Brano: Firmato: Palmiro Togliatti. Parole del 22 giugno [...] erano ancora aperte e [...] infette dal fascismo. Ma sono i giorni [...] della Repubblica. La forza è tutta [...] partigiani, delle organizzazioni politiche e sociali che [...] prima ai Comitati di liberazione nazionale e, [...] vinto il plebiscito tra monarchia e repubblica. Ma i vincitori non [...] ai vinti. Semmai, [...] sui propri sentimenti, offesi dalle [...] le sopraffazioni, le [...] repressioni del fascismo. Dunque, il 22 giugno 1946, Palmiro [...] Togliatti, ministro Guardasigilli del governo [...] nazionale, [...]
[...]e [...] atto di clemenza, e lo abbiamo concesso, [...] che, per quanto bene formulassimo la legge [...] avremmo potuto [...] in modo tale che [...] il regolo elastico di Aristotele, alla superficie [...]. Pur rendendoci conto di [...] pensato che la Repubblica era cosi forte, [...] conquistata con la consultazione del 2 giugno, [...] ormai il regime democratico nel cuore di [...] che si poteva fare quello che abbiamo [...]. Quello in cui sono [...] e su cui credo [...] in questa assemblea, perchè è nel co[...]
[...]giugno, [...] ormai il regime democratico nel cuore di [...] che si poteva fare quello che abbiamo [...]. Quello in cui sono [...] e su cui credo [...] in questa assemblea, perchè è nel comune [...] noi. Questa è la base [...] questa è la base della Repubblica nel [...] Paese. Se essa dovesse [...] meno, né Repubblica né [...]. C'è da [...] oggi, se non siano [...] della nostra democrazia che tentino di rimettere [...] dimenticano la pacificazione (e il suo prezzo [...] anche umano) di [...] fa, accampando chissà quale [...] ROMA. Dopo il voto, e [...] il preside[...]
[...]a nostra democrazia che tentino di rimettere [...] dimenticano la pacificazione (e il suo prezzo [...] anche umano) di [...] fa, accampando chissà quale [...] ROMA. Dopo il voto, e [...] il presidente del Senato, Leo [...] uno dei padri nobili [...] Repubblica [...] dalla Resi: [...] è tornato nella [...] Milano [...] con un tumulto di [...]. [...] angosciato, e si sente [...] del telefono, per la protervia con cui [...] discussione [...]. E persino :; storie [...]. Come la [...] una storia che lo portato[...]
[...] [...] «pacificare» superando la contrapposizione tra fascismo e antifascismo. Ma la questione della [...] può pacificarsi con il suo contrario». La revisione della [...] «Quei valori sono »ne [...] affrontata nel 1946, subito dopo la vittoria [...] Repubblica, [...] concessa da Palmiro Togliatti, [...] Guardasigilli, per gran parte dei reati commessi dai [...] sotto la dittatura di Benito Mussolini ma [...] Repubblica di Salò e la dominazione nazista. Ci fu, allora, una [...] le stesse forze della Resistenza, lo mi [...] anche per questo posso ben dire, oggi, [...] della «pacificazione» è già stata risolta. Anche sul plano civile? La [...] di maggioranza che per [...]
[...]enza, [...] la soppressione dei partiti e dei sindacati [...] no: la democrazia non può pacificarsi con [...] con chi [...] soppressa. Non si può neanche [...] alla [...] 25 aprile 1945 firmò [...] a Milano. Oggi Leo [...] uno dei padri nobili [...] Repubblica [...] dalla Resistenza, è con quanti manifestano in [...]. Il suo voto al Senato [...] Spadolini, le riforme istituzionali, il futuro della sinistra, [...] si nascondono dietro la grisaglia di Fini. Il fatto storico della [...] non significa certo c[...]
[...].] e strumenti costituzionali? La distinzione, per chi [...] già nella Costituzione. Si può, dicevo, certo [...] che riguarda la struttura dello Stato. Già nella Costituente io [...] Partito [...] con Pietro Calamandrei e Riccardo Lombardi, [...] la Repubblica presidenziale sul modello degli Stati Uniti. Non ho cambiato idea, [...]. Lì, tra il presidente [...] Congresso ci può essere un dialogo o . Da noi, invece, ha [...] che ha indebolito il governo e lo [...] Parlamento. Si è finito per schiacciare [..[...]
[...]uttore [...] il corrotto temono meno che le loro azioni criminali [...] sottoposte a controllo e quindi represse. Non mi farei bloccare [...] anche perchè ci sono strumenti democratici per [...] un tale rischio. Lo dico alla sinistra: [...] fosse la Repubblica presidenziale (per me sul [...] con un meccanismo elettorale di tipo francese, [...] più rispondente [...] politica storicamente [...] sul continente europeo), ebbene [...] presentare con successo un candidato come Ciampi [...] Spadolini [...] con i[...]
[...]aura della sinistra. Il problema, allora, è [...] per rimuovere una paura che evidentemente persiste. /// [...] /// E anche istituzionali. [...] giustificabile? In teoria, un [...] Costituzione non è suscettibile di essere riveduto: [...] alla forma repubblica dello Stato. Tutti gli altri possono [...]. Se si trattasse di [...] Costituzione, allora è naturale, e corretto, affidare [...] programma di riforma a una nuova assemblea [...]. Lei sarà in piazza, [...] Milano, questo 25 [...] Milano ci sono stato[...]