Brano: [...]ssioni [...] carica di sindaco presentate al Consiglio comunale il quattro [...]. È mio dovere garantire [...] rinnovamento, portato [...] in questi anni a Napoli, [...] pregiudicato dalle divisioni interne alla coalizione. Intendo andare [...] alla Regione [...] una strada di rinnovamento». La data del 24 [...] scelta a capriccio. Ieri a mezzogiorno le dimissioni [...] diventate tecnicamente [...] e [...] non avrebbe più potuto far [...] per garantire ai napoletani un sindaco, una giunta e [...] maggi[...]
[...]a deciso [...] solo. Come da solo aveva [...] il congresso del Lingotto di Torino, e [...] giorni carichi di tormenti e indecisioni, pressato [...] leader locali e nazionali, dei suoi amici [...] compagni, aveva deciso di [...] alla presidenza della Regione Campania [...] carica di sindaco [...] stato eletto da un [...] cento. La mattina dopo, il [...]. Nelle stanze di Palazzo San Giacomo, [...] fino al giorno prima erano continuati, carichi [...] rimpianto, i preparativi dei traslochi via le [...] dal[...]
[...]i dei traslochi via le [...] dalle scrivanie [...] stata [...] di gioia. I più critici, anche [...] Quercia, [...] giudicato il gesto «il male minore». Il Polo ovviamente ha fatto [...] per allargare le divergenze e [...] saltare la candidatura alla Regione. La dichiarazione di [...] non sembra [...] dubbi sul fatto che [...] glielo consentiranno, la battaglia per conquistare la Regione. Sui telefoni di Gianfranco Nappi [...] Nicola [...] segretari regionale e napoletano [...] Quercia, [...] sono riversati richieste di chiarimento del mondo [...] inviti ufficiosi ma pressanti perché si tenesse [...]. Certo, «addà passà a [...] biso[...]
[...] [...] decisione non [...] riuscito nessuno. Una spaccatura proprio mentre [...] Polo, [...] la scesa in campo di [...] considerata ormai perduta la [...] a rifarsi sulla città. Ora [...] un punto fermo: non [...] elezioni congiunte al Comune e alla Regione. I leader campani e [...] ritengono che lui sia necessario per la Regione? «Sono [...] sembra dire, «intendo andare [...] alla Regione [...] su una strada di rinnovamento». Insomma, prendiamoci la Regione [...] facce fameliche» si ingoino la città. Ma ci [...] stato un ultimo punto nel [...] di [...]. Se il centrosinistra non [...] pur rischiando di perdere il Comune chi [...] una volta diventate definitive le sue dimissioni [...] non sarebbe stato c[...]
[...]ntate definitive le sue dimissioni [...] non sarebbe stato costretto [...] e mediazioni lontane dalla «strada di rinnovamento» [...] perseguire? E adesso? Teresa Armato [...] nominata vicesindaco di Napoli e governare la [...] fa il presidente della Regione. Oppure, anche questo è [...] conto, il centrosinistra chiede di cambiare candidato [...] Regione. Per ora sono spuntati [...] Teresa Armato e di Michele Scudiero. Ma la proposta vera [...] del ministro Zecchino. La Quercia si dice [...] non potrebbe che accettare. Ma Rifondazione comunista ha [...] uscirebbe [...]. Lo Sdi chiede che [...] balle[...]
[...]ecoraro [...] condizione di assumersi la [...] Napoli, la dice lunga su quanto uno [...] paralizzare un progetto politico. Ma a Napoli [...] la convinzione che un [...] fare, perseverare invece. Insomma, mentre se [...] non avesse accettato di [...] Regione si sarebbe assunto la responsabilità di [...] al Polo, ora la [...] chi dovesse mettersi di traverso alla [...] elezione. Non a caso, Popolari a [...] lo sforzo delle forze politiche napoletane in queste ore, [...] al di là di quel che appare, ha [.[...]
[...] principio coesivo [...] e [...] del Polo hanno spinto Antonio [...] a ritirare le dimissioni. Noi non possiamo che [...] scelta. Nasce da uno spirito [...]. Per questo riconfermiamo la [...] nel rinnovamento e la disponibilità di [...] a [...] alla regione». /// [...] /// Tanto più che non [...] della coalizione di governo. Per questo non accettiamo [...] fonda per approvare la par condicio e [...] un centrosinistra che la par condicio tra [...] la ignora». Alfonso Pecoraro [...] deputato dei Verdi, i[...]