Brano: Barbone e Morandini usciti [...] Walter [...] Il procuratore capo difende Spataro MILANO [...] Marco Barbone e Paolo Morandini sono usciti [...]. Dalla casa penale di Alessandria. Tornati In libertà dopo [...] detenzione non si sa quale sia la [...] scelta come abitazione. Barbone, però, riapparirà presto [...]. Dovrà infatti testimoniare sia [...] aprile» sia in quello [...] «Prima [...] iniziato ieri mattina a Milano nella stessa [...] Filangieri. [...] cioè, dove nella tarda [..[...]
[...]...]. Altri obiettavano, in proposito, [...] sono state adottate recentemente per altri pentiti [...]. Al riguardo abbiamo chiesto [...] Istruttore torinese Maurizio Laudi (è il magistrato che [...] concessione della libertà provvisoria per Sandalo) quale [...] opinione sulla sentenza milanese. Siamo di fronte, però, [...] che applica correttamente una precisa norma di [...] è intervenuto al termine di un pubblico [...] del quale la credibilità del "pentito" è [...] un risultato positivo, ad un accurato controllo». Sul contributo reso da Barbone [...] mattina avanzava riserve. Il suo apporto, infatti, [...] avendo reso spontanea confessione [...] di Walter [...] e avendo Ind[...]
[...] a [...] sono rimasto molto colpito e perché non [...] a tacere davanti a un dibattito di [...] a tanti altri, [...]. In quel che segue, vorrei [...] Lei prescindesse dal miei casi personali, e che assai [...] considerasse questa lettera [...] della quale farà [...] che vorrà [...] come una sorta di lettera [...] scritta da uno di quei fantasmi tanto evocati che [...] dice: [...] avete chiamato? Ecco, sono [...]. Il cuore delle Sue [...] dalla bo! Io non credo e [...] che dieci anni di storia così cr[...]
[...]ne siano neppure lontanamente [...] nella «scellerataggine», nel «tradimento», [...] cui il Beccaria parla. Non lo crede nessuno, [...]. /// [...] /// Tant'è vero che non [...] proposto dal Beccaria, ma il contrario: cioè [...] reinserimento sociale quale La lettera di Enrico [...] che sta dietro alle [...] le pene e insomma di restituire alla [...] «dissociati». In caso contrario, quale [...] si potrebbe dare a uno Stato che [...] fare puramente e semplicemente posto a una [...] nemici irriducibili di ogni consorzio civile, di [...] Che idea si potrebbe avere di uno Stato [...] non che esso sarebbe la perfetta immagine [...] tradim[...]
[...] «eccezionale» assume per forza un [...] strettamente quantitativo. E la persona concreta [...] il suo atteggiamento, la [...] piena disponibilità, la profondità della [...] autocritica, il suo desiderio di rimettere proprio a quello Stato contro il quale si era ribellato la possibilità della [...] risocializzazione. Certo, la legge è [...]. Ma di fatto quel [...] diventato la legge: su di esso tutti [...] legge sono stati violentemente schiacciati, e ne [...] principio assai grave di degradazione de[...]
[...] Sue [...] ho trovato traccia. Ho trovato la citazione [...] Beccaria [...] parla di scelleratezze e tradimenti e la [...] concedere riduzioni di pena al dissociati. Ma perché queste riduzioni? A [...] o idealità o programma sociale esse fanno [...] Quale [...] dello Stato e dei suoi compiti le [...] credibili, desiderabili? Mi creda: questa, per me [...] è la domanda più importante. Vede, io desidero uscire [...] desidero che almenò ogni altro dissociato esca, [...]. Non ho alcuna vergogna [...]. Ma[...]
[...]uesta, per me [...] è la domanda più importante. Vede, io desidero uscire [...] desidero che almenò ogni altro dissociato esca, [...]. Non ho alcuna vergogna [...]. Ma vorrei anche che ciò [...] per me e per tutti gli altri [...] per la società alla quale [...] tornare ad appartenere [...] un senso. Chiedo troppo? Con stima. Cordiali [...] FENZI Avevo già deciso [...] lettera del prof. Fenzi quando è intervenuta [...] processo [...] un verdetto che ha [...] pubblica. La lettera di Enrico Fenzi [...] [...]
[...]non [...] Fenzi. Ora, non si capisce [...] certi valori si può fare riferimento ai [...] si può in vocare come punto di [...] romano e non Beccaria. Ho ricordato il Beccaria [...] Fenzi. Afa proprio partendo da [...] fatto riferimento al Beccaria il quale (come [...] un caro compagno che mi ha espresso [...] miei articoli) si colloca rispetto alla società [...] rispetto alia natura. Cioè la premessa da [...] Beccaria [...] sempre mi pare sia questa: attenzione al [...] leggi e sentenze [...] o [...] [...]
[...].] "eccezionale" assume per forza un [...] strettamente quantitativo. E la persona concreta [...] il suo atteggiamento, la [...] piena disponibilità, la profondità della [...] autocritica, [...] desiderio di rimettere proprio a [...] Stato contro il quale sì era ribellato la possibilità [...] risocializzazione. Ma era proprio questo [...] ridotto a scambio di [...] che mi aveva fatto ricordare [...] giovanili letture del [...]. Ed allora perché non [...] A me sembra, soprattutto dopo la sentenza [...[...]