: [...]omma in Oriente, qualsiasi [...] teatrale che in Occidente». /// [...] /// Adesso siamo tutti più [...]. Con la rabbia di Pasolini IN RISPOSTA AL «CORRIERE [...] Due donne affacciate a [...] Damasco n di Oreste Pivetta STORIA Antifascismo [...] Nuto Revelli una fondazione per continuare Il Corriere [...] Sera, con un pezzo non firmato, invita i [...] hanno sottoscritto [...] (pubblicato [...] il 4 febbraio) per [...] processo Pasolini, a [...] in pace» (Lasciate in [...] Pasolini, [...] febbraio). Il [[...]

[...]..] INTERVISTA CON RAFIK [...] siriano, esule in Germania, che [...] in tedesco un monumentale romanzo [...] e di contrasti tra due [...] familiari cristiani. ISTITUZIONI Promuoverà la lettura Nasce [...] per il libro ORIZZONTI n A due [...] di Nuto Revelli, il 5 febbraio del [...] Cuneo, per iniziativa del figlio Marco Revelli [...] la «Fondazione Nuto Revelli». La fondazione si propone [...] il riordinamento delle innumerevoli carte lasciate da Nuto Revelli [...] modo che possano essere messe a disposizione [...] studenti. [...] avrà due filoni principali, uno [...] alla Resistenza e [...] di tipo [...] seguendo quelli che sono stati [...] interessi principali di Nuto Revelli. Tra gli scopi della [...] dunque «la promozione della cultura che ispirò [...] Resistenza [...] la scelta antifascista, in particolare il movimento [...] Giustizia [...] libertà» e «la valorizzazione del contributo apportato [...] Nuto Revelli alla conoscenza e allo studio del mondo [...]. La fondazione verrà presentata domani, [...] 10 febbraio, alle ore 17. Gastone [...] ed Eugenio [...] amici di Nuto [...] un breve ricordo dello [...]. Presentato ieri al Ministero [...] Beni e le Attiv[...]


Brano: B [...] dare atto a Marco Revelli [...] compiuto un apprezzabile sforzo per [...] alle ragioni più profonde della perdita di rilevanza [...] polarità [...] nella politica odierna. Il risultato finale della [...] sembra però del tutto convincente. Il libro ripercorre anzitutto [...] [...]

[...]na lunga storia dei concetti politici [...] diade destra e sinistra risalga in primo [...] atteggiamento maturato sul tema dirimente [...] e quindi del cammino [...]. Nella storia [...] le cose in gran parte [...] così. Anche se il concetto [...] da Revelli come confine delle opposte culture, [...] per taluni versi troppo generico se non [...] eguaglianza. La rivendicazione [...] formale tra i soggetti dello [...] economico è certo una richiesta liberale formulata contro [...] per status del mondo [...[...]

[...]a capitale e lavoro, hanno polarizzato la [...] tra liberalismo e socialismo. Da questo punto di [...] chiave è quello di appurare se tracce [...] di quel contrasto tra capitale e lavoro [...] concettuale [...] che a molti parrebbe [...]. La tesi di Revelli [...] assai radicale. Scrive egli stesso che [...] del presente e sul male oscuro della [...] dalla mente idee che stenta a condividere. La [...] convinzione è che la [...] dei fenomeni politici sia quella suggerita dalla [...] che [...] globale def[...]

[...]llo di [...] di cogliere lo spazio come una sorta [...] come un invariante contenitore indifferente alle peculiari [...] sociali. Lo spazio è infatti [...]. Questa curvatura dello spazio da [...] delle forme della convivenza sembra estranea [...] di Revelli che assegna allo [...] una sostanziale e spettrale autonomia dopo [...] del paradigma del politico. La stessa [...] configurazione egli attribuisce alla tecnica, [...] come una impersonale e arcana logica autoreferenziale che si [...] in modo inesor[...]

