Brano: [...]. [...] un segno di crescita per [...] movimento che. Reclamizzare questo o [...] di lotta contro il [...] molto significato. Il tentativo di banalizzare [...] serve di fronte alla importanza della posta [...]. Antonio [...] libello di Jean Francois Revel I [...] un anticomunista La problematica del socialismo e [...] a un fuoco [...] che ha come unico [...] delle sinistre Dal nostro corrispondente PARIGI, febbraio« Il [...] evolve verso il socialismo. Il principale ostacolo al [...] il capitalismo m[...]
[...]e verso il socialismo. Il principale ostacolo al [...] il capitalismo ma il comunismo. La società socialista futura [...] che planetaria e si realizzerà a una [...] scomparsa degli [...]. Cosi esordisce il libello, [...] 400 pagine, di Jean Francois Revel (La [...]. [...] Parigi), una sorta di [...] pastorale » ai socialisti, agli intellettuali di [...] tutti quei «compagni di strada » che. Significativo precedente Abbiamo largamente [...] libro proprio per [...] subito la direzione. Intendiamoci: Revel, che si dice [...] di sinistra, affronta la [...] battaglia su un terreno diverso [...] quello che Jean [...] (un ex sartriano [...] a [...] aveva scelto un anno fa [...] chiamare la Francia a far argine [...] come ideale [...] del [...] francese e [...]
[...]taglia su un terreno diverso [...] quello che Jean [...] (un ex sartriano [...] a [...] aveva scelto un anno fa [...] chiamare la Francia a far argine [...] come ideale [...] del [...] francese e tale [...] da [...] indifeso davanti [...] comunista. Revel parte da altri [...] suo libro, inoltre, ha ambizioni mondiali, universali: [...] lo stesso poiché alla radice del suo [...] tutti i connotati delle correnti filosofiche anglosassoni [...] il loro sbocco politico nella guerra fredda. In fondo Jean F[...]
[...]a altri [...] suo libro, inoltre, ha ambizioni mondiali, universali: [...] lo stesso poiché alla radice del suo [...] tutti i connotati delle correnti filosofiche anglosassoni [...] il loro sbocco politico nella guerra fredda. In fondo Jean Francois Revel, [...] cartesiano (il comunismo è [...]. E questo perchè, declinando [...] dilagando in Europa la convinzione che i [...] Italia, in Francia, in Spagna e altrove [...] sempre più dinamico gli spazi e gli [...] democratico e sono ormai « [...] del po[...]
[...]sempre più dinamico gli spazi e gli [...] democratico e sono ormai « [...] del potere », non [...] certo pensiero borghese che il ricorso alle [...] anni cinquanta, ma ridipinte co: colori di [...]. Questo e il terreno [...] scaturisce il libello di Revel e da [...] recentemente i [...] « rade retro » [...] francese e gli esorcismi di quella recente [...] vede [...] accomunati [...] uno stesso sforzo scrittori [...] da orizzonti diversi e diversamente motivati. Ricordiamo che circa un [...] . Di [...[...]
[...]nte motivati. Ricordiamo che circa un [...] . Di [...] partiva il grido di dolore [...] tor turato dalla avanzata comunista [...] erano anche i tempi del [...] americano nella penisola indocinese [...] e dal «cedimento» degli Stati Uniti. In un anno Revel ha [...] sodo. Il suo scheletrico saggio [...] grosso volume: ma la linea è la [...] nel frattempo egli ha potuto precisare la [...]. Che [...] come dicevamo [...] è diretta si a [...] ma essenzialmente a tentare di allontanare du [...] forze, e in [...]
[...]tterci di intravvedere [...] capitalismo che genererà il socialismo. Questa tesi può sembrare [...] secondo cui non si può senza danno [...] della [...] ne democratico borghese come [...] Russia nel 1917. Ma non si tratta [...]. In effetti, prosegue Revel, [...] dovrebbero ambire a questo « capitalismo dal [...] soia via di salvazione [...] e capitalismo decadente [...] si ostinano in una [...] nei confronti del comunismo staliniano e ne [...] penetrazione su scala / mondiale. E questa è la [...] » f[...]
[...]penetrazione su scala / mondiale. E questa è la [...] » fondamentale perchè il comunismo è «stalinismo» [...] perfettibile quel capitalismo che essi vogliono distruggere [...] deve essere [...] per [...] di generare il socialismo. [...] di accusa di Revel, [...] è diretto contro i socialisti: facendosi gli [...] soluzioni totalitarie, coltivando la loro docilità verso [...] socialisti creano uno [...] allargato» che prepara la [...] comunismo staliniano) e al tempo stesso confermano [...] suicida, te[...]
[...] impiccheranno. [...] « teorica » è poi [...] sostenuta» da una serie di riferimenti. E il secondo più [...] il dramma del [...] cileno [...] è strumentalizzato dal filosofo [...] semplificazioni non degne di un uomo che [...] del la storia. Secondo Revel il Cile [...] era già avviato al [...] stata [...] di [...] coi comunisti a precipitare [...] paese sicché, tutto sommato, [...] si è visto costretto [...] a prendere il potere. A questo proposito c [...] che Revel. Ma contestare [...] storico politico di Revel [...] contiene richiederebbe un altro [...]. Restiamo dunque al filone [...] del libro, al suo scopo essenziale. Abbiamo detto da quale [...] a quali obiettivi politici esso tende. Ma quali soluzioni esso [...] Revel, lo abbiamo visto, [...] sono la stessa cosa. Certo, egli dice. Ma «credere in un comunismo [...] è soltanto una chimera ». Per ciò che concerne il [...] neo comunismo » italiano, il problema e sem [...] il PCI si è « [...] allontanato dalle tesi ma[...]
[...]to una chimera ». Per ciò che concerne il [...] neo comunismo » italiano, il problema e sem [...] il PCI si è « [...] allontanato dalle tesi marxiste [...] leniniste che o dovrà rompere [...] con [...] comunista o dovrà fare marcia [...]. Perchè per Revel c'è [...] Non si può concepire una via democratici [...] non sia riformista». Di conseguenza « [...] dipende in larga misura [...] dalla non autenticità dei [...] in Italia », [...] dalla [...] scelta chiara e definitiva [...] allora non potrà più c[...]
[...]e [...] socialista sono i regimi [...] che si sviluppano a partire [...] capitalismo liberale avanzato ». Non deve meravigliare che [...] » abbia patrocinato il lancio [...]. Il proprietario del settimanale. E il [...] di [...] ha potuto ricordare a Revel [...] quando i socialisti sono alleati ai comunisti [...] al suicidio, ma sono passati dal dei [...] al . [...] una ventina di anni fa [...] un velenoso libretto contro [...] frutto di una cecità nazionalistica [...] gli ave va impedito di capire la[...]
[...]al dei [...] al . [...] una ventina di anni fa [...] un velenoso libretto contro [...] frutto di una cecità nazionalistica [...] gli ave va impedito di capire la civiltà italiana [...] ciò che stava maturando in Italia, deluso dallo scarso [...] de! Revel stavolta ha battuto [...] grancassa gridando al suicidio dei socialisti. /// [...] /// Revel stavolta ha battuto [...] grancassa gridando al suicidio dei socialisti.