→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Puccini si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6380 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]me un filo invisibile, alla [...] sue affermazioni. Pensando a Turandoti al [...] favola cosi musicalmente moderna, e nella quale [...] un amabile pastiche preziosismi [...] e anticipazioni del mondo [...] sembra quasi incredibile che [...] attività Puccini potesse essere calato in una [...] tradizionale. Nessun musicista, infatti, presenta [...] e di tentativi come quelli messi in [...] Puccini, sempre pronto, si direbbe, a impossessarsi [...] aria del tempo ». Puccini ha compiuto, infatti, [...] pause e contraddizioni, un cammino molto preciso [...] portato in meno di [...] da un atteggiamento melodrammatico, [...] a quello di un edonismo musicale [...] e quasi estraneo, alla [...]. [...] che vive di continui [..[...]

[...] estraneo, alla [...]. [...] che vive di continui [...] » non significa naturalmente un continuo progresso [...]. Innanzitutto perché nei fatti [...] progresso non si capisce che significato possa [...] perché in ognuna delle tappe del cammino [...] Puccini [...] come è naturale, risultati positivi e negativi, [...] opera e molto spesso nella stessa opera. Un periodo assai lungo [...] compositore che tentava di farsi largo nel [...] tutti attendevano il successore di Verdi, e [...] essere spiegato solt[...]


Brano: Questo è anche uno [...] fondo che ci permettono di giudicare Manon [...] come la più riuscita [...] Puccini. Gli altri motivi sono la [...] e [...] giovanile [...] amorosa che non indulge mai [...] quei [...] che saranno tipici del [...] a cominciare proprio [...] successiva, la [...] Bohème, e la capacità musicale, [...] perciò anche drammaturgica, di da[...]

[...] a Des [...]. Questi passa dal clima studentesco [...] « Tra voi belle brune e bionde » e [...] trasognato di « Donna non vidi mai », alle [...] tensioni passionali del duetto [...] n e alla disperazione di [...] No, pazzo son, guardate » [...] dove Puccini con gusto assai [...] rispetto alla [...] epoca, invece di chiudere [...] in ascesa [...] del tenore (come arbitrariamente faceva Beniamino Gigli esasperando [...] della didascalia) lascia che la [...] di Des [...] rimanga quasi sospesa nel vuoto [.[...]

[...]endo, in cui si può [...] Wagner, era riuscita a ottenere quello che [...] Le Villi e in Edgar, e cioè [...] scenica al di là delle parti cantate. Manon muore con le [...] mio non muore » [...] di un certo cinema muto [...] sostanzialmente falso. In Puccini invece [...] realistico della storia è [...] trasfigurato dal concitato lirismo della musica. Poteva Manon [...] indicare la via alla [...] di un realismo non volgare, sensibile ai [...] a quelli musicali. Ma la lezione non [...]. La scuola « verist[...]

[...]icare la via alla [...] di un realismo non volgare, sensibile ai [...] a quelli musicali. Ma la lezione non [...]. La scuola « verista [...] diversi oscillanti valori preferì inaridire la vena [...] di una male intesa modernità scenica: quanto [...] Puccini [...] miracoloso equilibrio raggiunto tra teatro e poesia [...]. È dopo Manon [...] nella ricerca di nuove [...] e più facili strade da percorrere per [...] che nasce quello che è stato chiamato [...] ». Il distacco dalla realtà, [...] si accentua, [...]


Brano: [...]finisce [...] dominatore della scena. Malvagio, ma con una [...] stile da Grand [...] e alla cui complessa [...] e di funzionario di polizia concorrono, intrecciandosi [...] completa, la smodatezza dei sensi e la [...] rappresenta un unicum [...] di Puccini e si [...] teatrale, ai grandi personaggi « negativi » [...] Verdi, [...] Macbeth a Jago. Anche se non è [...] gerarca nazista come una recente regia di Jonathan Miller [...] Maggio fiorentino ci ha voluto far credere [...] che il suo ruolo acquista[...]

