Brano: [...]tte le forze politiche [...] loro responsabilità. Lo ha confermato la [...] preoccupazione e di condanna seguita [...] inaudito che ha coinvolto. Sono state avviate, con [...] gruppi parlamentari, le procedure per la messa [...] del presidente della Repubblica. E stata, questa, una scelta [...] ma necessaria e inevitabile. E ribadisco [...] che il passo da [...] è certo un episodio determinato da calcoli [...] come hanno puntato a far credere alcuni [...]. Al contrario, esso si [...] di una lettura comple[...]
[...] identità al partito di [...]. Si badi bene: in [...] c'è nulla che possa riferirsi a un [...] alla De. [...] delle prospettive della De, [...] partito popolare che ha assolto a una [...] criticabile, funzione politica e di governo [...] della prima Repubblica, coincide [...] stesso della riforma di tutto il sistema [...]. La De incomincia a [...] ragione, che non può più [...] a rappresentare la continuità [...] ma sa anche che deve scegliere tra [...] riorganizzazione del vecchio sistema [...]. In quest[...]
[...]e. Questo vuoto di potere [...] situazione improvvisamente pericolosa, e pertanto assistiamo a [...] degli attriti [...]. La nostra convinzione, dunque, [...] ormai aperta la partita per definire i [...] assetti di quella che molti chiamano la [...] Repubblica. /// [...] /// Su questo fronte, Cossiga [...] fortemente intensificato il suo impegno. Ed è venuto sempre [...] lo stimolo affinché si prendesse coscienza della [...] e si mettesse mano concretamente al loro [...] messa a punto ed il sostegno ad [.[...]
[...]ferimento. C'é una coerenza fra [...] patrioti di Gladio, la difesa della [...] la comprensione [...] nei confronti del terrorismo [...] violenta, come è stata teorizzata in riferimento [...] Curcio e nel recente confronto con Toni Negri. La seconda Repubblica di Cossiga [...] innanzitutto, dunque, sugli apparati e sulle forze [...] la prima Repubblica o non si sono [...]. [...] forze possono rappresentare i [...] ma non il grosso dell'esercito. Il grosso deve venire [...] staccano dalla rappresentanza e dalla organizzazione politica [...] essa si contrappongono. Di [...] alle Leghe, e la loro [..[...]
[...]...] alla radio e alla televisione. Sono state calcolate 550 ore [...] accesso alla tv. Se, a queste, si aggiungono [...] presenze alla radio e sui giornali, abbiamo la dimensione [...] e [...]. Questo dato configura già [...] dello schema di «nuova Repubblica» perseguito da Cossiga [...] chi lo ha ispirato. Uno schema che si [...] rapporto plebiscitario fra il presidente e il [...]. Si qualifica, cosi, la funzione [...] presidente, espressione e interprete del [...] della [...] sovranità e della [...] vo[...]
[...]iga [...] si collega dunque, ormai, alla promozione di [...]. E un indirizzo di [...] noi non condividiamo in alcun modo e [...]. Non in nome di una [...] e per noi impensabile difesa [...] dello status quo. Noi vogliamo un altra [...]. Vogliamo una Repubblica nuova [...] su una maggiore responsabilità e un maggior [...] elettori, chiamati a scegliere la maggioranza cui [...] su istituzioni pienamente autorevoli e responsabili, sottratte [...] i partiti, i quali hanno altri compiti, [...] consentire ai ci[...]
[...]oli e responsabili, sottratte [...] i partiti, i quali hanno altri compiti, [...] consentire ai cittadini la più efficace partecipazione [...]. Che si fondi su [...] responsabilità definite, forti, in equilibrato rapporto Ira [...]. Noi vogliamo una Repubblica [...] diffusa e generale la responsabilità dei cittadini, [...] Parlamento, [...] governo, della magistratura. La responsabilità rispetto alle [...] istituzioni, secondo le leggi. Questo è il modo [...] e al depauperamento dei [...] da quelli dei ci[...]
[...]pposto gerarchicamente a tutti. Un vertice che assomma [...] al riparo di una assoluta irresponsabilità. Questo é lo scontro [...]. E questa 6 la [...] giocherà nei prossimi mesi, nei prossimi due, [...] anni. E [...] di questo scontro dipende [...] Repubblica, [...] democrazia avranno gli italiani nel loro futuro. Nessuno mette in discussione [...] temperie da noi delineata, un presidente della Repubblica [...] il rinnovamento istituzionale. Che è altra cosa [...] «piccone» e dalla disgregazione che ne deriva. Nessuno di noi ha mai [...] contestare la legittimità delle sue opinioni. E quindi denunciamo con [...] stalinismo. [...] ò, semmai, di chi [.[...]
[...] Nessuno impedisce a Cossiga [...] se ritiene che si debbano cambiare le [...] sistema politico (e lo può fare come [...]. Ma in realtà Cossiga [...] limitato ad esprimere le sue idee. Egli ha [...] relazione di Occhetto in [...] la Presidenza della Repubblica, [...] funzioni e compiti, nel cuore di una [...] istituzionale. Noi pensiamo che, con [...] grande consapevolezza, Cossiga abbia di fatto messo [...] e la [...] funzione al servizio di [...] protezione e di garanzia degli apparati, per [...] livell[...]
