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Il vocabolo Puskin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 673 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] /// Italia di oggi: problemi [...] e di oggi, ma conclude il sindaco [...] Napoli [...] « c'è una grande forza nel nostro [...]. Rocco Di Blasi Nella [...] Una cruda immagine di [...] Mimmo [...] di sessanta disegni [...] a Mosca Passeggiata al Puskin [...] Guttuso Una mostra che raccoglie opere grafiche realizzate [...] 1976 Successo dì critica e di pubblico In [...] una rassegna sullo « spazio scenico » [...] Rinascimento [...] Il 1728 aprile Corso di politica culturale [...] corso di politica [...]

[...] temi della cosiddetta «crisi del marxismo» con [...] partecipazione di Nicola Badaloni. Umberto Cerroni e Aldo Zanardo. Dalla nostra redazione MOSCA [...] Opere di Renato Guttuso [...] 60 disegni [...] sono di nuovo esposte a Mosca nelle sale del « Puskin » [...] la grande galleria che ospita [...] naie [...] grazie [...] del ministero della cultura [...] della associazione URSS Italia, e [...] direzioni dei musei « Puskin » e del [...] Ermitage ». [...] con :1 pittore italiano [...] annunciato in tutta [...] con un bel mani festo [...] non è nuovo. Da anni il pubblico [...] suo impegno, la [...] attività, conosce ed apprezza [...]. Monografie, saggi e libri gli [...][...]

[...]n tutta [...] con un bel mani festo [...] non è nuovo. Da anni il pubblico [...] suo impegno, la [...] attività, conosce ed apprezza [...]. Monografie, saggi e libri gli [...] stati [...] cati. Dai muri della città [...] nome, nella cancellata del « Puskin » [...] pannello che annuncia [...] e sulla strada [...] prospettiva che passa accanto [...] all'aperto [...] si forma regolarmente, ogni [...] di visitatori: giovani, studenti, operai, donne, gente [...]. Ne parlano ampiamente radio, [...]. Il cata[...]

[...]arlano ampiamente radio, [...]. Il catalogo della mostra [...] con saggi introduttivi di Mario De Micheli [...] Vladimir [...]. /// [...] /// Nel cortile del museo [...] italiana e sovietica, che ricordano [...] di questa « settimana [...]. Il [...] Puskin [...] ospita, infatti, anche [...] mastra di particolare interesse: una [...]. Cosi le attrezzature teatrali delle [...] chiese [...] che fanno da singolare [...] nano alle opere di Guttuso. La folla ammira i [...]. Poi ci si ferma [...] dinanzi al [...]

[...]vole: [...] la prova sia [...] del pubblico che nelle [...] nella stampa. Non a e so il [...] ministro della cultura [...]. /// [...] /// E la stampa riflette queste [...] ì Cultura [...] il quotidiano che [...] ospitò saggi dedicati ! Le sale del « Puskin [...] ad animarsi. Si passa dai quadri di Guttuso [...] degli [...] spazi scenici » del Barocco [...] una mostra che riscuote anch'essa successo s a per [...] tema che per il sistema [...]. Carlo [...] Riuniti Renato [...] di Fabio [...]. Ma lo fa p[...]


Brano: [...] da aiuole senza fiori e le lampadine [...] base sono state rimosse. Sarà anche questa la fine [...] zelante ma improvvido governatore di [...] MARIA SERENA PA L I ERI [...] de plus joli», mai visto [...] di così grazioso, commentava Aleksandr [...] Puskin leggendo, nel 1830, «I [...] sposi». Costretto dallo zar Nicola II [...] presso la corte, preda di uno dei [...] amorosi, il poeta [...] si era impegnato in [...] di letture: una congerie eterogenea di testi [...] Madame De Staël in testa, e un unic[...]

[...]] tanto da [...] in alcune sue elegie. Era [...] il cui «grand tour» avrebbe [...] con sentimenti contraddittori senza [...]. Perché, per via di quei [...] sconci scritti in giovinezza, della [...] tendenza [...] e della [...] attitudine decabrista, Puskin avrebbe vissuto [...] tipico paradosso russo: essere un intellettuale cosmopolita e non [...] mettere mai piede fuori dal suo paese. Era un romanzo nato [...] e uscito in Italia da tre anni [...] Pietroburgo [...] leggeva in francese). E Manzoni gli[...]

