Brano: [...]e un [...] Augusto Barbera: «Una vittoria nostra [...] stata, visto che le nostre [...] proposte, [...] e sulla riforma elettorale sono [...] accolte in pieno. Da parte nostra [...] è grande soddisfazione anche [...] di [...] che ha fatto fare [...] qualità al Pds e alla sinistra. Nel momento in cui [...] processo di riforma economica e sociale sia [...] Pds [...] il sindacato ne escono rafforzati, perché il [...] la [...] politica e il secondo [...] autonomia». Occhetto critica il sì [...] IL CONG[...]
[...]e. Il problema [...] e del rischio di [...] per il leader pidiessino, esiste, di farsi [...] ne parla. Ma la dialettica «normale» [...] va cercando non può nutrirsi di sensazionalismo [...]. [...] e [...] si sono salutati in accordo. Più tardi però, quando [...] del [...] il segretario ha ascoltato il [...] di Marcenaro, ha fatto un [...] sulla sedia e ha chiesto la parola per la [...]. Senza mezze misure: «Io [...] comizi. [...] è venuto a [...] che siamo falsi innovatori [...] fra le generazioni,[...]
[...]odo della sinistra internazionale». Non mi si può [...] chiamare «traditore» se parlo [...]. Uno scambio di uppercut [...] sul ring verbale delle assise pidiessine, un [...] nei rapporti fra il Pds e la [...] su temi cruciali [...] di governo. Ma se qualche ansia [...] in [...] che un conflitto acceso coagulasse [...] forme di scontento sotto la Quercia, hanno provveduto a [...] via i risultati ottenuti [...] del giorno che raccoglie [...] e di Veltroni: una ottantina [...] contrari e astenuti. For[...]
[...] contrari e astenuti. Forse anche per questo, [...] ha fatto un giro fra i delegati, [...] Pds ha salito i gradini fino agli [...] sedeva, distante e pensieroso, [...] uomini della [...]. [...] pure Marcenaro, e con [...] della Quercia ha parlato un quarto [...]. Anche [...] i titoli dei giornali: [...] attacca [...] e [...] sfida il sindacato». E anche [...] da parte del segretario, [...] a capire che non gli [...] una lettura di quel genere, anche se la questione [...] aperta e non serve diplomat[...]
[...]itoli dei giornali: [...] attacca [...] e [...] sfida il sindacato». E anche [...] da parte del segretario, [...] a capire che non gli [...] una lettura di quel genere, anche se la questione [...] aperta e non serve diplomatizzare. Il chiarimento, a quanto pare, [...] stato. O almeno, i due si [...] trovati [...] su una esortazione di [...] «Abbiamo una seria discussione da [...]. Stiamo attenti a non [...] confronto chiuso, fra apparati». Per la [...] parte, quando è risalito sul [...] dopo [...] al vertice del partito, il [...] della Quercia ha mantenuto [...] «Voglio dire una cosa ora, [...] battaglia conclusa, perchè così è nella mia indole: noi [...] profondamente [...] e i compagni che stanno [...] tri[...]
[...]ografia ha [...] la spina. È tornato alla casa [...] Trastevere, [...] un giretto con la moglie Linda e [...]. Ha trovato ad [...] un paio di cronisti e [...] sorriso con un pizzico di [...] «Dovreste [...] voglia di [...] a spasso, invece che [...] qua». È stato vano il tentativo [...] un qualche commento politico. Cortesemente ha chiacchierato, ma [...] «La Roma ha pareggiato, si è fatta [...]. /// [...] /// Anche il Napoli ha pareggiato, [...]. A vuoto pure [...] assalto: complimenti, segretario, percentuale alta. Alta come se la [...][...]
[...]centuale alta. Alta come se la [...] «Non [...] fatto previsioni. Ma andate a scrivere. Io sono davvero stanco: [...] idee, saranno certamente più brillanti delle [...]. Lui, al momento senza binocolo, [...] scruta dalla [...] postazione. [...] lui, qualche scalone sotto e [...] barriera rossa in mezzo, scruta a [...] volta. Lì vicino, Igino [...] lancia [...] guarda questa parte, forse sta [...] te. [...] anche Pietro Marcenaro, segretario [...] piemontese, che ha appena [...] scontro proprio con [...]