[...] contesto [...] opera di destrutturazione. Emerge cosi una risposta [...] alla crisi clic non può [...] legittimamente sostenuta e perseguita, nei fatti, da una autorità [...] ha una funzione di garanzia Sono dunque in campo [...] ipotesi di seconda Repubblica: una [...] e una democratica. La prima ha bisogno, [...] incominciare a forzare già da oggi, le [...]. La seconda si fonda [...] garanzie democratiche e sulla libera scelta dei [...]. La prima vuole mettere [...] fondamentali principi ispiratori del[...]
[...]a seconda si fonda [...] garanzie democratiche e sulla libera scelta dei [...]. La prima vuole mettere [...] fondamentali principi ispiratori della nostra Costituzione (socialità, [...] mondo del lavoro e della democrazia economica) [...] la seconda Repubblica su basi democratiche più [...]. La seconda ipotesi punta [...] nuova Repubblica e a una nuova idea [...] Stato [...] anche attraverso un accentuato regionalismo e un [...] poteri alle autonomie locali, di allargare la [...] di inverare gli [...] fondamentali della Costituzione nel [...] sistema politico profondamente cambiato. [...]
[...]nuove soggettività delle associazioni e dei movimenti [...] civile, e, insieme, la certezza, [...] e la stabilità della [...] direzione politica, adunque un esempio di grande [...] nazionale avere posto nei suoi giusti termini [...] presidente della Repubblica. Da parte nostra, non [...] da nessun calcolo che riguardasse nostre convenienze [...] e agli schieramenti politici del paese. Ma, al contrario, ci [...] disposizione di una necessità democratica del paese. Non 6 un caso che [...] in seguito alla no[...]
[...]lità costituzionale. In tal coso una iniziativa [...] noi assunta nel nome [...] generale potrebbe essere resa improduttiva [...] negativa e dalla colpevole omissione di chi non ha [...] o voluto, anche con altri mezzi, fare rientrare il [...] della Repubblica nella legalità costituzionale, [...] esplicitamente le dimissioni. Per queste ragioni, ho rivolto [...] giorni [...] e rinnovo [...] oggi un appello alle forze [...] del paese. Care compagne, cari compagni, [...] di rivendicare la novità del Pds, co[...]
[...]tta in questo programma come [...] condizione essenziale della su i realizzazione, non certo come [...] di un pregiudizio di schieramento. Tutto il nostro lavoro di [...] onni lia [...] centro questo problema. La presa [...] della fine di [...] fase repubblicana; la conseguente [...] un sistema politico, che [...] la formula del consociativismo; la ricerca e [...] punto di una idea di riforma elettorale [...] ci ho fatto superare il tradizionale conservatorismo [...] della necessità di una nuova idea di S[...]
[...]sima [...]. Ma grave errore sarebbe, [...] le differenze, le conflittualità fra le diverse [...]. Un interrogativo incombe: quale [...] di quale iniziativa sono capaci non "i [...] ma le forze che hanno avuto la [...] e del funzionamento della prima Repubblica? E non c'è ancora [...]. Su questa base noi [...] socialisti con la nostra sfida unitaria. Ma anche in questa [...] chiaro che per noi in nessun modo [...] fa aggio sui contenuti. Per questo non abbiamo [...] a rilevare che il Psi si è [...] più pes[...]
[...]questo non abbiamo [...] a rilevare che il Psi si è [...] più pesanti di fronte al mondo del [...] alla sinistra. Quando ha avallato la [...] governativa. Quando ha, improvvisamente, rilanciato [...]. Quando si è schierato [...] tra Presidenza della Repubblica e Csm. Quando si impegna in [...] passato e sul presente, che poco si [...] mantenere aperto un dialogo a sinistra. La cosa più grave è [...] tutto ciò è avvenuto dopo una chiaro, limpida e [...] iniziativa unitaria da parte nostra. Uno iniziativa i[...]
[...]ttare [...] compagna elettorale sia gestito da un governo [...] con grande [...] o tutelare e [...] la massima correttezza. Che non avesse già assunto [...] posizione di «garanzia democràtica» di Ironie agii [...] illegali e [...] del [...] te dello Repubblica. Mo, come ho già [...]. Siamo di Ironie alla [...] un sistema e di un regime, che [...] discussione [...] la De [...] e tutto un modo [...] paese e di occupare lo Stato. Allora [...] principale ò quello di [...] del quadripartito, e del [...] che si[...]
[...]izione e una critica della sinistra cosi [...] è [...]. Noi non vogliamo, cerio, [...] idee confuse. Ben vengano iniziative dello [...] il il io i [...] alla coerenza su alcune scelte preliminari quanto [...] e allo sviluppo della democrazia e della Repubblica. Intani noi [...] ino a [...] innovazione politici! Il secondo comportamento coerente [...] si configura in rapporto alla lolla ai [...] e non già a tutti i [...] a tutti i politici, [...] politica in generale. Sulla base di queste [...] che non pos[...]
[...].]. Inoltre occorre che [...] Molla comprenda [...] critico a quel sistema non [...] sbocco positivo e credibile [...] ulteriori e più dirette scelte [...] per ristabilire la legalità [...] vertici dello Stato. Di fronte a un [...] per lo vito della Repubblica occorre infatti [...] tra le forme di onestà: [...] intellettuale. Ciò non toglie che continueremo [...] con interesse a ogni suo [...] o proposito volti [...] risanamento dello vita pubblico. Sotto il profilo della [...] della coerenza anche nella [...]