Brano: È possibile governare sistemi [...] complessi? Quale ruolo spetta [...] Un libro di Gian Enrico Rusconi [...] il [...] decisione A QUALI logiche [...] fra attori sociali e politici in un [...] Quale ruolo può, e deve, ancora svolgere lo Stato [...] che la modernizzazione ha reso differenziate, dense [...] anche ricche di opportunità? E quali strumenti [...] appropriati a scoprire quelle logiche, a individuare [...] e a sfruttare le opportunità?[...]
[...], l'autore procede ad una lettura degli [...] certo senso drammatici, avvenimenti [...] delle relazioni industriali. E le nostre conoscenze [...] e la nostra sensibilità resa più vigile. Entrare in relazioni di [...] contrattare, rappresentare: ma a quale fine e [...] Fortunatamente Rusconi non è uno dei [...] alla rozza dottrina di Cari Schmitt [...] cui la politica è, sia pure in [...] scontro [...]. [...] Rusconi non si colloca [...] di coloro che vedono nella politica soltanto [...]. Fare politic[...]
[...]in generale [...] e politologica. Abbandonate le pretese «sinottiche», [...] di abbracciare vasti ambiti [...] «programmatorie»; criticate persino ai [...] maggior rilievo, come Charles [...] le strategie incrementali (decisione [...] conservatrici, quale strategia rimane da esplorare, da [...] applicare in concreto? La risposta nella quale [...] sembra avviarsi a credere è quella del [...] però, il gruppo di «Laboratorio Politico» ha [...] sommaria). Ma nessun progetto tanto [...] governo, sembra suggerire Rusconi fra le righe, [...] di essere attuato se la sinistra non [...] modellar[...]
[...] dovrebbe ergersi tuttora in una selva [...] castagni nei pressi di Monsummano. Chi pronuncia più ormai, [...] come Non è bòno a [...] neanche le [...] o (come risposta al [...] Che ò a fare? Ahimé, tutta lingua di [...] ridiamo o sorridiamo, tale e quale rideranno [...] non molto quelli che si troveranno a [...] attuali e giovanilistici »un casino di [...] o [...] treno» (che già suscita [...] la modesta rapidità del mezzo). Ma torniamo alle mosche [...] una volta erano le [...] bianche»), delle qua[...]
[...]ti di noi segnata [...] assolate domeniche al [...] o in qualunque altro parco [...] qualunque altra città [...] trascorso alla ricerca di [...] che più e meglio di [...] sapesse coniugare riso e pianto. Evidentemente Pulcinella si offre [...] occhi quale simbolo preciso non soltanto di [...] cosiddetto «immaginario collettivo», ma anche come un [...] di tutto il teatro. Ripercorrendo certe tappe [...] anche figurativa [...] di Pulcinella si arriva tranquillamente [...] riassumere molti capitoli dell[...]
[...]he come un [...] di tutto il teatro. Ripercorrendo certe tappe [...] anche figurativa [...] di Pulcinella si arriva tranquillamente [...] riassumere molti capitoli della storia del teatro. Diciamo, insomma, che Pulcinella [...] di comodo, tramite il quale è possibile [...] una [...] di massa» nei confronti [...] di finzioni che è tipico del teatro. Il pubblico, infatti, finge [...] palcoscenico (o nella baracca) un personaggio che [...] una persona che fìnge di essere quel [...]. Comunque, nel [...] [...]
[...]derne che raffigurano Pulcinella e che si [...] mercatini, travestite da reperti antichi; che va [...] rigidi a tronco di cono [...] Pulcinella veneziani del Tiepolo [...] a cono intero e flosci dei Pulcinella [...] sta nel mito [...] maschera, alla quale nei [...] incollate infinite memorie e sulla quale ancora [...] (anzi necessario) attaccare nuove memorie e nuove [...]. /// [...] /// E c'è qualcosa di [...] oltre Perito, Petrolini e [...] che va oltre [...] i [...] e gli [...] che va oltre le [...] moderne che raffigurano Pulcinella e che si [...[...]
[...]derne che raffigurano Pulcinella e che si [...] mercatini, travestite da reperti antichi; che va [...] rigidi a tronco di cono [...] Pulcinella veneziani del Tiepolo [...] a cono intero e flosci dei Pulcinella [...] sta nel mito [...] maschera, alla quale nei [...] incollate infinite memorie e sulla quale ancora [...] (anzi necessario) attaccare nuove memorie e nuove [...].