[...] [...] sue melodie, per le sue patetiche storie [...]. E di queste storie, Madama [...] (1904) rappresenta certamente [...] più significativo. Con questa opera, dopo [...] prima alla Scala, abbiamo il trionfo definitivo [...]. Nel senso che la [...] Puccini al mèlo, al [...] de [...] agli effetti patetici, o [...] nella gradevolezza melodica che [...] la possibilità drammatica suggerita [...] il suo punto di equilibrio. In realtà, la storia [...] che è [...] personaggio femminile di Puccini [...] uno sviluppo drammatico (da [...] inchini e sorrisi a donna che delusa [...] si toglie con un atto spietato la [...] certo offrire [...] di uno stile tragico. /// [...] /// In realtà, la storia [...] che è [...] personaggio femminile di Puccini [...] uno sviluppo drammatico (da [...] inchini e sorrisi a donna che delusa [...] si toglie con un atto spietato la [...] certo offrire [...] di uno stile tragico.


Brano: Il Giappone descritto da Puccini [...] alla più sfacciata oleografia, a una impressione [...]. Un musicista più rozzo [...] come Mascagni, aveva qualche anno prima con Iris [...] a tratti espressioni più incisive e più [...]. In realtà, Puccini non [...] con Madama [...] alle estreme conseguenze il [...] edulcorazione della vita, ma [...] da artista aveva forse [...] inizi del nuovo secolo il teatro [...] della grande tradizione italiana [...] e che il tentativo verista era destinato [...][...]

[...]uella della favola musicale, [...] sciolto ormai completamente dai problemi e dai [...] tutto teso a coinvolgere il pubblico nel [...] realtà, e che lo porterà a concludere [...] di artista con [...] ambigua, ma suggestiva, come [...]. Dopo la [...] Puccini restò a lungo indeciso [...] diversi progetti che andavano da [...] di collaborazione con [...] a un dramma [...] su Maria Antonietta perché come [...] in una lettera a Tito Ricordi [...] « basta con Bohème, [...] e compagnia: [...] ne ho sopra i ca[...]


Brano: [...]ale, cosi [...] con risultati deludenti in Madama [...] appare ne La fanciulla [...] West [...] con maggiore plausibilità grazie [...] di canzoni folkloristiche americane, [...] frammenti di un ragtime, che si fondono [...] orchestrale. La musica di Puccini [...] un song i personaggi nelle loro improbabili [...] ammorbidendo i caratteri fino [...] happy end. È la prima volta [...] che una eroina di Puccini non muore [...] uccide, ma si invola con il suo [...] « felice domani ». La novità non è [...]. È [...] formale e definitivo al [...] il suo ingresso trionfale nel teatro musicale [...] del Novecento, un campo vasto di esperienze [...] espressivi di[...]

[...]non è [...]. È [...] formale e definitivo al [...] il suo ingresso trionfale nel teatro musicale [...] del Novecento, un campo vasto di esperienze [...] espressivi diversi dove possono coesistere Kurt Weill [...] Gershwin, [...] epigono dello stesso Puccini come Menotti e [...] Bernstein [...] West Side Story. /// [...] /// È [...] formale e definitivo al [...] il suo ingresso trionfale nel teatro musicale [...] del Novecento, un campo vasto di esperienze [...] espressivi diversi dove possono coesister[...]

[...]// [...] /// È [...] formale e definitivo al [...] il suo ingresso trionfale nel teatro musicale [...] del Novecento, un campo vasto di esperienze [...] espressivi diversi dove possono coesistere Kurt Weill [...] Gershwin, [...] epigono dello stesso Puccini come Menotti e [...] Bernstein [...] West Side Story.


Brano: [...]rondine, nonostante [...] di recupero e di rivalutazione operati da Fedele [...] e da Alfredo Mandelli, [...] falso. Ci sembra inutile disquisire [...] parti parlate, La rondine possa essere definita [...] voleva [...] a tutti gli effetti; [...] che Puccini apportò al in atto e [...] potrebbero, se recuperate, conferire una conclusione meno [...]. Resta la considerazione, che ci [...] difficile da contestare, di [...] di fronte ad [...] o a [...] abbastanza inerte, con personaggi senza [...] infarcita [...]

[...]preferenza [...] per gli ambienti e [...]. Qualcuno, malignamente, [...] definita una « Traviata [...] per certe somiglianze esterne con la vicenda [...] Alfredo [...] di Violetta. Ma nonostante lo sfoggio [...] balli allora di moda e di tempi [...] Puccini non riesce a trovare né gli [...] puro divertimento operettistico (penso a capolavori come II [...] La vedova allegra) né quelli per « [...] divertente e organica del [...] », quale ingenuamente e [...] riuscire a fare. In questa continua oscillazio[...]

