Brano: Ma non abbiamo lo [...] rieducare Ancora ho in mente le parole [...] loro rifiutato da scuola. Molti ragazzi extracomunitari, ad [...] a leggere Lui tace, lei non riesce [...] parola delitto. [...] a casa sarebbe un incitamento [...] rimuovere [...] Melita Cavallo per dieci anni [...] è occupata di minori a Napoli. Così don Valentino [...] parroco della Pi[...]
[...]anno in libertà. Noi vogliamo non la [...] bene di Erika e Omar e delle [...] hanno tanto sofferto e verso le quali [...]. Una disponibilità che, secondo [...] ci sarebbe stata nei confronti di Erika [...] Omar. Ci sarebbe stata una [...] questi due ragazzi fossero stati liberati. Hanno pensato bene così [...] noi lo accettiamo di buon grado». Don Valentino domani ricorderà [...] domenicale? «Che bisogno c'è [...] preghiera particolare [...] pregherà come si fa [...]. Non c'è bisogno di [...] parole ec[...]
[...]entino domani ricorderà [...] domenicale? «Che bisogno c'è [...] preghiera particolare [...] pregherà come si fa [...]. Non c'è bisogno di [...] parole eclatanti. E poi [...] la gente ha solo voglia [...] dimenticare». Roberto Arduini ROMA Che [...] ragazzi una volta che escono dal carcere? Non [...] ritornare alla normalità e, prima o poi, [...]. [...] bisogno di un profondo [...] per il recupero dei giovani. È [...] di Melita Cavallo, per [...] del Tribunale dei minori di Napoli, presidente [...] Com[...]
[...]..] per il recupero dei giovani. È [...] di Melita Cavallo, per [...] del Tribunale dei minori di Napoli, presidente [...] Commissione [...] le adozioni internazionali e membro del direttivo [...] i minori e per la famiglia. Nel 1999, ha pubblicato «Ragazzi [...] un libro in cui raccoglieva testimonianze dal [...]. E di casi ne [...] quello del giovane [...] a dieci anni dalla [...] da lei. Nella [...] esperienza più che ventennale [...] Napoli, ha visto molti ragazzi [...] fra le braccia della [...]. /// [...] /// In un caso, ho [...] fratello di un ragazzo che avevo condannato [...]. E alla mia richiesta [...] fratello, mi ha detto che lo potevo [...] avevo lasciato. Era un cliente fisso». La giustizia non aiut[...]
[...]e lo potevo [...] avevo lasciato. Era un cliente fisso». La giustizia non aiuta [...] nel recupero dei minori? «Si fa presto [...] sentenze, [...] è tenuto a non [...] che possono [...] a delinquere di [...]. Non si capisce che [...] diversissima. I ragazzi mi dicono [...] possibile. Prima o poi tornano [...] sono nati. Uno di loro mi [...] dovrei frequentare, i figli degli avvocati e [...] O dovrei vivere rinchiuso in [...] Non è questo lo [...] rieducare. Il minore deve tornare [...] di cambiare le c[...]
[...]] Non è questo lo [...] rieducare. Il minore deve tornare [...] di cambiare le cose. Con la consapevolezza di [...] migliorare. Altrimenti ricade nelle amicizie [...]. E con loro, nella [...]. Non hanno un modello [...] «È proprio questo il punto. I ragazzi che delinquono [...] come tutti gli altri. A differenza di soli [...] abbiamo oggi ragazzi che sanno molte più [...]. Magari già a 10 [...] computer, ma non sanno programmare la propria [...]. Come i loro coetanei, [...] e hanno bisogno di una guida. Hanno bisogno di decodificare [...] vedono tutti i giorni. Non so più quanti [...] che mi[...]
