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Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o, Patton distilla il tratto dominante dei suoi modelli, alludendo più [...] imitando, e [...] sottilmente caricaturale che esalta i [...] e [...] sul filo. /// [...] /// Certo come spesso in [...] in mente quella celebre e profetica paginetta [...] Proust: «Detestate la cattiva musica, ma non [...]. Così come è suonata [...] più [...] della buona, così molto [...] si riempie a poco a poco dei [...] lacrime degli uomini. [...] per questo. Il suo posto, nullo [...] è immenso nella storia sentimentale d[...]


Brano: [...]iction, [...] contro a una [...] della realtà (e della politica)». Pensa che la definizione [...] stretta a questo suo libro? «No. Lo si può considerare [...] di una evoluzione del genere. E [...] parte, il romanzo non [...] evolvendosi (da Balzac a Proust, da Joyce [...]. È quando resta uguale [...] che diventa paraletteratura, [...]. O, [...] più, letteratura da stazione». Questo non complica le cose? [...] realtà [...] caso, [...] per la stampa esclusivamente un [...]. E in fondo il titolo [...] qu[...]


Brano: [...]iente, ma quel niente è [...] tale da diventare [...] un fiorire e trillare [...] metafore sempre esatte e oscure, come in [...] dalla quantità. Un libro molto diverso [...] La duchessa rossa: una «biografia» [...] Elisabeth de [...] amica di Marcel Proust [...] Madame de [...] viaggiatrice avventurosa e donna [...] bisessualità, a fianco dei marxisti della gauche [...] Front [...] e inguaribilmente snob. Nella Duchessa rossa Francesco [...] ha evocato anche una Parigi [...] fino alla Seconda guerra m[...]


Brano: [...] timidezza, [...] capacità di parlare al [...] fare capire anche a una bambina, come [...] chi scrive, in lacrime per [...] nel buio di un [...] Scala tanti anni fa , il senso profondo [...] di un dolore. Come la mitica attrice [...] cui ci racconta Proust [...] Ricerche [...] «la Maria» sapeva creare [...] nevrotica, carica di tensione. Ecco [...] Violetta che torna a [...] un ballo, in [...] Traviata firmata da Luchino Visconti, [...] butta via le scarpine come fa una [...] è stanca; ecco la folle M[...]


Brano: [...]o assolutamente moderno, cioè [...] sperimentazione formale. Così andava oltre la [...] un respiro davvero internazionale. Il suo punto di [...] Joyce che non la Deledda». O, risalendo ancora nel [...] Dessì. Spiega Anna Dolfi: «Dessì si [...] letto Proust, voleva essere un autore pienamente europeo, non [...] mai accettato [...] di [...]. Mentre negli anni 40 [...] ci si voleva liberare [...] ora il narratore sembra [...] di essa, perché [...] ritrova elementi di originalità [...] massificata si sono[...]


Brano: [...]rmitano [...] che di cinema (il suo film Sotto [...] presto nelle sale), ha già messo in [...] Pinter [...] gode della fiducia e [...] inglese. La [...] lettura del testo, incentrata [...] investigazione [...] di memoria, affronta Pinter anche [...] Proust e Beckett. Valentina Sperlì si misura [...] volta con [...] opera del grande drammaturgo [...]. In scena allo Storchi [...] 17 gennaio alle 21 e domenica 18 [...]. Dal 21 al 25 gennaio [...] Arena del Sole di Bologna. /// [...] /// Una scena dal fil[...]


Brano: [...] anche dalla colpevole inerzia [...] governi precedenti, sinistra in testa. Ora, uno degli scrittori francesi [...] per anni ha fissato lo sguardo [...] sui luoghi, e soprattutto sulle [...] parigine con una precisione [...] se [...] preferiti [...] Proust e Céline) è Jean [...]. Non mi pare sia [...] dibattiti, [...]. Né [...] stato [...] italiano. E questo è un [...]. Fratello di un altro [...] Olivier, [...] per anni reporter nei paesi più caldi [...] Jean [...] è uno dei maestri [...] osservazione[...]


Brano: [...]zio così [...] (tutto il libro, anche nei punti più [...] ne stavo nella calda [...] deserta nel cuore della [...]. Ero in fondo a [...] il [...] Manhattan, [...] città. Stavo andando a caccia [...]. È quasi un appuntamento [...] tesa, attenta, alla Proust ultima maniera (quando [...] ratti con acuminati spilloni nel bordello per [...] Le [...] o alla Roland [...] dei [...] che per [...] anno a studiare i [...] notte [...] felpa intermittenti, bisogna non [...] avere anche una vocazione visiva, vision[...]


Brano: [...]relli, Dova, [...]. Nel 1955 allestisce la [...] Galleria Apollinaire. Nel 1961 espone a Venezia: [...] in poi critici fra i più importanti [...] della [...] pittura, in un crescendo [...] di affermazione. Un mutamento si individua [...] disegni per Proust esposti a Milano nel [...] si infittisce e copre tutto lo spazio [...] in infinite allusioni e assidui richiami. Negli anni 70 continuano [...] segno ma con [...] nuova per il colore. N Piacenza e Lodovico Mosconi Tutta [...] di [...] stella» Da des[...]


Brano: [...]to [...] per i romanzi. Cortigiani spiazzati, alte cariche [...] francese che barcolla quando la regina gli [...] «Cosa [...] di questo Jean Genet?». E soprattutto, la metamorfosi [...] «Mi sa che sto diventando un essere [...] Elisabetta che, letto Proust, decide che è venuto [...] un taglio e sostituire [...] una madeleine. Scoppola ha dedicato gran [...] vita alla ricerca e [...] della storia contemporanea del [...] due ultimi secoli (Ottocento e Novecento). I suoi principali interessi [...] un pri[...]


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