Brano: [...]struzione di un polo progressista alternativo. Vedete: noi dobbiamo ora [...] non solo con un certo conservatorismo residuale [...] un certo [...]. Parlo di quella cultura [...] ha giocato un ruolo importante per tutta [...] confronto politico nella quale prevalevano, anche [...] delle nostre file, orientamenti [...]. Il che ha determinato [...] di forze disparate in nome [...] liquidazione del vecchio e [...] nuovo. Ora, tuttavia, ci rendiamo [...] problema non è più la destrutturazione. Il problema[...]
[...] può [...] di fondo tra progressisti e moderati. C'è una tendenza [...] anche in [...] del centro politico, che è [...] nella manifestazione al [...] dei «Popolari» di Segni e [...] cui dobbiamo [...] conto. Ma [...] essenziale resta senza risposta. Quale democrazia sta sullo [...] innovazione? Quale modello di sviluppo? Quale [...] governanti e governali? Il [...] è forte e fondato. Ecco perché dinnanzi alla [...] mettere in campo [...] della sinistra. Ecco perché diventa essenziale [...] aggregazione fra le forze progressiste. Ma esso non avrà [...] si invertirà la tend[...]
[...]econdo: contro chi, agitando [...] punta a mettere in campo poteri che [...] la partecipazione democratica dei cittadini alla vita [...]. Ci sono gruppi e interessi [...] già sono pronti a costruire le condizioni di un [...] equilibrio centrista, al quale i vecchi [...] in [...] non sono più funzionali. Martelli se ne rende [...] Discuteremo [...] con lui. Anche Martelli dovrà fare chiarezza [...] che vuole. Sono troppo difformi tra [...] includono o escludono la rigenerazione dei partiti [...] di un[...]
[...]progetto di riforma elettorale esclude i partiti [...]. Un [...] questo che noi contrasteremo lino [...] fondo. Anche per la buona [...] referendario. E vedo con piacere [...] alla nostra iniziativa [...] volla a discutere con [...] di democrazia al quale fare riferimento, si [...] avvenuto ieri nel convegno del Senato presieduto [...] Spadolini, [...] cogliere il senso della nostra preoccupazione, e [...] elementi di equilibrio secondo [...] da noi sostenuta fin [...]. Il [...] ha bisogno, a me [...[...]
[...]ione [...]. Lavoriamo perché dal voto venga [...] conferma delle nostre capacità di tenuta tra le [...] di sinistra. Un segnale positivo per [...] democratiche e di progresso. Tanto più che ciò avverrebbe [...] una fase [...] assai movimentata nella quale, insieme [...] motivi di pressante inquietudine si moltiplicano, [...] agli Stati Uniti, anche i [...] di un rinnovamento da noi fortemente auspicato e oggi [...]. C'è nel nostro paese, [...] attenzione e di interesse verso di noi [...] disperdere. [...]