[...]rni. Non so più quanti [...] che mi hanno detto [...] dovevo incontra prima a [...]. Anche gli stessi operatori [...] giovani che chiedono di essere aiutati. Un ragazzo, quando gli [...] era scappato da casa, mi ha detto, [...]. /// [...] /// Questi ragazzi finiscono facilmente [...] Camorra. Come è stato un incontro [...] a [...] in prigione, deve essere un [...] giusto a [...] fuori dal giro malavitoso. Loro non lo dicono, [...] non sanno nemmeno [...] ma lo aspettano sempre». [...] giusto non avvien[...]
[...]carcerazione che [...] immediata, ma anche a una intelligenza e [...] che si chiede a che serva una [...] possa darsi una detenzione, il nostro anonimo [...] forza di regolamenti), «per conoscenza diretta» di Omar [...] altri reclusi (una ventina di ragazzi al Ferrante [...] un paio soltanto italiani, [...] extracomunitari, poi le ragazze, meno di dieci, [...] fronte interno di corso Unione Sovietica, risponde [...] carcere o la comunità devono aiutare i [...] che cosa è accaduto, a misurarsi con [...][...]
[...] da una equipe, per preparare [...] con i magistrati, poi con gli altri, [...] amici, la scuola. Può essere [...] del giudice, ma anche rivedere [...] genitore o un fratello è un peso. Noi usiamo uno slogan: [...] il dentro esce. [...] ci sono molti ragazzini [...] di soggiorno, senza alcun legame, arrivati [...] e reclusi per reati [...] spaccio di droga. Ragazzi senza identità, ombre [...] la comunità [...] la società civile, non [...] non vede neppure». Al Ferrante [...] si vive in stanze [...] di due o tre letti ciascuna, con [...] la radio. Le celle sono chiuse [...] regolamento dice dalle dieci di sera.[...]
[...] sono chiuse [...] regolamento dice dalle dieci di sera. Ma il regolamento è [...] sezioni, maschile e femminile, con generosità. Le celle restano serrate [...] primo pomeriggio, quando le guardie si danno [...] vigilanza. Al mattino le stanze [...] ragazzi e ragazze, dovrebbero essere a scuola [...]. I ragazzi immigrati o le [...] nomadi intanto imparano [...] è il primo lasciapassare verso [...] vita normale. Ci sono un campo sportivo, [...] biblioteca, una sala cinema. Il tempo libero, il [...]. Nessuno è costretto a [...]. Nelle camerette trovano posto[...]
[...]etto a [...]. Nelle camerette trovano posto [...] per chi ne possiede qualcuno: manifesti di [...] fotografia, pupazzetti di [...]. Diamo loro la scuola e [...] comunità, hanno intanto una casa, come non hanno mai [...] e imparano a vivere con altri ragazzi. Avranno un permesso di [...] lavoro. Non sarà per tutti così. Per molti sì, per molti [...] non avrebbero potuto trovare la via [...] a [...] di piccoli crimini senza una [...]. Poi mi consolo: sì, [...] nostro carcere serva e che si possa [...]. I[...]
[...]: sì, [...] nostro carcere serva e che si possa [...]. Il carcere servirà anche [...] Omar [...] a Erika, così assenti, quasi annichiliti da [...] Speriamo intanto che in questi mesi siano [...] qualcosa di quel muro che li separa [...]. Molti altri ragazzi ce [...] fatta. Lo scandalo non starebbe [...]. Ci sono tanti altri [...] fuori dal carcere. Le ultime statistiche, quelle del [...] riportano che [...] alla [...] liberi in vario modo, in [...] a una legge di dieci anni prima, [...] diciassette min[...]
[...] Questo dovrebbe essere il [...] presenza. Il resto, essere buoni [...] solo una scelta loro, delle cui conseguenze [...] consapevoli. Vale anche per Erika [...] Omar [...] al contrario di molti dei loro compagni [...] carta [...] avuta. Si dicevano ragazzi normali». Massimo Burzio TORINO Erika [...] Omar, [...] ora, restano in carcere. I termini di custodia [...] giovani sono stati prolungati sino al 22 [...]. Lo ha deciso, ieri, [...] Cesare Castellani su richiesta del procuratore capo Pier Carlo [..[...]