[...]per « [...] divertente e organica del [...] », quale ingenuamente e [...] riuscire a fare. In questa continua oscillazione [...] cui non ha colpa questa volta il [...] Adami, scorrevole e funzionale sia pure nei limiti [...] sta la contraddizione di Puccini attratto da [...] sempre meno operistico, ma vincolato nello stesso [...] gusto da letteratura rosa, o goliardica alla Addio [...] rendeva vana ogni ricerca di nuova espressione. In realtà, la scelta [...] musicale leggero verso cui era ormai portat[...]

[...]. In realtà, la scelta [...] musicale leggero verso cui era ormai portato [...] dal gusto del tempo e [...] del costume nella fruizione [...] processo iniziato con Madama [...] non poteva passare attraverso [...] a suo modo già consumato e superato. Puccini aveva bisogno di [...] musica, sempre più svincolata [...] e melodrammatici, un corrispondente tono letterario che [...] ristabilire il giusto equilibrio [...]. Questo equilibrio non lo [...] Trittico (1918) che segui a distanza di [...] La rondine.[...]


Brano: [...]e riparo [...] germaniche, mostrandosi troppo fiducioso che forse esse [...] toccato il nostro paese, da cui dovette [...] 1938. Nonostante la rilevanza e [...] della lettera, e nonostante la futura rilevanza [...] notorietà) che la figura di Gianni Puccini [...] li a pochi anni nella storia del [...] animatore effettivo della famosa rivista «Cinema» e [...] Ossessione), mi soffermerò a spendere qualche parola [...] della lettera e sul suo destinatario, più [...] di dieci anni esatti. Di Rudolf [...] h[...]

[...]ti. Di Rudolf [...] ho poco da dire, [...] e il prestigio di grande teorico delle [...] di psicologia [...] che egli ha da [...] tutto il mondo. Tra i suoi numerosi [...] II film come arte uscito in Germania [...] cui tosto presero conoscenza Gianni Puccini, Pietro Ingrao [...] estimatori (traduzione «Il Saggiatore» [...]. [...] definitivamente negli Stati Uniti [...] insegnò prima al Sahra Lawrence College [...] New York, poi alle università di [...] e del Michigan. Ora sono state raccolte [...] Feltr[...]

[...]insegnò prima al Sahra Lawrence College [...] New York, poi alle università di [...] e del Michigan. Ora sono state raccolte [...] Feltrinelli [...] prose degli anni 19851990: Per la salvezza [...]. Qualche parola in più [...] su mio fratello Gianni Puccini (19141968), scrittore, [...] scandinave, critico e giornalista cinematografico, sceneggiatore e [...] tra [...] fu arrestato e con [...] antifascista, proprio mentre era nella redazione della [...] «Cinema», [...] da Vittorio Mussolini come proprio [...]


Brano: [...]rleranno ai militari [...] Cesano alle 18. Antonio Mura parlerà a [...] stasera alle ore 19. Corrado [...] parlerà alle ore 14 alla Giustiniana. Mario Paparazzo parlerà a [...] stamane alle [...] parlerà a Genzano alle ore [...]. /// [...] /// Linda Puccini Domenico [...] ed un chirurgo che [...] ricostruzione delle zone sinistrate di Cassino e [...] Tarquinia [...] difesa di quelle martoriate [...] Linda Puccini Le mamme e le famiglie del Cessinate, [...] ha infuriato la guerra, conoscono ria due [...] e [...] assistenza [...] Linda Puccini. Dopo che il Partito [...] di soccorrere i bambini [...] Cassino, [...] bambini che sono andati a svernare al [...] passati sotto la [...]. Ella è stata la [...] e [...] piu entusiasta e tenace. Nella [...] opera di solidarietà umana ha [...] far fr[...]

[...] [...] bambini che sono andati a svernare al [...] passati sotto la [...]. Ella è stata la [...] e [...] piu entusiasta e tenace. Nella [...] opera di solidarietà umana ha [...] far fronte a tutta la campagna di calunnie per [...] del P. La compagna Puccini ha [...] la sola arma della persuasione: ami. /// [...] /// DELLA LINEA GOTICA Agitazione [...] ItalianaI dipendenti romani della Soc Ala Italiana si sono riuniti alla C. Dopo ampia discussione è [...] commissione la quale si è recata presso [...] M[...]