[...]ni gli arrivava [...] napoleonica: ne aveva già letto [...] versi [...] fu. Né bisogna inciampare [...] scelto, «joli», forse da [...] noi, abituati al culto autoritario di Manzoni, [...] nella schiena. Sei anni dopo, per [...] «Figlia del capitano» Puskin avrebbe raccontato una [...] di un amore contrastato [...] sommosse popolari, con un happy end regalato [...] una Caterina II in un ruolo analogo [...]. Sulla scorta di quanto raccontato [...] studioso moscovita (per il rapporto [...] Manzoni), e Ri[...]

[...]colpi [...] da diligenze, al massimo primissime ferrovie [...] di più di un [...] fa. E su quel paradosso, [...]. /// [...] /// De [...] ha contribuito al convegno [...] della curiosa, abbastanza stupefacente storia itinerante di [...] che piacque a Puskin come a Gioachino Belli, [...] papessa Giovanna. Uno spunto, ora, per [...] schizofrenica del cosmopolitismo russo, noi [...] per ciò che riguarda [...] possiamo mettere sul tavolo una [...] di angustia provinciale e basta: a Roma risiedeva, per [...[...]

[...]he da noi già [...] usciti [...]. Tornando sul versante russo, lì [...] certo la «globalizzazione» [...] per pochi: [...] conviveva con un paese medioevale, [...] per ceti sociali [...] e spaventosamente ricchi». In quella internazionale degli [...] Puskin conversava con Manzoni e Goethe con Byron, [...] poi, agiva il gran dibattito innescato un [...] prima da Pietro il Grande, [...] alternanza tra occidentalisti e [...] sulla «natura» della [...] vocata a [...] «Chi semplifica parla di [...] slavofil[...]

[...] reazionari. È una logica binaria che [...] stato un occidentalismo reazionario, [...] quello di corte, e una [...] populista, addirittura rivoluzionaria, come [...] di Herzen. [...] poi [...] la slavofilia antisemita della chiesa [...]. Parlando di Puskin, si [...]. Sulle differenze [...] «Queste radici complesse aiutano a [...] perché il mondo [...] avevano messo il dito sulla [...] della gerontocrazia che comandava il paese, poi ha generato [...] classe di liberali ma anche una classe di reazionari[...]

[...]avveniva nei campi di [...] ma che ritiene che il parlamentarismo violi [...] russa: perché se la verità [...] una e la politica deve cercare la verità, che [...] genio cosmopolita costretto a non [...] mai dal suo immenso paese [...] Un ritratto di Puskin. In basso Alessandro Manzoni. In alto Pio X II E Milano mette in mostra gli amici pittori del [...]. /// [...] /// In alto Pio X II E Milano mette in mostra gli amici pittori del [...].


Brano: [...]zo in versi» abbandonò la poesia [...] narrativa? Fu davvero un «abbassarsi alla prosa» [...] stesso? Una cosa è certa: attraverso i [...] «Romanzi [...] racconti», ristampati oggi da Einaudi, passa gran [...] moderna Tra Dante e Allan Poe c'è [...] Puskin Narratore o poeta? Potrà essere capitato a più [...] di porsi questa domanda a proposito di [...] Puskin, che non senza ragione viene universalmente [...] capostipite della moderna letteratura russa: «principio di [...] lo defini Dostoevskij, nel senso che dalla [...] prosa e in versi, ogni autore russo [...] lui ha certamente tratto esempio e ispirazi[...]

[...]te presso i lettori di [...] immagine prevalente: anche tenendo [...] la vocazione al narrare ha avuto nella [...] e soprattutto in [...] affascinante e irripetibile sintesi [...] differenti che resta il romanzo in versi [...]. È anche probabile che PuSkin [...] alla prosa narrativa le sue maggiori energie, [...] vita non fosse stata stroncata cosi presto, [...] anni, nel famoso duello con [...] e non soltanto perché, [...] nel [...] passo dei terzo capitolo [...] egli aveva come preannunciato [...] ([...]

