Brano: SABATO 25 APRILE [...] Italia PAGINA [...] giorni diffìcili ed esaltanti nel [...] tra il privato e il pubblico di un testimone [...] e nel [...] un partigiano oggi senatore e [...] uno storico della lotta [...] ed 6 [...] si combatta. Fanny e Pasquale partiranno [...] partono, infatti, alle tre del pomeriggio. Passo [...] minuto in studio; poi [...] Piave f [...] si è in subbuglio. Qualche fascista di casa [...] n. [...] entrano nelle case; si [...] postano per rispondere agli sparatori; [...] In [...] qualcuno: poi, sembra, lungo [...] accendersi una" vera battaglia che, [...] un atti: mo, come un temporale improvviso, svuota la [...]. La [...] scintilla sembra partire dai [...] raggi [...] Diana. La fu, ; cilena è [...] intensa, a [...] de raffiche.[...]
[...]dieci [...] gente è di nuovo [...] accorre agli angoli delle V, strade trasversali [...] si possa tornare a circolare; già : [...] rianima. Pattuglie di partigiani tornano [...] visitare appartamenti sospetti. Gli americani! /// [...] /// La radio . Qualcuno telefona: Fanny che [...] sulla strada di Pavia fa sapere che [...] procede regolarissimo e indisturbato. /// [...] /// Da stamane anche lei [...] movimento: emozionata, entusiasta. /// [...] /// Ha messo al collo [...] rosso a piselli bianchi,[...]
[...]nchi, per viaggiare su [...] patrioti. Ha lasciato a Zoverallo [...] Nene mi dice è felice; la felicità è [...] concorde la gioia di sentirsi liberi [...] di tanti anni, soprattutto [...] ultimi anni, che non si pensa tanto [...] di ciascuno di noi, quanto alla comune [...]. Vedo, nel racconto di Manlio, [...] della liberazione fra la popolazione del lago. A sera, dopo la [...] a Intra si vedevano i paesi lungo [...] ad uno ad uno. Niente più oscuramento: si [...]. E le luci che [...] segnalavano l[...]
[...]reso parte [...]. Un bellissimo raccontare. Telefona , Cristina [...]. Intanto ho informato Manlio [...] accaduto a Pavia. Resta turbato; ma la [...] cosi viva in noi [...] si tratti di cosa [...] una ferita di guerra, come tante altre, [...] grave; qualche giorno, qualche mese anche di [...] Bruno sarà tra noi, felice più che noi [...] avvenimenti meravigliosi. E si tace di [...] pensiero sia teso verso : di lui. Telefono a Carlo B. Propongo di fare atto [...] a [...] e prego Batt. /// [...] /// Di [...] presente[...]
[...]ropongo di fare atto [...] a [...] e prego Batt. /// [...] /// Di [...] presente se occorresse comunque il [...] di volenterosi. Ne parlerò a [...] gli dico, se lo [...] domani. Stupendo questo disinteressato e [...] di volontà buone. Sono in studio quando [...] Carlo [...]. Chiede se [...] giornali [...] che riguarda Agostino. Quale annuncio? lo non [...] i giornali. Il mandato di : [...] altri capi industriali. Scrollo le spalle, e [...] ridere. Questo, Agostino se lo [...] servirà. Due anni di lavoro [...] a favore delle formazioni antifasciste sono la [...] difesa; il [...[...]
[...] difesa; il [...]. /// [...] /// E bene che egli [...] necessario che egli sia pubblicamente riconosciuto ben [...] Puricelli o da un Marinoni. Mostro a Carlo il [...]. Carlo si interessa, mi chiede [...] queste [...] note sono pubblicabili. Ci sarà qualche cosa [...] di [...] che non vai nulla. Era come un colloquio [...]. /// [...] /// In Corso Littorio, presso [...] Carlo sopraggiunge Roberto Rocca. Torniamo , indietro con [...]. Si parla di suo [...] sa ancora nulla. Nessuno da Genova ha [...] [...]
