Brano: [...]rumo di case che, [...] oggi, non sono niente: [...] soltanto un tronco [...] rinsecchito e [...] a memoria di quel che [...]. È stato lasciato in [...] del ricordo. Ecco, [...] , il grande e [...] Picasso, è, da anni e anni, il [...] alla legittima repubblica spagnola, [...] nazista e fascista e [...] fu, poi, una terribile guerra civile. Nella stratificazione dei simboli, [...] cinema, della letteratura, della poesia, dei manifesti, [...] della musica popolare, [...] ha accanto soltanto la [...] Robert [...]
[...] fotografo di guerra passato [...] il più grande di tutti sui fronti [...] Forse non lo sapremo mai. Lui, morì in Vietnam, saltando [...] una mina. In Spagna, era a [...] distanza quando la [...] donna, Gerda Taro, fotografa [...] da un carro armato repubblicano che stava [...]. Dunque, probabilmente una messa in [...] quella straordinaria fotografia. [...] sarebbe (secondo le ricerche [...] Mario [...] un tal Federico [...] Garcia. Ma il nostro ricercatore Luca Pagni [...] che non è così. Ma che importa:[...]
[...]ura di Dolores [...] la «Pasionaria» con quel [...] «No [...]. Lei , con i [...] crocchia, i lunghi orecchini e lo sguardo [...] apparsa come una splendida figura venuta fuori [...] quadro di [...]. Una specie di straordinaria [...] spagnola e della Repubblica, attaccata e distrutta [...] Franco [...] dai suoi generali, con [...] fondamentale di Hitler e [...] Mussolini. Ma anche Dolores, piaccia [...] una grande donna, ma con un cuore. Aveva un amante giovane che, [...] era stato salvato dalla prigionia [...]
[...]na grande donna, ma con un cuore. Aveva un amante giovane che, [...] era stato salvato dalla prigionia nazista, pare per [...] di Stalin. Accanto a lei, gli [...] e i fatti di una terribile e [...] la fucilazione di Garcia Lorca, [...] la fine della Repubblica, in altri paesi, [...] grandi della cultura iberica e le battaglie, [...] nelle grandi città, per la Spagna repubblicana, [...] francesi, tedeschi, polacchi, cecoslovacchi, inglesi, americani , [...] olandesi, danesi e i giovanissimi di cento [...] antifascisti Ed ecco poi la presenza di Hemingway, London, Malraux, Aragon e di altre centinaia di grandi [...] europei[...]
[...]i, polacchi, cecoslovacchi, inglesi, americani , [...] olandesi, danesi e i giovanissimi di cento [...] antifascisti Ed ecco poi la presenza di Hemingway, London, Malraux, Aragon e di altre centinaia di grandi [...] europei. Quindi le lotte in [...] Repubblica, attaccata dai fascisti , dai nazisti e [...] di Roman Rolland, George Bernard Shaw, Neruda, Gide, Dos Passos, Bernanos, Pearl Buck, Steinbeck, Sinclair, Faulkner, Caldwell, Einstein, [...] Curie, Matisse, [...] e Paul [...] il grande cantante nero [...]
[...]arte ? Dalla parte franchista, [...] e fascista, come procedè la costruzione dei miti e [...] leggendo in sostegno [...] per la lotta contro il [...] internazionale? [...] produce un filmone dedicato [...] del generale Moscardo da parte [...] truppe repubblicane. È un fumettone di [...] da quel bravissimo attore che era Fosco Giachetti, [...] dal regime. Mussolini riceve anche, a Palazzo Venezia, [...] volontario italiano più giovane che ha [...] i comunisti: è un [...] Licio Gelli di Pistoia. Dal punto d[...]
[...]ato molto. Al musicista del fascismo, [...] Ruccione, viene chiesta qualche canzonetta a favore dei [...] terra iberica. Le poche prodotte non riusciranno [...] a sfondare. In Spagna, le forze reazionarie, [...] tutta la propaganda [...] e [...] dei repubblicani. È vero: gli anarchici [...] preti e violentano suore, oltre a distruggere [...]. Ma la chiesa, dal [...] da sempre schierata con i grandi proprietari [...] le poche riforme della Repubblica. I vescovi spediscono al [...] i combattenti franchisti, persino la Madonna di Loreto. La propaganda dei golpisti, [...] su Francisco Franco [...] o meglio Franco, il [...] nuovo della nazione. Un manifesto di grande successo [...] quello che mostra[...]