Brano: [...] [...] di piacere ni cantanti, [...] loro gusti, ai loro modi e alle [...] richiede un consapevole studio storico: la [...]. Il [...] dei cantanti [...]. [...] in ritardo sul [...] contemporaneo della musica da concerto. Oppi i cantanti [...] sono a Puccini. Misogini capitare per [...] o magari a [...]. Ci vai pieno di [...] intenzione di sentire e vedere Io strettamente [...] onestamente le quattro [...] di cronaca per il [...] stai fino alla fine e scopri che [...] tutto, non è poi quella brutta oper[...]

[...]sti guitti te la [...]. Tu non distingui più [...] personaggi: c'è" identificazione [...] pietà e spontanea. Questi nostri tenori e [...] sanno più. [...] fare decentemente Ercole al Ter [...]. Per natura i cantanti d'oggi [...] bene i personaggi di Puccini: [...] non occorre regista: puoi [...] fare e [...] al loro istinto. Reciteranno con quella partecipazione [...] quel piacere ingenuo di cantare, che rinnovano [...] questa vecchia baracca polverosa che è il [...]. Ricordate, in quel divertente [...[...]

[...]uccellino: [...] ti si stringeva la [...]. Quando arrivò al do [...] voltando un po' la testa verso il [...] poco In nota, poi la sciolse quasi [...]. In [...] mi guardò, strizzando [...]. [...] questa naturalezza a far sì [...] una rappresentazione pucciniana i cantanti quasi quasi se la [...] su da loro. Al direttore [...] non resta che da [...] e il regista può ondare per i [...]. Naturalezza, che non vuol [...] stile: ma vuol dire che lo stile [...] opere è, nei cantanti d'oggi, natura. Ieri il gus[...]

[...]loro. Al direttore [...] non resta che da [...] e il regista può ondare per i [...]. Naturalezza, che non vuol [...] stile: ma vuol dire che lo stile [...] opere è, nei cantanti d'oggi, natura. Ieri il gusto naturale [...] era a Verdi, come oggi è a Puccini: [...] Fertile, baritoni come [...]. Oppi, i [...] tenori [...] col lumicino. [...] ne venire fuori almeno 11110; [...] sono tutti tipo Tagliavini, Di Stefano e [...] eccellenti per Puccini e Massenet [...] Cilea e [...]. Abbiamo una certa abbondanza di [...] donne verdiane: la Cigno. Ma almeno per alcune di [...] ritengo che la bontà delle loro interpretazioni sia [...] piuttosto a motivi [...] , stile [...] che non a un istinto [...][...]


Brano: [...]le masse lavoratrici, [...] un clima di comprensione e di concordia, [...] con succoso i compiti che le stanno [...]. Sulla base di questi [...]. /// [...] /// Stella (o Montanari), [...] (o DI Giulio o Sacchi). /// [...] /// Madama [...] di Giacomo Puccini, diretta [...] Ottavio [...] con [...] (o B. Gigli o Montanari), [...] Poli (o [...]. Regista [...] di Giorgio [...] diretta da Angelo Questa; [...] Tassinari, [...] De Falchi, Carmen Forti [...]. /// [...] /// Ave Maria di Salvatore Allegra, [...] [...]

[...] Poli (o [...]. Regista [...] di Giorgio [...] diretta da Angelo Questa; [...] Tassinari, [...] De Falchi, Carmen Forti [...]. /// [...] /// Ave Maria di Salvatore Allegra, [...] con DI Giulio (o [...] (o Pasquate). /// [...] /// Tosca [...] Giacomo Puccini diretta da Giuseppe Morelli: [...] (o Sacchi), Del Monaco, Gobbi. Regia di [...] Aida di Giuseppe Verdi diretta [...] Vincenzo Bellezza, con Pedrini [...] o [...] (o [...] Benedetti, Silver! /// [...] /// [...] di Giacomo Puccini diretta [...] Umberto [...] con Pedrini, [...] lo Del Monaco), Montanari [...]. /// [...] /// Direttore del Coro [...] Conca, altro maestro Gino [...]. Direttore musicale del palcoscenico Luigi Ricci. Direttore tecnico della scene Giovanni [...] rea[...]


precedenti successivi