[...]ntingenti rapporti di [...] solidi e impenetrabili cristalli che si impongono [...] forza [...] del destino, naufraga per [...] come ambito del conflitto per definire i [...]. E infatti proprio questo [...] operato dallo spazio è quello che sostiene Revelli. La rivoluzione spaziale che [...] dei flussi, mette per lui fuori gioco [...] polarità [...] ma la politica in [...] di organizzare una società ormai [...] dissolta nelle sue reti [...] ogni soggettività. /// [...] /// È tutto vero quello [...] des[...]

[...]rio. La società globale presenta [...] una crescita che incrementa il potere di [...] e non diffonde diritti ma marginalità sociale, [...] alienazione, solitudine, frammentazione. Lo spazio pubblico mestamente [...] giusto ciò che scrive al riguardo Revelli. Ma ad [...] insieme alle identità calde, non [...] certo una imponderabile metafisica dello spazio, ma la sconfitta [...] del lavoro. Questo è il punto [...] Revelli [...] con il condividere la stessa ideologia oggi [...] per la quale la connessione astratta e [...] in uno spazio che [...] assoluta, non suscita, oltre al dominio, anche [...] una connessione dei soggetti che resistono e [...] merce è la cifra uni[...]

[...]temporalità. [...] del postmoderno conferma peraltro [...] dà cittadinanza senza lavoro, non si definisce [...] pubblico senza la presenza politica del lavoro [...] attuali ibridazioni di decisione e finanza, istituzioni [...]. [...] nelle pagine di Revelli [...] di ogni spazio sociale operata dalla nuova [...] tecnica è proprio il corpo che lavora [...] postmoderno. Il corpo che lavora [...] rispetto a quelli deboli [...] rappresenta [...] rispetto alla omologazione e [...] compiute dalla tecnica. La [...]

[...]uindi [...] lavoro: della [...] autonomia politica e della [...] forme di antagonismo [...] EX LIBRIS La società [...] coesione sociale. La polarizzazione è oggi [...] della ricchezza e chi ne resta escluso [...] Sinistra Destra [...] smarrita Marco Revelli pagine [...] Laterza Tra battaglie su costi della politica [...] passa in secondo piano, [...] Finanziaria 2008, [...] che fin [...] essa decreta, del «Centro [...] e la lettura», [...] che, gettando un ponte [...] privato, dovrebbe sancire la nasci[...]


Brano: Per questo restano sconvolti di [...] a una nevicata. Ma la natura è [...] è amica e nemica. È la società che [...]. Per Nuto Revelli, ufficiale [...] comandante partigiano, la neve è «il» ricordo. E penso ai vecchi [...] soli in montagna: ora la neve spaventa [...]. DAL NOSTRO INVIATO [...] MELETTI DA INGENUI compagni [...] a bere un bicchiere in più, a [...] di un numero impress[...]

[...] una forma di depressione. Scrivere di un depresso [...] abbandonare la famiglia anche nei giorni di [...] meritato una notizia ad una colonna. Una riflessione sul come [...] e sul titolo di mostro attribuito, ripeto, [...]. Sono rimasti soli». Nuto Revelli, classe 1919, [...] «Mai tardi», «La guerra dei poveri», e tanti [...] hanno raccontato tragedie e speranze degli alpini [...] contadino, vive in un caldo appartamento nel [...] Cuneo. Dicono che [...] neve dovrebbe venire solo [...] lì è utile, lì [...]

[...] è [...] cosa che serve ad avviare i luna [...] per gente di pianura. In città disturba e [...] cambiare le abitudini. E diventa nemica quando [...] nuova società, dove tutti si debbono muovere [...] i minuti contati». Compagna di vita La [...] Nuto Revelli, è stata compagna di una vita. Un tempo, sulle colline e [...] monti, [...] i giovani, [...] gli uomini validi. Erano loro a portare [...] ammalato, ad organizzare le squadre per aprire [...] liberare i tetti dalla neve quando questa [...] crollare [...]