[...]Manlio, [...] mai Fanny non abbia potuto farci comunicare [...]. Pensiamo, sempre concordemente, che [...] troppo da preoccuparsi; e si tace di Bruno, [...] non si pensa che a lui. Dopo colazione andiamo insieme [...] scorrono i giornali, si ascolta qualche informazione. Una colonna tedesca, munita [...] artiglierie, e forte di circa tremila uomini, [...] Novara e percorre [...] incendia abitati sul suo [...] ostaggi. Sono i tedeschi, [...] che defluiscono [...]. Era segnalata anche ieri. Io penso [...]
[...]tura del Paese». È proprio cosi, dice [...] Manlio. Proprio questo; è necessario [...] di vita nuovo non isterilisca. Questo furore concorde di [...] dico di tutte le istituzioni nostre che [...] o impotenti o corrotte. Manlio ò completamente [...]. Quasi mi previene [...] le stesse impressioni. E come io accenno, [...] di fresca primavera che c'è in questo [...] «E quel che pensavo, venendo giù da Intra, [...] ; ma guarda, pensavo, com'è bella [...]. E su queste parole [...] raccoglie in silenzio,[...]
[...]i mi previene [...] le stesse impressioni. E come io accenno, [...] di fresca primavera che c'è in questo [...] «E quel che pensavo, venendo giù da Intra, [...] ; ma guarda, pensavo, com'è bella [...]. E su queste parole [...] raccoglie in silenzio, quando la porta si [...] Fanny, sconvolta; ci guarda come per [...] stupita di [...] cosi sereni. Ma già abbiamo [...] e il nostro viso è [...]. /// [...] /// Fanny ci credeva già informati, [...] aveva scritto anche una lettera stamani e la credeva [..[...]
[...]itragliatrici pesanti, [...] ti si buttarono nei campi [...] costanti e si dispersero; [...] nessuno vide Bruno cadere "colpito [...] una gamba da un ;proiettile esplosivo; [...] e [...] mezzo passo prima che i [...] lo potessero raccogliere e [...] quasi [...] loro ospedale, dove bisogna dire [...] fecero . Egli è stato, a [...]. Al cappellano disse prima [...] di saluto per i suoi. E cosi: si è [...] destino: per vent'anni aveva aspettato questo giorno, [...] così felice! Ma [...] strazio! Domani[...]
[...]da. Si accendono falò: da [...] proiettori. Nel cielo notturno appare, lontano, [...] fuoco [...] e là arde una candela [...] magnesio. Si accorre al telefono [...] notizia ai conoscenti d'altri nomi, si ridiscende [...]. Ma gli americani non [...]. Qualcuno dice che per radio, [...] dato ordine di spegnere le [...] e già le guardie volontarie percorrono le vie [...] di spegnere le luci. /// [...] /// Dalla strada si spara [...] gente a spegnere sollecitamente; e quando sono [...] colpi secchi ridonare nelle nostre stanze. Ci precipitiamo alle finestre [...]. Né mi rendo conto [...] sia successo: solo sento che si spara [...] nostre finestre e grido a quelli della [...] di avere pazienza. Più tardi rientrando ne[...]
[...]to che si spara [...] nostre finestre e grido a quelli della [...] di avere pazienza. Più tardi rientrando nella [...] letto per coricarmi, vedo la coperta cosparsa [...] alto il soffitto forato da due proiettili, [...] sulla lunetta della finestra. Qualche ragazzo s'è divertito [...] il globo luminoso; troppo alto e vicino [...] strada si doveva vedere troppo bene. Avrebbe fatto gola anche [...]. Il primo immediato sentimento [...] è di sollievo, anzi di liberazione. Ma di stupore, anche, [...] co[...]
[...]ella sera [...] un gruppo di giustiziati: Mussolini, Clara [...]. [...] capo del dittatore riposa [...] donna, come lo han collocato i forsennati, [...]. Il dileggio non conta. Non conta 1 occhio [...]. Nella macabra scena c'è, [...] dei forsennati, qualcosa di profondamente umano e [...]. Maria, Anna, Andreina e Roberto. Non si sa ancora [...] Agostino. Né sappiamo nulla di Saverio [...] Alessandro. E si ha bisogno, [...] compagnia. Sono già corse voci [...] folla. Se ne parla tra [...] senza alcu[...]
