Brano: E ANCORA di più [...] «La mafia è una [...] firmato da Peppino Impastato, siciliano di Cinisi, [...] Cosa Nostra di don Tano Badalamenti un secolo [...] vivo che mai nel ricordo dei ragazzi [...] Locri. Quanti sono quindicimila, ventimila? Un serpentone interminabile. Cose mai viste in Calabria. Studenti di tutte le [...] medie con i loro insegnanti. Cartelli colorati, fantasiosi, intelligenti, [...] artistici, televisivi, alcuni incom[...]
[...]ia di dire basta. Li avevamo intervistati e [...] appello ai calabresi famosi. E loro, quelli che [...] avevano detto sì: Versace, Calopresti, Lillo Foti, Gattuso, [...] Abate, Pedullà. E tanti altri anche [...]. Attori, scrittori, uomini di [...] i ragazzi di Locri. Che poi sono stati [...] (tg, [...] dirette e speciali), che [...] ha delusi, ma anche questo è servito. E ora sono [...] più cresciuti e maturi, [...] loro scuola a scrivere striscioni. C'è Martina, Giulia, Annamaria, Giammarco. Sì, un ma[...]
[...], i suoi [...] hanno fatto una composizione con due versioni di [...] una tutta colorata e con [...] scritta «con i colori della vita», una grigia e [...] con lo slogan «contro i colori della morte». Gli striscioni sono tanti, [...]. C'è quello dei «Ragazzi [...] Locri». Marilena Meliadò, insegna latino [...] Roccella: «Certo, c'è ancora tanta omertà, spero [...] questi ragazzi rompa tanti muri». Sfila il corteo e [...] il centro della città. Sui balconi non c'è [...]. I negozi sono vuoti. Nessuno per strada batte [...] queste migliaia di ragazzi e ragazze. I loro figli. Le lenzuola bianche alle [...] sulle dita di una sola mano. E le dita bastano [...]. Ci sono i sindaci [...] Napoletano, della Puglia, della Calabria, il gonfalone [...] Firenze [...] da un messo in abiti medievali). C'è Mic[...]
[...]la Eva [...] la Iervolino, il sindaco [...] Locri. Agazio [...] finisce dicendo «viva la Calabria [...]. Viva Fortugno». Don Ciotti usa parole [...] «Voi siete il presente, bisogna fare qualcosa [...] ora e subito». Ma le parole più [...] di uno dei ragazzi: «Siamo [...] contro la schiavitù della [...]. Noi vogliamo crescere senza [...]. Studiare e pensare senza paura, [...] ognuno possa [...] contare più di cento passi [...] andare oltre». I cento passi di Peppino Impastato. Un ragazzo come loro. La m[...]
[...]si alla mentalità mafiosa. È il messaggio che [...] del Catanzaro intende veicolare attraverso la propria [...]. Se avete una storia da [...] un episodio da commentare [...] a [...]. Lei, Maria Grazia Laganà, [...] Franco Fortugno, marcia insieme ai ragazzi ricevendo [...] e di solidarietà». Vi ringrazio, vorrei abbracciarvi [...] commossa Maria Grazia, accompagnata dai due figli. Attorno gli striscioni, i [...] dei ragazzi che hanno invaso pacificamente e [...] Locri. Per riprendersi tutta la Calabria. Poi Maria Grazia aggiunge: «Sono [...] stanno facendo tutto quello che possono. Da loro non mi [...] più, davvero. Anzi, siamo loro ed [...] aspettarci qualcosa di più [...]