[...]ella provincia di Cuneo, [...] sono stati dichiarati dispersi in Russia. Una generazione mandata al [...]. Fra i vecchi della [...] i reduci dalla Russia, e [...] ancora qualche anziano che [...] visto tornare il figlio. La neve che cade [...]. Nuto Revelli è innamorato [...] in tutti i suoi bellissimi libri della [...]. Ho imparato a conoscere [...] quelle donne durante i venti mesi di [...]. Eravamo ospiti della montagna, quindi [...] gente. Guardavo tutto con occhi [...] campagna di Russia. Era da q[...]

[...]freddo [...] si doveva convivere. E quando arrivava la nevicata [...] si era contenti, perché quasi sempre voleva dire che [...] una tregua». Il racconto della guerra [...] un confronto con la guerra in Russia. La Russia è stata [...] estrema». Nuto Revelli racconta la [...]. Ma era infida. Sul terreno ondulato il [...] neve in ogni [...] ed [...] dopo avere pestato il [...] immerso uomini e muli in due metri [...]. Ma non era la [...] nemico. I russi, se noi [...] aggrediti, avrebbero passato il loro [...]

[...]rta. Camminando, paglia e neve [...] di ghiaccio, ed il piede si rattrappiva, [...]. Non hanno saputo fare [...] giusti. Coprivano anche la bocca, [...] calore del fiato anche davanti alla bocca [...] ghiaccio». Già quando era lassù [...] Stura Nuto Revelli aveva scritto il diario di [...] non voleva raccontare ai partigiani. Ero [...] ufficiale rimasto in prima linea. Avevo il compito di [...]. Con alcuni alpini, mentre [...] la ritirata, tenemmo le stufe accese, perché [...] il fumo, credessero che f[...]

[...][...] alpini feriti che viaggiano in slitta: da [...] colore rosa, il colore delle bambole di [...] sempre più scure, fino alla cancrena. /// [...] /// Con sforzo sovrumano, devo [...] voglio perdere le gambe». La neve su Cuneo, [...] fa fitta. Nuto Revelli torna con [...] vecchi della montagna. [...] colonnelli e generali. Parlavo del degrado della [...]. /// [...] /// Perchè, invece di fare [...] inverno, non si mandano gli alpini nelle [...] piccoli distaccamenti, per dare soccorso a chi [...] solo?[...]


Brano: Per questo restano sconvolti di [...] a una nevicata. Ma la natura è [...] è amica e nemica. È la società che [...]. Per Nuto Revelli, ufficiale [...] comandante partigiano, la neve è «il» ricordo. E penso ai vecchi [...] soli in montagna: ora la neve spaventa [...]. DAL NOSTRO INVIATO [...] MELETTI DA INGENUI compagni [...] a bere un bicchiere in più, a [...] di un numero impress[...]

[...] una forma di depressione. Scrivere di un depresso [...] abbandonare la famiglia anche nei giorni di [...] meritato una notizia ad una colonna. Una riflessione sul come [...] e sul titolo di mostro attribuito, ripeto, [...]. Sono rimasti soli». Nuto Revelli, classe 1919, [...] «Mai tardi», «La guerra dei poveri», e tanti [...] hanno raccontato tragedie e speranze degli alpini [...] contadino, vive in un caldo appartamento nel [...] Cuneo. Dicono che [...] neve dovrebbe venire solo [...] lì è utile, lì [...]

[...] è [...] cosa che serve ad avviare i luna [...] per gente di pianura. In città disturba e [...] cambiare le abitudini. E diventa nemica quando [...] nuova società, dove tutti si debbono muovere [...] i minuti contati». Compagna di vita La [...] Nuto Revelli, è stata compagna di una vita. Un tempo, sulle colline e [...] monti, [...] i giovani, [...] gli uomini validi. Erano loro a portare [...] ammalato, ad organizzare le squadre per aprire [...] liberare i tetti dalla neve quando questa [...] crollare [...]