[...] [...] attento e penetrante sforzo di osservazione psicologica, [...] che rende quanto mai appropriata la definizione [...] vita russa» proposta dal grande critico [...] per il capolavoro [...]. Dello stesso periodo sono [...] impegnati tentativi di Puskin in direzione della [...] prosa, inizialmente, di rievocazione [...] (come [...] Negro di «Pietro il Grande») [...] (come, più [...] nella «Storia [...] di [...] nel diario del «Viaggio [...] in [...] nella «Storia di [...] Questi ultimi titoli appar[...]

[...]...] nel diario del «Viaggio [...] in [...] nella «Storia di [...] Questi ultimi titoli appartengono [...] successivo al 1830 e il . [...] in particolare, sarà la [...] un prezioso materiale utilizzato poi nel romanzo «La [...] capitano»; ma intanto PuSkin [...] scritto, durante il fecondissimo [...] mesi nella tenuta paterna di [...] del 1830, [...] che basterebbe da sola [...] grande scrittore: le cinque esemplari «Novelle del [...] Ivan [...] tutte derivate da spunti [...] del tempo. Se a questi ti[...]

[...]gar Allan Poe), [...] già davanti a sé il meglio della [...] un «meglio» che non esaurisce il ricco [...] di «Romanzi e racconti» ristampato da Einaudi [...]. Per [...] delle frasi, per la [...] tessuto verbale, per [...] delle parole su un [...] (. PuSkin soppesa e dispone [...] se componesse una serie di cubi di [...] i periodi con una cura costante delle [...] moderno rigore [...] Scartando ciò che è [...] egli immette di colpo il lettore nel [...] e rifugge gli episodi marginali. Si tratta dunque,[...]


Brano: [...]] in comune queste [...] Intanto [...] chiarisce [...] sceso dal podio come un [...] il travestimento, lo scambio di [...] cui si fa ricorso in entrambe le opere. Mavra [...] risale al 1924 [...] ripropone in musica una favola [...] versi scritta da Puskin: un Ussaro si fa assumere [...] da donna di servizio in casa della [...] amata. [...] travestimento a lieto fine. Mavra, ricordiamo, è [...] da [...] a un triodi prim'ordine [...] Glinka, Puskin e [...]. [...] continua a suo modo una [...] con il Gruppo dei [...] quo, incline a vedere la Russia in [...] di pittoresco folclore. E tira in salvo, [...] Gruppo, [...] (gli altri quattro erano [...] Cui, Borodin e [...]. Per questa Mavra, [...] i[...]

[...]oresco folclore. E tira in salvo, [...] Gruppo, [...] (gli altri quattro erano [...] Cui, Borodin e [...]. Per questa Mavra, [...] inventa un nuovo tipo [...]. I cantanti stanno in [...] co agiscono i mimi. A migliaia di chilometri [...] Mosca [...] Puskin, pressoché nello stesso periodo (la fiaba [...] Puskin [...] al 1830) Georg BUchner scrisse il [...] (pubblicato però nel 1879). Abbiamo cosi un altro [...] Puskin e [...] appunto, che dai primi [...] con [...] e con [...] nei primi anni del Novecento. Questa musica di [...] è nervosa e puntuta, [...] bello potere slargare ironicamente I tempi nel [...] canto che prende le mosse, spesso, dal [...]. Con Gianni [...]


Brano: Dal Puskin a Milano Arte [...] da Cézanne al Novecento A Milano, nelle [...] Palazzo Reale, da mercoledì prossimo fino al 30 [...] ammirare alcune delle maggiori opere [...] e del postimpressionismo provenienti [...] Puskin di Mosca, Una delle migliori raccolte d'arte [...] Ottocento [...] Novecento: tutti ì più grandi maestri Cézanne, Gauguin, [...] Gogh, Matisse, [...] Degas, [...] Picasso riuniti in una [...] perdere. /// [...] /// Dal prossimo mercoledì e [...] giu[...]

[...]] Ottocento [...] Novecento: tutti ì più grandi maestri Cézanne, Gauguin, [...] Gogh, Matisse, [...] Degas, [...] Picasso riuniti in una [...] perdere. /// [...] /// Dal prossimo mercoledì e [...] giugno, la gioiosa luce [...] illuminerà Milano. Dal Puskin di Mosca [...] (60 dipinti e una ventina di disegni) [...] sale del Palazzo Reale. Capolavori impressionisti e [...] si intitola la mostra, [...] Comune, da Giorgio Armani e da Mondadori, e [...] di [...] d'oro ci sono tutti, [...] Cézanne [...] Gau[...]