[...]la [...] sommi gerarchi; e trovo una giustificazione anche [...] della [...] sospensione dei cadaveri capovolti. Il [...] ha visto; [...] nessuno potrà più dubitare che giustizia sia [...]. [...] popolare già cade: maggiori [...]. Luisa cuce intanto quadrati [...] sullo stemma sabaudo che io ho voluto [...] quattro bandiere. In questo modo non [...] il comune senso della discrezione e la [...] memoria, ma si rischia di stravolgere il [...] che si intende ricordare, [...] ; fastidioso o almeno [...] Non c'è dubbio che le commemorazioni del 25 [...] messe da[...]
[...]e la [...] memoria, ma si rischia di stravolgere il [...] che si intende ricordare, [...] ; fastidioso o almeno [...] Non c'è dubbio che le commemorazioni del 25 [...] messe da tempo su questa brutta strada, [...] sé [...] immagine della resistenza. Quanto più le [...] sono diventate ufficiali tanto meno [...] sono apparse capaci di suscitare emozioni sincere e stimoli [...] dei giudizi. Chi ha veramente conservato fede [...] lori resistenziali ha spesso la [...] sensazione che il [...] degli anni [...]
[...]ficiali tanto meno [...] sono apparse capaci di suscitare emozioni sincere e stimoli [...] dei giudizi. Chi ha veramente conservato fede [...] lori resistenziali ha spesso la [...] sensazione che il [...] degli anni in cui la Resistenza era guardata quasi . La reazione [...] della nuova sinistra degli anni Settanta «la resistenza è rossa, non è democristiana» diceva uno [...] di allora si [...] ga anche come repulsa di [...] agiografia che vedeva [...] ni, generali e preti messi [...] insieme in un[...]
[...] credere [...] meno alla utilità dello strumento, tanto da [...] con crescente sbadataggine. In questi ultimi tempi [...] per altro che si sia rimesso in [...] lato [...] una [...] le equiparazione tra le [...] in lotta (e quindi di un rifiuto [...] quanto portatrici di violenza). [...] lato si mira a [...] scisti quella [...]. Secondo [...] che viene cosi data [...] coppia op. È bene, pertanto, cercare [...] distinzione e di porre alcuni punti fermi. Restituire a ciascuno la [...] fisionomia e sap[...]
[...]tavia è stato [...] contributo che alla [...] ca unitaria ha fornito [...] moderata dello schieramento [...] tutta intenta a smussare gli [...] a occultare le [...]. La sinistra non poteva [...] parentesi le istanze rinnovatrici della Resistenza. E, quando non riusciva [...] nella linea [...] che di esse riassumeva [...] sbocco, le ripresentava nella veste " della Resistenza [...] o addirittura tradita. Dal [...] canto suo [...] moderata dell'arco [...] le, quella cioè che ha [...] mezzo secolo, ha[...]
[...]nisti dalla Resistenza, [...] : «vera». Non più quindi la Resistenza [...] rossa, non è [...] cristiana, ma la Resistenza è [...] rosea, azzurra, non [...]. Questo meccanico ribaltamento dello [...] presentato come una spregiudicata operazione [...] quando invece si tratta [...] di un nuovo conformismo alla ricerca di [...] e appaganti, [...] . È invece più che [...] nella scomposizione [...] Resistenza non soltanto secondo [...] che ne furono i protagonisti ma anche [...] i [...] programmi, le cul[...]
[...]] con rinnovato spirito critico. La formula della [...]. Resistenza come tavola di [...] , preferiscono mito fondatore) [...] dal [...]. Questa «tavola di fondazione» [...] punto di [...] mento forte, che legittimi, [...] nelle istituzioni, il [...] quadro della convivenza e [...] fra diversi garantito dalla Costituzione (quella vera, [...] costituente, e non quella [...] materiale, che il più [...] razionalizzazione a posteriori ! Ma, proprio per questa [...] na; tura, lo «spirito della Resistenza[...]