Brano: [...]...] Spagna fu un momento cruciale per la coscienza [...] per un riesame radicale [...] e sociale che portò gli esponenti più [...] a guardare in faccia il fascismo, a [...] non occasionali, a [...] la estrema pericolosità, sicché, [...] combattenti repubblicani, si levarono uomini che segnano [...] sviluppo [...] civiltà: da Albert Einstein [...] Thomas Mann, da Picasso a Matisse, da Gide a Maritain, [...] al Pandit [...] decisivo anche per le [...] e educate negli anni del dominio fascista. Giustamente,[...]
[...]ento del colpo di stato [...] centrale era espressione del ceto medio laico. Al colpo fascista e [...] settori degli apparati tradizionali dello Stato, le [...] assumendo la salvaguardia delle libertà democratiche del Paese. La lotta in difesa [...] Repubblica [...] ebbe, innanzitutto, un carattere profondamente nazionale. La resistenza ai generali [...] al momento [...] massiccio del nazi fascismo [...] fu soprattutto lotta di [...]. Scriverà, alcuni anni dopo. /// [...] /// Ma i problemi che [...] ha vo[...]
[...]ui i residui [...] cinquanta « grandi » dominavano [...] e il relativo sviluppo [...] determinato un processo di compenetrazione tra latifondisti, [...] gruppi finanziari stranieri, costituendo un potente [...] co oligarchico. La proclamazione della Repubblica, [...] aprile I MI. Nel blocco oligarchico, il [...] la funzione di forza dirigente. I problemi della terra, [...] delle popolazioni della Catalogna, delle terre basche [...] Galizia, le riforme sociali non vennero affrontati, mentre [...] presero «[...]
[...]oligarchico, il [...] la funzione di forza dirigente. I problemi della terra, [...] delle popolazioni della Catalogna, delle terre basche [...] Galizia, le riforme sociali non vennero affrontati, mentre [...] presero « a [...] sabbia nel mecca [...] repubblicano », riassumendo in [...] pressoché completo della situazione. Lo scontro sociale e [...] durante il « biennio negro » caratterizzato [...] dei ti popolari delle [...] e dalla politica oppressiva [...] anticlericale [...]. Tale scontro ripropose cos[...]
[...]nte il « biennio negro » caratterizzato [...] dei ti popolari delle [...] e dalla politica oppressiva [...] anticlericale [...]. Tale scontro ripropose costantemente, [...] fase, la necessità di conquistare contenuti democratici [...] a quello Stato repubblicano. [...] tale nesso esistente tra [...] che investiva le strutture so [...] e civili della Spagna [...] aperte alle masse dalla conquista della Repubblica, [...] soltanto la partecipazione entusiastica e [...] del [...] alla difesa [...] Re [...] ma anche il carattere prò [...] democratico della stessa lotta [...] lo sviluppo [...] che lo schieramento repubblicano [...] durante tutto il corso della guerra e [...] durezza, la vitalità [...] popolare, che, malgrado gli [...] conflitto, riusciva a creare il tessuto amministrativo, [...] di un nuovo Stato e a gettare [...] una società civile radicalmente divers[...]
[...], riusciva a creare il tessuto amministrativo, [...] di un nuovo Stato e a gettare [...] una società civile radicalmente diversa da quella [...]. Basti ricordare che più [...] adulti appresero a leggere e a scrivere [...] nei villaggi delle retrovie repubblicane mentre [...] Io scontro che costerà [...] Paese [...] un milione di morti, che milioni di [...] possesso della terra e che centinaia di [...] operai e lavoratori assunsero funzioni dirigenti di [...] fabbriche. Dopo [...] ricordato, al riguardo, a[...]
[...]ai collegamenti che clericali [...] ormai andavano stabilendo con Roma e con Berlino. Superate posizioni come quelle del [...] riformista Juliàn [...] che si era opposto alla [...] della classe operaia al movimento che dove va portare [...] vittoria repubblicana, con il pretesto che [...] Repubblica iute [...] soprattutto la borghesia [...] mascherando cosi, sotto un formale [...] classismo », una pigra concezione opportunistica [...] si imponeva di realizzare uno [...] sociale e politico il più ampio possibile, facendo perno [...] della democr[...]