[...]..] per quantità e qualità, del mondo, Francia [...]. I due, consigliati anche [...] emergenti [...] per esempio, era amico [...] Matisse), acquistarono pezzi che allora venivano scartati [...] probabilmente, dunque, anche a [...]. La direttrice del Puskin, Irina [...] ricorda in una nota [...] pubblicato dalla Electa, che, nel 1897, quando [...] faceva i primi acquisti [...] raccolta, il [...] rifiutò una collezione di [...] dono. Ma gli acquisti non riguardavano [...] gli impressionisti. Lo stesso [[...]

[...]ì pittura moderna [...] tale, fino allo scoppio della guerra e [...] alla fine del conflitto. Soltanto negli anni del [...] tornarono a vedere quelle opere, che, però, [...] una decisione quanto meno discutibile, erano state [...] di Leningrado e il Puskin di Mosca. La mostra milanese, più [...] romana del 1985, che presentò 42 pezzi [...] espone un panorama di eccezionale bellezza. Tutte le opere sono [...] ma alcune sono capolavori assoluti, Farne una [...] discutibile. Spiccano, comunque, i cinque [...]


Brano: [...]ate. Le parole consuete si [...] consuete, le frasi in periodi, e tutto [...] un sasso dalla montagna. La percezione [...] d'arte viene capovolta con il [...] del tempo Un saggio [...] accanto, una foto del critico ViKtor [...] Sopra, un immagine di Puskin [...] a sinistra, un suo «autografo e [...] e Sterne FILIPPO [...] II testo che viene [...] riprodotto per ampi stralci [...] della rivista «Allegoria» che ne [...] la versione integrale a cura di [...]. Olivieri, nel n. Pur non essendo uno [...] ma[...]

[...]ssi») fino [...] contributi degli anni [...] sono ripresi, integrati e [...] progressiva definizione e verifica del cosiddetto metodo [...] critico russo e delle sue puntuali (e [...] c scoperte interpretative. Si tratta infatti di [...] in versi di Puskin. /// [...] /// [...] é sempre rivolta a [...] Infrange le attese, che devia dai canoni stabiliti, [...] del «nuovo», tanto nei [...] quanto nella scelta e [...] della materia del racconto. Ma non minore è [...] che [...] manifesta per [...] da lui c[...]

[...]acconto. Ma non minore è [...] che [...] manifesta per [...] da lui considerato a ragione [...] capostipite di tutto il Pilone [...] europeo»: l'autore del [...] è chiamato in causa per [...] serie di riscontri diretti della [...] influenza [...] di Puskin. E proprio questo richiamo [...] ai più importanti risultati critici del saggio: [...] carattere «parodistico» del testo [...] e la messa in [...] specifici aspetti di mutamento linguistico e [...]. Il problema come ben si [...] non è solo il giudiz[...]

[...]petti di mutamento linguistico e [...]. Il problema come ben si [...] non è solo il giudizio [...] ma la valutazione delle sue [...] di lettura e di ricezione nella cultura [...] presente. E, come giustamente nota Olivieri [...] «Allegoria», il caso Puskin diviene «una questione non [...] letteraria (. Il compito del metodo [...] uno dei suol [...] consiste nello «spiegare» l'opera [...] frenare su di essa [...]. Ricorderò in poche parole [...]. /// [...] /// Nello stesso modo comincia anche [...]. Il[...]

[...] «piedi», infine [...] dal suo eroe. È difficile che non [...] la descrizione di [...] resa sospetta dal suo [...]. La pallida Diana / A [...] la fanciulla alla finestra/ (Questo in nessun [...] Manca: cosi é stabilito)». Anche [...] sentimentale di Puskin nel [...] è un gioco singolare. La descrizione della tristezza di [...] cittadina sulla tomba del poeta è [...] stilistica, e [...] ripetuta due volte nel settimo [...] alle strofe X e XI «Povero [...] è difficile che non discenda [...] linea dirett[...]

