Brano: [...]strumenti specifici quali [...] parità. E indispensabile una lotta decisa [...] ogni pratica, palese ed occulta, di assunzioni [...]. I concorsi pubblici, corredati [...] di imparzialità, devono costituire la regola non [...] nei pubblici uffici. Le Regioni devono svolgere [...] nella politica attiva del lavoro e nel [...] caratteri innovativi e formativi. Per questo il servizio [...] fornire strumenti adeguati alle Regioni, agli Enti [...] forze produttive. In questo quadro [...] e la formazione assumono [...] valore produttivo e sociale. Esse sono state [...] ridotte e mortificate ad [...] e clientelare delle politiche governative di questi [...]. Decisiva in questo [...]
[...]rima occupazione, di ricerca intensiva [...] lavoro per disoccupati di «lunga durata». E necessario superare una [...] pubblico sul mercato del lavoro e favorire [...] istituti esistenti che, potenziando il ruolo contrattuale [...] le funzioni delle Regioni, consenta di favorire [...] avviamento al lavoro e di mobilità e [...] stesso, a creare direttamente e Indirettamente nuove [...]. La riforma [...] della cassa Integrazione è [...] in questo contesto. C) La riforma e [...] apparati della ricerca, de[...]
[...][...] poteri criminali è una delle condizioni fondamentali [...] un compito e un obiettivo nazionale. II potere della mafia [...] organizzazioni criminali limita fortemente la vita democratica, [...] 11 sano ed equilibrato sviluppo economico e [...] regioni meridionali. Inoltre, si è esteso In [...] del Paese e si è rafforzato per [...] politici e nelle Istituzioni pubbliche, e per [...] con poteri occulti. Questa lotta va condotta [...] e totale impegno dello Stato con una [...] il Mezzogiorno, con un[...]
[...]llo Stato con una [...] il Mezzogiorno, con una grande solidarietà tra [...] simile a quella raggiunta nella lotta contro [...]. Tale solidarietà passa attraverso [...] vecchio sistema di potere e un profondo [...] Istituzioni e della politica nelle regioni meridionali. Seria è la crisi [...] al punto che è reale il rischio [...] Indietro tutto un processo regionalista. Ragioni fondamentali di questa [...] ascrivere al carattere parziale ed incompiuto della [...] Stato e alle responsabilità polìtiche d[...]
[...]uesti anni, a [...] crescente della società e alla crisi nel [...] si è tentato di contrabbandare come semplificazioni [...] una concentrazione dei poteri negli esecutivi ed [...] quello delle assemblee elettive; nuove forme di [...] del ruolo delle Regioni e autonomie locali; [...] alle leggi elettorali che rafforzino gli esecutivi. Queste tendenze si muovono [...] 1 principi e talvolta con le disposizioni [...] parte essenziale della offensiva conservatrice che sì [...] questi anni. La Costituzione r[...]
[...]vanzato in molte [...]. Ciò è avvenuto non [...] contrasti, per 11 tentativo delle classi dominanti [...] posizioni di potere e di precludere [...] di idee e movimenti [...]. Alcuni istituti, che danno [...] Stato [...] lineamenti originali, come le regioni e le [...] tuttora circondati da sospetti e vincoli paralizzanti; [...] stentano ad essere riconosciuti; la comunicazione [...] Stato [...] società civile si rende sempre più problematica; [...] criminali, la mafia e la camorra estendono [...] evers[...]
[...]enti; per [...] 77 della Costituzione onde evitare il ricorso [...] per [...] di un processo di [...] al Parlamento, liberato da [...] di dedicare più spazio [...] e [...] di controllo e, nello [...] al governo di agire con maggiore incisività [...] Regioni di disporre del foro autonomo potere legislativo, [...] questi anni. Un ostacolo grave allo [...] rapporti tra Stato e cittadino e tra Stato [...] è costituito in Italia e, in particolare, [...] Mezzogiorno [...] stato [...]. Il permanere anacronist[...]