Brano: [...]so però chiaro che le [...] dei [...] sulla soluzione da dare a [...] crisi di governo erano assai difformi. Ma poiché tutti i [...] nostro, erano concordi nel ritenere dannosa per [...] paese [...] di una crisi [...] incerto e oscuro e [...] chissà quale durata, si sono prese in [...]. Una di queste avrebbe [...] né noi [...] scartata [...] di un dibattito su [...] con il conseguente pronunciamento su di esse [...] parlamentari. [...] che ha raccolto i [...] cui il nostro [...] è stata quella che [.[...]
[...]on il conseguente pronunciamento su di esse [...] parlamentari. [...] che ha raccolto i [...] cui il nostro [...] è stata quella che [...] di una mozione firmata dai rappresentanti di [...] parlamentari dei partiti che hanno sottoscritto [...] nella quale sono stati [...] illustrati a nome di tutti [...]. Galloni e che sono [...] della Camera: dibattito su questa mozione: valutazione [...] di essa da parte del governo; [...] votazione. La ragione che ci [...] fine preferire questa soluzione, che anch[...]
[...] di intese con noi [...] regionale e locale. Ora si è giunti [...] accordo pubblico a livello nazionale fra le [...] i partiti costituzionali. Questo è un reale passo [...] anche rispetto alla situazione [...] dopo il 20 giugno dell'anno [...] nella quale si era dovuto riconoscere che non era [...] costituire un governo che avesse [...] il PCI senza però [...] luogo a una trattativa collegiale [...] la definizione di un programma. Con [...] ora realizzato. Una delle differenze sta [...] un rapporto p[...]
[...]a ciò che ho detto [...]. Un cambiamento vi è [...] esso è solo iniziale e [...]. Non è, infatti, quello [...] per rispondere pienamente alle necessità profonde del [...] ancora a quella che noi chiamiamo svolta [...] una coalizione di governo della quale facciano [...] due partiti del movimento operaio. [...] è il limite, [...] sta [...]. E [...] si apre una contraddizione [...] durare a lungo, e che dovrà essere [...] in modo da liquidare definitivamente quella pregiudiziale [...] non è ancora del [...]
[...]e e complessivo di rigore, [...] di innovazione. Non intendo soffermarmi nel [...] questioni. Voglio solo indicare a [...] alcuni punti che a noi sembrano particolarmente [...]. Si prenda la questione [...] momento è la più controversa [...] e sulla quale naturalmente [...] del trasferimento alle Regioni [...] Comuni di poteri e funzioni dello Stato. Di che cosa abbiamo [...] Non soltanto [...] della Costituzione in tutti [...] (cosa pure importante e anzi decisiva), ma [...] tra lo Stato democratico[...]
[...]iche [...] rappresentanti dei partiti e nel lavoro del Parlamento, [...] arricchiscano e si allarghino attraverso un legame [...] dei partiti con le masse popolari, delle [...] paese. Questo è [...] che noi diamo alla [...] vita della democrazia, la quale non può [...] del rispetto rigoroso di determinate regole costituzionali, [...] ridursi unicamente alle consultazioni elettorali e alla [...] rappresentative, ma deve alimentarsi e svilupparsi attraverso [...] lavoratori e di [...]. E in questo sens[...]
[...]omia e [...] Il modello di sviluppo: noi [...] gli altri (di Giorgio [...] Le conquiste dei sindacati [...] (di Bruno [...] Ripensiamo seriamente alla programmazione (di Giuliano [...] Agricoltura: era possibile uno sviluppo [...] (di Emanuele [...] Quale saldatura tra le masse [...] e la democrazia (di Massimo [...] La questione femminile è già [...] nazionale (di Nilde [...] Interventi e [...] di Luciano Lama. /// [...] /// Italo Calvino, Maria Eletta Martini La cultura e la [...] Gli intellettuali[...]