Brano: [...]e [...] del [...]. Di queste, 771 furono [...] 28 settembre e il primo ottobre, nella [...] dal 16. [...] su ordine del maresciallo Albert [...] comandante in capo delle forze [...] in Italia. Le Ss poterono contare [...] Lorenzo [...] classe 1899, squadrista della [...] del fascio di Marzabotto fino [...] del 1944, commissario prefettizio [...] fine alla fine di settembre, quando, appreso [...] condannato a morte, scappò [...] a Brescia in un convento. Insieme a lui, nel [...] Armando Quadri, un fascista bolognese, di quattro [...] che, come [...] aveva partecipato alla marcia [...] Roma. Entrambi erano accusati di [...] rastrellamenti e fornito ai tedeschi nomi di [...]. [...] di [...] scrivono i giudici [...] «ebbe il suo triste [...][...]
[...]otto cagionata in 4 giorni [...] settembre al 1 ottobre 1944, durante i [...] distrussero la zona, casa per casa, podere [...] 771 persone, [...] vecchi e bambini. In primo grado, a Brescia, [...] fu condannato a morte [...] per omicidio continuato. Quadri, a cui furono [...] salvato alcune persone, fu [...] anni per collaborazionismo e a sei anni [...]. La sentenza venne annullata [...] Cassazione [...] difetto di motivazione, gli imputati furono mandati [...] Corte [...] di Bergamo. A conclusione de[...]
[...] gli imputati furono mandati [...] Corte [...] di Bergamo. A conclusione del processo [...] Carlo La Rosa chiese [...] condanne, ma la Corte ridusse le pene [...] grado. La condanna a morte [...] fu tramutata in ergastolo [...] a 30 anni di carcere. Quadri se la cavò [...] a 18 anni di carcere, ma la [...] ricercatori [...] storico della Resistenza, spianò [...] quella serie di atti di clemenza che [...] ai peggiori criminali fascisti di scontare pochi [...] e di riacquistare una libertà non meritata.[...]
[...]tto, [...] «curò dapprima di fare [...] per [...] e a seguito del [...] si rivolse al fascio di Bologna, il [...] luogo una compagnia di camicie nere che [...] (?) due dei quali furono uccisi dinanzi [...] fiamme del primo; gli altri due si [...] di Quadri». La notte del 25 [...] «fece arrestare dalle Ss Timeo Grilli [...] due figli, il segretario comunale Agostino Grava [...] di un tenente partigiano: persone tutte che [...] del Quadri». Qualcuno ha sostenuto che [...] fosse a Marzabotto fino [...] 27 settembre, giorno in cui se la [...] la cassa [...] assistenziale comunale. Il testimone Pio [...] ha raccontato invece di [...] insieme ad altri, il 29 settembre, quando [...] strag[...]
[...] durante la notte riuscì a fuggire. Don Angelo Serra, arciprete [...] Marzabotto, [...] riferito che il 30 settembre chiese a [...] il permesso di seppellire [...] per strada dai tedeschi. Il fascista gli rispose che [...] morti «stavano bene [...]. Quadri, reggente del Fascio [...] del [...] era invece accusato di [...] 25 di quel mese «il rastrellamento in [...] 18 civili e incendiate due case, forniti [...] lavoratori inviati in Germania, fatta propaganda fascista [...]. Qualcuno lo vide esaminare [...]
[...]ccusato di [...] 25 di quel mese «il rastrellamento in [...] 18 civili e incendiate due case, forniti [...] lavoratori inviati in Germania, fatta propaganda fascista [...]. Qualcuno lo vide esaminare [...] insieme alle Ss, indicando le case da [...] Quadri, [...] ai giudici, si difese negando. Ma a [...] fu «tale Materassi», che qualche [...] dopo il rastrellamento era andato da lui a lamentarsi [...] della [...] casa. Italiani, brava gente. Scrivono i giudici: [...] di [...] ebbe il suo triste [...] [...]