Brano: [...]ria di Eva Peron [...] oggi nelle sale nel tentativo, evidente, di [...] il ricordo di Madonna. A partire dal titolo. Che sfodera un aggettivo [...] polemico nei confronti del musical hollywoodiano. Ma poi quale sarà [...] di Eva Peron, detta Evita? Pur girato [...] compresa la Casa [...] negata da [...] a Parker, il film [...] un sospetto di santificazione. È una «Santa Evita da [...] pallida e smunta, quella che [...] costruisce sullo schermo con qualche [...] storica, ma dentro una cornice class[...]
[...]li, gli ultimi [...] il 1951 e il 1952. Già famosa e adorata [...] Evita gioca la [...] carta più impegnativa: la [...] della Repubblica. Ma i militari sono [...] economica è pronta a dare battaglia a [...] carriera» e lo stesso Peron non vede [...] pur sentendosi in una botte di ferro, [...] della consorte. La quale, sorretta dal grande [...] della [...] usa il carisma acquisito presso [...] per smantellare poco [...] i diritti [...]. È in questo contesto [...] Evita viene aggredita da un tumore m[...]
[...]i funerali [...] di Eva: con la famiglia legittima del [...] sulle prime ai cinque bambini bastardi e [...] vegliare il feretro. Un tema, questo della [...] torna varie volte nel film e culmina [...] già agonizzante e il suo amico sarto [...] brutto purtroppo sprecato da un copione a [...] sprofonda nel melodrammatico. Cappello argentato a falde [...] rosso e scarpe coi tacchi in tinta, Esther [...] naturalmente non raccoglie le [...]. Lo straordinario successo riscosso in Argentina dal film (il pr[...]
[...]to persone accalcate [...] misto fra i fortunati dotati [...] e i normali paganti. Chiaro che fuori [...] una piccola ressa di scontenti, [...] tampinano agenti discografici [...] Usa per raccattare uno straccio [...] pass in più. Qualcuno ci riesce pure. E si getta nella [...] arrampica sui divanetti ai lati. Non è un concerto [...] ma uno showcase promozionale per saggiare la [...] Ben Harper e presentare il suo nuovo disco, The Will [...] Live. Che è bello e fiero [...] il suo autore, lucido nel[...]
[...]cussioni afro da dietro, e [...] si insinua da protagonista, sensuale e corposa. Ben sta seduto, appoggia [...] gambe e lavora sodo, senza quasi alzare [...]. Se non per cantare [...] che sa di libero e selvaggio, coi [...] metà fra rock e gospel, oppure [...] quasi in un falsetto [...]. Gioca spesso con i [...] Ben: [...] da una cavalcata elettrica e si ritrova [...] (e [...] di [...] Work, oppure si raggomitola [...] di Homeless [...] cruda e semplice, con [...] scuote con poche parole azzeccate. Non fa prediche, Harper, [...] tutte le sembianze di un profeta del Duemila. Con [...] un [...] mistica, le mosse lente, il [...] ispirato. Parla [...]
[...]elli, Missiroli, Cobelli e anche [...] della radio, come Giorgio [...] e Bandini. Alcuni titoli saranno diretti [...] Ronconi, che si è riservato per sè Lisistrata [...] Asti e la Guarnieri, Sodoma e Gomorra di [...] e Cocktail party di Eliot, [...] pure [...] di Samuele di Savinio [...] anche sulle scene e magari Piazza degli [...] Bernhard. Di non minore qualità [...] che realizzeranno le registrazioni, tutte effettuate con [...] digitali, e in programmazione dalla fine [...] su [...] con replich[...]