[...] con la [...] del vecchio romanzo [...]. Tutti i procedimenti erano [...]. [...] modo di [...] loro vita era la parodia. [...] scritto, come ha dimostrato il [...]. [...] alla vigilia della comparsa di [...] nuova prosa. Le torme della poesia [...]. Puskin sognava un romanzo [...]. La rima gli era [...]. [...] come il fantasista che [...] varietà alla fine dello spettacolo e rivela [...] tutti i procedimenti dei numeri precedenti. Mi si obietterà che [...] per non parlare della [...] rappresenta un de[...]

[...]concluse che [...] é il fratello minore [...] risultato detta delusione che la società aveva [...] politica, per i grandi [...]. Naturalmente aveva torto. Il primo capitolo [...] come è a tutti noto, [...] terminato il 22 ottobre del 1823. Lo stesso Puskin, come [...] decimo capitolo da lui cifrato (in [...] stesura non ancora nota [...] . Perciò un attento storico [...] si sbagliò grossolanamente a [...]. Sembrerebbe un errore di [...] quegli anni furono anni cruciali. [...] di [...] consiste nel fat[...]

[...]urono anni cruciali. [...] di [...] consiste nel fatto che [...] «tipo» [...] reale, mentre il «tipo» [...]. Come finire [...] tosse stato un romanzo, [...] concludere con un matrimonio. Con gli articoli [...] più difficile. Bisogna capire il «nuovo Puskin». Si può onorare la [...] con un serto di «erba aromatica», ma [...] opera di demolizione. Per uscire da uno [...] e per rendere più accessibili le risorse [...]. Al dibattito parteciperanno rappresentanti [...] fra cui Paolo Portoghesi, Andrea Di M[...]


Brano: [...]/ [...] /// A Bologna uno splendido [...] di [...] diretto da Vladimir [...] fanciulla del West russo Trionfa [...] Bologna [...] in una splendida edizione [...] metà italiana. Mirella Freni, Paolo Coni. Giuseppe Sabbatini stravincono cantando [...] Puskin. Sul podio Vladimir [...] nostro concittadino nato in Urss, [...] del Comunale a squisite decadenze. [...] del georgiano Robert [...] ricostruisce con preziosità il [...]. /// [...] /// Melanconico e appassionato [...] di [...] tratto [...] poema di[...]

[...] Sul podio Vladimir [...] nostro concittadino nato in Urss, [...] del Comunale a squisite decadenze. [...] del georgiano Robert [...] ricostruisce con preziosità il [...]. /// [...] /// Melanconico e appassionato [...] di [...] tratto [...] poema di Puskin, ha sempre [...] un posto privilegiato nel cuore dei russi. Ma ha anche mantenuto [...] Europa. In questa ambivalenza sta [...]. Già in Puskin il [...] tra due mondi: [...] del languore diffuso dalla [...] Lord Byron tra i romantici del primo Ottocento [...] slava. La regina dei suoi sentimenti [...] la noia, la [...] che detta la [...] inerzia e le sue azioni. Precocemente sazio di tutto,[...]

[...]o, [...] supercilioso, lascia ca: [...] come un fazzoletto gualcito [...] che [...] Tatiana gli confida in una [...] . Troppo tardi se ne [...] perché lei antepone la dignità di donna [...] nel cuore. Questa mescolanza di dandismo [...] descritta da Puskin attorno al 1830 con [...] riveste nella musica di [...] di . Mezzo secolo dopo, il [...] della fine di [...] rivive i vecchi sentimenti [...] tenerezza. [...] di Puskin, nata dalla [...] la falsità delta società zarista, si scioglie [...] di un mondo idilliaco: la campagna linda [...] eleganza dei salotti e dei saloni, la [...]. Una trama di [...] cui là cultura " delle [...] capitali Parigi. /// [...] /// Mosca co[...]

[...]...] la trasparenza, [...] la struggente interiorità, la [...] paradiso perduto, resa ancora più acuta [...]. [...] si muove nella medesima direzione, [...] non raggiunge [...] stesso livello. La regia di Robert [...] 6 guidata [...] per [...] e per Puskin. Attenta, discreta, non cerca [...] caratterizza con finezza i personaggi: [...] di Tatiana e la [...] principessa, [...] dandismo di [...] sottolineato da una punta [...] generoso idealismo del poeta [...] che (come Puskin) si [...] morte, e, tutto attorno, la purezza della [...] allegria della festa borghese e il fasto [...] principesca. I personaggi, nelle bellissime [...] Steve [...] e gli ambienti, disegnati [...] con [...] rivolto [...] russo, rievocano con fedel[...]


