Brano: [...]ti riuscì ad occupare [...] chiave nella commissione che si occupava degli [...] Gramsci, e questi furono alla fine depositati [...]. È possibile che [...] di Togliatti verso il [...] improntato alla massima prudenza, per la consapevolezza [...] dei Quaderni per la cultura comunista [...]. Sta di fatto però [...] tempesta della guerra dalla quale egli usciva [...] prestigio di dirigente comunista internazionale oltre che [...] del comunismo italiano, Togliatti fece conoscere al [...] di Gramsci con una [...]
[...]omunista [...] altrettanto certo che egli abbia cercato «di [...] stemperare due dati essenziali della biografia di Gramsci [...] la rottura politica con [...] e, dal [...] anche con il partito [...] della critica del bolscevismo a cui Gramsci [...] Quaderni». Non mancano in effetti [...] sia nelle Lettere sia nei Quaderni stessi, [...] la verità meno numerosi e sostanziali di [...] è sostenuto: a volte sono eliminati i [...] troppo benevoli nei confronti di Bordiga, o [...] polemici verso Trockij; e sono esclusi, in [...] Lettere, tutti i passi che possono lasciare i[...]
[...]ttere, tutti i passi che possono lasciare intendere [...] idilliaco con il partito, dentro il carcere [...] esso. Ma le preoccupazioni politiche [...] interventi censori non incidono in maniera determinante [...] né si può dire che la scelta [...] i quaderni secondo un criterio tematico invece [...] davvero il pensiero di Gramsci. [...] parte, il fatto, in sé [...] casuale, che il primo volume [...] letteraria» di Gramsci, una scelta [...] lettere dal carcere, uscisse [...] del 1947, cioè poche settiman[...]
[...]per assumere quasi [...] significato simbolico: [...] straordinario del libro dava la [...] di quanto fosse difficile, ormai, isolare i comunisti come [...] corpo estraneo alla cultura italiana. Ancor più significativo, però, [...] pubblicazione dei Quaderni continuò regolarmente e si [...] più duri della guerra fredda e della [...] da un lato gli antidoti contro una [...] e strumentale del rapporto del partito con [...] cui certo in qualche occasione lo stesso Togliatti [...] di piegarsi), [...] indica[...]
[...]come ha scritto Albertina Vittoria [...] direzione [...] culturale tutta interna alle [...] e delle caratteristiche italiane, che in seguito [...] determinante a livello politico». /// [...] /// Ancor più significativo, però, [...] pubblicazione dei Quaderni continuò regolarmente e si [...] più duri della guerra fredda e della [...] da un lato gli antidoti contro una [...] e strumentale del rapporto del partito con [...] cui certo in qualche occasione lo stesso Togliatti [...] di piegarsi), [...] indica[...]