[...]giovinezza». La propaganda continuava anche [...] pacificazione, citando, come un esempio per tutta [...] cimitero detto della «Valle de los [...] poco distante da Madrid [...] grande croce alta 150 metri. Li sarebbero stati sepolti [...] dei caduti repubblicani. Era ancora una menzogna propagandistica. Non è vero niente. Ancora oggi, purtroppo, è [...] e fascista, davvero duro a morire. La missione di Togliatti [...] Spagna [...] mesi, dal luglio 1937 al marzo 1939) [...] come uno dei principali atti di [...]
[...] della [...] tra le due guerre. Complessità è una parola che [...] piace a molti. Talvolta a ragione perché [...] chi la usa per annebbiare [...] nascondere momenti anche importanti di una vicenda. Se però si vuol [...] è avvenuto nella Spagna della Repubblica e [...] e insieme il ruolo ricoperto nella vicenda [...] Stalin [...] da Togliatti, occorre sgombrare preventivamente il campo [...]. Quelle che riguardano anzitutto [...] Spagna di quei giorni. Non si possono ad [...] pagine, anche le più nere, del[...]
[...]un forte [...] di massa. Una realtà che, sottraendo ogni [...] spazio [...] di un forte partito comunista, [...] esercitato una pesante influenza sul partito socialista. Sino al punto da [...] proprie battaglie insurrezionali [...] e anche contro la Repubblica, [...] momento in cui [...] veniva attaccata dai rivoltosi [...] Franco. Per capire insomma le [...] ragioni della lotta per la terra che [...] Repubblica sin quasi agli ultimi giorni, e [...] Fronte, bisogna andare ai giorni delle rivolte [...] del 193134. Ma la «complessità» vale [...] al quadro internazionale entro il quale si [...]. Quadro caratterizzato da una parte [...] di non intervento assunt[...]
[...] quale si [...]. Quadro caratterizzato da una parte [...] di non intervento assunto dalla Gran Bretagna e dalla Francia (quella del Fronte popolare) e [...] della Germania nazista e [...] fascista a fianco di Franco, [...] sovietica a sostegno della Repubblica. Quel che però sfugge, [...] la sintesi prima esposta, è la diversità [...] dai paesi interventisti e la qualità delle [...]. [...] infatti non inviò proprie [...] soltanto, oltre a consiglieri e istruttori che [...] combattimenti, armi e munizioni,[...]
[...] [...] la sintesi prima esposta, è la diversità [...] dai paesi interventisti e la qualità delle [...]. [...] infatti non inviò proprie [...] soltanto, oltre a consiglieri e istruttori che [...] combattimenti, armi e munizioni, che servirono a [...] repubblicane ma non a modificare i rapporti [...]. Fascisti e nazisti invece [...] Spagna forze aeree (quelle che bombardarono [...] e terrestri per complessivi [...]. Dunque contro i franchisti [...] poterono contare di fatto soltanto sulle brigate [...] volo[...]
[...]ardarono [...] e terrestri per complessivi [...]. Dunque contro i franchisti [...] poterono contare di fatto soltanto sulle brigate [...] volontari antifascisti provenienti da vari paesi per [...] 28. Si deve ancora aggiungere, [...] debolezza della Repubblica spagnola, che un forte [...] esercitato [...] assunto a livello mondiale [...]. Che, in nome della [...] manifestando simpatia e solidarietà ai difensori della Repubblica [...] schierò in gran parte a favore della [...] intervento. Ed è bene ricordare [...] linea Londra e Parigi giunsero al patto [...] Monaco [...] quale è del tutto giusto addebitare non [...] rilasciato a Hitler dalla Francia e dalla Gran Bretagna [[...]
