Brano: [...]notizia che Arafat e Barak [...] David, avrebbero continuato a [...] assenza di Clinton, sotto gli auspici del [...] Stato, la signora Madeleine [...] in attesa del suo [...] del [...] ad [...] previsto per domenica notte. I solchi aperti (tra [...] restano sostanziali, ma ci sono stati progressi [...] essere preparati a fare i passi in [...]. In mia assenza le [...] lavorare con la signora [...] e continueremo a cercare [...] solchi. Al mio ritorno tirerò [...]. Non ci deve essere [...] la difficolt[...]
[...] Scommettono evidentemente che lo status [...] attuale, prolungato indefinitamente, una «guerra fredda» sine [...] come quella che hanno conosciuto [...] sia meno pericolosa delle incognite di una «pace calda». Ma non è detto [...] animosità possano restare ad un livello controllabile [...] falliscano a [...] David. Il miracolo, intanto, è [...] tutti a [...] David. Nelle foto in basso Clinton [...] incontri con Barak (a sinistra) e Arafat I PROTAGONISTI Il futuro di due popoli nel tormento di [...] [...]
[...]trette di mano era [...] delle lettere al vetriolo. Dicono che [...] più decorato di Israele» [...] panni del generale inflessibile e che [...]. [...] Yasser» fosse tornato ad essere [...] Ammar», il nemico numero uno [...] ogni Ebreo. /// [...] /// Resta il fatto che [...] ancora fermi. Le lettere richiuse in [...] per la cronaca, non per la Storia. Perché la Storia racconterà di [...] leader obbligati a trattare, rafforzati dalle reciproche debolezze, inseguiti [...] Barak, dal fantasma del suo [..[...]
[...]ea: di qua il Bene, di [...] Male. La verità è che [...] due diritti, due ragioni che devono incontrarsi [...]. Ma questa strada è [...] salita. Tuttavia [...] di marcia, quella sì, è [...] tracciata. Per questo [...] generale e il combattente [...] restano ai loro posti, al tavolo del [...] almeno un [...] perché sanno che [...] al loro fallimento è [...]. Ed è [...] terribile: una nuova stagione di [...] di violenza. Una stagione che non [...] protagonisti ma vittime sacrificali. Nella volontà di c[...]
[...]mondo dove gli ebrei [...] liberi sulla propria terra e [...] in pace nelle proprie [...]. Un nuovo Stato e [...] Paese [...]. È la sfida di [...] tormento di due popoli. La ragione di [...] David. SIRIA [...] la Siria non rinuncerà [...] Golan GAZA Resta alta la tensione nei Territori [...] Nuovo intervento di Hosni [...] sul processo di pace [...] Medio Oriente: in [...] concessa alla tv siriana [...] la fine dei quaranta giorni di lutto [...] morte di Hafez [...] il presidente egiziano ha [...] pr[...]