[...] che [...] Marcenaro. [...] giacobini e altro. Alla [...] il Grande Antipatico (ma mica [...] alla fine) e il Grande [...] (pure [...] mica tanto) ce [...] fatta a tornare a stringersi [...] mano. Dopo i [...] e i «giornalisti col binocolo», [...] («Qua la mano, vecchio [...]. Per avvicinarsi al Serraglio [...] pidiesse ha scelto il momento in cui [...] di «tana libera tutti! E alzando gli occhi [...] Muro Rosso, che il primo giorno di congresso [...] e sollecitato petizioni, chiede: «Dite la verit[...]
[...]Ragazzi, la vita è [...]. Per usare una parola grossa, [...] del rapporto tra il big di Botteghe Oscure e [...] giornalisti. Infatti, [...] è tornato anche nel breve [...] dopo la [...] rielezione. E ha lodato la [...] che ha [...] resistito per ben quattro [...] «Magari [...] è avuta qualche battuta in meno, ma [...] sui giornali qualche idea in più». Disagi? Sì, oddio, qualcuno, [...] si sono adattati». Quindi, quando ci sarà [...] recinto (magari più comodo, ma senza esagerare: Hemingway [...] piedi, e se la notizia arriva alle [...]. Ha pure ringraziato i [...] avevano piantato una rogna per le luci [...] e il collega Koch ammesso dove loro [...]. Così, al r[...]
[...]omodo, ma senza esagerare: Hemingway [...] piedi, e se la notizia arriva alle [...]. Ha pure ringraziato i [...] avevano piantato una rogna per le luci [...] e il collega Koch ammesso dove loro [...]. Così, al ringraziamento quelli [...] un [...]. E quando i giornalisti [...] sempre allungando il capino sopra il Muro Rosso, [...] in sala stampa, [...] ha fatto presente che [...] ma appena girato in corridoio mi sono [...] una telecamera. Io posso pure venire, [...] che prima mi facciate entrare. //[...]
[...]rza Italia. Come si dice dalle [...] confondo la birra col petrolio. E allora? «Ho scritto [...] bassezza del nostro mestiere, figurarsi se non [...] che siamo capaci di fare. /// [...] /// Però? «Però [...] insieme al Papa, è [...] potente [...]. E quando se la [...] giornalisti in questo modo aggressivo, irridente, sistematico, [...]. E poi [...] un mio atteggiamento generale [...] mestiere, che magari sono il primo a [...] giornalisti devono sentirsi [...] parte rispetto ai potenti, [...]. Concl[...]
[...]a è [...] esatta), è anche vero che non può [...] del cuore. Gli amici, [...] alla periferia di Roma, erano [...] di più. Però il mondo anche [...]. /// [...] /// Il sentimento che ha [...] li racchiude tutti, e che, quindi, più [...] attraversato i quattro giorni di congresso. Ha cominciato proprio Massimo [...] quando ci ha tenuto [...] «anche se ad alcuni sembra strano, noi [...] amici», e poi ha dato la parola [...] Walter Veltroni per la relazione introduttiva. Dal partito Pds al Pds [...]. E, poco prima, [...] stato [...] affettuoso e imprevisto con [...] [...]
[...]a [...] Walter Veltroni per la relazione introduttiva. Dal partito Pds al Pds [...]. E, poco prima, [...] stato [...] affettuoso e imprevisto con [...] che si accingeva a vivere il suo [...] aveva voluto, [...] Occhetto la cui presenza [...] Quercia qualcuno aveva voluto mettere in dubbio [...] al riconoscimento [...] dal segretario («Non saremmo [...] Achille Occhetto non avesse infuso nuova linfa in [...] rischiava di rinsecchire. [...] nel suo stile. Lasciando il suo posto [...] suo successore. [...]
[...]..] rifiuti le scomuniche del [...] accetti di [...] tacciato di tradimento» per [...] intrapresa. I toni sono forti. /// [...] /// I sentimenti conoscono poco [...] della mediazione. Vivono anche di [...] dei ricordi cui ha [...] Giorgio Napolitano quanto ha parlato della costruzione di «un [...] possibile rappresentativo e unitario della sinistra: non [...] ma neppure immemore di un percorso storico, [...] discorso di verità è importante anche per [...]. /// [...] /// Irruenti e incapaci di [...][...]