[...]ella provincia di Cuneo, [...] sono stati dichiarati dispersi in Russia. Una generazione mandata al [...]. Fra i vecchi della [...] i reduci dalla Russia, e [...] ancora qualche anziano che [...] visto tornare il figlio. La neve che cade [...]. Nuto Revelli è innamorato [...] in tutti i suoi bellissimi libri della [...]. Ho imparato a conoscere [...] quelle donne durante i venti mesi di [...]. Eravamo ospiti della montagna, quindi [...] gente. Guardavo tutto con occhi [...] campagna di Russia. Era da q[...]

[...]freddo [...] si doveva convivere. E quando arrivava la nevicata [...] si era contenti, perché quasi sempre voleva dire che [...] una tregua». Il racconto della guerra [...] un confronto con la guerra in Russia. La Russia è stata [...] estrema». Nuto Revelli racconta la [...]. Ma era infida. Sul terreno ondulato il [...] neve in ogni [...] ed [...] dopo avere pestato il [...] immerso uomini e muli in due metri [...]. Ma non era la [...] nemico. I russi, se noi [...] aggrediti, avrebbero passato il loro [...]

[...]rta. Camminando, paglia e neve [...] di ghiaccio, ed il piede si rattrappiva, [...]. Non hanno saputo fare [...] giusti. Coprivano anche la bocca, [...] calore del fiato anche davanti alla bocca [...] ghiaccio». Già quando era lassù [...] Stura Nuto Revelli aveva scritto il diario di [...] non voleva raccontare ai partigiani. Ero [...] ufficiale rimasto in prima linea. Avevo il compito di [...]. Con alcuni alpini, mentre [...] la ritirata, tenemmo le stufe accese, perché [...] il fumo, credessero che f[...]

[...][...] alpini feriti che viaggiano in slitta: da [...] colore rosa, il colore delle bambole di [...] sempre più scure, fino alla cancrena. /// [...] /// Con sforzo sovrumano, devo [...] voglio perdere le gambe». La neve su Cuneo, [...] fa fitta. Nuto Revelli torna con [...] vecchi della montagna. [...] colonnelli e generali. Parlavo del degrado della [...]. /// [...] /// Perchè, invece di fare [...] inverno, non si mandano gli alpini nelle [...] piccoli distaccamenti, per dare soccorso a chi [...] solo?[...]


Brano: [...]..] 4,2 per cento. Ma prima o poi una [...] sarà inevitabile. Ed anche se per [...] si trovò il pretesto [...] la [...] resta più che mai [...] quattro ruote. [...] oltre [...] miNardi di fatturato dello [...] Confronto [...] Roma sul libro di Marco Revelli Operai [...] Mortillaro li preferisce così Secondo round per Lavorare [...] Fìat. Da Valletta ad Agnelli [...] Romiti. Operai sindacati robot. Il libro di Marco Revelli [...] stato il centro di una polemica, nato [...] Nicola Tranfaglia e Felice Mortillaro della [...]. Ieri sera è tornato a [...] discutere [...] altri personaggi. [...] re, Antonio [...] Gad [...]. [...] parte, di nuovo, Mortillaro [...]. /// [...] [...]

[...]ne comunista allestisce [...] del segretario Il funerale che il parroco [...] celebrare. Alla fine i compagni [...] «Visto che bella cerimonia abbiamo fatto anche [...]. E lui: «Per me, [...] più ne fate meglio è». Ecco, secondo Mortillaro, il [...] Revelli è come quel funerale, «più ce ne [...] per noi». Perché il libro «trasuda [...] avvenimenti che [...] la [...] fuori mercato». Perché è pieno di [...] sconfitta che piace tanto alla sinistra». Però la questione vera, [...] è [...] Revelli non lascerebbe intravedere [...] produzione adottabile dalla sinistra. Secondo [...] è proprio [...] sulla [...] sconfitta degli anni 80» [...] saggio di Revelli. E non [...] ha spesso impedito di [...] che quella «grande sconfitta» fu determinata da [...] di ristrutturazione cominciato già negli anni Set. Anche i «negativi» anni Ottanta [...] con [...] nelle fabbriche di nuove [...] linguaggi diversi contro[...]

