Brano: [...]..] Filippo [...] in via Cornelia, borgata Monte Spaccato, [...] zona nord della Capitale, gli scolari leggono [...] i giornali. Si scambiano le copie [...] e si soffermano a leggere : [...] notizia riportata su tutte [...] dei maggiori quotidiani: «Ragazzo picchiato davanti ad [...] Sporco negro, ti faremo bianco». Lo conoscono tutti quel [...] metro e ottanta fotografato dopo [...] Pablo Pedro ha dodici [...] la seconda media; fino a . Poi, tutti insieme hanno [...] che da due anni era già in Italia.[...]
[...] a gruppi». Tentano di negare [...] ma non è stato [...] vostra scuola quello che per . Poi quando il grosso [...] e restano a piccoli [...] gruppi, ti dicono che [...] , uno di loro. Perché [...] Pablo Dioniso [...] con la madre e [...] destra), Il ragazzo dominicano aggredito davanti alla [...] sui banchi dì scuola Paura [...] negli istituti [...] sotto choc, preside e [...] di minimizzare, che hanno forse paura di [...] conti con una realtà scappata di mano: «Perché [...] in fondo è stata una lite t[...]
[...]ndo è stata una lite tra [...]. E quelle urla di [...]. Davanti ai cancelli della [...] Filippo [...] i ragazzi raccontano, parlano [...] il giovane dominicano colpevole di avere la [...]. NUCCIO CICONTE La risposta è [...] sola: «Perché è nero», Un ragazzo con i capelli [...] a metà nuca e un lungo codino racconta: «Prima [...] giorno non [...] mai stati episodi di razzismo. SI, in qualche classe [...] svastiche. E su un muro [...] scritto: "lo lo so, io ci credo, [...] Duce, brucia il nero". Si, anch[...]
[...][...] stato lui a [...]. Quello che è successo [...]. Mi chiedo con angoscia cosa [...] dei nostri figli. È anche colpa nostra, [...] succedono queste cose». Altre, come lei, vogliono [...] alla preside, pronunciano parole di solidarietà verso [...] ragazzo dominicano. Chi sì chiude a [...] proprio Anna [...] preside che da diciotto [...] scuola: «Razzismo? No. La verità è che [...] oggi vedono troppa violenza alla tv. Per me non c'è [...]. No, [...] non c'è razzismo. Ci possono essere divergenze [...][...]
[...]gliono bene. Ma quanto è [...] a [...] mi fa paura. E voglio [...] forte perché una cosa del [...] non debba più ripetersi». Anche lui difende [...] della scuola, tenta di [...] «Che [...] fare? È successo tutto fuori ai cancelli. Ho accompagnato il ragazzo [...] 11 gli abbiamo pulito il volto pieno [...]. Abbiamo telefonato alla madre [...] Pablo [...] non [...]. [...] rintracciata solo diverse ore dopo [...]. Dovevamo sporgere denuncia? E [...]. Anche il vicepreside nega [...] di un episodio di razzi[...]
[...]Gli altri due frequentano [...] Anna Frank che si trova a qualche [...] dalla nostra. Di uno dei due [...] amico, 0 per meglio dire, abbiamo fatto [...] stessa scuola. Eravamo in classi differenti, [...] sempre salutati. Suo fratello, che è il [...] ragazzo [...] non lo conoscevo. Perché dicevano In giro [...] picchiato? Il tuo amico non ti aveva [...] II [...]. Forse lo dicevano per [...]. Se li avessi evitati [...] che ho paura di loro. Sono tre spacconi che [...]. Questa volta hanno picchiato [...] [...]