Brano: [...]Berlusconi vuole saltare il [...] che potrebbe essere fatale per quello decisivo [...]. Il premier impaurito manda [...] leghista Roberto Maroni, il quale, per accelerare [...] Devolution e del Senato federale, ora chiede [...] anno il mandato delle Regioni e un [...] politiche nel 2006. Una proposta che, in [...] fatto il presidente del Consiglio nel febbraio [...]. [...] sembra snobbata per ora da An e [...]. Per il centrosinistra la [...] «Se lo levino dalla testa», serve solo [...] quarta sconfitta[...]
[...] che stabilisce in cinque anni [...] assemblee elettive», afferma Vannino Chiti, coordinatore della [...]. La maggioranza, infatti, non può [...] con una legge ordinaria come vorrebbe. Perché nella riforma federalista [...] Titolo V già in vigore le Regioni sono organi [...] Camera e Senato, con un loro Statuto. Basta che almeno una [...] approvato definitivamente, che per cambiare la durata [...] una legge costituzionale dai tempi ben più [...]. Lo Statuto della Puglia [...] vigore, quasi tutte le alt[...]
[...]ico nel 2005 tra [...] Senato federale; Berlusconi bocciò la proposta e, dopo [...] liti e minacce di dimissioni (Bossi e [...] annunciò la quadra a «Porta [...] Porta» come sempre: «Unificare il giorno per le [...] la Camera e il Senato e per [...] Regioni». Ma ora le Riforme [...] terreni di battaglia nel centrodestra. Blindate da Berlusconi entro [...] comprarsi [...] leghista ai ballottaggi e [...] di crisi, bisogna vedere cosa accadrà alla Camera: [...] si litiga il successo elettorale con la Lega[...]
[...]re [...] destra compresa Alessandra Mussolini; [...] «dare la possibilità a molti di esprimersi [...] me per altri cinque anni». Sicuro di rivincere, Storace [...] a restare un anno di più, per [...] quale «si accapigliano i partiti» a meno [...] le Regioni a [...] «Se devo essere il [...] di no, magari lo dico, ma non [...] problema». Indispensabile, al momento, «è [...] finanziario». La nuova rotta nella [...] da Fini. E la Lega stia [...] potere». Anche Storace tira fuori il [...] come ha fatto ieri[...]
[...] [...] nel [...] a rinviare per primo le [...] amministrative» per [...] alle regionali [...] 2000, «molti comuni scaduti nel [...] «si videro prorogato il mandato di dieci mesi». Obiezione che non regge: [...] votò per le Europee; nel 2000 le [...] regioni furono rispettate. Ma, per evitare di [...] mesi, fu deciso [...] day il 16 aprile [...] 6 province e 478 comuni (410 sotto [...] dei quali 66 furono «commissariati». Ben diverso dal rinviare [...] la scelta dei governi regionali. Peter [...] su The[...]