Brano: [...]nticipare motivi che saranno poi [...] e del pensiero negativo. Ebbene, che cosa diremmo [...] Che, se fosse esistito, [...]. E allora [...]. Perché a questa figura è [...] dare un nome, ascrivere una biografia, il nome e [...] biografia di Giuseppe Rensi, nato nel 1871 a Villafranca [...] Verona, esule giovanissimo in Ticino a causa della [...] militanza socialista, professore a [...] da Mussolini e poi ridotto [...] di bibliotecario, morto nel 1941 in completa solitudine. Una personalità intellettu[...]
[...]le poche [...] confini del nostro paese. Sennonché [...] del testimone e della vittima, [...] senza che la [...] opera fosse mai davvero presa [...] considerazione come meritava. Ben venga dunque il [...] Nicola Emery (Lo sguardo di Sisifo, Giuseppe Rensi [...] via italiana alla filosofia della crisi, Marzorati Editore, [...]. E allora aggiungiamo subito [...] proprio Emery (il quale ha anche avuto [...] far conoscere Rensi in Francia, presentando la [...] opera maggiore, La filosofia [...] accolto da un articolo [...] Le Monde in cui si affermava fin dal titolo [...] Rensi») a sottolineare punto per punto il [...] pensiero [...] rispetto ad alcune delle [...] in Europa. Notevole, intanto, da parte [...] Rensi, [...] rifiuto «esistenzialistico» [...] come filosofia evasiva e [...] morte e la finitezza del singolo sono [...] di [...] universale «che resta sul [...]. Non meno profonda la critica [...] di totalità, questo idolo del pensiero moderno, per cui [...]
[...]mitt, la nozione di autorità come [...] la legge perché ha la forza di [...] perché ha la giustizia e la verità [...] la giustizia e la verità, mere funzioni [...] della violenza. /// [...] /// Basti [...] davvero impressionante di queste due [...]. Rensi: «Il mio pensiero. Sempre la medesima sensazione [...] in prigione. Nella prigione di questa [...]. La rivolta contro Dio, [...] suprema della moralità e [...]. Camus: «La protesta contro [...] è nel cuore stesso della rivolta metafisica, [...] sign[...]
[...] significativa. Nel mondo dei condannati [...] mortale opacità della condizione umana [...] in rivolta oppone inesorabilmente [...] di vita e di trasparenza definitive. Se di conseguenza [...] in rivolta bestemmia, è [...] un nuovo Dio». Il testo di Rensi [...]. Quello di Camus del [...]. Ma Emery ha soprattutto [...] ricostruire il pensiero di Rensi in tutta [...] suo sviluppo. La filosofia [...] è [...] unitaria, egli osserva. Proprio il contrario di [...] Gentile ne scrisse, quando, con toni insolitamente sprezzanti, [...] una forma di eclettismo in cui si [...] il contrario di tutto. Già, ma[...]
[...]..] è [...] unitaria, egli osserva. Proprio il contrario di [...] Gentile ne scrisse, quando, con toni insolitamente sprezzanti, [...] una forma di eclettismo in cui si [...] il contrario di tutto. Già, ma Gentile aveva [...] colpito. Il fatto è che Rensi [...] gentiliano aveva visto né più né meno [...]. Non è cosa assurda, [...] processo storico, cioè il [...] come movimento infinito senza uno scopo, vera [...] di un Sisifo che è sempre certo [...] sasso del pensiero verso la cima della [...] medes[...]
[...]que, [...] idealismo a convertirsi in filosofia [...] e comunque a [...] questa filosofia, a [...]. E la filosofia [...] è la filosofia che [...] risolvere la contraddizione, perché afferma che contraddittoria, [...] è la realtà stessa. E con questo Rensi solleva [...] questione quanto mai attuale. Quella dei rapporti tra filosofia [...] e pensiero tragico. Infatti, se la filosofia [...] concepisce [...] e anzi [...] stesso come [...] antinomico (ricordiamoci, dice Rensi, di Eteocle e Polinice, [...] in lotta contro [...] entrambi dalla parte della ragione [...] entrambi dalla parte del torto) non è, essa stessa, [...] pensiero tragico, e non è, [...] filosofia [...] Sembrerebbe, ma non è così. Basti [...] osservare[...]
