Brano: [...]i vinti per mezzo [...] hanno rinunciato a seguire [...] sono passati ad un altro metodo, quello [...] della Germania prima, e [...] dopo. [...] di questo nuovo metodo [...] le cui conseguenze cominciano [...] sentire. Terso : la Conferenza [...] la quale avrebbe dovuto [...] tutti i conflitti tra vincitori e vinti, [...] in realtà alcun conflitto, ma, al contrario, [...] che [...]. [...] dei piano [...] è che la Germania deve [...] 130 miliardi circa di marchioro, [...] diverse scadenze. Le consegue[...]
[...] [...] tutta una serie dì fallimenti di tutto un gruppo [...] aziende, [...] crescente della disoccupazione, ecc. Il piano [...] elaborato 111 [...] si spiega nel modo seguente [...] paga [...] i suoi debiti di Stato [...] a spese della Germania, la quale è obbligata a [...] le riparazioni [...] ma, siccome la Germania non [...] fare uscire la somma [...] le sue lasche vuote, tutta [...] sene di mercati liberi i quali non sono ancora [...] dagli altri paesi imperialisti, devono essere messi a [...] d[...]
[...]uesto io credo [...] rapporto, il piano [...] racchiude in sè stesso [...] una rivoluzione inevitabile in Germania. Esso è stato creato [...] della Germania, ma esso condurrà la Germania [...]. Per quanto concerne [...] seconda parte di questo [...] quale la Germania deve ricavare dal mercato [...] destinate [...] si sono fatti i [...] principale interessato. In nessun caso noi [...] in un paese esclusivamente agrario. Noi costruiremo da noi [...] altri mezzi di produzione. Sotto questo rapporto, il [...]
[...]truito [...]. Per quanto concerne il [...] non si tratta che [...] appendice del trattato di Versailles. Esso non ha e [...] avere per scopo che il mantenimento dello [...] si dice in linguaggio diplomatico, ossia il [...] cose esistente, secondo il quale la Germania [...] vinto, e i paesi [...] dei paesi vincitori. Per mezzo della Conferenza [...] è stato confermato giuridicamente [...] le [...] frontiere della Germania sono [...] della Polonia e in favore della Francia, [...] Germania perde le sue [...]
[...]ie per [...] . Chi può credere che [...] Germania, [...] cui potenza si sviluppa [...] lo accetterà mai ? Se, [...] periodo che seguì la guerra [...] la questione [...] costituì il nodo gordiano [...] conflitti diplomatici e fu una delle cause [...] quale garanzia abbiamo noi che la pace [...] Versailles [...] la [...] conseguenza, il patto di [...] siano sanzionate, dopo la [...] Slesia, del corridoio di Danzica da parte della Germania, [...] perdita della Galizia e della [...] da parte [...] dopo l[...]
[...]nzica da parte della Germania, [...] perdita della Galizia e della [...] da parte [...] dopo la perdita [...] parte occidentale da parte [...] Russia Bianca, dopo la perdita di Vilna da parte [...] Lituania? Chi ci garantisce che questo trattato, il quale [...] una serie di Stati e creato tutta [...] conflitti, non avrà la sorte [...] trattato [...] il quale tolse [...] alla Francia dopo la [...] Simili garanzie non possono e non debbono esistere. Se il piano [...] racchiude in sè il [...] rivoluzione tedesca, il patto di [...] porta il germe di [...] europea. I conservatori inglesi sperano di [...] da [...]
[...] guerra europea, fu [...] un altro accordo, [...] tra la Francia e [...] Russia [...] 1893 egualmente « per la pace ». Ora, che cosa vi [...] accordo?« La Francia e la Russia, comprese [...] garantire la pace, hanno concluso [...] seguente », ecc. A quale accordo fossero esse [...] disse allora apertamente. Nel testo segreto del [...] però leggere: « In caso di guerra, [...] Russia [...] impegna di mobilizzare 700. Questi due accordi furono designati [...] come « trattati [...] della pace, [...] e de[...]
[...]...] di disposizione delle forze in [...] di una nuova guerra. Interessante è la parte [...]. Sono precisamente i capi [...] II Internazionale che più hanno saltato di gioia riguardo [...] i quali hanno assicurato [...] era uno strumento di [...] S. Quale è il senso [...] schiamazzo, se si considera quel che e [...] sopratutto si ànno (lavanti agli occhi gli [...] ho citato: i diversi trattati conclusi dopo [...] chiamati trattati di pace e che si [...] rivelati come trattati di guerra? Che cosa [...[...]
[...]a dei conflitti fra [...] e [...]. La lotta si svolge [...] Sud, in Persia, in Romania, in Galizia, ecc. Non parliamo del fatto importante [...] è la lotta [...] e [...] in Cina. Voi sapete, senza dubbio, [...] svolge una battaglia mascherata, nella quale [...] adopera una politica più [...] ed esente dai metodi coloniali brutali, di [...] inglesi non si sono ancora spogliati. [...] sa fare, in silenzio, [...] in Cina, [...] lentamente fuori della Cina [...] sè stessa il campo libero in quel [...]. [[...]
[...]dispongo di [...] questo proposito, ma ritengo che tali notizie [...] di fondamento. Non mi dilungherò sulle [...] di interessi fra [...] e il Giappone. Anche questo è notorio. Basta segnalare le recenti [...] Pacifico e le manovre [...] comprendere quale ne sia lo scopo. Non parliamo della lotta [...] Cina. Questa lotta è lampante. Devo infine segnare un [...] colossale degli armamenti negli Stati vincitori. Questi Stati vincitori sono [...] ». Questi alleati si armano con [...] progressione insensa[...]
[...]otta aerea in Inghilterra? Come spiegare lo [...] flotta da guerra in America e al [...] a che cosa tremano [...] alleati », i quali Hanno visto e [...] Germania? Che cosa temono e perchè si [...] Dov'è [...] pacifismo della [...] Internazionale, la quale proclama [...] non, vede e lo dà ad intendere [...] alleati, i quali si chiamano ufficialmente amici [...] si armano con una progressione folle contro [...] inesistente » ?Che cosa hanno fatto la S. Perchè [...] si tratta del crescere [...] lotta di[...]
[...] responsabile di ciò che noi [...] facciamo. Ciò significa, in secondo [...] parte rivoluzionaria del proletariato europeo è decisa [...] nostro Stato proletario e a [...] per esso in caso [...]. [...] un altro Stato, se [...] il più democratico, il quale sia pronto [...] controllo [...] no delle delegazioni operaie [...]. Non ne esiste uno [...]. Solo il nostro Stato, [...] Stato [...] operai e dei contadini, è pronto a [...]. Ma per il fatto [...] paese accorda la più grande fiducia alle [...] stes[...]
[...]este delegazioni avranno [...] rinsaldare i legami esistenti fra la classe [...] paese e quella [...] e di creare così [...] ogni possìbile intervento. Sono queste le contraddizioni [...] il capitalismo. Che cosa sorge da tutte [...] contraddizioni? Quale è il loro significato? Che, come già [...] segnalai [...] del mìo rapporto, il mondo [...] è corroso internamente da tutta una serie di conflitti [...] che, [...] canto, il mondo del socialismo [...] sempre più unito, più omogeneo e che, su questa [[...]