Brano: [...]ì tutta una vita». Al Padova e al Treviso, [...] Milan e al Torino, alla [...] na e alla Fiorentina, [...] da allenatore vissuti sul filo della [...] bonarietà e del buon [...]. /// [...] /// Lo salvò dalla [...] in C nel 1954 (subentrò [...] Pietro Rava il 12 marzo [...] no), lo portò in serie A nel 1955, lo condusse con mano sicura nel ; [...] campionato fino al giù; . Facile quindi parlare dei [...] a Rocco. [...] in programma [...] " [...] che ci riporta, si è [...] a trentadue anni fa, quando [[...]
[...]le [...] gambe molli. In allenamento o in i [...] partita si doveva dare tutto, ma poi, : se [...] andava bene, ci consolava ; perché, diceva, "per i [...] è du: [...] ! Un bel gruppo, il [...] perché, a quei tempi, le formazioni :S [...] estate e duravano tutta la stagione. Gli undici titolari, [...] il secondo portiere, un [...] e qualche ragazzo: funzionava cosi. Alla domenica noi entrava, [...] spogliatoi e trovavamo le maglie appese. Non le indossava; mo subito [...] aspettavamo [...] che Rocco annunciasse la [...] zione, ma era . Lo [...] sapeva lui e lo sapevamo [...] ma [...] era come un rito». [...] in campo era Ivano [...] il [...]
[...]. [...] in campo era Ivano [...] il primo vero libero [...] nostro calcio, calciatore razza [...] razza Isonzo, perché lui, [...] 71 anni e trascorre le sue giornate [...] è nato a S. Lorenzo Isontino, a un [...] con la Slovenia. Sa, quando si incontravano [...]. Io coprivo i buchi. Avevo esperienza, avevo vinto [...] e giocavo a calcio [...]. Scesi in campo fino [...] poi, nel ; 1962, quando il Padova [...] B, ! E il «paron»? «Il [...] paron era un amico. Pensi, quando [...] nacque mio figlio Aldo [...]
[...] avevo vinto [...] e giocavo a calcio [...]. Scesi in campo fino [...] poi, nel ; 1962, quando il Padova [...] B, ! E il «paron»? «Il [...] paron era un amico. Pensi, quando [...] nacque mio figlio Aldo [...] al battesimo con tutta la Triestina. Ci eravamo conosciuti ai [...] nei tornei si sfidavano gli inglesi e [...] Trieste. Poi ci separammo, ma [...] Padova e furono gli anni migliori. Si andava [...] in autobus e chi tardava [...] la multa del paron: duemila lire. Rocco le intascava e [...] maga[...]
[...]si e [...] Trieste. Poi ci separammo, ma [...] Padova e furono gli anni migliori. Si andava [...] in autobus e chi tardava [...] la multa del paron: duemila lire. Rocco le intascava e [...] magazziniere, che [...] va nella bottega vicino [...] : comprava vino rosso, pane e [...] : [...] per tutti. Gli piaceva il [...] cai, al paron, e gli [...] in [...] trattoria, insieme agli amici, par. Ma si, il calcio è [...] stato la [...] passione o, forse, la [...] vita. Divorava i giornali, prima [...]. Li leggeva [...] da casa allo stadio. E poi, l in trattoria, [...] per ore con i [...] giornalisti. Parlava di tattiche, [...] squadre, della partita della [...]. Si finiva solo quando il [...] ; era vuoto. Ma lui era sempre[...]