[...]lotta contro [...] entrambi dalla parte della ragione [...] entrambi dalla parte del torto) non è, essa stessa, [...] pensiero tragico, e non è, [...] filosofia [...] Sembrerebbe, ma non è così. Basti [...] osservare che la filosofia [...] così come Rensi la propone, [...] platonica. È Rensi stesso a [...] notare. A svelare [...] del mondo, la [...] falsità, è una verità trascendente, [...] dal mondo, ma che proprio per questo smaschera e [...] il mondo stesso. Invece il pensiero tragico [...] considerato una forma di [...]. Non a caso [...]
[...]sto gioco qualcosa come una verità, verità che [...] enigmatica, ma è pur sempre verità mondana. Questo è pensiero tragico. Dunque, altra cosa che [...] anche se ad essa affine. Sergio Givone Vita, opere [...] rovelli [...] filosofo atipico Giuseppe Rensi nacque [...] 1871 a Villafranca di Verona. Dopo la laurea in [...] di Roma nel 1893, il futuro filosofo [...] lotte del movimento socialista. Fu in seguito a [...] che dovette riparare esule in Svizzera nel [...] per dieci anni. Rientrato in patria [...]
[...] che dovette riparare esule in Svizzera nel [...] per dieci anni. Rientrato in patria nel 1908, [...] della filosofia [...] di Genova dal 1917 fino [...] 1934, quando, sotto il fascismo, fu allontanato [...] didattica per ragioni politiche. Giuseppe Rensi, il filosofo [...] italiana alla filosofia della crisi», assiduo lettore [...] Schopenhauer [...] di Leopardi, critico senza reticenze oltre che [...] del bolscevismo, anche della «rettorica democratica», indica [...] ha affascinato direttamente gra[...]
[...]filosofo di Genova, oggetto in patria [...] fra i più duraturi, e interprete fra [...] e tempestivi, se adeguatamente ascoltato, del più [...] «pensiero negativo. Nel primo periodo del suo [...] dunque, ed in particolare ne «La trascendenza» (1914), Rensi [...] un misticismo che, dalla dialettica [...] assoluto, ricostruita e analizzata in [...] le sue antinomie, si sforza di far scaturire, anziché [...] soluzione immanentistica, [...] di una realtà assoluta capace [...] dirimere il groviglio e le co[...]
[...]i capovolgimenti della Grande guerra, la negazione del valore universale della ragione e [...] di una [...] irrimediabile scissione si vanno [...] ne «I lineamenti di filosofia [...] del 1919, come i nuclei centrali del suo pensiero. La ragione, per Rensi, [...] la [...] contraddittorietà e relatività. Un carattere contraddittorio e [...] pensatore scopre in tutti gli ambiti di [...] da quello della politica, a quello [...] e della morale. Sono degli anni [...] i suoi scritti su [...] i quali citiamo[...]
[...]i ambiti di [...] da quello della politica, a quello [...] e della morale. Sono degli anni [...] i suoi scritti su [...] i quali citiamo «La filosofia [...] «La scepsi estetica», «Introduzione [...]. Al carattere relativo e [...] si contrappone, per Rensi, [...] esperienza fenomenica dei sensi. Ma proprio la negazione [...] razionalismo dogmatico si trasformò, [...] periodo del pensiero del [...] misticismo che fa appello al divino, al [...] tutte le illusioni e le pretese umane. Sono di questa ultim[...]
[...]ismo dogmatico si trasformò, [...] periodo del pensiero del [...] misticismo che fa appello al divino, al [...] tutte le illusioni e le pretese umane. Sono di questa ultima [...] «Il [...] filosofico», del 1939 e le «Lettere spirituali», [...] 1943. Rensi morì a Genova [...]. È da segnalare, quanto al [...] presentato [...] accanto, che esso è corredato [...] una nuova bibliografia [...]. La quale si articola [...]. La prima, che raccoglie [...] articoli del filosofo, conta 598 titoli ordinati [...].[...]
[...], quanto al [...] presentato [...] accanto, che esso è corredato [...] una nuova bibliografia [...]. La quale si articola [...]. La prima, che raccoglie [...] articoli del filosofo, conta 598 titoli ordinati [...]. La seconda, che comprende [...] su Rensi, conta 609 titoli [...] ordinati [...]. La terza, infine, è [...] pervenute allo studioso con un indice onomastico [...]. In alto, Giuseppe Rensi Elena Foglino Lo sguardo di Sisifo. Giuseppe Rensi e la [...]. [...] tutta la storia dei [...] La [...] Lager», che ha segnato la storia del [...] in modo tragicamente variegato. Di questa «complessità» si [...] «I [...] di concentramento dal 1896 a oggi. Storia, funzioni, tipologia» di [...]. [...][...]