[...]tervento. Ed è bene ricordare [...] linea Londra e Parigi giunsero al patto [...] Monaco [...] quale è del tutto giusto addebitare non [...] rilasciato a Hitler dalla Francia e dalla Gran Bretagna [...] la Cecoslovacchia, ma anche la sconfitta della Repubblica [...]. Quel che venne alla [...] in cui la questione sul tappeto di [...] Repubblica spagnola era quella [...] delle forze antifasciste a [...] insomma la profonda rottura [...] fra il pacifismo e [...]. E questo mentre Franco [...] sostegno internazionale della Chiesa cattolica. Anche per tutto questo [...] della politica del Pci d[...]
[...] E questo mentre Franco [...] sostegno internazionale della Chiesa cattolica. Anche per tutto questo [...] della politica del Pci di quei mesi [...] da registrare è che i comunisti italiani [...] Parigi e quelli di Mosca scelsero la linea [...] alla Repubblica spagnola. Un sostegno che aveva [...] una lunga consuetudine con gli eventi spagnoli [...] conoscenza diretta dei problemi di quella rivoluzione. Non è inutile ricordare [...] Antonio Graziadei aveva svolto un ruolo decisivo nel congresso [...] part[...]
[...]Fronte ove, parole di Togliatti, [...] si riduceva ad una parola [...] agitata da tutti, mentre regnava nel paese una discordia [...] e di conseguenza un disordine inaudito». Togliatti si mosse mettendo [...] tema [...] del Fronte nella difesa [...] Repubblica [...] fascista, ma sulla linea concordata con Mosca [...] suo quel che gli veniva dalla conoscenza [...] spagnole. In particolare le ragioni [...] e ancora portavano tante forze popolari a [...] rivoluzione sociale. Giustificate erano dunque per Tog[...]
[...]el Fronte pensava senza [...] conto delle richieste di vaste [...] popolari. [...] per lui, negativa non [...] considerata la posizione assunta dal [...] e da quanti conducevano [...] il governo [...] un aspetto inscindibile della [...] difesa della Repubblica da Franco. In modo diverso si [...] anarchici le cui vicende Togliatti aveva studiato [...] della singolare fortuna che il [...] grazie alla idealizzazione da [...] gruppi sociali più arretrati, aveva avuto in [...] Spagna. La questione si poneva [.[...]
[...] insieme ad assonanze, [...]. In qualche caso Togliatti, [...] rendeva conto che le difficoltà che il [...] delle forze del Fronte incontrava erano dovute [...] del governo, può apparire meno rigido di Stalin, [...] prima di tutto a far sì che [...] Repubblica spagnola non venisse identificata con quella [...]. In altri casi [...] di Togliatti, anche perché [...] limitazioni di ordine diplomatico, ci aiuta a [...] diversi tasselli che occorreva tentare di collocare [...] per dare al Fronte [...] sostanzia[...]
[...]icare la politica di [...] dalla Francia e [...]. Successivamente, passando ad indicare [...] della sconfitta, dopo [...] parlato della discordia feroce [...] la vita del Fronte, così prosegue: «Durante [...] non è mai esistito un vero e [...] nella Repubblica spagnola. Neppure il partito comunista [...] che una delle cause fondamentali delle debolezze [...] Repubblica [...] costituita [...] di democrazia». /// [...] /// Forse in parte anche ingiuste, [...] si pensa a quel che la Repubblica spagnola, negli [...] del fascismo, dei cedimenti della [...] e del patto [...] ha comunque rappresentato. Parole scritte quando dominante era [...] per la sconfitta e la spinta a [...] rapidamente le cause. Penso anche altresì che [...] lecito far [...]
[...]edimenti della [...] e del patto [...] ha comunque rappresentato. Parole scritte quando dominante era [...] per la sconfitta e la spinta a [...] rapidamente le cause. Penso anche altresì che [...] lecito far partire da queste riflessioni sulla [...] Repubblica spagnola, un discorso che approderà poi nel Togliatti [...] Costituzione italiana dopo la guerra di Liberazione. Certo ci sono nelle [...] riguardano Togliatti anche le pagine di Jesus Hernandez, [...] sembra emergere seppure non una diretta respons[...]