[...] [...] soprattutto la borghesia [...] mascherando cosi, sotto un formale [...] classismo », una pigra concezione opportunistica [...] si imponeva di realizzare uno [...] sociale e politico il più ampio possibile, facendo perno [...] della democrazia repubblicana. Il dilemma che si [...]. Questo vogliamo evitare [...] affermava Diaz a Madrid, [...] elezioni del 16 febbraio 1936 [...] e per questo proponiamo: [...] ora e blocco popolare dopo la vittoria [...] rivoluzione democratico borghese si sviluppi con[...]
[...]à viene indicato, [...] « el Caudillo» della [...] chiave della preparazione della guerra civile. Dopo [...] posto [...] sul contesto internazionale in [...] il complotto, Longo cosi prosegue. Spezzare il complotto, estendere [...] massa dello Stato repubblica no. Si poneva con urgenza [...] applicare integralmente e rapidamente il programma del Fronte [...] punti più incisivi: confisca della terra dei [...] Chiesa o dei conventi senza indenni [...] e consegna immediata e [...] ai contadini poveri e agli [...]
[...]del proprio desti [...] Catalogna, a [...] (terre ha [...]. Alcuni passi vengono compiuti: [...] aperte sotto la pressione popolare e [...] sancisce la liberazione in [...] mia catalana è restaurata. Si spera che [...] sostituito il presidente della Repubblica [...] Zamora con Azaria e co [...] il nuovo governo di Casares [...] ci si muova più [...] te in tale direzione. Il governo invece, dimentico [...] anni 19311935, sceglie la strada [...] mento moderato, illudendosi di [...] destra ed i [...] pi otta[...]
[...]te nelle battaglie [...] negro [...] e la spinta del prò [...] unitario che aveva già portato ,illa vittoria del Fronte, [...] le pre messe per il contrattacco popolare con [...] la ribellione militare e fascista. Fin dal 1934. VIRA (Unione militare repubblicana [...]. [...] nei primi mesi del 1936 [...] si procede [...] dei [...] ti giovanili comunista e socialista, [...] della sinistra lavoratrice [...] ria, mentre si consolida [...] avviata nel dicembre del 1935 [...] in blocco della [...] a in [...] c[...]
[...]generali di tutti i lavoratori. Mobilitazione delle masse. [...] dei comunisti è di appoggio [...] e critico [...] no e [...] soprattutto [...] di stimolo alla iniziativa e [...] mobilitazione delle mas se. Il [...] chiede che il governo [...] della Repubblica al tempo stesso in cui [...] le aspirazioni delle masse alla causa del [...] Repubblica [...] della democrazia, non tanto attraverso [...] ideologica. Un giudizio di Togliatti Scorrendo [...] e gli scritti di quel tempo dei [...] militanti del movimento operaio avanzato spagnuolo risulta [...]. Non v'è alcuna frantumazione, non [...] a[...]
[...]trario, risalta una grande capacità di [...] politica, una capacità creativa di migliaia di quadri, sorti [...] inti [...] legati al [...] e combattenti assieme al [...]. In nessun mo mento [...] offusca quella antifascista per la salvaguardia della Repubblica [...] si disperde in astrazioni cerebrali. Sempre la prima comprende [...] della secoli da e viceversa. La stessa azione, [...] dente a destare la vigilanza [...] contro il complotto, che già « si sente » [...] delle complicità e degli ottimismi [..[...]
[...]] (I eroismo al complotto. Il nerbo dello schieramento popola [...] fu la classe operaia che innestò nel movimento la [...] combattività, la [...] fermezza, il suo senso innato [...]. [...] diffusa appariva la coscienza dei [...] della battaglia: la Repubblica non era un feticcio o [...] semplice insegna e. Dova la masse non [...] poterono reagire, per gli ostacoli [...] legalitari » o per [...] » con i fascisti delle autorità, la Repubblica [...]. Invano gli storici tendenziosi e [...] hanno cercato di spiegare [...] sconfitta dei fascisti, inventando [...] piani [...] dalle autorità re [...] o precedenti distribuzioni di armi [...] organizzazioni [...]. Si tratta di falsi: [...] immed[...]