[...]che non hanno memoria e dunque [...] sconfitta, 1 [...] soggetti di classe. Il presidente della Fiat Gianni Agnelli Quelli, anche, su cui si potrà contare per [...] modello di produzione, basato su un preciso [...] bilaterali». Ultima parola [...] a Revelli, che ha [...] punto di vista: quello di chi racconta [...] gli [...]. E la nostalgia criticata [...] Mortillaro? [...] la chiamo memoria. Non nel senso che ho [...] un libro [...]. Ma nel senso che [...] la memoria come patrimonio collettivo». Per f[...]

[...]lo di chi racconta [...] gli [...]. E la nostalgia criticata [...] Mortillaro? [...] la chiamo memoria. Non nel senso che ho [...] un libro [...]. Ma nel senso che [...] la memoria come patrimonio collettivo». Per finire una critica, questa [...] di Revelli a Mortillaro. Le sue critiche le ha [...] tutte sulle cose». Senza vedere le persone. /// [...] /// I prezzi al consumo [...] loro corsa. Dopo che nel 1989 [...] mancato [...] del contenimento [...] con un aumento medio [...] consumo che ha raggiunt[...]


Brano: [...]dicalmente le regole del gioco. Il meccanismo che prelude [...] è apparentemente semplice: le fabbriche si spostano [...] inseguono [...] salari e la curva [...] la concentrazione finanziaria. E ciò spiega in [...] pessimismo di sociologi come Marco Revelli, secondo [...] gli ultimi due sono [...] di cateti, perennemente in sofferenza, con il [...] più alto e visibilmente più evidente man [...] la marginalizzazione nelle periferie. Un declino ineluttabile? Chiamiamo [...] Arnaldo Bagnasco, sociologo e [...]

[...]più alto e visibilmente più evidente man [...] la marginalizzazione nelle periferie. Un declino ineluttabile? Chiamiamo [...] Arnaldo Bagnasco, sociologo e docente universitario, esperto osservatore [...] Torino e Piemonte. Rispetto alle tesi care a Revelli, la [...] è più una cauta correzione [...] rotta che un autentico contraddittorio. Senza escludere i timori [...] occupazionale e per la caduta della qualità [...] di Bagnasco assume il valore [...] verso le novità di [...]. In particolare, verso la[...]

[...][...] di Bagnasco assume il valore [...] verso le novità di [...]. In particolare, verso la [...] stanze di Palazzo Civico e i [...] come un possibile innesco di un nuovo [...]. Andiamo direttamente al «cuore» [...]. Una settimana fa, da [...] Marco Revelli, nel descrivere Torino, la Torino industriale [...] non precorriamo i tempi) ha manifestato una [...] soffocante. Come se per la [...] contenitori, al loro posto, sono diventati [...] rottami, scatole nelle quali [...] e nelle quali trova riparo il [...]

[...]ce a reinventare anche la [...] MICHELE RUGGIERO Per esempio, la disoccupazione a Torino è [...] delle più alte del nord. Detto questo, la frase [...] letta come [...] complessiva e in certo [...] Torino di oggi, e del resto non [...] fosse [...] di Revelli». Sempre Revelli, osserva che [...] versione Fiat, applicata da Romiti [...] Cantarella dopo, è avvenuta «in modo feroce [...]. [...] continua a perdere colpi, [...] Piemonte [...] perso [...] come grande attore internazionale [...] potevamo permetterci di perdere a[...]

[...]iarezza [...] cosa. Ma qualcosa di simile [...] in generale per la società di oggi: [...] transizione. È una banalità, ma è [...]. È vero comunque che [...] progettare nuove La foto ENRICO MARTINO Dopo [...] di Mirafiori (24 ottobre) e [...] a Marco Revelli (14 [...] interviste a Arnaldo Bagnasco, docente di sociologia [...] Pietro Marcenaro, segretario regionale della [...] Piemonte. La foto che illustra [...] quella nella prima pagina di [...] è di Enrico Martino [...] dal volume «Gente chiamata Tori[...]


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