[...]della sera, 27 [...] E, [...] è noto, in entrambi i campi si [...] di là di questi crimini simbolici. In tema di orrori [...] ci furono grandi differenze tra gli [...] e gli altri. Perché se le vittime [...] di Franco furono circa il doppio di [...] Repubblica, ciò non fu dovuto a una [...] «giustizieri» che operarono in nome di questa, [...] che il Caudillo occupò via via tutto [...] poi, dopo la vittoria, si abbandonò a [...] meticolosa vendetta. Le fosse comuni dove [...] e là i cadaveri dei suoi oppos[...]
[...]simo dove fossero sepolti, ma tacevano [...] la paura suscitata da quel regime e [...] «eredi» militari durante la transizione fu commisurata [...] e perciò lunga a sparire. Ma le «fosse di Franco» [...] far dimenticare che vi sono state anche [...] Repubblica». E in alcune zone [...] Catalogna [...] ad esempio anche più numerose. È inutile cercare nelle stragi [...] da una parte, i [...] i gradi di differenza tra [...] e gli altri. Non serve ricordare che [...] Emilio Mola, principale artefice del golpe,[...]
[...]utile cercare nelle stragi [...] da una parte, i [...] i gradi di differenza tra [...] e gli altri. Non serve ricordare che [...] Emilio Mola, principale artefice del golpe, esortava [...] «sterminio totale e assoluto del vinto», il Presidente [...] Repubblica Manuel [...] indicava ai suoi come [...] «pace, pietà e perdono». Perché poi [...] non fu ascoltato quasi [...] quando i miliziani massacrarono i detenuti del Carcere Modello [...] Madrid non gli restò che piangere e [...]. Non possono essere insomm[...]
[...]..] che egli avversava radicalmente in quanto tale [...] perché la considerasse battistrada del comunismo. Perciò nella [...] zona liquidò senza distinzioni [...] liberali e comunisti. E instaurò una durissima dittatura [...] con connotati [...]. La Repubblica, sebbene come [...] militare sia stata investita da un movimento [...] al suo interno le forze della [...] che in alcuni momenti [...] chance di riprendere il controllo della situazione. Sul piano internazionale questo [...] di Italia e Germania [..[...]
[...]la situazione. Sul piano internazionale questo [...] di Italia e Germania [...] Franco, di diventare il simbolo della lotta [...] il fascismo. Una carica simbolica che [...] accompagna la memoria. Ma è indubitabile che [...] presente la realtà della Repubblica spagnola in [...] ben lontana da quella di una democrazia. Perché nella prima fase [...] che grosso modo va dal luglio 1936 [...] essa fu travolta da una rivoluzione che [...] artefici significava, secondo [...] sintesi proposta da Santos Julià, [..[...]
[...] carico di tutto [...]. Rivoluzione era abolizione della [...] proprietà e soppressione dello Stato, con la [...] nuovo ordine sociale collettivista ma senza la [...] tipo di potere politico centrale al di [...] sindacali» (Un siglo de [...]. Questa Repubblica [...] rifiutava la democrazia liberale [...] un sistema politico che molta parte del [...] riteneva migliore del fascismo. E neppure dopo il [...] il ritorno allo spirito del Fronte Popolare [...] «sindacale e locale» determinando la caduta del [...[...]
[...]opo il [...] il ritorno allo spirito del Fronte Popolare [...] «sindacale e locale» determinando la caduta del [...] Largo Caballero che la aveva appoggiata, nella Spagna [...] restaurare un sistema [...] anteguerra. Anche perché la dipendenza [...] Repubblica dagli aiuti [...] determinò un predominio dei [...] avrebbe potuto portare a quella pura e [...]. Occorre aggiungere che anche [...] Repubblica [...] non fu affatto un modello di democrazia, [...] essa precipitò nella guerra civile anche per [...] suoi governanti riformatori e di gran parte [...] che delle riforme avrebbero dovuto essere le [...]. [...] e Caballero, che vollero [...] prima [...]