Brano: [...]successo, ne è convinto. Nelle sue formule [...] scritto il destino, trascendente, [...]. E che destino! /// [...] /// E si [...] il cosmo, fino a [...] e, poi, presenza immanente [...]. La [...] si [...] suoi voleri. Così [...] potrà raggiungere il Punto Omega, [...] la fine del mondo. /// [...] /// E, infine, diventare Dio. Con tutte le caratteristiche [...] e onnipotenza che gli sono proprie. Mai persona fu più [...] Frank [...] sulle sorti, magnifiche e [...]. Mai, scienziato, ha mostrato [...] t[...]
[...]za [...] su cui ieri [...] lo ha chiamato ad aprire [...] dotta discussione presso la Sala Convegni del CNR di Roma. Non che il rapporto [...] trascendenza sia univocamente determinato e pacificamente accettato. A [...] però, possiamo dire che [...] punto di equilibrio che consente di controllare [...]. Un punto che lascia una [...] questione, fondamentale, aperta. Una [...] che ruota intorno a [...] di Tommaso [...] il massimo teologo della cattolicità: «La venuta [...] del mondo non può essere [...] a partire dal mondo stesso». Detta in altri termini sign[...]
[...]Stephen [...] la pena di esistere. In campo biologico significa [...] non escludono affatto di [...] scoprire le leggi e [...] che hanno portato alla transizione dal non [...]. Questi punti di vista [...] definitiva, conciliabili. Tuttavia esiste un punto [...] evitare il conflitto (intellettuale) incontrollato. Questo punto di equilibrio [...] concetti condivisi. Il primo è che, [...] Tommaso: «le leggi che regolano [...] del mondo fisico non [...] sulla base di fattori trascendenti». Nessun teologo (serio) si [...] dei quark sulla base [...]. Il secondo concetto condi[...]
[...] Causa Prima, [...] come «prodotto ultimo» [...] cosmica. La portata teologica, trascendente [...] del modello di [...] esula dalla nostra capacità [...]. Anche se bisogna registrare [...] freddezza di molti teologi difronte [...] di Dio». Ma, da un punto [...] quale valore ha il suo racconto? Si [...] anche lontanamente, fondata? Frank [...] naturalmente, sostiene di sì. Si tratta di [...] scientifica, anche se non [...] si accalora, «il mio modello [...] della futura immortalità fa [...]. Verificab[...]
[...]in «guarnigione», non fa nulla fuori del trantran, [...] vorrebbe confermare la [...] biografia. Da lì, dicono, la [...] epica dal [...]. [...] senso alle sensazioni: «Da un [...] io aspetto di partire». Ed è ciò che nutre [...] di [...] consumata appunto [...] «Si aspettava adesso una speciale [...] di tromba», o «Che cosa aspetti, signor [...]. Attorno a questo nucleo [...] mistero del «perché?» delle cose, ove più [...] i «presentimenti», in una condizione in cui [...] del tempo («Ma Drogo non con[...]