Brano: [...] un viaggio a ritroso verso il [...] di memorie dimenticate, toccando le tappe più [...]. A cominciare da Pietroburgo [...] la coppia Orengo è [...]. [...] dopo la visita [...] sosta obbligata (ma forse [...] vero del viaggio di Orengo) era la [...] Puskin, il grande poeta russo morto come si [...] dopo [...] scritto straordinari capolavori da [...] alla Figlia del Capitano, [...] poesie ecc. Durante la visita, giunto [...] Orengo sente dire che tra le tante penne [...] tavolo dello scrittore (ma lui [...]

[...]e non effimero il [...] in una ricerca a tutto campo sulla [...] bianchi e dei loro rapporti con [...]. Si metterà alla ricerca [...] dovunque siano le possibili [...] una notizia credibile? quando sarebbe stata donata? [...] chi? per quale impulso? Puskin e Goethe [...] E di [...] inizia il vero romanzo [...] Orengo [...] quello che a me pare il suo [...]. Tornato nella [...] casa di Torino mette [...] suo studio predisponendo un tavolo dove fa [...] libri, documenti, cronache, foto, finanche film, m[...]

[...]o tomi spesso [...] e [...] dove [...] utile (ammesso che tale [...] magari in qualche angolo della pagina 1000 [...] volta a un documento [...] e introvabile che tuttavia arriva (e non [...] sfidando il tavolo già ingombro. E certo molte cose [...] Puskin (interessante la [...] sulla [...] lunga agonia), sugli amici [...] il suo rapporto con lo Zar, sulle [...] amiche, sui poeti della [...] e della generazione successiva [...] che lo hanno amato e celebrato; e [...] apprendiamo sulla nonna Valentina [...]

[...]e [...] pagina del suo breve [...] pagine) non esita a svalutare [...] dichiarato [...] e si chiede, cedendo [...] di malizia goliardica, «e se invece di [...] di Goethe avessi inseguito la ciocca di [...] Il riferimento è [...] pagina del diario di Puskin [...] questi scrive: «Le ho tagliato una ciocca [...] figa. La porterò con me, [...] ne aspirerò il profumo e mi ricorderà [...]. [...] è [...] donna, di cui, appena prima [...] duello mortale, ha ottenuto i favori. [...] Orengo sulle tracce di Puskin «P armi di scorgere ferma credenza che nel filosofare sia [...] appoggiarsi [...] di qualche celebre autore, sì [...] la mente nostra, quando non si maritasse col discorso [...] altro, ne dovesse in tutto rimanere sterile ed infeconda; [...] forse s[...]


Brano: [...] re e scenografo sovietico al Museo Puskin IL «MIRACOLO» DI [...] secolo di fedeltà segreta, appassionata, [...] a un mondo [...] MOSCA, marzo Per un pittore [...]. Immaginate allora quale impegno [...] un pittore ormai più vicino ai 70 [...] la prima mostra personale della vita, compendio [[...]

[...] storia [...]. [...] incredibile, più unica forse [...] toccata ad Aleksandr [...] pittore e scenografo sovietico, [...] anni ha potuto esporre per la prima [...] opere, tele, bozzetti scenografici, disegni e sculture [...] una grande sala del Museo Puskin di [...] Museo Puskin è abituato [...] di visitatori, alle code che sostano con [...] delle cancellate quando le sue sale ospitano [...] per due o tre settimane dalle gallerie [...] o italiane. Recentemente, per vedere i [...] la gente aveva atteso [...] battendo i piedi[...]

[...]cosa soltanto alla vecchia [...] che le nuore generazioni conoscevano appena, nel [...] come scenografo, quando non lo ignoravano del [...] Eppure [...] per [...] si è fatta la [...] cinquemila persone [...] un giorno hanno affollato [...] del Musco Puskin per scoprirvi un pittore [...] suo mondo poetico popolato di personaggi sospesi [...] c il reale, come lo sono certe [...] cui non sappiamo più dire in quale [...] una realtà lontana e in quale misura [...] reverie » infantile. Difficile dire, anche[...]

