Brano: [...]el [...] A. Una sfida fra due [...]. Il Bologna era una [...] perfetta, grazie al lavoro di [...] e ai componenti la [...] grande classe e di grande carattere. Tra gli avversari: il [...] De Vecchi, Barbieri, Burlando, Leale [...] grande portiere De Pra. Allenatore di quel Genoa [...] William [...] inglese. Si deve a lui [...] tecnici sono comunemente chiamati [...] poiché tutti si rivolgevano [...] date le sue origini anglosassoni. In quel momento Bologna [...] Genoa [...] il meglio del calcio ita[...]
[...]vano [...] date le sue origini anglosassoni. In quel momento Bologna [...] Genoa [...] il meglio del calcio italiano e come [...] in Inghilterra, il divario tra le squadre [...] Nord [...] quelle del Sud era incolmabile, ergo chi [...] Lega Nord era praticamente campione d'Italia. Nessuno però avrebbe mai [...] sfida sarebbe passata alla storia più per [...] per le prodezze dei giocatori. La prima gara il Bologna [...] in casa. È il 24 maggio [...] giorno successivo il capo del Governo, Benito Muss[...]
[...]finita. A Genova (31 maggio) [...] Marassi è più che uno stadio, è un [...] incubo. Ma i ragazzi di [...] sono corsari. [...] al [...] porta il Bologna in vantaggio. Pareggia Santamaria, ma a [...] Genovesi serve [...] Della Valle, colpo di [...] De Pra intercetta ma non trattiene. Si va alla bella. Si gioca a Milano [...]. Lo stadio è quello [...] Milan [...] contiene ventimila persone. Molte arrivate da Bologna [...] (45 lire a biglietto). I tifosi sono così [...] accalcano intorno al campo. [...[...]
[...]ella ripresa gli [...] si trasformano. Non si capisce bene. [...] è intenzionato ad assegnare [...] folla inferocita gli «suggerisce» di consultare il [...]. A sei minuti dalla [...] pareggia in [...] che sembra un campo [...] Pozzi che trattiene De Pra. Il Genoa infuriato non [...] per protesta. Ed allora perché non [...] partita persa secondo regolamento?». Forse perché a molti [...] del gol di [...] e poi perché il [...] Arpinati, [...] presidente della Federcalcio, non voleva passare da [...] d[...]
[...]pinati, [...] presidente della Federcalcio, non voleva passare da [...] due anni dopo revocherà lo scudetto al Torino [...] al [...] Bologna secondo in classifica, [...] giocatori [...] non gli perdonarono mai. La polemica tra rossoblù [...] si fa aspra, interviene anche la Federazione [...] si decide di rigiocare il 5 (secondo [...] 4) luglio a Torino. Nel capoluogo piemontese le [...] sono imponenti e la partita finisce 11 [...] e Catto. Si deve giocare ancora. Ma alla stazione di Porta Nuova [..[...]
[...]i, qualche tifoso [...] lavori e basta. Tutto sotto il controllo [...] cavallo. Il Bologna appare subito [...]. Segna Pozzi al [...] raddoppia Perin, Giordani e [...] vengono espulsi, ma i [...] forti anche in nove. /// [...] /// Secondo Giovanni De Pra, [...] Genoa, in una vecchia testimonianza, la verità [...]. Arpinati avrebbe cercato di [...] il Bologna fino [...] e la partita decisiva [...] di giallo: «Andammo in un paesino fuori Milano [...] oggi non so dove abbiamo giocato. Intorno al campo [...]
[...]gi non so dove abbiamo giocato. Intorno al campo erano [...] di squadristi in camicia nera: ci dissero [...] parlavano chiaramente romagnolo. Il risultato fu di [...] trattò di uno scherzo colossale: noi facemmo [...] eravamo fuori allenamento, ma soprattutto volevamo tornare [...] interi». Il resto è storia. La finale con [...] Roma, vincitrice della Lega Sud, [...] formalità: 40 allo Sterlino, 20 a Roma. Il Bologna si laurea [...] volta campione d'Italia. Dimostrando che calcio e [...] a braccett[...]