Brano: [...]e del «plano Solo». Non lo nomina, ii [...] Stato. Anzi, Il suo discorso [...] a sostegno [...] militare, distinguendo dalle responsabilità [...] aveva il comando in quei frangenti: «Non [...] dobbiamo neanche per un istante dice far [...] ombra sia pur [...] di dubbio su tale [...] di qualche iniziativa impropria, velleitaria, forse ingenuamente [...] dannosamente zelante, non conforme certo nò alle [...] regolamenti, da respingere e da severamente giudicare, [...] ormai tanti anni fa, per qualche[...]
[...]..] regolamenti, da respingere e da severamente giudicare, [...] ormai tanti anni fa, per qualche tempo [...] preposto. E, appunto, la figura [...] deviazione del generale De Lorenzo che Cossiga [...]. Solo che, a questo [...] dello Stato aggiunge: «Pur avendo egli nel [...] è giusto [...] lo Stato, la causa [...] libertà e della liberazione nazionale su vari [...]. Cossiga stacca lo sguardo [...] un inciso: «Come ricordò [...] della [...] morte la presidente della Camera [...]. Toma ai fogli, e [.[...]
[...]enerale avrebbe voluto formulare davanti alla commissione Alessi, [...] sui «fatti del [...] ossia sul tentativo di [...]. Aspettava con ansia di [...]. Ma non fece in tempo [...] parlare: il 25 [...] Manes mori pochi minuti prima [...] audizione. Eppure, nella campagna imbastita [...] fu accusato di essere la «talpa» che [...] gioco dei comunisti. Quei diari, dunque, rappresentano [...] di un uomo onesto, schiacciato dalla potenza [...] Tutte persone che, nonostante [...] indagine, fecero carrièra[...]
[...]egli anni di [...] in Alto Adige venne inviato il colonnello Renzo Rocca, [...] di primo plano del «piano Solo». Era stato mandato II [...] a vita Paolo Emilio Taviani, allora ministro [...]. Un incarico di fiducia. Il generale Giovanni De Lorenzo Eppure De Lorenzo voleva arrestare persino i prefetti« VLADIMIRO [...] roma Un pericolo, un [...] democrazia repubblicana. Il generale Giovanni De Lorenzo, [...] Vizzini nel 1907 e morto a Roma [...] 1973, 6 stato tutto questo. Per anni a capo [...] il se[...]
[...]benemerenze [...] dei [...] nieri sono fuori discussione. Nessuno intende [...]. Invece è stupefacente il [...] presidente della Repubblica sulle deviazioni compiute nel [...] De Lorenzo era comandante dei carabinieri. Arrivando al punto di [...] di puro eccesso di zelo i gravi [...] n presidente Cossiga ha anche affermato che [...] 11 tentativo di golpe, o, come [...] definito lui, [...]. Anzi [...] aggiunto che se «circostanze [...] pettegoli o volgari falsità emergessero nelle forme [...] di un [...]
[...]olgari falsità», [...] Indaga su Gladio e desta spesso sconcerto [...] condotta di Cossiga, quale senso politico ha? Nessuno, [...]. Cossiga non aggiunge nulla [...] responsabilità politiche dei progetti eversivi o [...] degli anni 60. Non toglie neppure però [...] ancora sospesi attorno a personaggi e fatti [...] in cui golpe e guerra civile erano [...]. Come intuì Nenni, incompreso [...] e ingiustamente accusato di demonizzare una destra [...] al ribasso con la vera destra annidata [...] De. Ma q[...]