Brano: [...]e più potere alla Provincia (sforzo in parte riuscito) sente infatti il bisogno di [...] il necessario processo di rinnovamento e di ristrutturazione (lolle [...] locali partendo proprio [...] fatta. La prima riflessione, e [...] quella di avere una Regione che appena [...] impegnata ad operare su carte geografiche, a [...] il terreno alla ricerca delle dimensioni territoriali [...] problemi da affrontare. [...] di una Regione di [...] non mi [...] tale da affascinare, sia [...] in una disputa farraginosa e tecnicistica sia [...] Regione i lavoratori aspettano subito qualche cosa che [...] ai grandi problemi di lotta politica, economica [...] nella realtà della loro vita quotidiana. So bene che [...] e [...] cosa sono interdipendenti (cioè [...] per [...] ma credo che le [...] non p[...]
[...]so politico da fare maturare nel vivo [...] delle esperienze e con la più ampia [...] popolare. E vengo ora alla [...] almeno nella parte operativa, si ricollega alla [...]. Siamo tutti [...] che la Provincia, e [...] e come struttura intermedia fra Regione e Comune, [...] essere considerata un tabù, tanto meno da [...] il nostro che giustamente si batte [...] che sappiano rompere vecchi [...] e che siano capaci di [...] esprimere più poterà reale [...] condizione per trasformare e gestire [...] la vit[...]
[...][...] nella [...] esperienza, facciamo in modo che i processi [...] nella coscienza dei cittadini, [...] azione ai grandi problemi aperti nella società. E nella realtà, che [...] noi sapremo costruire, modelliamo le strutture democratiche [...] alla Regione la possibilità di diventare forza [...] dolio sviluppo del proprio territorio e del [...]. Ugo Benassi Vice Presidente [...] deità Provincia di Renaio Emilia Si imposta [...] un problema decisivo per [...] del [...] agrari Com'è strutturata [...] do[...]
[...] sulla pura e semplice redistribuzione [...] piuttosto [...] verso la costituzione di [...] e produttive e che di conseguenza avrebbe [...] impegno finanziario dello stato. A questi criteri sembra [...] di riforma agraria attualmente in [...] su una regione che [...] specchio della Roma burocratica Lo sconosciuto Lazio [...] tradizione socialista delle «zone rosse» come Civitavecchia [...] alla giovane classe operaia [...] sviluppo [...] La crisi dei blocchi [...] nuovo spazio politico [...] Il tentati[...]
[...]osciuto Lazio [...] tradizione socialista delle «zone rosse» come Civitavecchia [...] alla giovane classe operaia [...] sviluppo [...] La crisi dei blocchi [...] nuovo spazio politico [...] Il tentativo di frenare [...] lavoratori frenando [...] una regione difficile e Imprevedibile [...] Lazio uno sguardo alle forze politiche, alle [...] e agli scontri a livello locale diventa [...] viaggio avventuroso. Tutti hanno in testa [...] Lazio [...] dalla fisionomia piuttosto deprimente, legata a vaghi [...] [...]
[...][...] votano democristiano 0 neofascista, delle « vedove [...] che aveva chiamato «imperiale» questa città. Ma è tutto [...] il Lazio? [...] solo [...] il [...] una zona « rossa » [...] pochi sanno che esiste intendiamo pochi fuori dal confini [...] regione [...] ma che non ha nulla [...] imparare da zone come quella toscana o emiliana o [...]. Nel 1894 nacque [...] la seconda sezione socialista [...] Lazio [...] quella di Civitavecchia e aveva [...] iscritti. Quando i fascisti calarono [...] Roma, [..[...]
[...]ie prima e sulla politica [...] «poli» industriali e della Cassa del Mezzogiorno [...] incrinarsi sensibilmente anche se ancora [...] e anche nei settori, [...] della sinistra de la golosità del potere [...] Incertezze e tentennamenti. Al Nord della regione [...] movimenti analoghi di presa di coscienza. A Viterbo, ad esempio, è [...] da tempo un comitato intersindacale unitario [...] sindacati, associazioni, organizzazioni di massa [...] che ha [...] le lotte [...] io passato qualificandosi progressiv[...]
[...]ai autorevolmente un discorso e una trattativa [...] enti locali che con gli organi di [...] impone qualcosa di più di qualche promessa [...]. Sono solo alcuni esempi, [...] dare un quadro di « rinnovamento » [...] Lazio che [...] alla vigilia della Regione [...] sia ti tratto più caratteristico del clima [...] regione. Da Roma al retroterra [...] al caos delle [...] come sono chiamate in Sud America) Industriali, di fronte al clientelismo di venti anni [...] al dramma dei trasporti e del servizi, [...] organico progetto di intervento, solo ima spallata [...]. Ugo[...]