[...][...] si immerge in questo [...] oggettivo, e vi resterà fedele per tutto [...]. Questa la scarna biografia [...]. E poi c'è l'opera, [...] lavoro, queste tele che troveranno un posto [...] russa. Nei quattordici giorni della [...] di [...] al Museo Puskin, migliaia [...] scoperto questo mondo e ne hanno [...] le pause intime. Ma [...] chi ha protestato, chi [...] chiusura anticipata della Mostra. [...] su queste cose ha [...] la possibilità di organizzare questa personale e [...] quindi del parere sc[...]


Brano: [...]dentro, un pianto di morte [...]. Apparteneva a una famiglia [...] da quando frequentava il liceo aveva cominciato [...] idee rivoluzionarie liberali. Più tardi i suoi [...] procurarono [...] da Mosca infertagli dallo [...] nella Russia meridionale. Puskin era stato attratto, [...] tempo, dal romanticismo di Byron, che era [...] moda in Europa. Però sentiva che era [...] sentimentalità di tale romanticismo e, [...] byroniana, passò allo studio [...] Shakespeare. Questo tentativo di raggiungere [...] i[...]

[...]icismo e, [...] byroniana, passò allo studio [...] Shakespeare. Questo tentativo di raggiungere [...] il puro sentimento del romanticismo e il [...] classicismo, fu alla base della [...] migliore produzione letteraria. Ne uscì, infatti, quello [...] Puskin [...] chiamava il « realismo romantico » e [...] principale, come il poeta affermava, era di [...] semplici in maniera semplice. In questo . Per la prima volta [...] elementi popolari che ne erano rimasti sempre [...]. Adottò il linguaggio ; popolar[...]

[...] erano rimasti sempre [...]. Adottò il linguaggio ; popolare [...] rompere gli schemi della [...]. Solo in questo modo, [...] poesia poteva diventare una missione, uno strumento [...]. Una simile concezione della [...] adesione alla realtà, veniva a Puskin non [...] sentimenti rivoluzionari ma anche dallo stùdio della [...] quale cercò in primo luogo [...] delle masse popolari. Il miglior documento . In un primo tempo [...] chiamava Storia di [...] ma lo zar Nicola II [...] nel titolo fosse aggiunto i[...]

[...] della [...] quale cercò in primo luogo [...] delle masse popolari. Il miglior documento . In un primo tempo [...] chiamava Storia di [...] ma lo zar Nicola II [...] nel titolo fosse aggiunto il vocabolo "rivolta", [...]. Per scrivere questo saggio, Puskin [...] luoghi della rivolta (v. Infatti gli fu impedito [...] incartamenti di [...] e il poeta dovette [...]. Inoltre, nello stendere il [...] bene attento a non dimostrare troppe simpatie [...]. Ma la conoscenza dei [...] suo desiderio di dare il ma[...]

[...]o di dare il massimo rilievo [...] rivoluzionaria come quella di [...] lo indussero a scrivere [...] che forse è la [...] migliore opera narrativa, intitolata La [...] Capitano : [...] i motivi della rivolta [...] nuovo, le figure sono le stesse, ma Puskin [...] libertà di parteggiare per i rivoluzionari. Così, come artista, ha [...] che non gli era permesso di fare [...]. La produzione poetica di Puskin [...] folta. Da essa si staccano [...] il dramma Boris [...] e il poema Eugenio [...]. Il Boris [...] fu scritto dal poeta [...] anni e [...] già in esso quel [...] fu la caratteristica di tutta la [...] arte. [...] è quasi un romanzo [...] fu scrit[...]

[...]ervalli di tempo: [...] più romantico del poeta, andò a mano [...] in [...] di un carattere completamente [...] malinconia e al sentimentalismo tipici [...] romantica [...] anche la ironia e [...] questa stessa malinconia e a questo eccessivo [...]. Puskin era costantemente osteggiato [...] letterari ufficiali per questo senso nuovo [...] classico e popolare al [...] portava nella poesia russa. Scena del 44 Boris [...] si lamentò più volte [...] esisteva nella stampa ufficiale, rivolta contro di [...][...]


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